Fortitudo Mozzecane vs A.S.D. Venezia Femminile 2-1

Fortitudo: Perina, Menegazzi, Malvezzi, Adami G., Mazzi (15’st. Pachera), Zanini (cap.) (33’st. Adami F.), Croin, Zoetti, Mele A. (30’st. Scarcelli), Tinelli, Dal Frà.
A disposizione: Ferrarini, Adami F., Pachera, Scarcelli.
Allenatore: De Vincenzi.

A.S.D Venezia: Lanza, De Luca, Celegato, Bortolato, Pistritto, Pagotto, Tosatto, Stocco, Vecchiato, Carrain, De Pellegrini.
A disposizione: Berna, Buonocore, Cesari, Simoni.
Allenatore: Rossi.

Dopo la sconfitta contro la capolista nella scorsa gara, la Fortitudo non deve rallentare il passo se vuole rimanere ai vertici della classifica; la partita contro il Venezia si dimostra quindi un ottimo banco di prova. Prima del fischio d’inizio però, le squadre osservano un minuto di silenzio in ricordo del capitano della Fiorentina, Davide Astori.

Primo tempo.
Inizio di partita un po’ sottotono da parte delle padrone di casa che non riescono ad imporsi sul Venezia, abile a sfruttare bene la velocità delle proprie fasce, mentre le gialloblù faticano nella costruzione del gioco per presentarsi al tiro.

Al 15’ arriva la prima occasione pericolosa da parte del Venezia: un lancio da centrocampo a scavalcare tutta la difesa innesca la punta ben smarcata, controllo e tiro, ma la conclusione si spegne a lato. La difesa gialloblù soffre sui lanci in profondità e due minuti dopo ancora brividi per la nostra porta per una azione fotocopia della precedente, ma anche stavolta la palla esce di un soffio. Il Venezia si fa insistente e con un paio di azioni consecutive prova ad affondare la difesa locale che tuttavia continua tenacemente a resistere. Al 32′ arriva la prima conclusione pericolosa della nostra squadra: Mele, innescata direttamente dalla difesa, anticipa in velocità il centrale e a pochi passi dalla porta prova il tiro, ma la conclusioni è troppo debole. Le Fortitudo sembra giocare distrattamente ed appare poco combattiva soprattutto a centro campo, dove fatica a spezzare la manovra del Venezia.

Secondo tempo.

Il gioco riprende ancora con il Venezia in attacco. All’ 8’, con un ottimo intervento, Adami intercetta la punta avversaria in discesa libera verso la porta, salvando la situazione. Passa meno di un minuto e la partita si sblocca su in tiro in area del numero 11 del Venezia che colpisce il palo ed entra in rete.

La Fortitudo non impiega molto a reagire; all’11’, infatti, Zoetti firma un bellissimo gol riportando la squadra in carreggiata: l’esterno gialloblù si accentra dalla sinistra e da fuori area spara una cannonata a giro all’incrocio alto del secondo palo, scavalcando il portiere impotente. La Fortitudo prende finalmente coraggio e al 21’ sfiora il sorpasso con Croin che, su un passaggio di Mele, sbuca da centrocampo e anticipa i difensori del Venezia; ma a due passi dalla porta calcia sul portiere, la palla torna in campo sui piedi di Dal Frà che nella fretta di calciare di prima svirgola la palla. La partita si accende e il Venezia passa al contrattacco, stavolta è Perina che sventa il gol con una parata in tuffo sul primo palo.  Al 24’ ancora Fortitudo:  un cross dalla sinistra trova in area Mele, che liberatasi dalla marcatura, prova il tiro al volo ma il portiere del Venezia, ben posizionato, nega il gol alla gialloblù. Al 37’ arriva finalmente il gol del sorpasso: Adami prova la bomba dai 30 metri su calcio di punizione, il portiere para ma non trattiene, Dal Frà ne approfitta e, anticipando tutti in velocità, tocca in porta per il gol della vittoria.

 

Una partita complicata per le nostre ragazze, che dopo aver subito nel primo tempo ed essere passate in svantaggio, sono comunque riuscite a riscattarsi e con un moto di grinta e orgoglio a riagguantare i tre punti della vittoria. Una buona prova di carattere!

Marta Magalini
Foto: Pierangelo Gatto Photo
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