La Fortitudo si prepara: il 20 agosto si iniziano gli allenamenti

La Fortitudo si prepara: il 20 agosto si iniziano gli allenamenti

Manca poco all’inizio della preparazione in vista della stagione. Lunedì 20 agosto le gialloblù sosterranno il primo allenamento insieme alle nuove atlete della rosa a disposizione di mister Bragantini. I primi impegni saranno l’amichevole del 1 settembre contro il Chievo, in casa, e la gara di Coppa Italia a Ravenna, il 9 settembre.

«Praticamente lavoreremo tutti i giorni e la prima settimana di allenamento faremo dei test fisici per capire come stanno le ragazze. Inoltre mercoledì 22 avremo un incontro post – allenamento con un nutrizionista, per curare anche l’aspetto dell’alimentazione. Sono convinto che io e lo staff troveremo le ragazze pronte. Dobbiamo concentrarci e impegnarci per arrivare bene alla Coppa Italia e per trovare un’ottima condizione in vista di ottobre, per il campionato».

Simone Bragantini parla dell’importanza della preparazione anche sotto altri aspetti:

«Questi allenamenti non saranno fondamentali solo per la condizione atletica delle ragazze, ma anche per l’alchimia: rispetto alla passata stagione sono cambiate tante calciatrici, quindi bisogna ricreare il gruppo e la sintonia tra tutti gli elementi della rosa».

Riccardo Cannavaro
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Comunicato Ufficiale

Comunicato Ufficiale

A seguito dei recenti avvenimenti che hanno riguardato il calcio femminile, in data odierna si è svolto a Milano un incontro congiunto tra Società di serie A e B, calciatrici con l’AIC e allenatori/allenatrici con l’AIAC.

Dalla riunione è emersa la ferma volontà di far crescere il calcio femminile. Per tale ragione le Società, le calciatrici con l’AIC e le allenatrici e allenatori con l’AIAC, ritengono opportuno continuare il percorso intrapreso dalla FIGC. In attesa che il Collegio di Garanzia del CONI si pronunci, auspicando una decisione che ripristini la competenza della FIGC ad organizzare i campionati Nazionali di calcio femminile e statuisca la legittimità della delibera della FIGC del 3 maggio 2018, visto l’imminente inizio della stagione sportiva, è stata raggiunta la decisione congiunta ed unanime di non prendere parte ad alcuna attività ufficiale.

Con l’auspicio che le componenti, che sempre si sono prodigate nell’affermare la rilevanza della crescita e sviluppo del nostro movimento, vogliano trovare una rapida soluzione nell’interesse di tutti.

Valeriano Bragantini: «Un onore questo incarico»

Valeriano Bragantini: «Un onore questo incarico»

© Graziano Zanetti Photography

Valeriano Bragantini, dirigente della Fortitudo Mozzecane, avrà un nuovo ruolo in questa stagione. La sua professionalità, per anni volta al settore giovanile della Fortitudo Mozzecane, sarà messa a disposizione della prima squadra. Ecco le parole di Bragantini riguardo il suo nuovo incarico.

Da dirigente del settore giovanile a dirigente della prima squadra: perché questo cambiamento?

«Mi è stato chiesto dalla società. Devo dire che si è instaurato un buon feeling con Simone Bragantini, soprattutto per quanto riguarda gli scambi di giocatrici dalla primavera alla prima squadra. Si è creato un buon rapporto lavorativo. Di conseguenza mi hanno chiesto di concentrarmi non più sulle giovanili ma sulle ragazze della serie B. Ho instaurato anche dei buoni rapporti con le ragazze più grandi, e questo mi stimola a far bene il mio nuovo lavoro. Ovviamente mi dispiace per certi versi, perchè ho passato tanti anni con le giocatrici più giovani, ma sono anche felice di avere un nuovo incarico e voglio svolgerlo al meglio. Rispetto a prima è sicuramente più impegnativo, ma sono pronto a fare del mio meglio».

Cosa comporterà il tuo nuovo ruolo e che differenze ci sono rispetto a prima?

«Cercherò di dare la mia impronta professionale come ho fatto da dirigente del settore giovanile. La differenza è che ora avrò a che fare con persone adulte dotate di mentalità professionistica mentre prima, essendo che le giocatrici erano molto giovani, era necessaria anche la presenza dei genitori. Nel settore giovanile l’obbiettivo era quello di insegnare il calcio, mentre ora per forza di cose si è molto più legati al risultato. Tutto ciò rende la situazione più delicata per certi versi, ma anche più stimolante».

Ti mancherà essere il punto di riferimento delle giovani gialloblù?

«Mi mancherà e mi manca già adesso a esser sincero. Quando ho pensato che non avrei più gestito direttamente le calciatrici del settore giovanile mi sono commosso, perché ho passato anni insieme a loro. Sono una persona ambiziosa e, nonostante il dispiacere, mi rende orgoglioso avere un ruolo nuovo e dover lavorare a contatto con la squadra più importante della società. Per me è un onore».

Quale sarà l’approccio del neo dirigente delle giovanili?

«Gianluca Sgreva cercherà il dialogo diretto con gli allenatori e con i genitori, in particolare tentando di tenere separati i compiti dei tecnici dalle interferenze esterne. È importante che ognuno abbia i suoi compiti e li rispetti, senza interferire con quelli degli altri. Il dialogo è sempre il metodo migliore. Il fine di qualcuno che si occupa delle giovanile è far sì che le giovani calciatrici imparino l’educazione sportiva e calcistica. Bisogna che capiscano l’importanza della serietà: ogni cosa deve esser fatta con impegno per arrivare ad un livello sempre più alto. Lui si impegnerà in questo».

Come vedi l’annata che sta per iniziare e la campagna acquisti fatta fin’ora?

«Ci siamo impegnati e ci stiamo impegnando tutt’ora per fornire al mister una rosa di livello qualitativo importante. Il campionato sarà competitivo e ovviamente il primo obbiettivo è la permanenza in serie B, visto che abbiamo lottato tanto per arrivarci. Credo che ci siano tutti i presupposti per fare una buona stagione perché gli elementi che abbiamo sono validi e la campagna acquisti è stata studiata attentamente già a partire da maggio».

Solitamente la Fortitudo punta molto sulla Primavera, ma quest’anno qualcosa è cambiato:

«Quest’anno la Primavera dovrà fare un gran lavoro. È necessario colmare il gap atletico e tecnico tra la Primavera e la prima squadra per poter continuare con il modus operandi che ha sempre contraddistinto la nostra società: puntare molto su giovani ragazze gialloblù e meno su una campagna acquisti esterna. Se si vuole essere competitivi bisogna avere ragazze di qualità, per questo abbiamo puntato su giocatrici di una certa esperienza. Noi abbiamo tante giovani promettenti e io credo tanto in loro; per tale motivo bisognerà lavorare ancora di più. Dobbiamo pensare alla loro crescita oltre che agli arrivi di elementi esperti per la squadra che disputerà il girone nazionale».

Riccardo Cannavaro
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Boni: «Ringrazio le ragazze che hanno dato tutto alla causa gialloblù»

Boni: «Ringrazio le ragazze che hanno dato tutto alla causa gialloblù»

La Fortitudo Mozzecane desidera ringraziare le giocatrici che la prossima stagione non vestiranno più i colori gialloblù. Il presidente della squadra Boni è dispiaciuto per le esclusioni, ma consapevole che sono operazioni da fare per il passaggio di categoria:

«Ogni anno, quando si arriva a fine stagione e bisogna iniziare a programmare la successiva, si è costretti a prendere delle decisioni spiacevoli, soprattutto quando si passa di categoria e si deve affrontare un campionato ancor più competitivo. L’obbligo di rinforzare la squadra costringe, a malincuore, a non riconfermare alcune ragazze che hanno dato tantissimo alla causa gialloblù. Ci tengo moltissimo a ringraziare Valeria Dal Molin, Chiara De Vincenzi, Elisa Fasoli, Alice Martani, Carolina Rotondo, Vanessa Venturini e Nana Welbeck per tutto ciò che hanno fatto per la Fortitudo. Auguro loro grandi successi in ogni ambito e spero che le nostre strade un giorno si rincontreranno. Un grazie speciale a Vanessa, che per dieci anni, con bravura e professionalità, ha difeso la nostra porta ed ha attaccato quella avversaria. Un grande abbraccio a Carolina, che ha espresso il suo affetto verso di noi in maniera commovente. Infine un grande in bocca al lupo ad Alice, che si è conquistata a suon di gol la scalata sul massimo palcoscenico e che, in un certo senso, ci rende orgogliosi per aver contribuito ai suoi progressi».

Riccardo Cannavaro
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Dalla Primavera alla serie B. Anita fa il salto di qualità

Dalla Primavera alla serie B. Anita fa il salto di qualità

La Primavera della Fortitudo continua il suo lavoro e lancia un’altra giovane in prima squadra. Anita Pegoraro, 19 anni, vivrà la sua prima stagione con le giocatrici più esperte in serie B nazionale. Avrà la possibilità di imparare e di crescere ulteriormente grazie all’avventura che a breve inizierà.

«Quando mi hanno comunicato il passaggio in prima squadra mi è venuta un po’ di ansia però, allo stesso tempo, sono molto contenta perché avrò la possibilità di vivere un’esperienza nuova e stimolante. Sono pronta a vivermela a pieno, anche se so che non sarà facile. Vengo da un infortunio e non ho lo stesso ritmo della altre mie compagne, però mi impegnerò al massimo e sono sicura che con impegno e sacrificio otterrò ciò che voglio. Spero di crescere molto».

Riccardo Cannavaro
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Da Malta a Mozzecane: la Fortitudo sceglie la Borg per l’attacco

La Fortitudo Mozzecane ha ufficializzato l’acquisto dell’attaccante maltese ventunenne Martina Borg. Si tratta di un arrivo importante e, per certi versi, simbolico, dato che è il primo acquisto di una giocatrice straniera da parte della società gialloblù.

«Ho iniziato a giocare con la squadra del mio villaggio, la Pembroke Athleta, e sono rimasta lì per sette anni. Successivamente ho giocato all’Hibernians, una delle squadre più forti della serie A maltese; sono stata in serie A quattro anni, vincendo tre campionati. La scorsa stagione ho giocato in Italia, in serie B, con l’Apulia Trani».

Martina ha le idee chiare su quello che sarà il suo primo anno nella nuova squadra:

«Ho scelto la Fortitudo perché voglio un’esperienza nuova in un campionato molto competitivo e intenso. Il mio obbiettivo è di giocare nel miglior modo possibile per la squadra e migliorare individualmente. La salvezza deve arrivare il prima possibile e dobbiamo, con il nostro calcio, divertirci e far divertire».

Un acquisto significativo dunque, che andrà a rinforzare l’attacco gialloblù. La giovane calciatrice di Malta scenderà in campo nella serie B nazionale e vivrà quindi un’esperienza calcistica importante, guadagnata la scorsa stagione a suon di ottimi risultati.

Riccardo Cannavaro
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