Faccioli: “Domenica capiremo se possiamo competere con le prime della classe”

Faccioli: “Domenica capiremo se possiamo competere con le prime della classe”

Il momento della verità. Si può definite così la sfida che vedrà, domenica alle 14.30 a Vigasio, le gialloblù opporsi alla terza forza del campionato, la Lazio. La vittoria di Perugia ha confermato che la strada è quella giusta. Ora, con la sfida a una delle formazioni più quotate del campionato, si potrà vedere se il Cfw potrà viaggiare e rimanere nei piani alti della classifica oppure no. Lisa Faccioli, esperto difensore classe ’92, ci accompagna alla sfida di domenica.

Lisa, domenica a Perugia sono arrivati i tanto sospirati tre punti in trasferta. Questa vittoria può avervi dato la consapevolezza che il periodo difficile è alle spalle?

Aver portato a casa i tre punti in trasferta è stato importante. Serviva continuare a proseguire la striscia positiva e ci siamo riuscite. Crisi superata? Diciamo che ad inizio campionato non eravamo consapevoli del nostro valore. Adesso invece abbiamo capito che siamo una squadra con tante qualità che comincia a stare dove gli compete.

Domenica arriverà la Lazio. Si può dire che è il primo vero test importante dall’arrivo di mister Dalla Pozza?

Domenica si vedrà a che punto siamo e se possiamo competere con le prime della classe. La partita la stiamo preparando e vogliamo capire il nostro valore. All’andata abbiamo perso ma abbiamo giocato una delle più belle partite della stagione. E’ stata una partita molto combattuta e se finiva in pareggio non ci sarebbe stato niente da dire perchè abbiamo ben figurato.

Con l’arrivo di mister Dalla Pozza avete invertito la rotta: in quattro partite avete portato a casa tre vittorie e un pareggio mettendo in fila solo risultati positivi. A cosa è dovuto questo cambio di trend?

Mister Dalla Pozza ci chiede di giocare in modo diverso. Scendiamo in campo più aggressive cercando di non far giocare l’avversario per poi arrivare alla conclusione nel miglior modo possibile. Questo ci ha aiutato ma sicuramente da cosa nasce cosa: infatti dopo la prima e la seconda vittoria il morale si è alzato e abbiamo acquisito consapevolezza e sicurezza, due componenti che ci sono mancate a inizio di stagione.

Come valuti questa tua prima parte di stagione?

I primi mesi sono stati difficili a causa di un infortunio. Ad inizio stagione non sono riuscita a esprimere il mio miglior gioco mentre ora penso di essere in un buon stato di forma che mi permette di fare bene alla domenica. La società ci teneva ad avermi e spero di ripagare la fiducia.

L’obiettivo stagionale, ora che siete fuori dalla zona calda, rimane la salvezza?

L’obiettivo che ci deve essere ora, partita dopo partita, è quello di allontanarci il più possibile dalla zona play-out senza dimenticare di voler migliorare a ogni allenamento. Sappiamo che la squadra è stata costruita per stare in alto e non per giocarsi la salvezza e questo ci deve spingere a puntare in alto, ogni domenica.

 

 

 

Il weekend delle piccole gialloblù

Il weekend delle piccole gialloblù

Il weekend delle giovanissime clivensi ha riservato tante emozioni.

Cominciamo con le Under 15, che non riescono a imporsi sul Vicenza, anche se le ragazze di mister Mirandola partono con il botto, con D’Orso ad aprire le marcature a pochi secondi dal fischio di inizio. Con ordine tattico, il vantaggio è amministrato senza particolari difficoltà sino a metà della seconda frazione, quando un calo di concentrazione e coesione tra le ragazze del reparto difensivo permette alle biancorosse di pareggiare il conto e addirittura passare in tripla cifra in poco più di un minuto. Una doccia gelata gli animi fortitudini, ma l’la soluzione è continuare a lavorare sodo.

Seconda amichevole in trasferta per le nostre Esordienti, che si presentano a Curno con motivazione e grinta in più rispetto la precedente a Riozzo. Primo tempo equilibrato, le gialloblù riescono a portare a casa la prima frazione con un calcio di punizione e un gol su azione. Nel secondo tempo, le nostre ragazze mettono il turbo segnando 4 gol, infine il terzo tempo termina in pareggio, con un parziale molto equilibrato. Il mister Vanoni è soddisfatto del risultato ottenuto in virtù delle belle giocate. Le sue clivensi hanno dimostrato di mettere in pratica quanto appreso durante gli allenamenti. Da segnalare, oltre alla buona prestazione di tutte le ragazze, il buon inserimento di tre Pulcine che, per la seconda volta, hanno dimostrato di potersi guadagnare un posto nella categoria superiore.

Amichevole in trasferta anche per le Pulcine, a Curno (BG). Una partita intensa e ben giocata da parte di tutte le bambine impegnate, in cui si sono potute apprezzare buonissime trame di gioco, a dimostrazione del fatto che il lavoro che si sta portando avanti sta procedendo nel migliore dei modi. Al termine delle gare, tanta soddisfazione da parte dei mister, che hanno potuto trarre spunti interessanti e fare il punto della situazione della propria squadra visto che, a differenza dei campionati nei quali affrontano formazioni maschili, nel weekend c’è stata la possibilità di vedere le ragazze confrontarsi con pari età femminili. Un grazie alla società polisportiva Curno per la cortesia e la disponibilità, e un applauso alle nostre bambine, ai mister, ai dirigenti e ai genitori presenti all’appuntamento, conferma che il calcio femminile è ormai diventato una splendida realtà.

Under 17: pareggio di carattere con il Venezia

Under 17: pareggio di carattere con il Venezia

Women Venezia – Chievo Fortitudo Women Under 17: 2-2

Partita davvero pirotecnica, a Venezia, per le nostre giovani gialloblù, che strappano un ottimo pareggio in rimonta dopo una gara di grande sacrificio e determinazione.

Nei primi venti minuti del primo tempo, infatti, le padrone di casa si portano sul 2-0, e la partita sembra volgere al peggio per le clivensi. Che invece trovano una grandissima reazione, proprio sul finire del primo tempo, con Zampieri che accorcia le distanze sfruttando un errore di disimpegno dell’estremo difensore veneziano.

Questo episodio dà morale e carica alle nostre ragazze, che fin dall’inizio del secondo tempo partono a testa bassa per trovare il gol del pareggio, che arriva finalmente a dieci minuti dal termine, su rigore abilmente trasformato da Chiaramonte, rientrata dopo l’infortunio subito nell’ultima giornata d’andata.

Ultimi minuti veramente intensi, con Chiaramonte che su calcio piazzato colpisce la traversa su deviazione dell’estremo difensore. La palla rimbalza davanti alla porta ma nessuno ribatte in rete; capovolgimento di fronte e Venezia vicinissimo al vantaggio, ma Magalini con una prodezza manda in angolo. La partita finisce quindi in parità, ma per le gialloblù ha il sapore della vittoria, per come è maturato il risultato e per la dimostrazione di carattere.

Serata tra vecchie glorie a Corte Scaligera

Serata tra vecchie glorie a Corte Scaligera

Ieri sera, nella splendida cornice dell’agriturismo Corte Scaligera, si è svolta la serata “Palla lunga e…raccontare” dal titolo “Storie di sport – quando lo sport insegna a vivere”. Al tavolo imbandito erano presenti, oltre al giornalista Raffaele Tomelleri, ex campioni che hanno fatto la storia dello sport veronese e non come Roberto Di Donna (tiro a segno), Roberto Dalla Vecchia (basket), Bruno Bagnoli (pallavolo), Carolina Morace (calciatrice e allenatore) e Lamberto Boranga (portiere).

Tra un buon vino e varie portate di cibi della zona, Tomelleri ha posto agli ospiti pluripremiati, varie domande riguardanti la funzione educativa dello sport, il rispetto delle regole e le difficoltà che gli allenatori incontrano oggi in questo ruolo. Tante riflessioni, tra passato e presente, che hanno lasciato spazio anche alle emozioni: infatti, stuzzicati dal giornalista di Telearena, i campioni hanno ripercorso a parole e con l’aiuto delle immagini, i momenti più esaltanti della loro carriera.

Ne è uscita una serata piacevole, con tanti temi trattati che hanno incuriosito e appassionato il pubblico presente. Tra gli spettatori, oltre alle altre società sportive di Mozzecane invitare dall’assessore Tomas Piccinini, era presente anche una rappresentanza del Chievo Fortitudo Women. La serata si è conclusa con un momento conviviale.

Primavera: con il Ravenna una sconfitta beffarda

Primavera: con il Ravenna una sconfitta beffarda

Chievo Fortitudo Women -Ravenna 2-3

CFW: Ferrarini, Menegazzi, Mele A., Zappa, Bonotto (26’ Bragantini), Bernardi, Mazzi (5′ st.Zanotti), Cigolini(18′ st. Pachera), Schenato, Marcomini, Zoetti (26′ st. Sartori).
A disposizione: Magalini, Pachera, Zanotti, Bragantini, Sartori.
Allenatori: Crestani, Carazzato

RAVENNA: Sargenti, Amadori, Omokaro, Nicolini, Campi, Cundari, Matteucci, Benelli, Jaszczyszyn, Babini, Cardona.
A disposizione: De marchi, Crociani, Mirabello, Graziani, Tosoni, Ruggeri.
Allenatori: Vernacchio

La Primavera torna sul campo di San Zeno per affrontare il Ravenna, cercando di confermare la buona prestazione della scorsa settimana. Ed è proprio il Chievo ad imporsi ad inizio gara, sbloccando il risultato già al 13’: Zappa serve in diagonale in profondità Zoetti, che dal limite prova il tiro. Il portiere respinge, ma il nostro esterno alto ci crede ancora e, sulla ribattuta, questa volta trova il giusto spiraglio e insacca. Le nostre ragazze, presa fiducia, tornano dopo una decina di minuti vicinissime al gol: corner di Cigolini teso nel mezzo, mischia selvaggia su cui la spunta Mele che calcia in porta. ma il difensore del Ravenna strappa in scivolata la palla dalla linea di porta.

Al 26’ il Ravenna riagguanta in pareggio sull’unica occasione concessa nella prima frazione: calcio di punizione indirizzato in porta, Ferrarini prova bloccare a terra ma il pallone scivola via ed è svelta l’attaccante ravennese Jaszczyszyn, ad arrivare per prima e con una zampata appoggiare in porta. Il Chievo si rende spesso pericoloso sui numerosi calci d’angolo guadagnati, ma manca sempre il tocco decisivo.

Dopo l’intervallo, le squadre rientrano in campo, ma i ritmi della partita non crescono di intensità. La Fortitudo spinge di più in avanti, faticando però ad arrivare alla conclusione. Al 18’ le retrovie clivensi si riscuotono con un brivido, quando un retropassaggio del nostro centrale mette in difficoltà il portiere in rinvio. Ne approfitta il Ravenna per provare la conclusione, ma Bernardi è rapida nel recupero e di testa respinge. Al 21’ la Fortitudo torna finalmente pericolosa: Menegazzi parte in percussione sulla destra, riuscendo a servire con un cambio di campo Zoetti in area, controllo di piattone e cannonata nell’angolino che riporta la Primavera in vantaggio.

La partita si riaccende, le squadre si allungano, concedendo contropiedi da entrambe le parti. Al 44’, Il Chievo si trova ancora beffato da calcio piazzato, stavolta su corner: colpo di testa dell’attaccante ravennate, deviazione involontaria del centrale gialloblù, Ferrarini è reattiva e vola per respingere ma la palla finisce in rete. La Fortitudo abbassa la guardia e il Ravenna ne approfitta per tentare l’arrembaggio finale: al 5’ minuto di recupero, cross in mezzo rasoterra dalla destra che taglia fuori i centrali, Ferrarini va in tuffo ma riesce solo a deviare, la palla prosegue la corsa su cui si avventa la numero Cardona, che sigla il
2-3 finale.

Tanto amaro in bocca, per una vittoria tenuta in tasca per gran parte della partita e strappata all’ultimo da un Ravenna che ha mostrato più determinazione nella fase finale. La prestazione delle nostre gialloblù rimane buona per ampi  tratti, ma meno intensa del solito, quando è venuta a mancare un po’ di incisività nel mettere in cassaforte il risultato. Ora testa alla prossima partita, a caccia del riscatto!