Martani e Peretti regalano la vittoria contro l’Imolese.

Martani e Peretti regalano la vittoria contro l’Imolese.

FORTITUDO MOZZECANE – IMOLESE: 2-1

Fortitudo Mozzecane: Olivieri, Pecchini, Caliari (25’ st Welbeck), Signori (25’ st Mele C.), Salaorni, Marconi (34’ st De Vincenzi), Martani, Carraro (38’ st Dal Molin), Peretti, Bottigliero (10’ st Rotondo), Gelmetti.

A disposizione: Venturini, Welbeck, Fasoli, Mele C., Dal Molin, De Vincenzi, Rotondo.

Allenatore: Bragantini.

Imolese: Sassi, Manara, Zotti, Lenzi, Baharvand, Ait Bouazza (32’ st Biondi), Finotello, Giovannini, Iraci, Antonellini, Colasuonno.

A disposizione: Turrini, Biondi.

Allenatore: Mastroiaco.

Arbitro: Costa (Novara).

Assistenti: Vinco, De Grazia (Verona).

Reti: 12’ st Martani (rigore), 22’ st Iraci, 43’ st Peretti.

Note: ammonite Colasuonno e Caliari.

Dopo la vittoria contro San Marino le gialloblù conquistano i tre punti con l’Imolese, in una gara più complicata del previsto, e agganciano il Castelvecchio a 61 punti.

La partita è ricca di azioni e occasioni. Si inizia subito con Martani, che nel giro di cinque minuti crea il caos in area: finta di destro e tiro a giro di sinistro che finisce poco oltre l’incrocio e poi dribbling e passaggio per Peretti, che di piatto manda sopra la traversa. Al 20’ il primo vero pericolo per la porta difesa da Olivieri, quando Colasuonno lascia partire un diagonale che esce di pochi centimetri.

Al 31’, su angolo di Gelmetti, impatta di testa Carraro, ma il suo tiro è fermato dal difensore sulla linea di porta. Il primo tempo si chiude sullo 0-0, nonostante la due occasioni finali: al 35’ Gelmetti non riesce a dare forza alla sfera messa in mezzo da Caliari e il portiere blocca in comoda presa; al 36’ Martani salta il portiere ma calcia addosso a un difensore.

La ripresa si apre con un brivido, visto che Colasuonno riesce a saltare Salaorni ma per fortuna il suo destro finisce alto. Il momento che cambia la partita arriva al 12’: Martani si procura il calcio di rigore e lo trasforma, siglando il vantaggio per le padrone di casa e portandosi al comando della classifica marcatori del suo girone. Al 19’ prova il raddoppio Gelmetti, che spara forte all’angolino ma il portiere dell’Imolese si supera e manda in angolo. Al 22’ Iraci ottiene il pareggio con una bella girata da posizione defilata.

Le ragazze di Bragantini, consapevoli dell’importanza dei tre punti, attaccano senza sosta per riportarsi in vantaggio; al 29’ ci prova Martani, ma il suo destro esce di un nulla, al 31’ Gelmetti  ci prova di testa, ma Sassi salva ancora. A riportare le gialloblù in vantaggio ci pensa Peretti, che al 43’ spara da fuori area all’incrocio e trova un gol bellissimo. 2-1 risultato finale.

Riccardo Cannavaro
Foto: Graziano Zanetti Photographer
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Primi calci 2010: Una sola rete

FORTITUDO – POVEGLIANO = 3 – 2 (0-0, 1-0, 0-0)
Fortitudo: Ballerini (Gamberoni), Cappellaro (Magalini), Perina (Pozza), Bertaiola, Maioli, Foggetti, Bonetto (Zampini) All. Boni
Reti: Maioli

E molto raro che una partita di questa categoria termini con una sola rete all’attivo dopo oltre un’ora di gioco (considerato anche il quarto tempo), ma così è stato è la rete evento è stata messa a segno da Maioli su perfetto corner di Magalini. Equilibrio praticamente totale coi ragazzini di Povegliano molto bravi tecnicamente ma forse un po’ intimoriti da qualche entrata scoordinata delle ragazzine di casa e babies gialloblù che hanno abbozzato qualche tentativo di manovra, sono state abbastanza ordinate e ben distribuite sul campo ma che difettano ancora molto di tecnica individuale. Ragion per cui avanti col palleggio e col muretto che si può fare tranquillamente anche a casa senza aspettare i giorni dell’allenamento.

Carraro: «Trovare nuovi stimoli per raggiungere grandi obbiettivi»

Carraro: «Trovare nuovi stimoli per raggiungere grandi obbiettivi»

Ha sbloccato la gara contro il San Marino ed è diventata uno degli elementi chiave della squadra al suo primo anno in gialloblù. La centrocampista della Fortitudo, Silvia Carraro, è soddisfatta del rendimento della squadra, ma sa che il livello deve alzarsi sempre di più per poter arrivare a obbiettivi sempre più grandi.

Vittoria schiacciante contro San Marino. Quando era obbligatorio vincere avete dato una gran risposta, e l’avete fatto sul campo.

«Abbiamo fatto un prova di carattere e abbiamo dimostrato, domenica scorsa come in generale quest’anno,  con i fatti e non solo con le parole quello a cui vogliamo arrivare; quindi credo che sia segno di una crescita graduale,  ma allo stesso tempo costante, della squadra».

Differenza di gioco netta tra la partita disputata contro il Riccione e quella contro il San Marino. Come mai?

«Abbiamo sofferto l’agonismo pressante del Riccione, che è stato anche inaspettato. È stato un errore di valutazione visto che il Riccione, nell’ultima di campionato, ha fatto punti con la Pro San Bonifacio. In quell’occasione vi è stato un atteggiamento poco convinto da parte nostra. C’è da dire però che l’aver recuperato lo svantaggio è stato un segnale del fatto che noi non molliamo mai, non ci rassegniamo. Con il San Marino è andata decisamente meglio, l’approccio e la determinazione sono stati diversi. Quel pareggio ci è servito per capire che non si deve dare mai nulla per scontato e che bisogna pensare ad una partita alla volta. Siamo un squadra che può fare bene e che è superiore a tante altre, e non lo dico per  superbia, ma vedendo il percorso che stiamo facendo».

Con il pareggio del Vittorio Veneto avete nuovamente allungato in classifica. Finalmente un po’ di ossigeno o ancora non si può abbassare la guardia?

«Se mancasse una gara alla fine ti direi di sì, ma mancano tre gare, quindi non possiamo star tranquille perchè la posta in palio è molto alta. Dobbiamo essere concentrate e dare tutto durante le ultime tre partite. Sono gli ultimi kilometri dopo una lunghissima cavalcata. Dobbiamo essere convinte, procedere a testa bassa e aver voglia e fame».

Nell’ultima di campionato ha sbloccato il risultato con un gran tiro. In questa stagione la conclusione da fuori area è stata spesso una soluzione vincente per voi.

«Siamo incentivate dai mister a cercare la conclusione dalla distanza. Non dobbiamo essere spregiudicate, ma consapevoli che ci alleniamo durante la settimana per trovare la porta da qualsiasi posizione. Io, Alice, Rachele, Martina,  Zoe e Valeria abbiamo trovato il gol da fuori quest’anno, ed è il frutto di allenamenti e attenta preparazione; nulla viene a caso. Domenica è andata bene, perché con la coda dell’occhio ho visto il portiere fuori, ci ho provato ed è entrata».

La prossima stagione, quando ci sarà un solo girone, sarà ancora più impegnativa. Questa Fortitudo può giocarsela con tutte?

«Il girone unico sarà di livello veramente alto, paragonabile per vari aspetti a quello di serie A. Questa Fortitudo deve continuare a crescere partendo dalle solide basi costruite in questa stagione. Deve migliorare ancora di più la mentalità vincente e deve aver voglia di arrivare a nuovi obbiettivi. È importante  trovare sempre nuovi stimoli e alzare l’asticella di continuo: è l’unico modo per riuscire a stare a questi livelli».

Come descriverebbe il suo primo anno da gialloblù fin qui?

«Dopo la fine del campionato avrò bisogno di qualche giorno per poter analizzare bene questo mio primo anno a Mozzecane. È stato un periodo molto particolare, perché mi sono rimessa in gioco sotto tanti punti di vista, sia come persona sia come giocatrice. Ho dovuto abituarmi a stare in un gruppo di ragazze più giovani di me, ho dovuto imparare a fidarmi dello staff ma allo stesso tempo a conquistare la loro fiducia. Non dovevo deludere le aspettative. Il mio percorso con la Fortitudo, percorso di crescita personale e collettiva, è stato graduale e posso dire di non aver sbagliato la mia scelta; sono felice di essere venuta qui e se potessi tornare indietro rifarei esattamente questa scelta».

Riccardo Cannavaro
Foto: Graziano Zanetti Photographer
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Esordienti: Crederci sempre, mollare mai!

Esordienti: Crederci sempre, mollare mai!

FORTITUDO MOZZECANE C. F. vs POVEGLIANO VERONESE: 1- 3

Fortitudo Mozzecane : Magalini, Lippolis, Chiaramonte, Bortolotti Scarcelli, Da Silva , Venturelli, Colpo, Guernelli, Giovannini, Gavioli, Harim.

Non è stato semplice per i ragazzi del Povegliano vr, società per tradizione dal settore giovanile ben organizzato, averla “vinta facile” al comunale di San Zeno.

La grinta agonistica delle gialloblu versata nel rettangolo verde e le prime giornate calde della stagione hanno reso veramente la vita difficile ai boys biancocelesti.

A dispetto delle gare precedenti , le fortitudine si sono riversate spesso nella metà campo avversaria non solo con velocità ma anche con precisione tattica, mostrando coraggio e determinazione anche nei contrasti di gioco.

Finalmente si vede “usare  anche la testa”, parte del corpo quasi mai impiegata in passato dalle fortitudine, nell’intercettare pericolosi cross degli esterni avversari.

Poco importa, a parer di chi scrive, se i maschietti arrivano ai goals per maggior rapidità nel cambio passo o forza nel tiro dalla lunga distanza. Importante è riversare nel rettangolo di gioco lo stesso entusiasmo e voglia di cercarsi in campo osservate oggi al comunale.

Forza ragazze: crederci sempre, mollare mai!!

Loris Lubiato
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Primavera: Goleada gialloblù

Primavera: Goleada gialloblù

Fortitudo Mozzecane vs Valpolicella 6-1
Fortitudo: Perina, Adami G., Malvezzi, Schenato, Pachera, Mele C., Mele A., Croin, Zoetti, Pegoraro, Menegazzi.
A disposizione: Mazzi, Scarcelli, Adami F.
Allenatore: De Battisti, Malvezzi.

La Primavera torna a giocare in una nuova sfida contro il Valpo, questa volta in occasione di un’amichevole sul campo gialloblù.

A differenza della combattuta partita di campionato, disputata due settimane fa, le nostre ragazze prendono in mano fin da subito le redini della partita e passano in vantaggio dopo pochi minuti con una cannonata defilata di Croin dal limite destro dell’area. Il Valpo prova a rispondere con un tiro teso sotto la traversa ma Perina con guizzo devia la palla in corner. Passano 15 minuti e le gialloblù raddoppiano con Pegoraro, che si fa trovare ben smarcata su una verticalizzazione da centrocampo e, a tu per tu con il portiere, piazza freddissima la palla nell’angolino. La Fortitudo macina gioco e continua ad attaccare incessantemente nonostante il vantaggio. Al 35′ Croin segna la doppietta personale: dopo una galoppata in velocità sulla fascia, punta la porta e calcia rasoterra sul primo palo, beffando il portiere.

Nel secondo tempo i ritmi calano, complice il caldo torrido che non da tregua, ma c’è ancora spazio per qualche gol. Trattenuta in area di rigore, Croin si guadagna il calcio dal dischetto e non fallisce, portando così il risultato sul 4-0. Al 60’ è Mele A. a gonfiare la rete: su cross dalla fascia sinistra la punta si coordina e trova il perfetto impatto con il pallone, sparando la sfera nel set, nulla può il portiere del Valpo. La Fortitudo non da tregua alle avversarie e un’incontenibile Croin fa full di gol: su lancio filtrante da centrocampo controlla la sfera e calcia d’istinto nell’angolino sinistro. Nell’ultimo quarto di gioco la squadra ospite trova il gol della bandiera su calcio di punizione, per il definitivo 6-1.

Marta Magalini
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