Salaorni e Bragantini in coro: «Serie B stimolante. Il gruppo ha forti motivazioni»

Salaorni e Bragantini in coro: «Serie B stimolante. Il gruppo ha forti motivazioni»

Alla presentazione della Fortitudo Mozzecane per la stagione 2017/18, tenutasi a Villa Baietta a Dossobuono, hanno detto la loro opinione, per quanto riguarda la prima squadra e i suoi impegni stagionali, l’allenatore Simone Bragantini e il capitano Francesca Salaorni.

Il difensore gialloblù si è soffermato sulle difficoltà che può portare un girone lungo e ricco di trasferte impegnative, ma allo stesso tempo su quanto sia interessante e stimolante affrontare nuove sfide: «Siamo una squadra abbastanza forte, ci sono stati  buoni colpi di mercato volti in particolare al rinforzo del reparto offensivo. Abbiamo le carte in regola per fare bene. La stagione ci ha messo davanti ad un girone lungo, avvincente, con tante avversarie che non abbiamo mai affrontato prima; tutto questo deve spronarci a fare meglio. Ce la metteremo tutta e insieme speriamo di riuscire a raggiungere i nostri obbiettivi».

Ecco invece le parole del tecnico: «Non ho paura della pressione anzi, mi stimola avere una squadra che può puntare in alto. Nelle ultime due settimane è cambiato qualcosa e lo si è visto in campo: ho notato delle buone prestazioni, sia nella vittoria contro il Bologna sia nella sconfitta con il Vittorio Veneto (si riferisce al campionato, ndr). Siamo un gruppo che ha fame e dobbiamo lavorare sulla consapevolezza di essere una squadra che a fine anno può guardare tutti dall’alto».

Riccardo Cannavaro
Foto di copertina: Graziano Zanetti Photographer
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La Fortitudo presenta la nuova stagione: «Vivaio, prima squadra e passione»

La Fortitudo presenta la nuova stagione: «Vivaio, prima squadra e passione»

A Villa Baietta, a Dossobuono, la Fortitudo Mozzecane ha presentato nel pomeriggio la stagione 2017/18. La presentazione è stata diretta dalla responsabile marketing gialloblù Alice Bianchini e da Gianluca Vighini, giornalista di Telenuovo. Erano presenti gli sponsor della squadra, Thomas Piccinini, sindaco di Mozzecane, Roberto Dall’Oca, assessore allo sport di Villafranca, il delegato FIGC di Verona Claudio Prando, e Veronica Brutti, responsabile del calcio femminile per la delegazione di Verona.

Il primo ospite a parlare è stato il sindaco Piccinini: «Un settore giovanile come quello della Fortitudo è un fiore all’occhiello per la comunità di Mozzecane. Questa società è motivo di grande orgoglio per il nostro paese, perché fa sì che le ragazze crescano imparando l’importanza dello sport. Se abbiamo questa importante realtà dobbiamo ringraziare gli sponsor e i dirigenti per il lavoro fatto in questi anni».

Successivamente sono state ascoltate le parole della responsabile del calcio femminile per la delegazione veronese, Veronica Brutti: «La Fortitudo lavora bene da tanti anni, ha passione e ha una storia alle spalle. Tutto ciò dà molta forza al movimento sportivo di Mozzecane. Bisogna sfruttare questi elementi per il futuro».

È stato poi il turno del delegato FIGC di Verona Prando: «La Fortitudo ha basi solide, che le consentiranno di avere un futuro da protagonista del calcio femminile. Questa società ha vent’anni di attività alle spalle e un’esperienza tale da poter costruire un futuro glorioso».

Infine è stato il turno di Giuseppe Boni:  «Innanzitutto voglio ringraziare gli sponsor, il sindaco Piccinini e Prando. Meritano i miei complimenti tutte le ragazze, brave non solo dal punto di vista calcistico ma prima di tutto come persone; noi lavoriamo per il loro bene. Una cosa fondamentale da dire è che il 60% della prima squadra proviene dal settore giovanile: abbiamo una dirigenza e uno staff capaci e competenti che svolgono un gran lavoro tirando su ragazzine che un giorno potranno puntare a far parte della prima squadra. Senza il lavoro del settore giovanile non potremmo resistere, ecco perché è così importante per noi continuare a spingere sulle più piccole. La Primavera, per esempio, è fondamentale per noi. Dobbiamo lavorare e collaborare tutti insieme per raggiungere ogni obbiettivo. Mi auguro sia un anno memorabile».

Dopo le parole degli ospiti sono state presentate le squadre della Fortitudo Mozzecane: le Pulcine, le Esordienti, le Giovanissime, la Primavera e la prima squadra militante in serie B, della quale hanno parlato i dirigenti Alessio Pecchini e Deila Boni: «Abbiamo fatto di tutto per mantenere nel giro nazionale la prima squadra; abbiamo mantenuto l’ossatura del gruppo e preso rinforzi per la nuova stagione: vogliamo cercare di rimanere in serie B, mantenendo così la prima squadra in un campionato nazionale. Abbiamo un grande gruppo, di qualità, giovane ma allo stesso tempo di esperienza. Insieme a tutto questo saranno necessari grinta e cuore in campo».

Riccardo Cannavaro
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Piovani, 50 gare di fila. Mai uno stop dall’esordio in B

Piovani, 50 gare di fila. Mai uno stop dall’esordio in B

Beatrice Piovani, attaccante delle Fortitudo Mozzecane, nella partita giocata in trasferta con il Bologna 1909 domenica 24 settembre e vinta con il risultato di 1-2, ha raggiunto le 50 presenze consecutive con la maglia gialloblù:

Nel giorno della sua cinquantesima presenza consecutiva con la maglia della Fortitudo Mozzecane lei e le sue compagne avete ottenuto la prima vittoria in campionato: che sensazione è stata vincere in trasferta dopo un inizio non brillante in casa contro il Vittorio Veneto e quanto pesano questi tre punti?

Perdere in casa con il Vittorio Veneto ci ha lasciato l’amaro in bocca, anche perché per come abbiamo giocato credo potesse starci un pareggio. La vittoria con il Bologna ci è servita, non solo dal punto di vista della classifica ma anche e soprattutto perché i tre punti fanno morale in vista della prossima partita con il Pro San Bonifacio. Sappiamo che, nonostante l’importante vittoria, il lavoro da fare è tanto e dobbiamo migliorare. Con il Bologna abbiamo sbagliato tanto ma abbiamo resistito e alla fine la vittoria l’abbiamo ottenuta, però dobbiamo imparare a chiudere prima le partite.

Dal suo esordio (Orobica – Fortitudo Mozzecane nel 2015/16) è scesa in campo in tutte le partite: questo fatto la fa sentire valorizzata e un punto di riferimento per la squadra?

Se sono scesa sempre in campo devo innanzitutto ringraziare i tecnici che ho avuto: hanno creduto in me e io ho provato a ripagare la loro fiducia dando il 100% in campo. Giocare è una grande soddisfazione e di conseguenza cerco di giocare bene quando me ne viene offerta la possibilità. Ogni settimana penso che devo conquistarmi il posto.

Cinquanta presenze di fila sono un bel bottino: le piacerebbe diventare una veterana gialloblù e quindi allungare la striscia di presenze consecutive con la stessa maglia?

 A dire il vero non penso al numero delle partite che farò con la Fortitudo. Il mio obbiettivo è arrivare a giocare in serie A un giorno, anche se credo che vincere con la propria squadra sia una cosa bellissima. Vorrei vincere con la Fortitudo e credo che questa squadra possa puntare a fare di più. In ogni caso per adesso non penso tanto al futuro, quanto piuttosto a fare bene qui.

La prossima partita di campionato sarà il derby con il San Bonifacio, che si giocherà domenica 1 ottobre: cosa ne pensa di questa sfida?

Sappiamo che sarà dura, ma venire da una vittoria fuori casa aiuta e disputare il match sul nostro campo è un punto a favore. L’avversario lo conosciamo bene, visto che la scorsa stagione l’abbiamo affrontato sia in campionato sia in Coppa Italia. Contro una squadra del genere bisogna sfruttare al massimo le occasioni e ci vuole più intensità di quella fatta vedere contro il Bologna. Bisogna pensare partita per partita e provare a portare a casa i tre punti.

Lei ha raggiunto le 50 presenze, Caliari ha tagliato il traguardo delle 100 presenze, ci sono giocatrici che hanno avuto esperienze all’estero e in serie A, però ci sono anche tante novità, dal momento che ragazze molto giovani hanno fatto il loro esordio in prima squadra: può essere un elemento a vostro favore il fatto di avere un rosa con un età media bassa ma allo stesso tempo avere elementi con tanti anni di gioco alle spalle?

Penso che la rosa di quest’anno, da quando gioco qua a Mozzecane, sia la migliore. Solitamente una squadra giovane è un’incognita ma quando all’interno di un gruppo giovane si hanno elementi di esperienza tutto cambia: le giocatrici che esordiscono in prima squadra hanno la possibilità di crescere stando vicino alle veterane. Se le giovani prendono fiducia col passare del tempo, credono nei propri mezzi e trovano la giusta intesa con le altre compagne allora tutto andrà bene, soprattutto in vista delle stagioni future. La nostra rosa è ben strutturata e c’è il giusto equilibrio tra giocatrici esperte e giocatrici meno esperte che tuttavia si stanno impegnando molto per crescere.

Riccardo Cannavaro
Foto: Graziano Zanetti Photographer
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Primavera: amichevole prima dell’inizio del campionato

Primavera: amichevole prima dell’inizio del campionato

Fortitudo Mozzecane vs Fimauto Valpolicella 1-2

FORTITUDO: Perina, Adami F. (cap.), Adami G., Mazzi, Menegazzi, Rebecchi, Schenato, Bonfante, Scarcelli, Bottigliero A., Zoetti, Dal Frà, Croin, Zanca, Bernardi, Panozzo, Tinelli, Scè.

Allenatore: Alberto De Vincenzi.

Dopo lunghe settimane di preparazione atletica senza gare, la Fortitudo Primavera torna in campo per una amichevole contro la Fimauto Valpolicella, squadra che ritroverà poi nel proprio girone di campionato. La rosa è quasi al completo e mister De Vincenzi può finalmente iniziare a testare la squadra che a breve disputerà le prime partite ufficiali in Coppa Veneto.

Il primo tempo è giocato da entrambe le squadre con grande determinazione e intensità, ma è il Valpo a creare la prima azione pericolosa al 5′ su calcio d’angolo con un colpo di testa nella mischia che si stampa sulla traversa. La Fortitudo però non è da meno e le occasioni da gol per la squadra gialloblù si susseguono una dietro l’altra. Al 7′ Croin supera la difesa con una percussione lungo la fascia sinistra ma a tu per tu con il portiere calcia alto sopra la traversa. Pochi minuti dopo su un rinvio sbagliato della difesa del Valpo Tinelli manca un rigore in movimento. Al 20′ la nostra Primavera si rende ancora pericolosa: recuperata palla a centrocampo Croin scambia con Tinelli e aggira la difesa, cross rasoterra in area ancora per Tinelli ma il tiro è intercettato dal portiere.

Al 29′ la traversa nega il gol del meritato vantaggio per le locali su un potente tiro di Bonfante da fuori area. Un minuto dopo un lancio filtrante raggiunge l’attaccante del Valpo che non si lascia sfuggire l’unica occasione concessa dalla Fortitudo; superata infatti in velocità la nostra ultima linea, piazza la palla nell’angolo dove Perina non riesce ad arrivare. Le gialloblù provano a reagire e al 33′ Croin entra palla al piede in area ma il tiro si stampa ancora una volta sul palo.

Nella ripresa la Fortitudo punta i piedi e al 1′ ottiene il tanto atteso gol: Tinelli si invola sulla fascia destra, passaggio centrale per Rebecchi che appoggia a Dal Frà in area di rigore, l’attaccante non ci pensa due volte e piazza un potente tiro alla destra del portiere. Al 10′ il Valpo torna a farsi insidioso su calcio d’angolo ma stavolta la nostra difesa non si lascia sorprendere; recuperata palla, Dal Frà scende fino in area di rigore, il tiro però non è abbastanza angolato e finisce nelle mani del portiere. I ritmi della partita cominciano a calare e il gioco procede senza grandi occasioni nella seconda metà del tempo fino al 43′ quando su un forte tiro rasoterra di Croin il portiere non riesce a trattenere la palla che finisce ancora una volta sul palo per poi uscire a lato. Ma la partita non è ancora finita ed è infatti nell’ultimo minuto di gara che l’attacco del Valpo si risveglia, durante un contropiede un passaggio filtrante aggancia la punta avversaria che davanti al portiere non sbaglia.

Un vero peccato per la nostra Primavera che complessivamente ha costruito un buon gioco, creando molte occasioni in attacco e concedendo comunque poco in difesa. Manca ancora quel pizzico di cattiveria e lucidità sotto porta che spesso, come in questa occasione, fa la differenza.

Marta Magalini

Il ruggito delle gialloblù: arrivano i tre punti

Il ruggito delle gialloblù: arrivano i tre punti

Bologna 1909: Lauria, Casile, Simone (21’ st Rapisarda), Antolini, Rigaglia, De Vecchis, Marcanti (6’ st Arcamone), Minelli (17’ st Cocchi), Gargan, Abouziane (26 st’ Zanetti), Sbrescia.

A disposizione: Bassi, Rapisarda, Pacella, Cocchi, Arcamone, Zanetti, Degli Esposti.

Allenatore: Daniela Tavalazzi.

Fortitudo Mozzecane: Venturini, Fasoli, Mele C. (33’ st Malvezzi), Signori (26’ st Dal Molin), Caliari, Salaorni, Pecchini (39’ pt Caneo), Peretti, Martani, Piovani, Gelmetti (42’ st Bonfante).

A disposizione: Olivieri, Malvezzi, Bonfante, Dal Molin, Caneo, Mele A., Tinelli.

Allenatore: Simone Bragantini.

Arbitro: Luca Cerioli (Livorno).

Assistenti: Simone Ales e Alex Grazio (Bologna).

Reti: 12’ pt Martani (FM) 18’ pt De Vecchis (B), 12’ st Salaorni (FM).

 

© Graziano Zanetti Photography

Ieri, domenica 24 settembre, la Fortitudo Mozzecane ha vinto in trasferta contro il Bologna 1909 con il risultato finale di 2-1. Per le gialloblù sono arrivati i primi tre punti nel campionato di serie B 2017/18, grazie alle reti di Martani e di Salaorni.

 

Dopo il fischio d’inizio le ragazze di Simone Bragantini hanno spinto da subito per trovare il vantaggio: dopo un minuto Martani mette un cross pericoloso in area avversaria sul quale Gelmetti non arriva per pochissimo. Dopo dieci minuti di gioco dominato e occasioni create arriva il vantaggio grazie a Martani, che al 12’ incrocia rasoterra sul secondo palo. Al 18’ il Bologna riesce a pareggiare in maniera abbastanza inaspettata: sugli sviluppi di un calcio di punizione, De Vecchis riesce a spingere in rete dall’area piccola.

Le giocatrici della Fortitudo non si perdono d’animo e ricominciano a comandare il gioco. Al 28’ Piovani fa un bel

© Graziano Zanetti Photography

cross in area avversaria e nella mischia che si crea Gelmetti e Peretti provano a segnare il gol del vantaggio, senza tuttavia avere successo. Quattro minuti dopo Gelmetti e Martani si involano verso la porta del Bologna, ma sprecano un due contro uno.  Dopo due minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del primo tempo: risultato fermo sull’1-1, ma gioco dominato dalle giocatrici del Mozzecane.

 

Nel secondo tempo la musica non cambia e Gelmetti, prima di testa e poi in mezza rovesciata, va vicina al gol del vantaggio. Al 12’ Salaorni, il capitano delle gialloblù, segna la rete del 2-1: dopo una grande punizione di Peretti, che si stampa sul palo, Salaorni è cinica e approfitta della confusione in area per spingere dentro il pallone. Al 21’ Piovani ha la chance di chiudere

© Graziano Zanetti Photography

definitivamente la gara, ma il suo tiro rasoterra finisce a pochissimi centimetri dal palo. L’attacco della Fortitudo è pericoloso, le occasioni da gol sono davvero tante, ma manca un po’ di concretezza. Dopo i minuti finali di sofferenza, durante i quali le bolognesi provano a segnare la rete del pareggio, la Fortitudo porta a casa una vittoria importante e si assicura i tre punti.

 

Riccardo Cannavaro
Foto: Graziano Zanetti Photographer
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