P7 – VENTURELLI FA PIOVERE

TREVENZUOLO – FORTITUDO MOZZECANE =   3 – 1 (1-0, 5-0,1-1)

Fortitudo: GiovanninI, Pelorosso (Iossa), De Bon, Scarcelli (Chiaramonte), Venturelli (Pena),  Menegazzi (Ferracuti), Morganella (Martari) All. Boni

Reti: Venturelli

Le pizzette ritornano a giocare e lo fanno sul bellissimo campo di Trevenzuolo. Prova positiva sia perché nei due precedenti scontri i locali avevano messo in mostra una certa superiorità, sia perché due tempi su tre sono stati giocati ad un ottimo livello. La preoccupazione deriva soprattutto dal secondo tempo dato che è la prima volta che si evidenzia una differenza così alta tra le prestazioni nei diversi tempi. Nel primo tempo la differenza viene fatta da un tiro dalla distanza (il Trevenzuolo conferma di avere una buona attitudine a questo genere di fondamentale) ma la Fortitudo costruisce e ribatte colpo su colpo. Secondo tempo da dimenticare soprattutto sotto il profilo difensivo e terzo tempo che finisce in parità solo perché Morganella ha tirato alto un calcio di rigore, dopo che la determinatissima Venturelli (1° rete stagionale) aveva portato il risultato in partita grazie alla sua abilità nel seguire sempre l’azione.

 

Giuseppe Boni

P7: Villafranca – Fortitudo 2:3

Villafranca – Fortitudo 2:3 (0:1 – 0:0 – 1:1)

Reti: Morganella nel primo tempo e Ferracuti nel terzo tempo.

Formazione:

Sala, Pena (Pelorosso), De Bon, Iossa (Venturelli), Scarcelli (Menegazzi), Morganella (Chiaramonte), Ferracuti (Martari).

Dimostrando di essere una Squadra con la S maiuscola, le pizzette hanno superato ieri in un incontro molto equilibrato i pari età del Villafranca.

Il primo tempo dimostra sostanzialmente un grande equilibrio con le difese impeccabili nel chiudere ogni iniziativa e con poche emozioni da segnalare. E’ solo all’ultimo minuto di gioco che l’equilibrio viene rotto da un bel diagonale di Morganella che regala alle pizzette il meritato vantaggio.

Nel secondo tempo sono i padroni di casa a spingere di più, ma la Fortitudo avrebbe presto l’occasione di passare in vantaggio grazie ad un calcio di rigore concesso per fallo di mano. Purtroppo però il pallone viene calciato a lato. Sul rovesciamento di fronte, poi, grande occasione per il Villafranca che prima coglie la traversa e poi si vede deviare dal portiere nuovamente sulla traversa il successivo tentativo.

Non succede più nulla e il secondo tempo finisce a reti inviolate.

Nel terzo tempo, sull’unica disattenzione della difesa della Fortitudo, il Villafranca passa in vantaggio.

E’ a questo punto che le nostre ragazze dimostrano di essere una squadra e invece di demoralizzarsi, ricominciano a macinare gioco. Su una azione di ripartenza, alla metà del tempo, giungono quindi al pareggio. Il centrale della difesa esce in anticipo sugli attaccanti avversari e invece di rinviare, osserva le compagne e passa la palla a Morganella sulla sinistra. Dribblato un avversario, a sua volta , con preciso filtrante, pesca Ferracuti in area dalla parte opposta che dopo un veloce controllo insacca con un preciso diagonale. E’ il meritato pareggio che per le pizzette significa la prima vittoria nel girone.

Al di la del risultato, la prova delle ragazze è stata consistente per intensità, concentrazione nei singoli ruoli, e impegno.

 

Riccardo De Bon

L’UNDER 15 FEMMINILE REGINA DEL VENETO

L’Under 15 femminile di Verona è campione regionale.

Merito del condottiero Veronica Brutti (nata calcisticamente nella Fortitudo) e delle sue ragazze indomabili combattenti.

Un team ben assortito e affiatato partito con l’obiettivo di non sfigurare e magari centrare lo storico bis.

Dopo un cammino di 6 vittorie su altrettante gare, un solo gol subito, dove determinazione e buona qualità sono stati gli elementi decisivi.

Un trionfo che segue quello della stagione scorsa maturato sul campo di Bovolone. Quello di quest’anno le nostre ragazze sono andate a conquistarlo a Vicenza.

Questo titolo regionale premia anche il buon lavoro di Veronica Brutti che commenta così: “Le ragazze erano tutte molto preparate sia a livello tecnico che tattico, per questo devo fare un grosso complimento ai loro allenatori di club. Io le ho viste poche volete prima del torneo, è tutto merito delle ragazze per come hanno giocato e per il gruppo che sono state in grado di creare.”

Fra le neo-campioncine figurano anche quattro ragazzine del nostro vivaio che si sono particolarmente distinte in questo torneo: Letizia Malvezzi, Linda Menegazzi e le gemelle Chiara e Angela Mele.

A tutte loro, alle altre compagne di squadra e al mister Veronica Brutti vanno complimenti da parte di tutta la Fortitudo Mozzecane e condividiamo la gioia per il successo conseguito.

 

Deila Boni

TUTTO SECONDO COPIONE

FORTITUDO MOZZECANE – VILLACIDRO = 6 – 1
Reti: 7’ De Vincenzi, 9’ Mattana, 10’ Cavallini, 14’ Cavallini, 42’ Piovani, 72’ Rizzi, 90’ Bertolotti
FORTITUDO: Olivieri, Pecchini (70’ Ciresola), Sossella, Bertolotti, Salaorni, Caliari, De Vincenzi (55’ Welbeck), Piovani, Cavallini (60’ Rizzi), Caneo, Rasetti AD Venturini Allenatore Manganotti
VILLACIDRO: Nurchis, Ledda, Ebau (55’ Lai), Congia, Cocco (65’ Podda), Mattana, Valitskaya, Diana, Panzali, Saiu, Casu (68’ Schiavon) AD: Lasio, Murgia All. Cogoni
Arbitro:  Calefati di Saronno Assistenti  –  di Verona
Ammonite:
Espulse:
Un tempo, il primo, è stato partita vera ma sufficiente a chiudere la pratica Villacidro; il secondo è stato meno interessante, quasi accademico anche se le contendenti non hanno tirato i remi in barca, ma hanno tenuto abbastanza vivo il ritmo di gioco. La Fortitudo, migrante sul bellissimo campo di Pradelle (anche le ultime due gare interne verranno giocate qui), non si è distratta, non ha preso sotto gamba la partita ed ha subito spinto sul pedale dell’acceleratore, tanto che si sono visti i fuochi d’artificio nei primi 15 minuti di gara ed i ritardatari (numerosi) si sono persi 4 reti. La Fortitudo segna 6 reti nella stessa partita e stabilisce il record stagionale.
Pronti via ed un bel tiro al volo di un’ispirata Bertolotti sorvola di poco la traversa; al 5’ un corner della Caneo rimbalza sulla traversa; al 7’ un bel cross da sx della Rasetti non viene agganciato dalla Cavallini, ma alle sue spalle sopraggiunge una straripante De Vincenzi che al volo trova un diagonale perfetto; neanche il tempo di gioire che Bertolotti s’innamora troppo della palla, la perde e dal contropiede nasce il pareggio grazie all’anticipo sulla Olivieri in uscita della Saiu che diventa un perfetto assist per la Mattana (spina nel fianco x 90 minuti) che infila a porta vuota; regalo e contro regalo della Nurchis che in uscita bassa al 10’ perde malamente una palla che la fiutante Cavallini non si lascia scappare rubandola ed andandola a scaricare in fondo al sacco; ancora pochi minuti per arrivare al 3-1 grazie ad un contrasto in area della De Vincenzi, la palla s’impenna e diventa un assist per il colpo di testa sotto rete della Cavallini (17° sigillo); al 20’ una delle tante belle manovre gialloblù libera la Cavallini sulla dx che effettua un bel cross sul quale la difesa libera dalla minaccia Rasetti; al 28’ Bertolotti vede e pesca in verticale  l’inserimento della Cavallini che anticipa Nurchis ma la palla sbatte sul palo senza trovare compagne al tap-in; al 33’ è Caneo a trovare il pertugio per Cavallini che spara addosso alla Nurchis in uscita; al 40’ una percussione della intraprendente De Vincenzi viene falciata in area dalla Panzali; a sorpresa sul dischetto va Caneo che si fa ipnotizzare dalla giovanissima Nurchis parante il destro, ma sulla continuazione dell’azione la Fortitudo riconquista palla e dalla distanza la Piovani si esibisce nella sua specialità con un destro dalla distanza che s’infila sotto la traversa.
Al 48’ Cavallini vede e serve il movimento della Rasetti che viene stoppata in corner sul più bello; dal corner Piovani colpisce la parte superiore della traversa; al 54’ Piovani su cross lungo della Rasetti appoggia di testa a colpo sicuro ma Nurchis vola e mette in angolo; al 66’ Caneo serve Rasetti che dopo aver addomesticato la palla spara un dx dalla distanza che sbatte sotto la traversa, rimbalza dentro ma poi ritorna in campo con arbitro e guardalinee poco attenti; al 72’ un lungo cross dalla dx viene deviato,  Rizzi intuisce prima delle altre la nuova traiettoria e finalmente ritrova la via del goal appoggiando dentro di testa; prima del triplice fischio la Bertolotti dimostra tutta la qualità che possiede liberandosi con destrezza ed eleganza dell’avversaria e sparando dai 25 metri un sx che va ad allargarsi e che s’infila a fil di palo.
In una sola settimana di tempo la Fortitudo si trova a passare dalla cenerentola Villacidro alla capoclassifica Como, non sarà certamente un passaggio facile per cui bisognerà presentarsi in terra lariana con una concentrazione molto più alta se si vorrà fare ancora una volta bella figura e confermare i recenti progressi.. Manganotti e le sue ragazze si troveranno infatti a disputare una gara di tutt’altro spessore, e sarà difficile che le Cincotta girls prendano la gara sotto gamba come avvenuto all’andata quando la Fortitudo si trovava ancora sul fondo della classifica.
AL VOLANTE: “Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’. E poi ti saluto per sempre”.
Giuseppe Boni

GIORNATA XXV APRILE

FORTITUDO – REGGIANA = 2-0 (Bottigliero S, Adami G) Arb. Signoretti

SUDTIROL- REGGIANA = 1-0 (Pignato) Arb. De Bon

FORTITUDO – SUDTIROL = 0-0 ai rigori 3-4 Arb. Signoretti (MagaliniJ, PoliL, De VincenziJ, TonelliJ, GastaldelliL, VarroneJ, Bottigliero SL, PignatoJ, ScarcelliJ, NardelliJ)

REGGIANA: Trouchè, Acerbi, Bonacini, Cocconi, Gnisci, Sassi, Salati, Soragni, Wildner, Armao, Casini AD Gennari, Pellinghelli, Romanelli, Rossi Allenatore Anastasi P

FORTITUDO: Olivieri, Venturelli, Negrin, Magalini, Costantini, Adami G,   Bottigliero S, Scarcelli, Gastaldelli, De Vincenzi, Bottigliero A AD Terrazzani, Savioli, Pachera, Nicolini Allenatore De Vincenzi

SUDTIROL: Zenaro, Varrone, Hassl, Abler, Violi, Nardelli, Poli, Fuganti, Pignato, Battaglioli, Pedot AD Tonelli L. Allenatore Pontalti

Giornata di sole e di sport anche oggi per la festa del XXV Aprile. Al Comunale di San Zeno tante ragazzine si sono lealmente affrontate sui campi da gioco per poi concedersi alla buona tavola grazie alle buone preparazioni di Valter e company. Un buon modo per far crescere bene le nostre giovani. Al termine prima esibizione pubblica del giovane gruppo musicale “Coffee Groove” che ha messo in mostra un buon livello di preparazione.

Tutto comincia alla 9.30 con la formazione esordienti a 11, ridotta all’ossa causa concomitante giornata del torneo delle province per rappresentative, che affronta una formazione svizzera (Stafa) di un anno più grande. La partita finisce 2-3 per le elvetiche con reti casalinghe segnate dalla Nicolini e dalla Bonotto.

In contemporanea sul campetto alle spalle degli spogliatoi hanno giocato le ragazzine gialloblù 04-05-06 contro un’altra formazione dello Stafa classe 02-03 e pur perdendo tutti e tre i tempi (0-2, 0-1, 1-5) ne è venuta fuori una gara accettabile nonostante una temuta eccessiva disparità. Da segnalare la rete della tenace Venturelli.

Alle ore 11.15 è iniziato il triangolare primavera tra Fortitudo e Reggiana che ha visto quasi subito la Bottigliero S distinguersi con un gran destro dal limite ad incrociare che s’insacca sul palo lontano; una Gastaldelli ritrovata prima impegna severamente il portiere avversario e poi spreca non alzando abbastanza un pallonetto; poche le occasioni da rete in favore delle emiliane; nel secondo tempo da segnalare la bella rete su punizione diretta della Adami G.

La seconda partita tra Sudtirol e Reggiana vede per molto tempo una certa supremazia delle granata, ma prima del fischio finale Pignato da pochi passi buca la brava Trouchè. Sembra fatta ma la Reggiana beneficia di un penalty che però Bonacini spreca tirando sopra la traversa.

Si va alla finale tra Sudtirol e Fortitudo che finisce 0-0 nonostante qualche occasione importante capitata sui piedi ancora della Pignato da una parte e della Gastaldelli dall’altra; ai rigori prevalgono le altoatesine grazie all’infallibile regola che chi primo sbaglia vince.

Importante, per chi leggerà questo articolo, ricordare che al volante non è possibile permettersi DISTRAZIONI (per esempio usare il telefonino) visto che l’imponderabile è sempre in agguato.

AL VOLANTE: “Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’. E poi ti saluto per sempre”.

Giuseppe Boni