PRI: OTTIMA LA RIPRESA

COPPA VENETA

FORTITUDO MOZZECANE-ISERA TRENTO= 4-1

Fortitudo Mozzecane: Terrazzani, Adami G., Venturelli, Magalini (capitano) (75° Perina), Malvezzi, Dellera, Tinelli, Scarcelli, Savioli (60° Valenza), Gastaldelli, Bottigliero.

A disposizione: Perina, Adami F., Semeghini, Valenza, Negrin.

Isera: Niosi, Festi, Castelli, Planchestainer, Trevisan, Chemotti, Zillani, Bertolini, Casapu, Omezzoli, Torboli.

A disposizione: Benini, Vianini, Bisoffi.

Le ragazze di mozzecane incontrano in casa le ragazze dell’ Isera Trento nel girone di Coppa Veneta.

Le ragazze della Fortitudo fanno fatica ad ingranare la marcia e ad impostare il gioco a causa del pressing delle ragazze trentine.

Solo dopo 15 minuti la partita si sblocca e  per la Fortitudo arriva il primo goal della gara messo a segno da Gastaldelli, grazie ad un buon appoggio di Savioli.

Nonostante i primi minuti di incertezza, l’ arrivo del goal dà una spinta in più alla partita e le ragazze gialloblù iniziano ad impostare il loro gioco e a creare azioni offensive, una delle quali é stata prontamente bloccata dall’ intervento del portiere avversario.

Buono il ritmo in questa seconda parte del primo tempo delle ragazze di mozzecane ma anche le avversarie non mollano e continuano grintosamente la  partita.

A causa di una svista della difesa delle ragazze dell’ Isera, che sbagliando un passaggio al limite dell’ area, da alla Fortitudo la possibilità di raddoppiare ancora con Gastaldelli al 33°.

Passano solo pochi minuti e, grazie ad un buon lancio di Magalini sopra le teste dei difensori e ad un buon inserimento in area e al buon tiro di Tinelli, arriva il terzo goal.

Buonissimo il primo tempo che termina col vantaggio delle gialloblù per 3-0.

Il secondo tempo inizia con le ragazze trentine che partono all’ attacco mettendo, per un momento, in difficoltà la difesa della Fortitudo. Le avversarie,però, non riescono a trovare il goal, grazie ad un salvataggio sulla linea di porta di Venturelli.

Per le ragazze gialloblù la ripresa non è ottima infatti in alcune situazioni concedono troppo spazi alle avversarie che ne approfittano per cercare di accorciare le distanze, senza però riuscire nell’ intento.

La Fortitudo è in difficoltà a causa delle continue azioni offensive dell’ Isera. Buono l’ intervento del portiere Terrazzani che blocca un’ azione da goal.

Al 79° arriva un bellissimo goal dell’ Isera grazie ad un buon intervento di Trevisan,difficile da intercettare per il portiere.

Il risultato allo scadere del secondo tempo è di 3-1.

Inaspettato il goal di Perina che, anziché giocare nel suo solito ruolo tra i pali, la troviamo in attacco. La gara termina con il risultato di 4-1.

Quella di oggi è stata una buona partita da tutti i punti di vista.

La Fortitudo ha mostrato un buon gioco e un’ ottima preparazione atletica.

Buona la prestazione delle ragazze di entrambe le squadre che hanno giocato con grinta e determinazione.

Valentina Bindella

P7: RIPRESA ALLE PORTE

AZZURRA NOGAROLE – FORTITUDO MOZZECANE =   2 – 1 (3-1, 4-2, 3-4)

Fortitudo: Giovannini, Venturelli (Iossa),  Pelorosso (Pena), De Bon, Scarcelli, Morganella (Menegazzi), Ferracuti (Martari) All. Boni

Reti: Menegazzi (3), Morganella (2), Ferracuti 1, Venturelli 1

In vista della ripresa dei campionati primaverili (7 Febbraio) le pizzette hanno ricominciato gli allenamenti e le amichevoli. A Pradelle maggior bottino di reti realizzate finora ma ancora di più sono state quelle subite. Qualche ruggine, qualche dimenticanza, ma soprattutto qualche concessione di troppo al nr. 7 locale hanno determinato l’esito della gara. Nel complesso comunque una gara positiva che ha messo in mostra un discreto spirito collettivo ed ha comportato anche la prima rete stagionale della Venturelli ma ha anche evidenziato ancora una volta la maggior velocità di esecuzione dei maschietti ed una maggior furbizia nell’uscire dalle situazioni più intricate.

Giuseppe Boni

Serie B: BOTTA E RISPOSTA

REAL MEDA – FORTITUDO MOZZECANE = 1 – 1
Reti: 46’ Sironi 47’ Cavallini
REAL MEDA: Pizzi, Seveso, Beretta, Confalonieri, Vergani, Dubini, Fusi, Ragone, Coda, Moroni (70’ Ingegneri), Sironi (80’ Stucchi) AD: Ripamonti, Coppola, Paulon, Roma, Arosio All. Zaninello
FORTITUDO: Venturini, Sossella, Welbeck, Rizzi (83’ Pecchini), Salaorni, Caliari, Rasetti (58 De Vincenzi), Signori (38’ Cutarelli), Cavallini, Caneo, Piovani AD Perina, Bertolotti Allenatore Manganotti
Arbitro:  Restaldo Gabriele di Ivrea Assistenti Espero ed Esposito di Bergamo
Ammonite: Fusi
Espulse:
Fuori discussione che trattasi di un ottimo pareggio contro un’ottima squadra. Fuori discussione che la squadra abbia fornito un’altra prestazione positiva, confermando i segnali incoraggianti dell’ultimo periodo. Fuori discussione che il risultato sia corretto col Meda più manovriero e la Fortitudo più votata alle ripartenze, ma resta l’amaro in bocca perché sono state innumerevoli le situazioni in cui è mancato l’ultimo passaggio attraverso o sopra una  difesa del Meda piuttosto alta. La Fortitudo finisce il girone d’andata a 12 punti con tre risultati utili consecutivi e facendo registrare sensibili miglioramenti rispetto alla prima parte del campionato. Da segnalare, infine, il positivo ritorno ai campi da calcio della “veterana” Pecchini, al rientro dopo 6 mesi dall’intervento al crociato.
Al 2’ Rizzi si infila centralmente ma con il controllo si allarga un pò troppo ed il successivo cross non è preciso; al 5’ Caneo si libera bene sulla sinistra ed infila per Rizzi in fuorigioco quando sulla destra sopraggiungeva liberissima Rasetti; al 15’ Moroni serve l’interessante Coda che si libera bene in aerea ma il tiro viene deviato da Sossella sopra la traversa; al 25’ Rizzi mette un’ottima palla per la Cavallni che dalla lunetta non rischia il tiro ed i successivi due dribbling sono senza esito; al 32’ un’ottima palla in profondità pesca Rizzi sul rigore che potrebbe tirare ma preferisce appoggiare fuori sulla Cavallini, il cui tiro deviato si impenna e va a cogliere la traversa; al 36’ ancora Rizzi porge palla per Cavallini che non gira altrettanto bene per la liberissima Rasetti e sulla continuazione dell’azione Sossella pesca Rizzi sulla dx che per due volte crossa senza riuscire a trovare la Cavallini a centro area; al 40’ Coda vince due contrasti ma il suo tiro dal limite è troppo alto; al 42’ su un lungo cross di Vergani, per poco non trova l’inzuccata della Dubini; prima della chiusura Sironi entra da sinistra, salta Caliari, ma il suo tiro è centrale e telefonato.
In avvio di ripresa, a sorpresa, passa il Meda: cross lungo dalla destra, Caliari salta a vuoto, la palla sbatte sui piedi di Sossella e diventa un assist per Sironi, che insacca nell’angolino più vicino; nemmeno un giro di lancetta che Rizzi recupera una buona palla sulla destra e vedendo il movimento della Cavallini effettua un pregevole assist che la bomber sfrutta a dovere per l’immediato 1-1; al 57’ Cavallini ben lanciata tarda a puntare l’avversaria, per cui appoggia indietro sulla Piovani, che dopo qualche metro spara un bel destro dalla distanza che la Pizzi blocca in tuffo; al 72’ Coda si guadagna e batte una punizione che sorvola di poco la traversa; al 75’ Caneo gioca bene sulla Cavallini lanciata in contropiede ma l’ultimo passaggio verso Rizzi, sola sul fronte opposto, non riesce; in questa fase prima la Cavallini da posizione di fuorigioco va a rincorrere una palla che doveva lasciare alla De Vincenzi e poi l’arbitro fischia due fuorigioco inesistenti sui due ultimi passaggi più indovinati della partita; al 80’ Caneo, dopo un dribbling, cerca Rizzi, ma la palla è un po’ troppo profonda e la Rizzi un po’ troppo lenta; al 83’ una percussione della Coda si conclude con un triangolo che la porta a tu per tu con la Venturini ma il suo sinistro è sbilenco e si perde a lato; al 86’ una buona impostazione della Piovani per la Cavallini, porta ad un cross lungo sul quale la Pecchini non trova la palla di testa e poi De Vincenzi il tap-in; prima del triplice fischio arriva l’occasione più importante e nitida per la Fortitudo grazie ad una caparbia azione della De Vincenzi, che vince due contrasti di fila e si presenta sola davanti alla Pizzi, brava comunque ad uscire e ad opporsi al tiro da ko.
Domenica 7 Febbraio, a San Zeno di Mozzecane, ripartirà il girone di ritorno ed a far visita alle veronesi arriveranno le bergamasche dell’Orobica, ex serie A ed ora quarta forza del campionato, una formazione tradizionalmente ostica che annovera tra le proprie fila il capocannoniere del campionato. L’imperativo per la squadra di mister Manganotti è quella di proseguire sulla strada intrapresa e confermare anche durante il girone di ritorno le buone sensazioni mostrate in quest’ultimo periodo.
AL VOLANTE: “Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’. E poi ti saluto per sempre”.
Giuseppe Boni

Serie B: IN FORMA E CON FORMA

FORTITUDO MOZZECANE – ORISTANO = 4 – 1
Reti: 7’ Carta, 47’ Cavallini, 67’ Cavallini, 87’ Piovani, 92’ Cutarelli
FORTITUDO: Venturini, Sossella, Welbeck, Bertolotti, Salaorni, Caliari, De Vincenzi  (73’ Rasetti), Signori (68’ Rizzi), Cavallini, Caneo (83’ Cutarelli), Piovani AD Terrazzani, Ivanova, Pecchini, Ciresola Allenatore Manganotti
ORISTANO: Rota, Tola E (64’ Pinna), Pieri, Esu, Carta, Carai, Tola V (64’ Solinas), Arzedi, Langella, Marchese, Piacezzi) AD Musumeci Allenatore Marchio
Arbitro:  Dallapiccola Matteo di Trento Assistenti De Vito S e Guzzetti F di Verona
Ammonite: Esu
Espulse:
Alla fine del primo tempo il fantasma del Caprera sembrava ripresentarsi: stesso campo, squadra sarda di fronte, stesso finale e stessa filosofia (Fortitudo ad impostare un po’ confusamente, ospiti a colpire in verticale seppur con la nuova coppia di centrali). Invece dopo l’intervallo la squadra di Manganotti ha mostrato più carattere e concretezza e grazie a San Cavallini ha dapprima ribaltato il risultato e poi nel finale ha chiuso il conto. Risultato sacrosanto, meritato al 100%, ma messo in discussione solo da un avvio ancora troppo morbido e da tacchetti troppo piccoli. Finalmente la Fortitudo fa punti in casa (primi 3), ottiene la seconda vittoria consecutiva, allunga sulla zona retrocessione (+9), ma soprattutto dimostra di aver acquisito una fisionomia ed una quadratura importante, anche grazie ai notevoli progressi denotati dalle giovani gialloblù che stanno imparando a conoscere la categoria.
Il calcio di avvio della Piacezzi per poco non sorprende una Venturini troppo fuori dai pali; al 2’ contropiede della Cavallini che crossa al centro per la De Vincenzi che anticipa l’avversaria ma poi non trova più la palla; al 7’ imbucata verticale della Marchese che pesca l’intelligente inserimento della giovane Carta brava ad infilzare Venturini in uscita, ma difesa gialloblù che rinverdisce una serie di reti prese in maniera analoga; al 12’ su un cross alto della Signori, la Cavallini va a contrastare in elevazione il portiere che riesce a smanacciare e sul contro cross De Vincenzi non inzucca una bella palla; al 30’ ancora Signori ruba palla e la Fortitudo si presenta in 3 contro 2 ma il servizio non finisce ne a Cavallini ne a De Vincenzi; al 35’ una grande apertura della Cavallini pesca una Piovani incapace di saltare l’ultimo ostacolo; al 40’ una bella percussione della Bertolotti che apre verso Caneo, brava a saltare l’avversaria ma il susseguente tiro viene deviato in corner dalla Rota; al 45’ Piovani gioca su Cavallini che cambia fronte per De Vincenzi, leggermente in ritardo per agganciare l’assist ed il cross successivo non è preciso.
Il secondo tempo si apre praticamente col pareggio della Cavallini, brava a farsi trovare larga sul 2° palo ed ad incrociare un tiro al volo su lungo cross della Sossella; al 52’ un’azione da manuale tra Piovani, Signori e Caneo vede la conclusione di quest’ultima sibilare a fil di palo a portiere battuto; al 55’ Caneo, in stato di grazia, serve Cavallini che tenta un dribbling sul portiere ma si allarga troppo e quindi è costretta ad un retropassaggio per la De Vincenzi il cui diagonale è troppo angolato; al 60’ un’indiavolata Signori se ne va sulla sx e mette al centro per Cavallini che non coglie l’attimo; al 65’ Cavallini mette in moto Piovani che salta avversaria ma incespica al momento del tiro davanti al portiere; al 67’ corner pennellato della Piovani che vede Cavallini anticipare tutte sul primo palo di testa per il meritatissimo 2-1; al 72’ ancora una geniale Caneo infila per De Vincenzi che arriva un attimo in ritardo; al 76’ Caneo offre una buona palla alla Cavallini che salta il portiere ma non cade sul suo fallo e l’azione sfuma; al 80’ è Rasetti a servire la Cavallini che tira affrettatamente da fuori area quando poteva affondare maggiormente; al 87’ la partita termina con un eurogoal della Piovani (cresciuta molto alla distanza) dai 25 metri che sbatte sotto la traversa e s’insacca; al 92’ ancora dopo mischia da corner arriva il tap-in dell’opportunista Cutarelli, al rientro, speriamo definitivo, dopo una stagione sin qui tribolata.
Il prossimo turno (11°) sarà l’ultimo del girone d’andata e vista l’inversione di tendenza dell’ultimo periodo dovrebbe stimolare tutto il gruppo a chiudere il girone in modo positivo. Di fronte ci sarà, però, l’osso duro del Meda, una squadra molto compatta che nonostante l’inserimento di tante giovani tra diverse colonne portanti riesce sempre a disputare degli ottimi campionati. L’imperativo è quindi godersi questa bella vittoria fino a martedì, ma da li in poi allenarsi con scrupolo e presenza di spirito perché solo col lavoro serio si può continuare a crescere.
AL VOLANTE: “Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’. E poi ti saluto per sempre”.
Giuseppe Boni

BUONA LA QUARTA DEL MEMORIAL M.A.S.S.

FORTITUDO: Terrazzani, Costantini, Adami G, Ciresola, Malvezzi, Dellera, Bottigliero S, Scarcelli, Gastaldelli, Tinelli, Bottigliero A AD Perina, Valenza, Adami F, Venturelli, Semeghini, Savioli Allenatore De Vincenzi
MANTOVA: Maffezzoli, Zaldini, Zanardi, Piccoli, Schenato, Gravano, La Pietra, Pederiva, Markhi, Braga, Dal Frà A AD Brunelli, Zanini, Mari, Repetto, Sarzi Sartori, Piccottini, Bertoletti Allenatore Motti
PRO SAN BONIFACIO: Frigotto, Faccio, Pirmati, Bampa, Tavoso, Cengia, Fiorini, Ferroli, Bonvicini, Tirapelle, Mirandola AD Piana, Zanini, Oggiano Allenatore Castagnini
VALPOLICELLA: Rancan, Edebor, Magagnotti, Bertini, Falziroli, Gambaretto, Cunico, Messetti, Huhu, Zanardo, Martorana AD Sterza, Marzulli, Ganci, Lorenzetti Allenatore –
Arbitri:  Valenza Riccardo e De Battisti Marco
FORTITUDO MOZZECANE – MANTOVA = 0 – 0 (5-4 dopo calci di rigore)
VALPOLICELLA – SAN BONIFACIO = 0 – 0 (2-3 dopo calci di rigore)
VALPOLICELLA – MANTOVA = 2 – 0 (Rancan, Huhu)
FORTITUDO MOZZECANE – SAN BONIFACIO = 1 – 1 (Bonvicini, Tinelli e 3-4 dopo calci di rigore)
In un periodo del tutto insolito ma adatto alla preparazione delle formazioni primavera, prossime alla ripresa dei campionati dopo le pausa invernale, ha avuto luogo la 4° edizione del memorial M.A.S.S. che ha lo scopo di ricordare alcuni amici della Fortitudo Mozzecane prematuramente scomparsi. E stata una bella giornata di sport facilitata da un clima abbastanza favorevole. La prima partita ha visto una buona Fortitudo superare solo ai calci di rigore il Mantova anche grazie ad alcuni ottimi interventi della Maffezzoli, ma anche per poca precisione degli avanti gialloblù. La seconda semifinale è ugualmente finita in parità e nuovamente senza reti all’attivo ed ha visto prevalere la San Bonifacio grazie ad una miglior predisposizione al tiro dal dischetto; dalla finale 3°-4° posto è arrivato la prima rete non su penalty grazie al portiere Rancan, schierato in attacco, dopo che Messetti aveva fallito un penalty; prima del triplice fischio, ancora dal dischetto Huhu chiude il discorso 3° posto col Mantova; nella finalissima la San Bonifacio si porta avanti grazie ad una puntata che sorprende Perina, ma la Tinelli dopo qualche minuto rimette le cose a posto con un bel diagonale. Nonostante le buone geometrie della formazione  locale che si è fatta ben apprezzare la gara si conclude così e quindi,per la 3° volta, ci vogliono i calci di rigore che arridono ancora alla formazione dell’est vero nese. A seguire sono avvenute le premiazioni con i familiari di Maurizio Peretti che hanno consegnato la coppa del 4° posto al Mantova, quelli di Stefano Voltolini hanno consegnato quella del 3° posto al Valpolicella, mentre alla Fortitudo (2° arrivata) è toccato ai familiari di Stella Franchini ed infine Alberto Facincani, presidente gialloblù, ha consegnato la coppa del 1° primo posto al San Bonifacio in memoria di Andrea Ganzino. Prima del rompete le righe sono state premiate la Bonvicini del San Bonifacio come capocannoniere (a sorteggio x 1 rete sola a pari merito con altre 3 ragazze), a Frigotto, sempre del San Bonifacio, come miglior portiere ed infine a Tinelli Chiara come miglior giocatore.
Importante, per chi leggerà questo articolo, ricordare che al volante non è possibile permettersi DISTRAZIONI (per esempio usare il telefonino) visto che l’imponderabile è sempre in agguato.
AL VOLANTE: “Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’. E poi ti saluto per sempre”.
Giuseppe Boni