PRI:BRUTTA CADUTA

PRI:BRUTTA CADUTA

Coppa Veneto

Fortitudo- Südtirol= 0-6

Fortitudo Mozzecane: Perina, Venturelli, Negrin (52° Valenza),Ciresola (35° Tinelli), Costantini, Adami G., Voltolini, Scarcelli (62° Semeghini), Magalini (capitano), Caneo, Gastaldelli.

A disposizione: Terrazzani, Tinelli, Valenza, Semeghini, Adami F., De Vincenzi.

Südtirol: Zenaro, Varrone (capitano), Violi, Pojer,  Hassl, Nardelli, Poli, Malatesta, Pignato, Battaglioli, Pedot.

A disposizione: Baldasso, Franchini, Franza.

Nella seconda partita di coppa veneta la Fortitudo mozzecane incontra in casa il Südtirol.

A differenza della partita disputata la scorsa settimana dalle ragazze della Fortitudo, oggi c’ è stato un calo della prestazione.

Dopo il fischio iniziale, prima di assistere ad un buon gioco, si sono dovuti aspettare alcuni minuti.

Purtroppo però le prime occasioni da goal le hanno create le ragazze del Südtirol che alla seconda occasione trovano il goal con Pignato.

Dopo venti minuti il risultato é di 0-1 per la squadra ospite.

La Fortitudo prova a reagire ma fa fatica a concludere le azioni offensive.

Le ragazze del Südtirol continuano il loro gioco e in varie occasioni mettono in difficoltà la difesa gialloblù, trovando il raddoppio ancora con Pignato al 40°. Immediato è l’ arrivo del terzo goal.

Alla fine del primo tempo il risultato è di 0-3.

Nella ripresa del secondo tempo la Fortitudo è in difficoltà e fatica ad oltrepassare la metà campo avversaria, infatti sono poche le occasioni in cui Fortitudo è stata in grado di mettete alla prova il portiere avversario.

Le gialloblù non riescono a fermare le grintose avversarie regalando un autorete e un rigore, inizialmente parato da Perina ma, messo a segno sulla ribattuta al 70°.

Il risultato vede la Fortitudo in svantaggio di 5 goal.

Il massacro continua e all’ 80° arriva l’ ennesimo goal del Südtirol e il risultato è di 0-6.

La Fortitudo prova a costruire azioni offensive ma senza alcun successo.

Quella di oggi non è stata una delle migliori prestazioni per le ragazze della Fortitudo. Va riconosciuta ,pertanto, la superiorità delle avversarie del Südtirol che sono riuscite ad imporre il loro gioco fin dal primo minuto.

La prossima partita di campionato vedrà le ragazze della Fortitudo scontrarsi in casa con il Verona.

Valentina Bindella

TREVENZUOLO – FORTITUDO MOZZECANE = 3 – 2 (0-0, 1-0, 0-0)

TREVENZUOLO – FORTITUDO MOZZECANE =   3 – 2 (0-0, 1-0, 0-0)

Fortitudo: Sala, Iossa (Pena),  Pelorosso, De Bon, Scarcelli, Menegazzi (Martari), Morganella  All. Boni/Prencipe

Reti: –

Non tutte le magie di Halloween hanno funzionato a dovere, ma le “streghette” ci sono andate molto vicine ed a dire il vero avrebbero certamente meritato la misteriosa X; su un campo molto largo e dal fondo pessimo hanno avuto una partenza un po’ titubante, ma non appena prese le “misure” hanno cominciato a farsi minacciose ripartendo con pericolose azioni di rimessa; chiusura sul nulla di fatto; secondo tempo leggermente più sofferto con qualche ottimo intervento della Sala che però capitola (mancava la goal tecnology e molti dubbi rimangono) a metà tempo; nel finale Morganella un paio di volte spaventa l’ottimo portiere avversario; nel terzo tempo risalgono in cattedra le “streghette” che mettono sotto gli avversari fallendo diverse occasioni la più clamorosa delle quali viene descritta così: Scarcelli apre per la veloce Menegazzi che arrivata in area spara un gran destro sul quale compie una prodezza il portierino locale, ma Menegazzi non demorde, recupera palla e la rimette al centro, dove Morganella tutta sola deve solo depositare in rete; tutti ad alzare le braccia per la facile rete segnata ed invece la palla non si sa come schizza sul palo e non entra. Nessun problema, la strada è quella giusta. Avanti così!!!

Giuseppe Boni

P7 – CALCIO COCA-COLA

VILLAFRANCA – FORTITUDO MOZZECANE =   2 – 2 (0-0, 2-0, 0-2)

Fortitudo: Sala (Giovannini), Pena (Bortuzzo), Pelorosso (Venturelli), De Bon(Venturini), Scarcelli (Chiaramonte), Menegazzi (Ferracuti), Morganella (Martari)  All. Boni/Prencipe

Reti: Morganella (2), + Bortuzzo

Le bambine non bevono “champagne” ed allora viva il calcio “Coca-Cola”. Dalla lattina di questa mattina sono uscite tante bollicine che messe insieme hanno dato la sensazione di una squadra. Quasi tutte motivate e concentrate e così le Pizzette hanno avuto la meglio del blasonato Villafranca ed hanno portato a casa le prime reti ed i primi punti. Nel primo tempo dominio quasi incontrastato con l’unico rammarico delle troppe occasioni da rete fallite; la formazione bis del secondo tempo ha retto abbastanza bene col rammarico delle due reti regalate (ancora una su autogol); nel terzo tempo ancora dominio gialloblù con due ciliegine della Morganella che metteva in conti in parità; meno brillante e meno concentrata la squadra del quarto dimostrativo tempo. Tanti cari Auguri di buon compleanno a Gissell e Chiara, festeggiati sul campo nel migliore dei modi. Avanti così!!!

Giuseppe Boni

PRI: PARTITA MOZZAFIATO

Pro San Bonifacio- Fortitudo Mozzecane= 2-2
Fortitudo Mozzecane: Terrazzani, Ivanova, Venturelli, Magalini (capitano) (60° Negrin) Costantini, Adami G. (87° Valenza), De Vincenzi, Scarcelli, Gastaldelli, Voltolini, Tinelli.
A disposizione: Perina,Valenza Negrin, Savioli, Semeghini, Afami F.
Pro San Bonifacio: Frigotto, Faccio, Fiorini, Bampa, Tavoso, Bistaffa,
Mirandola, Bonvicini, Ferrari, Bruzzo.
A disposizione: Zanini
La terza partita di campionato vede la Fortitudo Mozzecane impegnata in trasferta sul campo delle ragazze del Pro San Bonifacio.
Nei primi minuti le ragazze della Fortitudo vengono messe sotto pressione dalla squadra locale che più volte ha creato delle occasioni offensive pericolose, ma ben recuperate dalla difesa gialloblu.
Dopo i primi minuti un po’ incerti la Fortitudo reagisce e al 25° si presenta una buona occasione su calcio d’angolo, salvato prontamente dal portiere del San Bonifacio.
Il gioco è molto equilibrato ed entrambe le squadre mostrano grinta  e un buon gioco.
La partita si accende a causa della discutibile decisione dell’ arbitro di concedere un calcio di rigore alle ragazze del San Bonifacio, messo a segno da Bruzzo.
Al termine del  primo tempo il risultato è di 1-0 per la squadra locale.
Alla ripresa del secondo tempo il gioco di entrambe le squadre riprende con la stessa determinazione e grinta con cui si era concluso il primo tempo.
Subito dopo la ripresa la Fortitudo ha la meglio e con un rigore di Magalini al 55° il risultato è di 1-1.
Le ragazze gialloblù continuano ad attaccare e in un paio di occasioni sono riuscite a mettere in difficoltà le avversarie.
Al 65° goal da una grande distanza di Ferrari che sorprende il portiere avversario. Tutto da rifare per la Fortitudo. Immediatamente arriva la risposta gialloblù che trova il pareggio con Tinelli grazie ad una grande azione partita sull’ ala destra.
Il secondo tempo è stato dominato dalle ragazze della Fortitudo ma purtroppo, nonostante il buon gioco, non è riuscita a portare a casa una vittoria, accontentandosi del pareggio.
Quella di oggi è stata una bella partita piena di grinta e intensità che ha tenuto tutti col fiato sospeso.
La prossima settimana la Fortitudo sarà impegnata nel girone di coppa veneta in casa contro Isera Trento.
Valentina Bindella

Intervista al Capitano Rosella Cavallini a cura di Alessandro Sacco

ESCLUSIVA – Rossella Cavallini (att. Mozzecane): “La squadra deve puntare alla crescita delle ragazze più giovani. Il calcio italiano? Ci manca la cultura sportiva”

Domenica è iniziata ufficialmente la serie B femminile e come spesso accade non si può ancora dare un giudizio sulle compagini, ma bisogna aspettare ancora per emettere il giudizio definitivo. Tra le squadre ancora da scoprire c’è il Mozzecane e ilnapolionline.com ha intervistato l’attaccante Rossella Cavallini sulle veronesi e sul movimento femminile.

Domenica il Mozzecane ha ottenuto un ottimo pareggio sul terreno dell’Orobica, sei soddisfatta della prestazione della tua squadra?

“Sicuramente è un buon risultato, nel primo tempo meglio noi, dove potevamo fare più gol, poi nella ripresa le bergamasche hanno giocato meglio ed hanno meritato il pareggio. L’Orobica si è dimostrata una compagine forte ed è a mio avviso tra le candidate al ritorno in massima serie”.

Parlando della tua squadra, quali sono gli obiettivi che vi siete prefissati, puntate anche voi alla massima serie?

“La rosa di quest’anno è composta da molte ragazze giovani, provenienti anche dal settore giovanile di Verona e Brescia, perciò dovranno fare la giusta esperienza. Obiettivi? Innanzitutto cercheremo quanto prima di ottenere la salvezza, quello che verrà in più sarà ben accetto”.

Del vostro girone A quali sono a tuo avviso le compagini che hanno più possibilità di centrare la serie A?

“Sicuramente il Valpolicella, le veronesi già lo scorso campionato potevano conquistare la massima serie, ma per una serie di motivi non ci sono riuscite e leggendo la loro rosa hanno tutto per riuscirci. Senza dimenticare l’Orobica che domenica mi hanno fatto un’ottima impressione, ma non è da escludere il Como 2000, sono appena retrocesse ed avranno una gran voglia di rivalsa”.

Alla ripresa del campionato giocherete in casa contro la Bocconi, che match prevedi?

“Essendo il nostro debutto casalingo vorremmo certamente ben figurare contro una squadra che ha ottimi attaccanti. Infatti se penso alle sfide della passata stagione, sono spesso finite con tanti gol da una parte e dall’altra, perciò due compagini che ribatteranno colpo su colpo. Mi auguro che la squadra ripeta la buona prova contro l’Orobica per ottenere un ottimo risultato”.

Il calcio italiano ha da poco gioito dei successi in Champions League di Verona e Brescia, può essere la rinascita del vostro movimento?

“Purtroppo non può bastare, perché a mio parere ci vogliono altri elementi per far crescere il nostro movimento. La colpa non sono di club o di noi calciatrici ma della Federazione che non punta sui vivai, perché è dalle fondamenta che si costruiscono le case. Io credo anzi che le squadre da te nominate stanno andando oltre le più rosee aspettative, perciò stiamo crescendo sul campo ma in tutto il resto”.

A tuo avviso cosa serve per far crescere definitivamente il settore giovanile in Italia?

“Credo che a mio avviso è un concetto culturale, perché si dovrebbe cominciare dalle scuole per puntare sul settore giovanile. Basti pensare che da tempo mancano gli insegnanti di educazione fisica e questo è un grosso problema. Se tutti insieme decidessimo di dare un nostro contributo allora ci sarebbe una crescita costante del calcio femminile. Ripeto i risultati delle nostre squadre in Champions League è un miracolo sportivo, perché senza grossi investimenti ci stiamo facendo valere in ambito internazionale, ma possiamo e dobbiamo fare di più”.

Intervista a cura di Alessandro Sacco

Fonte: Foto Graziano Zanetti

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