INTERVISTA A FRANCESCA OLIVIERI – PORTIERE SERIE B STAG. 2014/15

Ciao Francesca intanto grazie mille per aver accettato di fare questa intervista..
Ciao, grazie a voi!
Prima di tutto parlaci un po’ di te…età, percorso di studi e cosa ti piacerebbe fare da grande… 😉
Ho 17 anni e frequento la terza al liceo scientifico G.Galilei con indirizzo Scienze Applicate. Non ho ancora ben chiaro quello che voglio fare da grande ma penso che sceglierò qualcosa nell’ambito dell’informatica.
Come mai hai iniziato a giocare a calcio?
I miei vicini di casa erano principalmente maschi e giocavano a calcio così ho cominciato anch’io. Poi alle elementari avevo un buon numero di compagni che giocavano nella squadra del mio paese e alle loro feste di compleanno giocavamo sempre a calcio. Dopo un loro invito, mi sono unita alla squadra.
Per conoscerti meglio raccontaci anche la tua storia calcistica da quando hai iniziato e le squadre dove hai militato…
Ho cominciato a 8 anni nel San Giovanni Lupatoto dove ho giocato per 4 anni con i ragazzi, poi sono passata al San Martino, nel quale ho avuto la mia prima esperienza con le ragazze. Successivamente ho giocato 2 anni nel Fimauto Valpolicella e quest’anno sono arrivata alla Fortitudo.
Qual’e il tuo ruolo in campo ora?c’e un’altra posizione dove ti piacerebbe giocare?
In campo gioco nel ruolo di portiere, non vorrei giocare in nessun’altra posizione perché questo è il ruolo che amo di più.
Come ti trovi in prima squadra visto che è il tuo primo anno alla Fortitudo?
Direi che mi trovo bene, la tensione e le responsabilità sono di più, ci sono ritmi diversi, ma avere intorno persone con molta più esperienza di te aiuta a crescere.
Nell’ultima partita avete vinto 3-4 contro la Bocconi…che partita è stata secondo te? Come pensi di aver giocato?
È stata una partita che é rimasta aperta fino alla fine, non è certamente stata una delle nostre migliori prestazioni, anche se alla fine ne siamo uscite vincitrici. Personalmente, penso che avrei potuto fare di meglio.
Domenica prossima arriverà in casa nostra l’Inter…come vedi la sfida?
La partita con l’Inter sarà molto impegnativa. Dovremo giocare una buonissima partita per portare a casa la vittoria vista la caratura della squadra che ci troveremo di fronte. Penso che ne verrà fuori una bella sfida.
Oltre al calcio quali hobbies o passatempi hai?
Oltre al calcio mi piace ascoltare musica e uscire con gli amici.
Ti ringraziamo per aver risposto alle nostre domande e ti facciamo un grosso in bocca al lupo per tutto!!
Grazia a voi! Crepi!

Deila Boni

Serie B: BOCCONI = REBUS

BOCCONI MILANO . FORTITUDO MOZZECANE = 3 – 4
Reti: 3’ Cavallini, 15’ Cavallini, 30 Biavaschi 55’ Peretti 75’ Tolda (rig), 86’Lazzari, 89’ Peretti
BOCCONI MILANO: Ripamonti, Bassi Wolleb D’Ugo Granello (42’ Longo) Ivaniuc( 75 ‘ Roncucci) Lazzari Biavaschi Tolda (82’ Argiolas) Possenti  AD: Groni Curati Calvo All. Reggiani
FORTITUDO: Olivieri Pecchini , Caliari, Faccioli, Venturini , Caffara (65’Bindella), Rizzi (75’ Caneo), Signori (88’ Mecenero), Cavallini Peretti  Maselli (78’Rizzi) AD Begnoni, Sossella, Boni, Rasetti All Pignatelli
Arbitro: Raus Ludwig di Brescia   Assistenti –
Ammonite:, Tolda, Faccioli, Longo
Espulse: –
La Fortitudo torna a casa con i tre punti, ma quanta sofferenza. Sembrava di vedere la partita dell’andata in cui una Fortitudo superiore si è lasciata rimontare più volte fino al 4-4 finale. C’è mancato poco che finisse allo stesso modo. La difesa gialloblu subisce ancora tre reti e su qualsiasi calcio piazzato ha rischiato di prendere gol. Per fortuna che il reparto offensivo non ha badato a spese ed è riuscito a segnare una rete in più dell’avversario. L’opportunista Cavallini e le traiettorie della Peretti, guidate dallo spirito di papà Maurizio, hanno fatto la differenza. Ora se la squadra intende fare un salto di qualità, dovrà trovare delle soluzioni più congegnali nella fase difensiva.
Al 2’ dopo un’ottima giocata di squadra parte una palla filtrante ad opera della Pecchini che pesca la ben appostata Cavallini, brava a mettere nel sacco l’ 1-0; Al 10’ corner della precisissima Possenti, che vede un bellissimo colpo di testa in tuffo della Tolda infrangersi sul palo interno, con Olivieri lesta a recuperare la palla sulla linea; al 15’ un bello scambio Peretti-Maselli sulla sinistra vede un tiro di quest’ultima dal limite ma sulla traiettoria piomba il solito falco Cavallini a imprimere la deviazione vincente; al 20’ un bel cross della Peretti dalla destra trova la girata di testa della Cavallini che esce di poco; al 30‘ solito pericolo da corner e la Biavaschi dimenticata a tre metri dalla linea appoggia di testa in rete e riapre la partita; al 32 ‘ è ancora un inserimento della Pecchini a servire Cavallini sul dischetto, buona protezione palla, appoggio indietro per Venturini che spara un buon tiro al volo; al 36’ ancora un pericolo da corner con tre maglie bianche ad ostacolarsi tra loro per colpire di testa, la palla poi giunge a Biavaschi che impegna Olivieri in una deviazione; al 44’ ancora corner e ancora gran colpo di testa della Wolleb che sorvola di poco la traversa; al 46’ errore della Faccioli in disimpegno che lancia il contropiede della Possenti brava a mettere al centro per la liberissima Tolda ma un recupero prodigioso della Caliari sventa la minaccia
Primi 10 min del secondo tempo di confusione da ambo le parti, poi una caparbia Cavallini va a rubare palla a un centrale della Bocconi, subisce un netto fallo da rigore ma la palla carambola in lunetta dove si trova Peretti che effettua un bellissimo tiro sotto la traversa; poco da segnalare fino al 75’ quando un cross della Possenti dal fondo incoccia nel braccio largo della Pecchini; rigore che Tolda trasforma senza problemi; al 77’ una buona azione gialloblu non viene finalizzata per un errore di passaggio di Caneo verso Peretti; al 80’ una grandissima azione in percussione della Signori si conclude con un cross pennellato sul secondo palo, portiere a vuoto ma prima Cavallini e poi Maselli non traducono in rete una clamorosa palla gol; al 84’ punizione laterale e colpo di testa della Pisani che impegna Olivieri; al 86’ l’ennesima sofferenza su calcio piazzato, inizialmente dato alla Fortitudo e poi girato dall’arbitro produce il 3-3 grazie a un colpo di nuca della Lazzari smarcatissima davanti ad Olivieri; la Fortitudo non demorde, Caneo guadagna una punizione dal limite e Peretti spara una bomba che trafigge Ripamonti. Ultimo brivido al 94’ con punizione della Longo.
Per completare il trittico resta la partita contro l’Inter Milano. Domenica 1 Marzo, ore 15, presso il comunale di San Zeno arriverà la squadra meneghina capitanata da Regina Baresi (figlia di Beppe Baresi, neo convocata in nazionale maggiore). Dopo un avvio stentato la formazione di Brustia ha messo la quarta proprio  a partire dalla gara di andata contro la Fortitudo. Le ragazze di Pignatelli sono chiamate a riscattare la deludente sconfitta dell’andata e a dimostrare di essere all’altezza di un big match.
AL VOLANTE: “Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’. E poi ti saluto per sempre”.

 

ESO 11: VITTORIA SFIORATA

ROSEGAFERRO – FORTITUDO MOZZECANE =   3 – 3 (0-0, 0-0, 0-0)
Reti: –
Fortitudo: Sargenti, Zanca (Visentin), Mele C, Zaldini, Adami G, Malvezzi, Dal Frà (Valbusa), Menegazzi (Bernardi), Scarcelli, Mele A (Tinelli)  All. Ferrarini
La Fortitudo under14 si è impegnata molto per vincere la partita ma in fase conclusiva è mancato qualcosa; gli attaccanti schierati non hanno mai trovato il guizzo necessario, i tiri effettuati quasi sempre troppo blandi e quindi le occasioni da rete più importanti sono arrivate dai centrocampisti; la difesa è sembrata abbastanza sicura, seppur il Rosegaferro non abbia creato grandi pericoli.
Il primo tempo è stato forse quello giocato meglio da ambedue le squadre ma occasioni da rete veramente poche; ad esempio una buona penetrazione della Rebecchi in avvio che scaglia un buon diagonale sopra la traversa; nel secondo tempo la Fortitudo ha avuto diverse occasioni per andare in vantaggio ma come detto troppa sufficienza nel momento topico ed un po’ di sfortuna con la Tinelli che coglie il palo interno e nessuna compagna è pronta a ribadire in rete; il terzo tempo è nuovamente più equilibrato anche se le occasioni più grosse sono di marca gialloblù come la traversa colpita da Scarcelli.
Un turno di riposo per migliorare la qualità e la veemenza dei tiri e per curare i movimenti degli attaccanti sincronizzati con i passaggi dei centrocampisti.

Serie B: GRANDE DERBY

FORTITUDO MOZZECANE – VALPOLICELLA = 2 – 3
13’ Tombola, 39’ Maselli, 45’ Carradore, 75’ Boni (rig), 88’ Faccioli (rig)
FORTITUDO: Begnoni, Pecchini, Caliari, Signori (56’ Sossella), Faccioli, Venturini,  Rasetti (78’ Boni), Maselli, Cavallini, PerettI, Mecenero (56’ Rizzi)AD Olivieir, Salaorni, Bindella,  Caneo All. Pignatelli
VALPOLICELLA: Pignagnoli, Magnaguagno, Cordioli I, Carradore, Zaccaria, Galvan, Battocchio (58’ Mascanzoni), Zanotti, Capovilla (75’ Chinello), Boni V, Tombola AD Colcera, Cordioli G, Usvardi, Rigon, Pizzolato All. Fracassetti
Arbitro: Panozzo Niccolò di Castelfranco Assistenti Buccini M. e Minozzi L di Legnago
Ammonite: Magnaguagno, Pecchini, Pignagnoli
Espulse: –
E stato un gran bel derby, una bella partita che ha appassionato il folto pubblico presente nonostante la brutta giornata. La Fortitudo esce sconfitta immeritatamente, ma a testa altissima. Nel primo tempo la Fortitudo ha espresso il miglior calcio della stagione, ma purtroppo come troppo spesso sta accadendo,  a causa di ingenuità colossali, il tempo termina addirittura in favore degli ospiti; il secondo tempo è stato meno spettacolare e più equilibrato, con le squadre stanche a causa della pesantezza del fondo. Ci si aspettava una Fortitudo coperta giocante di rimessa ed invece abbiamo assistito ad un performance priva di timori reverenziali con la squadra di Pignatelli tutta intenta a costruire ed imporre il proprio gioco; la squadra locale ha infatti costruito moltissime belle azioni lineari ed un gran numero di occasioni da reti ma ne ha capitalizzate solo due.
Lunga fase di studio con la Fortitudo che spinge, ma senza reali occasioni da rete fino al 13’ quando su un lungo rilancio ospite Begnoni esce molto fuori dall’area per rinviare la palla che però rimane bassa e finisce in direzione Tombola, la quale da 40 metri al volo indovina la traiettoria perfetta (non era facile) che s’infila nella porta sguarnita; pochi minuti dopo la Fortitudo potrebbe pareggiare grazie ad un ottimo inserimento di Maselli, la nr, 8 mette palla rasoterra che chiama solo di essere spinta dentro, ma prima Mecenero e poi Cavallini falliscono il comodo tap-in; al 18’ una punizione della Peretti pesca a centro area la Cavallini che di testa gira poco e la palla lambisce il palo; al 24’ Peretti sciupa calciando debolmente una punizione da posizione invidiabile; al 30’ la Maselli viene letteralmente falciata in area con l’arbitro a 10 metri dall’azione, rigore per tutti tranne che per il Signor Panozzo; sul proseguio dell’azione un tiro dal limite della Signori sibila a fil  di palo; al 36’ è Mecenero che ruba palla nei paraggi dell’area e spara un destro dal limite che non entra per questione di centimetri; al 38’ una delle poche azioni di rimessa ospiti con Battocchio che dopo sponda di Capovilla spara da posizione angolata sull’esterno della rete; al 40’ arriva il pari con un’azione da manuale che nella parte finale vede Peretti saltare la diretta avversaria sulla destra e mettere dentro per l’accorrente Maselli, la quale finta il tiro al volo ed invece si porta avanti la palla e poi scarica tutta la sua rabbia con un gran destro; quando il tempo è ormai finito (47’) Caliari provoca una punizione ingenua sull’out destro e sulla battuta in mezzo,  solito cincischiamento con palla che carambola sui piedi della smarcata Carradore che non può fare altro che ringraziare (grande beffa).
Il secondo tempo, meno intenso del primo, si apre con un’altra azione da manuale della Fortitudo che vede Signori porre una gran palla sui piedi della Peretti  che non coglie l’occasione da par suo; al 56’ Begnoni crea un nuovo pericolo servendo di piedi la Boni (Valentina) che per fortuna non si coordina e spara fuori; al 63’ la Cavallini mette una gran palla in mezzo per l’accorrente Rizzi che non riesce a portare via una comoda e invitante palla; al 66’ Begnoni insiste nel servire sempre coi piedi la Boni (Valentina) creando un nuovo ed inutile pericolo; al 75’ Sossella entra in modo troppo irruento ed ingenuo sulla Capovilla che crolla a terra e l’arbitro questa volta fischia il rigore che Boni trasforma senza problemi; al 80’ la frizzante neoentrata Chinello, servita dalla Boni, spara un insidioso sinistro sull’esterno della rete; al 84’ Caliari in percussione verticalizza bene per Cavallini che non incrocia un’ottima palla ed al 88’ la Peretti anticipa in area l’uscita della Pignagnoli che la travolge e l’arbitro assegna un penalty (molto meno influente di quello negato) che Faccioli s’incarica di trasformare. Negli ultimi minuti la Fortitudo tenta il tutto per tutto ma la difesa del Valpolicella non sbaglia più.
Una settimana per archiviare in fretta l’amarezza di questa sconfitta nel derby e per trasformarla in convinzione nei propri mezzi e per confermare la buona prestazione odierna  anche nel prossimo ed impegnativo turno in casa della Bocconi, domenica 22 Febbraio 2014 ore 14.00.
AL VOLANTE: “Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’ e poi ti saluto per sempre.”

PRI: UNA VITTORIA PER IL RILANCIO

DUE MONTI – FORTITUDO = 0-2

Marcatori: 37′ Venturini, 40′ Magalini

DUE MONTI: Paccagnella, Zanotto, Cingano, Zilio, Pettenuzzo, Canella, Cingano, Guidotti, Doglioso, Rigato, Baldinazzo.

A disp: Rappo, Poppi, Moro, Carraro

Allenatore: Franceschetto

FORTITUDO: Perina, Venturelli, Zanardi, Magalini, Costantini, Franchini M., Voltolini (Negrin), Bindella A. (Savioli), Piazza, Venturini (Terrazzani), Tinelli.

A disp: Adami

Allenatore: Pignatelli

Una vittoria conquistata con le gambe, ma soprattutto con il cuore, con la voglia e la grinta di ritrovare i tre punti per il morale e riaccendere l’entusiasmo.

Così la Fortitudo ha debuttato nella seconda partita di ritorno affrontando sul sintetico la formazione del Due Monti, dopo che la prima gara di campionato era stata rimandata a causa delle condizioni atmosferiche avverse.

Le nostre ragazze sono partite bene e il ritmo del match fin dai primi minuti si è rivelato intenso e ben combattuto. Le gialloblù si sono rese pericolose diverse volte nell’area avversaria trovando al 31′ il gol con Piazza, che si è ben inserita e ha ricevuto palla con un passaggio filtrante, ma la rete è stata annullata per un fuorigioco fischiato dall’arbitro, in realtà molto dubbio. La Fortitudo non si è arresa ed è passata meritatamente in vantaggio al 37′ con una ribattuta di Venturini dopo un’azione partita da calcio d’angolo. Dopo pochi minuti giunge anche il raddoppio; al 40′ Magalini dall’interno dell’area ribadisce in rete un pallone che, dopo aver sbattuto sulla traversa e successivamente sul palo, la difesa locale non è riuscita a spazzare.

Il primo tempo termina sul risultato di 0-2 in favore delle gialloblù.

Durante l’intervallo l’incitamento e la carica di mister Pignatelli negli spogliatoi, ha fatto in modo che le ragazze siano rimaste concentrate per non rovinare quanto di buono era stato fatto sul rettangolo verde.

Nel secondo tempo il copione non cambia e la partita continua ad offrire emozioni.

La Fortitudo a inizio ripresa ha effettuato due cambi, è stata brava a gestire la gara e il risultato, fermando sul nascere i tentativi d’impostazione di gioco da parte del Due Monti che cercava spesso di lanciare con palle lunghe le proprie giocatrici di maggior talento.

La Primavera, un po’ rimaneggiata e non al completo, vince la partita e acquista più fiducia nelle proprie capacità in vista delle gare successive.

Sabato prossimo il campionato sarà fermo per una giornata di riposo, in attesa di recuperare la gara con il Brixen.

Questa bella vittoria è dedicata a tutte noi, al Mister e allo staff tecnico.

Inoltre facciamo gli auguri alla piccola nata Alessandra, figlia del nostro

vice-allenatore Mimmo.

Al volante: “Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’ e poi ti saluto per sempre”.

 

Piazza Perla