Serie B: COSI NON VA BENE!!!

FRANCIACORTA – FORTITUDO MOZZECANE =   5 – 1

20’ Faccioli, 22’ Assoni, 61’ Muraro, 80’ Brayda, 84’ Gervasi, 91’ Buizza

Franciacorta: Massimo, Baroni, Mazza,  Spini (68 Braida), Buizza, Treccani, Gaspari, Sandrini, Assoni (81 Gervasi), Muraro, Pandolfi (46 Barcella) AD: Monaci, Paganotti, Giudici All. Baroni

Fortitudo: Begnoni, Boni (84’ Sossella), Caliari, Faccioli, Caffara, Venturini, Rasetti (46’ Bindella), Maselli, Cavallini, Peretti, Rizzi (68 Caneo) AD Olivieri,  Signori, Salaorni  All. Padovani

Arbitro: Di Graci Alessandro di Como – Assistenti Taverna M. e Tacconi F. di Bergamo

Amm:

Esp:

La Fortitudo deve darsi una regolata perché così non va proprio bene; si è specializzata nel rivitalizzare le formazioni avversarie; passi prendere 5 reti dal Valpolicella, ma non è possibile prendere 5 reti dal Franciacorta, 4 dalla Bocconi e dal Brixen, eccetera; la formazione mozzecanese scende in campo senza mordente, senza midollo, senza aggressività e per le avversarie diventa tutto facile.  In questo modo si rischia di compromettere una stagione partita sotto i migliori auspici; la società, lo staff tecnico e la quadra sono chiamati a fare un esame di coscienza guardandosi negli occhi per ritrovare al più presto la “voglia di giocare”.

Dopo una ventina di minuti di schermaglie senza troppa pericolosità arriva il primo flash; scambio Peretti-Rasetti e cross al centro con puntuale inserimento della Faccioli che al volo insacca sul primo palo; neanche il tempo di gioire che la difesa gialloblu confeziona un bel regalo per il pareggio ospite; Gaspari fa quello che vuole sulla destra e sferra un rasoterra che colpisce il palo, la difesa potrebbe liberare ma non lo fa e quindi Assoni spedisce in rete da due passi. Al 30’ ancora una difesa incerta non libera per due volte consecutive consentendo alla stessa Gaspari di colpire una seconda volta il palo. Al 33’ la Fortitudo si rivede in area avversaria con un cross di Maselli che trova Massimo brava ad anticipare Cavallini. Al 35’ una bella punizione rasoterra della Peretti viene deviata con sicurezza dalla Massimo. Al 39’ è la Muraro che fa quello che vuole sulla sinistra e dopo aver riconquistato una palla persa spara addosso a Begnoni; ancora Begnoni al 43’ salva la propria porta con un’uscita temepestiva sui piedi dell’Assoni.

Al 52’ corner da destra per le locali, Peretti di testa colpisce male costringendo Begnoni a smanacciare la palla sul rigore, ma il conseguente tiro della Sandrini viene deviato sopra la traversa. Al 61’ Maselli non gioca sulla liberissima Caliari ed il suo passaggio intercettato diventa un ottimo contropiede per Muraro che dalla distanza sorprende Begnoni. Un minuto dopo Cavallini da fuori centra la traversa, ma sulla ribattuta Peretti invece di controllare spara sopra alto sciupando un’ottima possibilità di pareggio. Al 66’ Peretti mette una buona palla sul movimento della Cavallini che sferra un ottimo tiro ma Massimo devia in corner. Al 76’ Gaspari brucia Caffara, assist al centro per la smarcatissima Barcella, che vede l’uscita tempestiva di Begnoni chiudere lo specchio. Al 78’ Begnoni rinvia male rasoterra, le compagne sono distratte ma Brayda non se ne accorge e tira da fuori area sopra la traversa. A forza di concedere arriva il 3 a 1 dalla stessa Brayda con un tiro cross dalla destra che scavalca Begnoni. La squadra va in tilt e Begnoni su un retropassaggio di Caliari non cambia gioco, ritornando palla dallo stesso lato e consentendo alla neoentrata Gervasi di entrare in area e segnare il 4 a 1; a tempo scaduto la Fortitudo regala una gioia anche al difensore Buizza che ben servito dalla solita Gaspari, trafigge ancora Begnoni.

Nel prossimo turno, la Fortitudo giocherà in casa contro l’Azzurra–Trento; trattasi di formazione alla portata della formazione gialloblu ma dipende da quale formazione scenderà in campo? Se scenderà in campo quella vista nelle ultime partite sarà assai difficile prendere punti. Tutta la squadra è chiamata ad una prova di appello che potrebbe avere esito positivo solo grazie ad una mentalità e motivazioni completamente diverse. Non è più possibile scendere in campo con questo spirito.

AL VOLANTE: “Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’ e poi ti saluto per sempre.”

 

ESO 11: MANCA SOLO IL GOAL

FORTITUDO MOZZECANE – VILLAFRANCA

Fortitudo Mozzecane: Sargenti, Zaldini, Adami (Bragantini), MeleC., Malvezzi, Menegazzi (Bonotto), Zanca, (Rjjali), Rebecchi, (Visentin), Scarcelli (Bernardi), Dal Fra’, Mele A, Pachera (Cordioli).

Le ragazze scendono in campo con la voglia di riscatto, ma a causa di una distrazione sono subito penalizzate da un goal degli avversari, che infonde in loro la voglia di pareggiare il conto. Dopo vari tentativi e occasioni sprecate, il primo tempo termina (ingiustamente) con il vantaggio del Villafranca.

Inizia il secondo tempo con i relativi cambi, che non hanno modificato l’impostazione di gioco della squadra. Gli avversari, sfruttando alcune difficoltà delle ragazze dovute al loro alto pressing, segnano due reti. Il secondo tempo si conclude con un ennesimo vantaggio degli avversari, questa volta con una rete in più.

Terzo tempo: monologo del secondo tempo. Le ragazze combattono fino alla fine con grinta e determinazione e non si fanno scoraggiare dalla squadra tecnicamente più forte incontrata fino ad ora. E anche questo tempo termina con uno 0-2.

Non dobbiamo abbatterci adesso; lasciamoci alle spalle questa partita e pensiamo al prossimo scontro di sabato a Rosegaferro.

 

MARY MIGLIO E GIULIA A.

Serie B: VITTORIA CERCASI

FORTITUDO MOZZECANE – UNTERLAND DAMEN = 2 – 2
33’ Cavallini, 37’ Rigatti, 41’ Rigatti, 82’ Faccioli
FORTITUDO: Begnoni, Boni (75’ Bindella), Caliari, Faccioli, Caffara, Venturini, Rasetti (70’ Caneo), Maselli, Cavallini, PerettI, Rizzi AD Olivieri, Signori, Sossella, Salaorni, Costantini All. Padovani
UNTERLAND DAMEN: Caser, Amort, Marmentini, Gottardi, Santa, Turrini, Francesconi (80’ Barbacovi), Ferraris, Turani (60’ Hofer), Rigatti, Consolati AD Micheletti, Polcino All. Virzi
Arbitro: Carmine Luciano di Bologna Assistenti Tosato F. e Tocchio A. di Legnago
Ammonite: Boni
Espulse:
La Fortitudo non riesce più a vincere ed anche oggi ha gettato al vento un’occasione d’oro; è vero che se proprio tutto tutto avesse girato storto poteva anche uscire sconfitta ma le occasioni da rete clamorose fallite sono state innumerevoli e non si capisce come la squadra avversaria riesca sempre a raccogliere il massimo pur costruendo molto molto meno; la partenza è stata finalmente positiva e dopo vari tentativi è arrivata la rete sblocca partita; Rasetti fallisce subito dopo l’occasione del Ko e le bolzanine ti fanno immediatamente pagare il conto con un 1-2 micidiale seguito pure da una clamorosa traversa (tre tiri, quasi tre goal). Nel secondo tempo il predominio locale, seppur non lucido è diventato asfissiante, ma dopo il meritatissimo pareggio dell’indomita Faccioli poteva anche arrivare una nuova beffa dalla solita Rigatti.
Al 3’ la Peretti infila nel corridoio per Rizzi che effettua un cross telefonato; al 5’ ancora Rizzi ruba palla a centrocampo ma sbaglia un comodo appoggio al centro x la Cavallini; al 15’ viene fischiato un fuorigioco alla Cavallini ampiamente dietro il cross della Rasetti; al 20’ Cavallini e Rasetti si ostacolano e quest’ultima spara alto da ottima posizione; al 25’ Rasetti ben lanciata non vede Cavallini sola al centro e cincischia; dal corner la liberissima Faccioli non si piega ed il tiro sorvola la traversa; al 30’ una bellissima azione gialloblù parte da Rizzi che metto in moto Peretti, bellissimo il cross per Rasetti che controlla ma spara addosso al portiere; al 33’ da un corner si forma una mischia e chi poteva essere a crederci se non la Cavallini (1-0); due minuti dopo Peretti taglia benissimo per Rasetti che si presenta a tu per tu con Caser ma sciupa un’occasione colossale; come spesso accade dal 2-0 si passa al 1-1; Rigatti non perdona, si trova inspiegabilmente smarcata in area e trafigge sotto pancia una non impeccabile Begnoni; le bolzanine colgono un clamoroso incrocio dei pali subito dopo (39’) con Francesconi e due minuti minuti dopo Rigatti salta come birilli sia Caliari che Caffara e spara un gran diagonale che sbatte sul palo lontano e poi s’insacca.
La ripresa si apre ancora con Rasetti che, ben servita dalla Peretti, si divora un’occasione d’oro sparando addosso alla brava Caser; al 60’ dopo una punzione laterale arriva il colpo di testa della Faccioli che costringe ad una difficile smanacciata la solita Caser; al 62’ Maselli prova a servire un assist alla Cavallini ma un prodigioso tocco della Santa sbroglia la matassa; al 70’ una punizione della Rigatti trova la deviazione aerea della Consolati a due passi dalla Begnoni che finisce fortunatamente tra le braccia del nr. 1 locale; al 75’ è ancora la Rizzi, ben servita da Caliari, che non riesce a servire adeguatamente al centro la sua compagna Cavallini; al 82’ sulla prima palla a scavalco della giornata della Bindella c’è l’ottimo inserimento dalle retrovie della Faccioli che dopo aver puntato la Caser segna il 2-2 non senza suspence; al 87’ la Caliari con una pericolosissima palla in orizzontale mette in movimento il pericolosissimo contropiede della Rigatti che questa volta perdona la Begnoni calciando sopra la traversa; al 90’ ancora Faccioli di testa mette di poco sopra la barra; al 91’ finalmente Rizzi mette una palla al centro che una liberissima Caneo, sul secondo palo, riesce a mettere sopra la traversa da 2 passi (??); prima della chiusura c’è ancora un bellissimo tentativo al volo da fuori area della Bindella che sfiora il palo lontano.
C’è ancora molto da lavorare e da migliorare ma bisogna farlo col massimo della concentrazione, dell’abnegazione e del sacrificio (vedi ultimi discorsi del CT Nazionale Antonio Conte) seguendo ovviamente il più possibile le direttive di mister Padovani. Nel nono turno di campionato la Fortitudo sarà impegnata in casa del Franciacorta (Erbusco) e ci auguriamo tutti di vedere in campo una Fortitudo più “cattiva”, spietata  in fase offensiva e molto più attenta in fase difensiva.
AL VOLANTE: “Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’ e poi ti saluto per sempre.”

 

PRI: RIMONTA VICENZA

VICENZA – FORTITUDO = 3 – 2

Marcatori: pt.Venturini st. Chiurato, Chiurato, Toldo, De Vincenzi

VICENZA: Magnago, Brugnolo, Toniollo, Li Destri, Inzerillo, Pegoraro, Pomi S., Maddalena, Bertoncello, Chiurato, Pomi R.

A disp. Pento, Toldo

Allenatore: Dal Bello

FORTITUDO: Perina, De Vincenzi, Zanardi, Magalini, Sossella, Franchini M. (Savioli), Castioni (Venturelli), Voltolini, Tinelli, Venturini (Piazza), Markhi (Da Cruz)

A disp. Balasini, Terrazzani, Ciresola

Allenatore: Pignatelli

Trasferta amara quella di sabato 22 novembre sul campo di Via Baracca a Vicenza.

Amara perché l’inizio era stato dei migliori e le gialloblu avevano cominciato molto bene. Ma dopo essere passate in vantaggio verso la mezz’ora con Venturini, non sono state capaci di sfruttare alcune occasioni da gol che potevano cambiare il volto alla partita.

Le biancorosse giocavano molto alte e forse anche questo ha fatto innervosire le nostre attaccanti.

Si è andati al riposo sullo 0 a 1. Al ritorno sul terreno di gioco le nostre avversarie iniziano più determinate ed è cosi che ci troviamo al 65′ sul 3-1.

In un contropiede la De Vincenzi accorcia le distanze e riapre la partita, ma il risultato finale rimane sul 3-2.

Si ritorna a Mozzecane con il rammarico che un punto meritato si sarebbe potuto portare a casa, per il morale, per il sacrificio e la voglia dimostrate in campo.

Ma come detto prima oltre a qualche errore in attacco c’è da segnalare anche qualche ingenuità in difesa.

Comunque voltiamo pagina. Le ragazze riprenderanno gli allenamenti in vista della trasferta di sabato prossimo a Bressanone, recupero della prima giornata di campionato, sperando che sia un’altra storia.

Un grazie particolare ai nostri tifosi che nel bene e nel male ci incoraggiano sempre e a ogni trasferta preparano un buon ristoro per tutti.

IN BOCCA AL LUPO RAGAZZE

AL VOLANTE: “Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’ e poi ti saluto per sempre.”

Perla Piazza

P5 – BIS MANCATO

FORTITUDO MOZZECANE  – VALEGGIO  =   1 – 3 (2-2, 1-2,0-5)
Fortitudo: Pena, Bortuzzo, Venturelli, Cordioli, Ferracuti, Scarcelli, Morganella – All. Lepore
Reti: Morganella (3)

Le piccinque hanno vinto una sola gara, proprio contro il Valeggio e qualche speranziella di fare il bis c’era, ma gli ospiti si sono dimostrati più forti, seppur l’avvio è stato tutto di marca gialloblù. Partenza bruciante e dopo qualche minuto le locali erano già sul 2-0. Tutto facile?? Macchè! Il Valeggio piano piano cresce ed alla fine impatta; nel secondo tempo succede il contrario col Valeggio che parte forte e va sullo 0-2, ma poi c’è il ritorno di Morganella (tripletta) e compagne che per poco non porta la pari; terzo tempo quasi a senso unico per gli ospiti. Insegnamento di giornata. Andare incontro all’avversario prima che tiri.