LE PARTITE HANNO DUE TEMPI

SUDTIROL . FORTITUDO MOZZECANE = 6 – 1
Reti: 17’ Torresani, 19’ Caneo, 48’ Tonelli (rig), 50’ Tonelli, 58’ Tonelli, 66’ Dalla Giacoma, 78’ Brunello M.
SUDTIROL: Valzogher, Brunello G, Ferrari, Torresani, Righi (88’ Tonelli L), Dengg, Dalla Giacoma, Vivirito (82’ Varrone), Pasqualini, Tonelli A, Erlacher (74’ Brunello M) AD, Caser, Bon, Faes, Schwienbacher All. Alberti
,FORTITUDO MOZZECANE: Mazzurana (80’ Colcera), Pecchini, Cordioli, Bindella A, Rizzi (46’ Sossella), Faccioli, Boni F, Rasetti, Mecenero, Peretti, Caneo (85’ Bindella V) AD CCaliari, Salaorni, Boni D. All. Mafficini
Arbitro: Panozzo Niccolo di Castelfranco –
Assistenti Mazzucchi di Bolzano e Mancini di Merano)
Ammonite: Vivirito, Rizzi
Espulse: –
La giornata non era delle migliori ed una pioggia battente imponeva di coprirsi, ma bastava un impermeabile e non un cappotto. La Fortitudo ha giocato e retto solo per un tempo, ma dopo l’intervallo non è rientrata in campo e per il Sudtirol è stato un gioco da ragazzi matare la formazione ospite anche perché favorito da una disposizione tattica troppo alta che ha favorito l’inserimento delle velocissime punte avversarie. Una Fortitudo, quindi, double face che se da un lato ha giocato alla pari con la principale pretendente alla serie A, dall’altro ha sciupato tutto con un secondo tempo anonimo e svogliato.
Dopo la solita fase di studio, con il Sudtirol ovviamente più intraprendente, si arriva al 17’ quando un lampo della Erlacher pesca l’inserimento della Torresani che non trova ostacoli e buca la Mazzurana di sinistro da posizione angolata; neanche il tempo di gioire che Caneo conquista una punizione, Peretti la mette in mezzo e sulla corta respinta Caneo effettua un pregevole controllo e poi spara un sinistro angolatissimo ed imprendibile (complimenti); al 26’ un cross della Tonelli vede il colpo di testa della Pasqualini uscire di poco; al 35’ la Dalla Giacoma raggiunge una palla impossibile, poi dribbla sulla linea un ingenuo difensore gialloblù e mette in mezzo; Bindella in recupero rischia la clamorosa autorete ma Mazzurana di piede mette in corner; al 40’ Mecenero effettua una giocata degna di lode smarcando la Peretti a tu per tu con Valzogher ma il sinisitro non è pari alle sue capacità ed esce a lato; senza particolari perdite di tempo l’arbitro concede un minuto di recupero ma prosegue per due; al 47’ alla Peretti viene stoppata una palla col braccio a metacampo e sulla conseguente verticalizzazione Pasqualini viene atterrata da Rizzi alle spalle; il rigore viene trasformato da Tonelli al 48’ (incredibile).
Il secondo tempo è senza storia e completamento diverso dal primo; già al 48’ Tonelli evita il primo fuorigioco mette al centro ma Pecchini riesce a rimediare in qualche modo mettendo in corner; al 52’ ancora Tonelli se ne va sulla sinistra e Mazzurana ci mette un’altra pezza; ma al terzo analogo tentativo Tonelli non sbaglia e trafigge Mazzurana; la storia si ripete al 70’ ancora con Tonelli che prima del rientro del difensore tira fuori dal cappello una magia che finisce sotto la traversa e s’insacca (complimenti); al 74’ ancora Tonelli evita il fuorigioco sulla destra e mette dentro per il comodo appoggio in rete della Dalla Giacoma; anche l’ultima rete segue in fotocopie le ultime tre ma questa volta l’interprete dell’inserimento è la neo-enytrata Brunello Martina che al 86’ s’invola e trafigge Colcera pure appena subentrata.
MIGLIORE in CAMPO: CANEO ZOE
Vero che anche nel prossimo turno la Fortitudo avrà meno motivazioni del Meda ancora in lotta per il primato, ma il quarto posto non è un traguardo da buttare e comunque lo sport ha un senso se chi lo pratica lo fa sempre al massimo delle sue possibilità ed al massimo della concentrazione, dell’entusiasmo e del piacere di giocare. Quindi la Fortitudo è attesa ad un pronto riscatto ed alla conclusione di un buon campionato nel migliore dei modi.

ESO: DERBY ALLA FORTITUDO

Mozzecane-Fortitudo Mozzecane: 1-2 0-1 0-1
Fortitudo: Perina, Adami F(Torazzi), Negrin(Da Cruz), Valenza, Adami G, Zaldini, Rebecchi, Savioli, Scarcelli(Menegazzi), Tinelli, Dal Frà.
Dopo il derby dell’andata che aveva lasciato un po’ di amaro in bocca alla Fortitudo per il pareggio regalato, oggi le ragazze sono sembrate molto più determinate e soprattutto ben decise a non ripetere gli errori dell’andata e difatti dopo pochi minuti sono passate in vantaggio con Savioli.
La Fortitudo dopo il vantaggio ha continuato a creare occasioni, ma inaspettatamente è arrivato il pareggio del Mozzecane. Poco dopo però Tinelli ha riportato in vantaggio le ragazze e il tempo si è chiuso con il vantaggio della Fortitudo. Il secondo e il terzo tempo ha visto sempre il predominio della Fortitudo che si è concretizzato con i gol di Savioli e di Tinelli e altre occasioni mancate di un soffio. Sul piano di gioco forse non è stata una bella partita, le ragazze però ci hanno tenuto a vincere il derby, questa probabilmente è stata la vittoria della volontà, però anche questa è una qualità che nello sport bisogna possedere e saper mettere in campo, quindi bene così.

PERINA in RAPPRESENTATIVA

Buona prova della portierina gialloblù che ha difeso la porta della rappresentativa del Verona in 4 partite su 5 e che così facendo ha consentito alla sua squadra di raggiungere il terzo posto, sconfitta in semifinale dal Vicenza, poi vincente il campionato regionale. Complimenti per l’ottima esperienza.
Venerdì 25 Aprile verrà svolto il torneo delle Provincie tra le formazioni under 15 delle varie province venete e dopo qualche anno di pausa una ragazza della Fortitudo è stata nuovamente convocata nella rappresentativa provinciale veronese. La prescelta da mister Fernando Murari è il portiere Martina Perina, classe 99, che avrà l’onore ma anche l’onere di difendere la porta veronese dagli attacchi avversari.
Il torneo che si terrà a Castello di Godego (TV) vedrà nella prima fase la formazione veronese affrontare quelle di Venezia, Padova e Bassano. In bocca al lupo Martina.

ESO: BUONA PARTITA

Fortitudo-Castel d’Azzano: 1-0, 1-1, 1-1
Buona partita delle esordienti che con i gol di Dal Frà, Savioli e Rebecchi riescono ad imporsi sul Castel d’Azzano.
Contro degli avversari abbastanza ostici per il tipo di gioco svolto, le ragazze riescono ad imporre il loro gioco con buone triangolazioni, smarcamenti puntuali e chiusure efficaci.
Questo dimostra che la crescita piano piano c’è perché fino a poco tempo fa si sarebbero adattate al gioco degli avversari, palla lunga e pedalare, senza cercare di costruire delle azioni e giocare la palla come hanno fatto oggi.

EASTER MATCHES

La serie di partite amichevoli è cominciata con la Primavera in quel di Veronello contro una squadra danese molto forte e le nostre ragazze sono state bravissime a reggere fino al termine della gara subendo una sola rete in extremis.
Martedì 15 è stata la volta delle P7 di Ferrarini che per la prima volta si sono cimentate in una gara ad 11 incontrando una squadra inglese di Birmingham ed anche loro si sono particolarmente distinte per il coraggio con cui hanno affrontato le avversarie di un anno in più uscendo sconfitte anche loro per 1-0 ma dimostrando tante buone qualità.
A seguire è stato il turno della Primavera che ha superato per 2-0 (Piazza e Toffoli) le ragazze della stessa scuola inglese questa volta under 18.
Mercoledì 16 è stata prima disputata una partita tra le esordienti ed un numeroso gruppo di ragazzine che giocano attualmente in squadre maschili. Ne è venuta fuori una gara bellissima vinta dalle ospiti per 0-1 che ha messo in mostra una serie di elementi under 14 molto, ma molto promettenti e che la Fortitudo si augura che in un prossimo futuro possano vestire la maglia gialloblù. A seguire è stata una mista tra prima squadra e primavera ad affrontare una formazione svedese molto simpatica e dinamica (Ekero di Stoccolma) che però ha dovuto soccombere con un punteggio abbastanza largo.
Il clou prepasquale si è però consumato giovedì 17, quando tre squadre danesi hanno nell’ordine affrontato Esordienti, Primavera e serie B. La maratona calcistica iniziata alle 17 ha visto le esordienti chiudere sul 2-2 con grande doppietta della Tinelli, la Primavera avere il sopravvento sulle pari età danesi per 3-0 con la solita punizione bomba della Magalini e doppietta della motivatissima Castioni; infine la prima squadra ha effettuato un’ottima gara contro le più giovani danesi vincendo con un punteggio generoso ma cercando continuamente il movimento, il fraseggio ed il gioco.
Al termine delle gare più di cento persone hanno potuto sedersi sotto il tendone e gustare il risotto di Adami e il resto preparato da Prencipe, Terrazzani e company. La serata è stata molto piacevole sia per la visita di cortesia del sindaco, sia perchè tutte le ragazze si sono mischiate ed hanno potuto fare amicizia e conoscenza con le colleghe danesi.17