PRI: MANCA ANCORA GOL DECISIVO

Fortitudo Mozzecane – Brixen= 1-1
Marcatori: Bindella A.
Fortitudo Mozzecane: Venturini, Franchini G., Zanardi, Franchini M., Bindella V., Berzaghi, Magalini (Venturelli), Ciresola (Piazza), Caneo (Begnoni), Bindella A. (Bonizzato), Markhi (Castioni). A disp: Balasini
SSV Brixen OBI: Acherer, Kritzinger, Chizzali, Masiero, Kammerer, Ladstatter, Bergmeister, Santin, Moroder, Bielak, Niederjaufner.A disp: Oberhollenzer, Sullmann L., Sullmann J.
Ancora una volta la nostra Primavera si è lasciata beffare nel finale e così anche sabato non ha incamerato i tre punti che pensava di avere in tasca fino al novantesimo.
La Fortitudo parte con molta grinta, ma ancora una volta con molta imprecisione; infatti sono state create molte occasioni, non finalizzate davanti alla porta avversaria. Finalmente dopo una mezz’ora di gioco Alessandra Bindella sblocca il risultato con un tiro ravvicinato che si insacca alla destra del portiere.
Il risultato non cambia e termina il primo tempo. Nella ripresa le avversarie ritornano sul rettangolo di gioco con maggior grinta e determinazione alla ricerca del pareggio. La partita diventa più vivace, ma sia le nostre ragazze che le avversarie non sfruttano al meglio le occasioni costruite, arrivando fino all’area avversaria, senza creare pericoli agli estremi difensori.
La svolta della gara arriva al novantesimo, quando in un contrasto fortuito, l’arbitro decreta un calcio di rigore al Brixen, che viene trasformato dall’attaccante Bielak.
Non c’è più tempo per provare ad attaccare e vincere e così finisce l’incontro, con un pareggio che per la nostra squadra sa di amaro in bocca.
Sabato prossimo la Fortitudo sarà di scena a Tezze, per il recupero della partita contro i Laghi; l’intenzione è di lottare fino alla fine e guadagnarsi una meritata vittoria. Prima della gara che si svolgerà nel tardo pomeriggio, le nostre ragazze andranno ad assistere alla partita della Nazionale Maggiore Femminile impegnata nelle qualificazioni per i prossimi Campionati Europei contro la Spagna, nello stadio “Menti” di Vicenza.
NON DIMENTICATE AL VOLANTE: ”Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’ !! … E poi ti saluto per sempre”.

P7: GRAZIE MISTER

TREVENZUOLO – FORTITUDO MOZZECANE 1-2
Bernardi, Busiello, Bragantini, Fisicaro, Mecenate, Mele C., Mele A., Pachera, Rjjali, Shelley, Visentin, Zanca
Non ho potuto assistere alla partita e così mi sono fatta raccontare da qualcuna com’è andata… Entusiaste, non stavano più nella pelle, esultavano e gioivano ed erano orgogliose di essersela meritata questa vittoria. Il primo tempo su cross di Angela M., gol di Sara Z. Secondo tempo perso, con due gol degli avversari. Terzo tempo rivinto con altri due gol di Angela e Sara. Dopo aver raccontato i tanti tentativi di rete non andati a termine, i falli, i rigori non dati, hanno più volte ribadito che il merito di questa vittoria è soprattutto del Mister: “per i tantissimi giri di campo che ci fa fare:-))))”

ESO: INGREDIENTI OK

Oppenaese-Fortitudo: 0-0, 0-0, 0-2
Oggi ci sono tutti gli ingredienti per vedere una bella partita, tempo bello, campo bello e squadre che cercano sempre il gioco e finalmente nessuna ostilità ne in campo ne fuori tra i genitori.
Nei primi due tempi le squadre si annullano a vicenda, ma la Fortitudo, alternando belle giocate a errori un po’ grossolani, riesce a crearsi due o tre occasioni sprecate malamente.
Il terzo tempo vede le ragazze più determinate e prima passano in vantaggio con Giulia Adami e poi su una bellissima azione arriva il raddoppio di Savioli.
Tutto sommato una buona partita delle esordienti con una difesa sempre attenta che concede pochissimo agli avversari, un centrocampo che sa sia coprire che impostare e l’attacco che riesce spesso ad andare a conclusione e trovare regolarmente il gol.
Il neo di questa squadra come sottolinea mister Zurzolo è che le ragazze devono crescere in personalità, proporsi di più quando sono senza palla e parlare molto di più tra di loro.
Da qui alla fine della stagione speriamo di migliorare anche sotto questi aspetti e allora potrebbe arrivare il tanto atteso salto di qualità.

FACCIOgoLI

FORTITUDO MOZZECANE – REAL BARDOLINO = 3 – 0
Reti: 7’ Faccioli, 55’ Rizzi, 75’ Peretti
FORTITUDO MOZZECANE: Mazzurana, Pecchini, Cordioli, Sossella (80’ Salaorni), Caliari, Faccioli, Boni F, Rasetti, Mecenero (68’ Bindella A), Peretti, Rizzi (55’ Caneo) AD Colcera, Bonamini, Boni D All. Mafficini
BARDOLINO: Begnoni, De Stefano, Maini, Caffara, Piccin, Venturini, Mascanzoni De, Maselli, Parizzi, Vallante, Mascanzoni Da (58’ Marchi) AD, Grossi, Panzini, Eccher All. Adami ARBITRO: Raus Ludwig di Brescia (Tedesco G, e Drago L. di Legnago)
Ammonite: –
Espulse: –
La costola della Fortitudo (7 tesserate lacustri hanno precedentemente militato nella fila della Fortitudo) viene costretta alla resa dalle babies gialloblù; un risultato che solo qualche mese fa poteva apparire fantascientifico. Le ragazze di Mafficini si prendono una grandissima rivincita e ripagano con gli interessi la bruciante sconfitta dell’andata. La partita è durata solo un tempo dato che dopo il rientro dall’intervallo o dopo aver subito la rete del Ko (2-0 della Rizzi) la formazione di Battistoli è letteralmente scomparsa rettangolo di gioco. Un plauso a tutta la squadra che ha saputo brillantemente oscurare la brutta sconfitta di Tradate. Il difensore Faccioli non poteva scegliere giorno migliore per tornare al goal, il goal che ha rotto l’equilibrio e che ha spostato l’ago della bilancia in direzione della squadra locale.
Fuochi d’artificio in avvio: al 2’ punizione della Peretti, uscita di pugno della Begnoni sui piedi della Rizzi che controlla bene, ma spara male a porta spalancata sopra la traversa; al 4’ punizione della Maselli con la palla che passa più volte avanti e indietro davanti alla porta difesa dalla Mazzurana senza che nessuna riesca a spingerla dentro; al 7’ la caparbia Rasetti conquista un corner che batte benissimo e trova la splendida incornata aerea ad incrociare della Faccioli siglante lo 1-0; al 12’ la Cordioli fallisce un controllo e quindi la Mascanzoni Debora riceve una palla che scaglia sulla traversa e sulla ribattuta la Mascanzoni Dayana non trova di meglio che appoggiare tra le braccia della Mazzurana; al 24’ la Boni ruba palla sulla tre quarti punta la porta e scaglia un bolide che sfiora l’incrocio dei pali opposto; al 30’ un altro pallonetto sopra la difesa scavalca la Cordioli e pesca la Parizzi che fallisce un importante controllo di palla; al 36’ ancora la Parizzi si trova a tu per tu con la Mazzurana su un lancio viziato da evidente fuorigioco non fischiato ed incredibilmente mette a lato di sinistro; al 40’ la Fortitudo mostra tutta la sua bellezza con un’azione da manuale tra Peretti, che serve la Mecenero, bravissima ad infilare per la Rizzi che di sinistro riesce a fallire una rete facilissima sparando ancora sopra la traversa.
La rete del 2-0, intorno al 55’ va raccontata perché quattro giocate d’alta scuola di fila portano al goal capolavoro della Rizzi; Caliari in copertura sulla linea laterale aggancia una palla difficilissima e poi riesce anche a servire la Sossella che a sua volta con un tocco magico nasconde la palla alla sua contendente facendosela passare dietro la schiena e così essere in grado di servire la Boni che con un paio di finte elude l’intervento difensivo e si trova nelle condizioni di crossare per la Rizzi che andando incontro alla palla, controlla benissimo di destro e poi sferra un sinistro da posizione angolata che lascia di stucco la Begnoni (Rizzi ha realizzato la rete col coefficiente di difficoltà più alto); al 65’ Boni ruba ancora palla e lascia partire un staffilata dal limite che sfiora il palo; al 68’ Rasetti s’infila bene centralmente ma spara alto da buona posizione; ancora Rasetti, ben servita dalla Peretti, effettua un doppio dribbling sulla De Stefano ma il tiro finale è fiacco e centrale; al 75’ la Peretti mette la ciliegina sulla torta e dopo uno slalom alla Tomba, giunta al limite, sferra un destro che s’insacca sotto la traversa; al 80’ ancora Boni, vede il movimento della Caneo che dopo un controllo appoggia sull’accorrente Rasetti, ma la bordata esce di fianco al palo; al 85’ corner della Rasetti che pesca sul secondo palo ancora la Peretti, tiro al volo che da solo l’illusione della rete; al 86’ dopo un rimpallo fortunato la palla arriva a Mascanzoni Debora che spara addosso al portiere e sulla respinta la solissima Caffara riesce incredibilmente a mettere sopra la traversa.
MIGLIORE in CAMPO: LA FORTITUDO
La Fortitudo conferma di essere una buona squadra tra le mura amiche, ma il tallone d’Achille appare essere il mal di trasferta; il -13 tra punti fatti in casa e quelli fatti fuori casa dice tutto da solo e quindi le ultime due gare in trasferta, ambedue in Trentino alto Adige saranno un ottimo banco di prova per verificare una crescente maturità agonistica e caratteriale anche nelle partite lontane dal proprio nido. Pausa per la nazionale il 6 Aprile e prima trasferta in quel di Trento il 13 Aprile.
NON DIMENTICATE AL VOLANTE: “Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’!! …. E poi ti saluto per sempre”.

ESO: TRE TEMPI ON

Fortitudo: Perina, Adami F(Torazzi), Da Cruz, Valenza, Negrin(Zaldini), Adami G, Rebecchi, Scarcelli, Savioli(Menegazzi), Tinelli, Dal Frà.
Le esordienti si aggiudicano tutti i tre tempi contro il Buttapietra, il primo con una rete di Tinelli, il secondo con doppietta di Dal Frà, il terzo con il primo gol in Fortitudo della Rebecchi.
Non è stata una bella partita anche perché gli avversari pensavano solo a calciare via il pallone e questo creava grande confusione e di conseguenza le ragazze perdevano la posiaione in campo però l’impegno non è mai mancato e alla fine la vittoria è meritata.