JOUGA COPA MUNDIAL

Regolamento: Ogni puntata vale 10€
I giocatori possono fare quante puntate desiderano e dovranno indovinare il maggior numero di squadre che supereranno il primo turno ai prossimi mondiali brasiliani; la scadenza delle scommesse viene fissata al 30 Aprile 2014; il montepremi verrà costantemente aggiornato sul sito della Fortitudo e le scommesse effettuate saranno visualizzabili e scaricabili in qualsiasi momento; il 25% del montepremi andrà a sostegno della Fortitudo; il 75% del montepremi verrà suddiviso tra i primi tre classificati (40% al primo, 25% al secondo e 10% al terzo); in caso di parità di punteggio si sommeranno le percentuali appena descritte ed il totale verrà suddiviso tra tutti quanti si saranno classificati ex-equo; Al punteggio guadagnato indovinando le 16 squadre passanti il primo turno (16 pt max) andranno aggiunti anche i punti per coloro che indovineranno le prime tre squadre classificate nell’ordine esatto (1°=5pt, 2°=3pt, 3°=1pt) ed altri 5 punti potranno essere guadagnati indovinando il capocannoniere del campionato (anche se fosse a pari merito con un altro giocatore); Nel caso in cui un concorrente riuscisse a totalizzare 30 pt (il max possibile) la Fortitudo destinerebbe un 10% della sua quota in favore del super-vincitore. Le quote (10€) e le indicazioni delle scelte operate andranno recapitate al responsabile e referente del concorso: Giuseppe Boni (direttamente e via email a gboni@football.it).

FORTITUDO A VALLE

VILLA VALLE – FORTITUDO MOZZECANE = 4 – 2
Reti: 10’ Rizzi, 46’ Capelli, 52’ Merli, 72’ Peretti, 75’ Merli, 82’ Merli
VILLA VALLE  Pirola, Foglieni, Pellegrini, Rossi, Cocco (35’ Lazzaroni), Capelli (88’ Perniciaro), Cavallotti, Valsecchi (78’ Chiesa), Mapelli, Merli, Tasca AD, Novarese, Bonetalli, Monastra All. Albergoni
FORTITUDO MOZZECANE: Mazzurana, Pecchini, Cordioli, Caliari, Boni F, Faccioli, Rizzi, Santin, Mecenero (67’ Rasetti), Peretti, Caneo (28’ Salaorni, 58’ Sossella) AD Colcera,  Bonamini, Marcazzan All. Mafficini)
Arbitro: Alibrandi Daniele di Alessandria
Ammonite: Cavallotti, Sossella
Espulse: Faccioli
Il vento cambia facilmente direzione ed infatti oggi, dopo un’interessante avvio, è arrivata la mazzata dell’espulsione della Faccioli, che probabilmente ha cambiato il volto della gara; dal tenere in pugno la partita si è passati a subire le verticalizzazioni avversarie che hanno colto spesso impreparata la difesa gialloblù e che alla fine hanno determinato il pesante passivo (mai subito 4 reti in questo campionato); a godersi i 3 punti è il Villa Valle, una squadra concreta, ben chiusa dietro che sfrutta l’abilità della mobilissima Merli (oggi tripletta). La vittoria sull’Orobica ha forse lasciato qualche strascico, sia di tipo psicologico (sopravalutazione) che di tipo fisico (90’ nel fango). Torniamo comunque con Peretti (centrocampista) in doppia cifra e Rizzi a metà del guado.
Al 4’ la Merli se ne va sulla sinistra ed effettua un cross sul quale Mapelli spara fuori di poco; al 10’ Peretti inventa un ottimo servizio per Boni che cicca due volte la palla a tu per tu con Pirola; al 12’ Mecenero fa una giocata da serie A, controllando bene una palla per poi aprire perfettamente sull’inserimento della Rizzi, che in un primo momento sembra sbagliare il controllo ma subito dopo esplode un destro che sbatte sotto la traversa e rimbalza in rete; al 20’ la stessa Rizzi perde ingenuamente una palla che diventa un innesco per la Merli che viene strattonata dalla Faccioli; rosso anche se Cordioli poteva chiudere; al 30’ una fucilata su punizione della Peretti viene deviata in corner dalla brava Pirola; al 33’ Mecenero soffia una gran palla ma sul più bello viene contratta dalla Pellegrini; in tempo di recupero non viene fischiato un fuorigioco apparso netto, ma la Fortitudo potrebbe ancora liberare ed invece dalla confusione schizza fuori una palla per la Mapelli che trova uno splendido diagonale.
Subito in avvio, bella azione corale gialloblù che porta al tiro volante della Peretti; al 50’ su cross della Peretti, Boni anticipa avversaria, ma cade ed allora Mecenero prova la conclusione deviata in corner; al 52’ l’episodio che cambia volto alla gara, su un lungo rinvio la palla spiove in area, Mazzurana sembra sulla palla, ma Merli piomba di testa ed insacca con pallonetto; nonostante l’inferiorità la Fortitudo aveva sin qui mantenuto un buon controllo sulla gara, ma da qui in poi troppi varchi lasciati liberi ed infatti al 60’ viene annullato un goal alla Merli su dubbio fuorigioco; al 65’ Peretti perde palla a centrocampo e quindi Capelli s’invola fino in area sparando un sinistro che sfiora il palo; al 74’ la Fortitudo riesce a rimettere in equilibrio la gara grazie ad un dribbling della Peretti che crossa dalla sinistra, Rasetti arriva un attimo dopo ed allora Pecchini spara un diagonale dalla parte opposta che trova Peretti ad appoggiare in rete; il pareggio non serve a coprire la difesa che dopo due minuti subisce la rete del 3-2 sempre su una palla a scavalcare che pesca ancora Merli dietro le linee brava ad impallinare la Mazzurana in uscita; al 76’ ancora una bella azione tra Peretti e Boni pesca la Rizzi in lunetta che prova il pallonetto ma Pirola vola e devia in corner; si passa alla difesa a tre ma è ancora il Villa Valle a creare pericoli, sempre con Merli che in girata costringe Mazzurana ad allungarsi per mettere in corner; al 80’ Alibrandi non se la sente di fischiare un penalty per l’uscita scomposta e fallosa della Pirola sulla Rasetti; ed al 85’ un veloce contropiede viene ancora finalizzato dall Merli che parte prima della linea di metacampo e trafigge Mazzurana da 30 metri; prima del fischio ci sarebbero altre due occasioni per le locali: la prima sui piedi della Perniciaro e la seconda su quelli della Chiesa, ma sarebbe stato troppo.
MIGLIORE in CAMPO: RIZZI GIULIA
L’insegnamento che devono trarre giovani e meno giovani è che bisogna sempre prepararsi al meglio possibile sia durante gli allenamenti, sia durante le gare, senza lasciare nulla di intentato per arrivare al massimo possibile. Ed in questa ottica bisogna rivolgere il pensiero alla settimana che si presenta in vista dello scontro contro il Franciacorta, una formazione più o meno dello stesso livello. Le motivazioni messe in atto faranno quindi la differenza.
Giuseppe Boni

U14: MOTORI IN RISCALDAMENTO

In vista della ripresa dei campionati (1 Febbraio) le giovani gialloblù hanno disputato in questo week-end una serie di amichevoli al fine di prepararsi al meglio. Le esordienti di Zurzolo sono andate a Castellucchio per incontrare la Cantera (squadra dove militavano Negrin e Savioli) e sono riuscite a tornare con una promettente vittoria per 0-1; le P7 di Ferrarini hanno avuto la  pessima sorpresa di recarsi a Caselle per affrontare i ragazzini locali e non avendo trovato la squadra (!!!!) hanno dovuto ripiegare per un allenamento in quel di san Zeno; le P5 di De Battisti e Mulatti hanno invece disputato un doppio incontro contro i pari età (o quasi) della Primavera di Verona e del Caselle (puntuale all’appuntamento); 3-3 il risultato finale contro i primi avversari e doppietta della “tremenda” Annalisa e sconfitta 1-2 nell’altro match con reti di Trucchi e Canova. Match di altri tempi quest’ultimo con tutti i contendenti infangati da capo ai piedi.

 

Giuseppe Boni

FORTITUDO D’ORO

FORTITUDO MOZZECANE  – OROBICA  =  2 – 1
Reti: 15’ Boni F, 35’ Peretti (rig); 58’ Fodri
FORTITUDO MOZZECANE: Mazzurana, Pecchini, Cordioli (60’ Salaorni), Caliari, Boni F. (80’ Ciresola), Faccioli, Rizzi, Santin, Mecenero (55’ Sossella), Peretti, Caneo AD  Colcera, Bindella A, Marcazzan,  Bindella V All. Mafficini
OROBICA: Chiesa, Troiano, Valente (90’ Agostinelli), Zangari, Brasi, Poeta, Ravasio (35’ Riva), Fodri, Vavassori (46’ Tihsler), Pellegrini, Rizzo AD, Salvi, Rimondi, Asperti, Quistini, All. Marini
ARBITRO: Tesolin Riccardo di Portogruaro (Buccini M, e Esposti G di Legnago)
Ammonite: Cordioli, Brasi, Peretti, Riva
Espulse: –
Che dire, complimenti a tutta la squadra!!!, Primo goal in un campionato Nazionale della Boni ed undicesimo marcatore in casa gialloblù, 9° rete della Peretti, vittoria contro la 3° in classifica; superata l’Orobica che non aveva mai perso, segnate due reti alla difesa più forte del campionato che fuori casa aveva subito incredibilmente solo 1 rete; debutto in campionato per un’altra baby, tale Giorgia Ciresola, classe 96. Venendo alla gara bisogna dire che la Fortitudo ha sfoderato un primo tempo da manuale, permettendosi di mostrare bel calcio anche su un terreno al limite della praticabilità; nel secondo tempo c’è stato il ritorno dell’Orobica che dimezzato lo svantaggio ha provato ad impattare la gara ma senza creare significative azioni da goal; continua quindi la fase di crescita della Fortitudo che fa ben sperare per il futuro. Da sottolineare anche la sforzo fisico sostenuto da tutte le ragazze in campo.
Subito in avvio la Mecenero vince un contrasto al limite dell’area e calcia un pallonetto che impegna severamente Chiesa in due tempi; al 5’ la Cordioli effettua un recupero prodigioso sul solito micidiale contropiede bergamasco; al 8’ un’ottima intesa tra Pecchini e Caneo vede arrivare la palla alla Mecenero che scivola nel momento cruciale; al 10’ ancora dalla destra Rizzi crpssa bene, Chiesa esce a vuoto, ma nessuno arriva sul fronte opposto; l’azione si ripete pochi minuti dopo, ma questa volta è la Peretti a giungere sul fondo ed a pennellare un cross per l’irrompere della Boni, questa volta presente all’appuntamento; al 25’ percussione inarrestabile della Pecchini sulla destra che per poco non completa l’opera con un’assist all’indietro; al 28’ la Fodri vola sul filo del fuorigioco e si presenta a tu per tu con la Mazzurana che ancora una volta dimostra di avere una freddezza glaciale ipnotizzando e deviando il tiro finale; al 30’ è la Rizzi che imbocca la Mecenero sul cui tiro si distende bene la Chiesa; al 35’ alla Boni riesce un numero d’alta scuola, passaggio alla Rizzi, che tocca per prima la palla e viene falciata; Peretti trasforma con padronanza il rigore; ancora Mazzurana al 40’ si distingue nel bloccare a terra una palla in mischia susseguente ad una punizione per fallo della Cordioli; prima di chiudere Pecchini e Rizzi imperversano sulla fascia destra ma questa volta Boni non riesce ad anticipare l’avversaria sul bel cross.
Al 48’ la neoentrata Tihsler s’infila centralmente ma non ha la forza di calciare in porta; al 53’ una punizione dal limite viene calciata dalla Troiano e bacia la parte superiore della traversa; al 60’ un cross dalla destra della Riva viene smanacciato dalla Mazzurana proprio sui piedi della Fodri che non fallisce il tap-in; al 70’ un contropiede della Fortitudo non viene azionato dalla Sossella che non riesce a far partire la liberissima Caneo; al 75’ una palla recuperata dalla Santin viene spedita in porta ma Chiesa riesce ad allungarsi e bloccare in due tempi; al 87’ la Peretti si produce in uno slalom da paletti di sci e si presenta a tu per tu con Chiesa, ma l’appoggio di destro esce di un soffio.
MIGLIORE in CAMPO: FACCIOLI LISA
Giusto gustare il sapore di questa bella e significativa vittoria, ma da martedì bisogna riporre tutto nel cassetto dei ricordi e prepararsi bene per la prossima gara che vedrà la Fortitudo affrontare il Villa Valle, una formazione che partita a fari spenti sta via via prendendo sempre più confidenza con la categoria tanto da portarsi nei quartieri alti della classifica.
Giuseppe Boni

BOCCONI DIVORATI

BOCCONI MI – FORTITUDO MOZZECANE = 1 – 2
Reti: 10’ Rizzi, 35’ Cordioli (aut), 70’ Mecenero
BOCCONI Rottoli, Pisani, Morelli, Tosini, Roncucci, Longo, Calvo, Bassi (65’ Oleotti), Povia, Tolda, Baccarani (50’ Baronchelli) AD, Matranga, Granello, Wolleb, Argiolas, Airaghi All. Grilli
FORTITUDO MOZZECANE: Mazzurana, Pecchini, Cordioli, Caliari, Rizzi (72’ Bindella A.), Faccioli, Boni F (65’ Marcazzan), Santin, Peretti, Caneo (78’ Sossella) AD Colcera, Salaorni All. Mafficini)
Arbitro: Tubertini Guglielmo di Bologna
Ammonite: Espulse:
La Fortitudo riparte con un importantissima vittoria ed apre il nuovo anno ed il girone di ritorno nel migliore dei modi. Fotocopiato il risultato dell’andata e superata la barriera dei 20 punti ed anche le stesse avversarie. Le milanesi erano molto temute alla vigilia perché dopo l’avvento di mister Grilli avevano inanellato una serie di risultati da prima della classe, ma oggi la formazione universitaria ha dovuto digerire un boccone amaro perché la baby Fortitudo ha fatto vedere qualcosa di più soprattutto nel primo tempo concluso stranamente sul 1-1. Nella ripresa trovato un po’ fortunosamente il vantaggio la Fortitudo ha chiuso ogni varco e la partita si è fatta confusionaria con tanti capovolgimenti di fronte, ma poca lucidità da ambo le parti.

La Bocconi parte meglio e grazie a tagli verticali per la velocissima Povia crea qualche grattacapo, come al 5’ quando la stessa si presenta a tu per tu con Mazzurana che chiudendo bene lo specchio costringe l’avversaria ad angolare troppo la conclusione; dopo qualche buona triangolazione la Fortitudo alla prima occasione, coglie nel segno, grazie alla caparbietà della Santin, che recuperata una gran palla, scambia con Caneo e poi mette al centro per la Rizzi che in semigirata e spalle girate alla porta trova l’angolo lontano (gran goal). Al 25’ è ancora un’intraprendente Santin che ricevuta una buona palla dalla Rizzi, dribbla l’avversaria e tira un sinistro sul quale è brava la Rottoli a deviare in angolo; dal corner dopo un batti e ribatti la palla esce sulla Peretti che è brava a scodellare in area per Mecenero che ha l’idea geniale di scavalcare il portiere in uscita con un pallonetto al volo, ma la tecnica deve essere ancora perfezionata; al 30’ la Povia s’infila centralmente ma il tiro è sbilenco; al 35’ la Mecenero vince un contrasto sulla tre-quarti e col portiere fuori dai pali ritenta il facile pallonetto ma vale ancora il discorso di prima; dallo 0-2 arriva puntualmente lo 1-1; Pecchini non calcola bene la traiettoria di un lungo lancio e spizzica la palla di testa che viene rincorsa dalla mobilissima Povia la quale va a puntare e saltare la stessa Pecchini, sul cross arriva la maldestra deviazione della Cordioli nel tentativo di non farsi anticipare dalla Baccarani; al 40’ la Mecenero mette giù una gran palla ed apre sul contropiede della Boni che puntata l’area scaglia un gran fendente che sfiora il palo lungo; si chiude il primo tempo con il rammarico di non aver sfruttato a dovere i tanti spazi e le situazioni avute.
Al 50’ viene fischiato un fuorigioco molto dubbio alla Mecenero sul bel lancio della Rizzi; al 55’ arriva la solita traversa per piede della Peretti su calcio di punizione; al 58’ la Boni riesce a vedere il movimento della Rizzi che non ha sufficiente coraggio nell’andare a puntare l’uscita fuori area della Rottoli; al 66’ con Faccioli momentaneamente fuori, la difesa si fa scavalcare su un lungo lancio ma Tolda spara sopra la traversa un occasione d’oro ed immediata arriva la punizione della Peretti che viene deviata verso il corner lontano, molto brava è la Faccioli a crederci ed andare ad effettuare un contro cross che scavalca il portiere e viene accompagnata in rete dalla Mecenero; al 80’ la Bocconi sciupa la più grossa occasione della gara quando Baronchelli si presenta a tu per tu con Mazzuranas, bravissima a trovare la posizione migliore per respingere il tiro e sulla continuazione dell’azione una super Caliari respinge sula linea il tiro dal limite della Tolda; da qui in poi tanti contropiedi Fortitudo mal gestiti e tanti rilanci Bocconi ben controllati dalla difesa gialloblù.
MIGLIORE in CAMPO: CALIARI GIULIA
A San Zeno, domenica 19 ore 14.30, arriverà la sorprendente Orobica, squadra al top della classifica, per cui se le ragazze gialloblù vorranno far vedere che stanno crescendo, che hanno qualità tecniche e morali di una certa consistenza, che hanno forti motivazioni a stupire sostenitori ed addetti ai lavori dovranno giocare la miglior partita dell’anno.

Giuseppe Boni