Valeriano Bragantini: “Una Primavera che deve crescere”

Valeriano Bragantini: “Una Primavera che deve crescere”

La stagione regolare della Primavera fortitudina si è chiusa con un quarto posto, a quota 19 punti, che lascia un po’ di amaro in bocca. La fase finale è sfuggita alle gialloblù, che hanno totalizzato sei vittorie, cinque sconfitte e un pareggio, e si preparano ora a continuare l’attività attraverso amichevoli e altri appuntamenti, per proseguire un percorso di crescita che va oltre il risultato.

Valeriano Bragantini, responsabile della Primavera Fortitudo, traccia un bilancio dell’annata.

Una stagione di cambiamenti, obiettivi centrati?

Il cambio allenatore è una cosa che si avverte sempre, considerando che il gruppo era abbastanza simile allo scorso anno. Sono arrivate idee nuove, un nuovo modo di allenarsi, cambi di modulo, di gioco, tutte cose che un po’ si pagano. Si poteva fare di più, per la qualità della squadra, anche se alla Primavera non ho mai imposto il risultato. Mi interessa molto di più, invece, l’evoluzione della squadra e delle singole atlete. Il successo più importante è portarne il maggior numero possibile in prima squadra, non dimentichiamolo. L’età delle ragazze è un po’ critica, sono molto giovani, quindi a volte è difficoltoso fare capire loro questo concetto importante. Serve un cambio di mentalità, perchè la prima squadra sta facendo un campionato quasi professionistico, la Primavera deve avere la stessa mentalità da professioniste.

Dispiace non aver colto il terzo posto…

Non ho mai guardato la classifica, anche se è chiaro che sarebbe stato bello arrivare terze. E’ giusto considerare anche che abbiamo affrontato delle squadre molto forti, ribadisco che l’obiettivo della Primavera è finalizzato alla crescita tecnica.

Sei vittoria sono un buon risultato, forse da sottolineare un solo pari

Se si guarda al calcio, se si pensa a fare punti, si imposta la squadra in un certo modo, ma a me non interessava questo. L’unico diktat posto al mister era: “insegna alle ragazze a giocare”. Poi certo, qualche risultato lascia l’amaro in bocca, come la sconfitta in casa col Cittadella, un avversario a mio avviso di livello inferiore.

Adesso quali saranno gli impegni e le prospettive per i prossimi mesi?

Proveremo a organizzare con altre Primavere un torneo, coinvolgendo squadre che non hanno avuto accesso alla fase finale. Quest’anno le partite sono state davvero poche, con la suddivisione in tre gironi. E c’è poco da fare, per imparare a giocare a calcio bisogna scendere in campo e giocare, gli allenamenti da soli non bastano. La Figc ha proposto anche un Trofeo Veneto, per ora è tutto in fase di sviluppo. Andiamo avanti su entrambi i fronti, nei momenti di pausa cercheremo di disputare delle amichevoli. La Primavera è un bacino prezioso, e le ragazze devono crescere, continuando a giocare.

Francesca Castagna
Photo:Graziano Zanetti Photographer
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Primavera: non riesce l’impresa contro il Chievo

Primavera: non riesce l’impresa contro il Chievo

Chievo Verona- Fortitudo Mozzecane 3-0

Fortitudo Mozzecane: Perina, Bonfante, Schenato, Menegazzi (1’st Zoetti) Malvezzi, Adami, Bottigliero A. (36’st. Taverna), Rebecchi, Mele (1’st Messetti), Croin, Bottiglieto S. (36′ st. Scarcelli)

A disposizione: Ferrarini, Mazzi, Leon, Taverna, Scarcelli.

Allenatore: Malvezzi, Mirandola

Chievo Verona: Sargenti, Maffei, Bonenti, Rizzioli, Tunoaia, Zappa (16′ st Zoppi), Olivini, Cigolini, Marchiori, Micheli (16’st Vilpato), Lonati.

A disposizione: Raicu, Zoppi, Spano, Volpato, Zanardo.

Allenatore: Brutti

La Primavera Fortitudo non riesce ad avere la meglio sulle fortissime avversarie del Chievo, in una partita combattuta su entrambi i fronti e che ha regalato emozioni. Fortitudo forse troppo distratta nel primo tempo, ma che avrebbe meritato un gol nella seconda frazione di gioco. Peccato chiudere con una sconfitta un campionato avvincente e aperto fino alla fine, che in alcuni momenti ha visto le gialloblù vere protagoniste. Anche grazie alle emozioni condivise, il gruppo si è rafforzato ed è pronto ad affrontare con maggiore consapevolezza gli appuntamenti dei prossimi mesi.

Nei minuti iniziali di gioco è la Fortitudo che realizza la prima occasione, con un colpo di testa di Bottigliero A. in area piccola, che viene intercettato in tuffo dal portiere. Il Chievo risponde con un uno due in velocità tra esterno e punta, ma il centrale Malvezzi chiude bene all’ultimo il tiro. Al 20′, un cambio di gioco improvviso del Chievo trova l’esterno sinistro libero: tiro rasoterra sul palo ad incrociare, ma Perina si tuffa e con la punta delle dita salva in angolo. Al 25′ conclusione molto insidiosa di Croin dal limite, un destro che si spegna a lato di pochi centimetri, facendo tremare la porta del Chievo. Al 27′, però, è la squadra di casa a passare in vantaggio con Lonati che, trovata smarcata in area piccola, su cross rasoterra appoggia facile in porta. Passano solo tre minuti e la Fortitudo subisce il secondo gol, con Zappa che, lasciata indisturbata al limite dell’area, calcia un fendente alla sinistra di Perina. La Fortitudo soffre la buona gestione di palla del Chievo, al 40’ ancora un grande intervento di Perina che con ottimi riflessi intercetta il tiro di rientro dell’esterno sinistro clivense, a pochi passi dalla linea di porta.

Nella ripresa, è ancora il Chievo a dettare il gioco. Nel primo minuto sfiora il 3-0 con un inserimento della punta che nell’uno contro uno che non supera il nostro ultimo uomo. Al 14′, la Primavera gialloblù si risveglia con un bel tiro di Messetti a cercare l’angolino basso, ma il tiro si spegne di pochissimo a lato. Al 19′, punizione pennellata di Malvezzi, ma il portiere ben posizionato tocca fuori all’ultimo. Sull’angolo ancora Fortitudo vicinissima al gol con Bonfante che, conquistata palla nella mischia, spara alto. Al 23′ il Chievo risponde con un palo, sulla ribattuta arriva la punta clivense, ma ancora un’insuperabile Perina tiene in vita la difesa gialloblù. Nel recupero, arriva il definitivo 3-0 su azione in contropiede.

 

Francesca Castagna
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Primavera: tre punti preziosi con il Castelvecchio Cesena

Primavera: tre punti preziosi con il Castelvecchio Cesena

Fortitudo Mozzecane – Castelvecchio Cesena 1-0

Fortitudo Mozzecane: Perina ( 35 st Ferrarini), Mazzi (19 st Zanca),Schenato (35 st Leon Rojas),Menegazzi, Malvezzi, Adami, Rebecchi, Bottigliero A., Mele (19 st Bottigliero S.)Croin, Zoetti (41 pt Messetti)
All: Malvezzi Massimo
Castelvecchio Cesena: Sorci, Monti, Spada, De Carli, Giuliani, Felicità (29 st Casadei),Damiano, Iachini (19 st Lucchi)Conti, Menegozzi (25 st Melis)
All:Sanna Elvio

Marcatori: 25 pt Zoetti

La vittoria della Primavera fortitudina sposta tutte le attese in chiave classifica a domenica, con la super sfida contro il Chievo.

Un solo gol, ma una partita per ampi tratti gestita dalla squadra di mister Malvezzi, che inizia molto bene nel primo tempo, tenendo per un buon quarto d’ora il Castelvecchio nella propria metà campo, anche senza creare grandi occasioni. Al 25′, la partita si sblocca con il bellissimo gol di Zoetti, unico della giornata, un gran tiro sotto la traversa da posizione accentrata, su cui il portiere avversario non riesce a intervenire. Verso il finire dei primi 45 minuti, la Fortitudo sperimenta un piccolo calo di tensione, nel secondo tempo l’inerzia torna dalla parte delle gialloblù, che di fatto non corrono rischi fino all’ultimo quarto d’ora di gara, quando concedono due occasioni da gol alle avversarie, che però si spengono in un nulla di fatto.

Complessivamente, le fortitudine hanno creato un buon numero di occasioni, anche se sono stati pochi i tiri in porta. Una prova positiva, in crescita rispetto a quella vista con il Cittadella, in cui le gialloblù hanno cercato di più il dialogo in campo, muovendosi da squadra e trovando buoni passaggi.

Ora, il match con il Chievo stabilirà se la Fortitudo potrà sperare di risultare la migliore terza fra i tre gironi del campionato.

Primavera: le gialloblù sconfitte 1-2 dal Cittadella

Primavera: le gialloblù sconfitte 1-2 dal Cittadella

Fortitudo Mozzecane – Cittadella 1-2

Fortitudo Mozzecane: Perina, Bonfante, Schenato, Menegazzi, Malvezzi, Adami, Zoetti (21’ st Bottigliero A), Rebecchi (21’st Taverna), Mele, Croin, Messetti.

A disposizione: Ferrarini, Mazzi

Cittadella: De Bona, Marcolin, Giacobbo, Dal Molin, Dal Fior (21’st Bistaffa) Frascione, Pellanda, De Gregori (42’st Boaretto), Fassin (35’st Tognon), Pozza, Trevisan.

Ammonite: Tognon, Giacobbo.

Reti: Mele, Pozza, Dal Molin

La Primavera della Fortitudo era a caccia della vittoria per rimanere attaccata al carro delle prima tre, ma il Cittadella riesce ad avere la meglio nel secondo tempo. Nei primi 20 minuti di gioco, le gialloblù pressano con insistenza e non concedono occasioni, solo qualche tiro dalla distanza, ma vsi fatica ad arrivare davanti alla porta granata. Al 37’ arriva, finalmente, la prima azione pericolosa con Mele che, servita da Zoetti, scatta in profondità e prova a sorprendere il portiere in uscita. La palla finisce in angolo. Croin conquista nella mischia del corner la sfera, si gira e tira, il portiere para ma non trattiene e Mele ne approfitta per insaccare e portare la Fortitudo in vantaggio.

Il vantaggio non dura molto, però, perchè passano solo tre minuti dall’inizio della ripresa e il Cittadella trova il pareggio con Pozza che, su cross dal fondo in area piccola, anticipa la marcatura e calcia di prima. Perina vola, ma non riesce a deviare. La Fortitudo prova a rispondere subito, ancora con Mele, che nell’azione successiva cerca la conclusione al volo, ma la palla esce di poco a lato. Al 14’, una Fortitudo troppo confusionaria nella fase difensiva rinvia sui piedi di Dal Molin, che da fuori area calcia ad effetto e sorprende Perina, portando il risultato sul 1-2. Al minuto successivo, su un intervento dubbio di Bonfante, il Cittadella conquista il calcio dal dischetto, ma il rigore si stampa sulla traversa. 26′ minuto, la Fortitudo sfiora il gol del pari con il capitano Adami, che su punizione di Taverna calcia in scivolata in area piccola, ma la palla si spegne a lato. A cinque minuti dal termine, le gialloblù sono sfortunatissime sul tiro rasoterra defilato di Croin, che si stampa sul palo interno ma torna fuori.

Si chiude così una partita agguerrita e combattuta fino alla fine con grande grinta dalla Primavera. Rimane l’amaro in bocca per la sconfitta e il sogno della finale nazionale sempre più lontano, ma anche la voglia di riscattarsi per chiudere con il sorriso il campionato.

 

Francesca Castagna
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Primavera: buon primo tempo, ma vince il Tavagnacco

Primavera: buon primo tempo, ma vince il Tavagnacco

Fortitudo Mozzecane- Comunale Tavagnacco 1-3

Fortitudo Mozzecane: Perina, Pachera, Menegazzi, Taverna (44’ st. Malvezzi) Bonfante, Adami, Zoetti, Rebecchi , Messetti, Croin (31′ pt. Scarcelli), Mele A (31’st Leon).

A disposizione: Rancan.

Allenatori: Malvezzi, Mirandola.

Comunale Tavagnacco: Fontana, Milan, Gallo, Pozzecco, Molinaro, Tic, Govetto (34′ st. Stella), Zhou, Iacuzzi, Grosso, Miotto (36′ st Diblas).

A disposizione: Miani, Nodale, Costan, Blasutto.

Allenatori: Iacuzzi

Marcatori: Govetto, Rebecchi, Diblas, Bonfante (Aut.)

Una sconfitta che lascia un po’ di amaro in bocca, per la Primavera Fortitudo, contro una potenza del campionato. Buon primo tempo delle nostre ragazze, che riescono a tenere testa molto bene alla prima del girone, cala però troppo il ritmo nel secondo tempo, e la superiorità fisica delle avversarie ha purtroppo la meglio nell’ultimo quarto di gioco.
Le gialloblù partono subito con una bella aggressività e si rendeono pericolose su calcio d’angolo, con Messetti che addomestica il pallone ma poi spara alto. Al 7′, però, è il Tavagnacco, alla prima occasione utile, ad andare in gol con Govetto, che appoggia indisturbata in porta dopo la respinta corta di Perina su un tiro dal limite. Le nostre ragazze non si demoralizzano, pressano costantemente nella metà campo avversaria, ma il Tavagnacco si difende con ordine. Al 20′ è ancora Messetti che ci prova con un potente tiro dal limite, che si abbassa però troppo tardi sopra la traversa. Il primo tempo prosegue molto combattuto ma, anche se la Fortitudo gioca spesso in zona offensiva, non riesce a trovare il guizzo decisivo.

Nella ripresa è il Tavagnacco a tenere alto il ritmo, e la Fortitudo comincia a risentire dei numerosi infortuni e delle assenze della giornata, faticando a ripartire. Ma al 17′ la nostra Primavera agguanta il pareggio con un’insaccata di testa di Rebecchi su corner. La Fortitudo prende coraggio, torna a farsi pericolosa, prima con una punizione di Taverna deviata all’ultimo e poi ancora su un corner insidioso di Zoetti, che attraversa indisturbato tutta l’area piccola. Al 37′, miracolo di Perina, che in tuffo riesce a salvare un tiro a due metri dalla porta da parte della punta del Tavagnacco. Passano però solo due minuti, al 39′ le avversarie trovano il vantaggio con Diblas: cross defilato rasoterra in area che taglia fuori tutta la difesa, la 15 controlla e con freddezza spiazza il portiere. Nei minuti di recupero è ancora Perina a salvare la porta gialloblù in un paio di occasioni. Al 93′ il Tavagnacco sigla il risultato finale di 1-3 con una deviazione sfortunata di Bonfante su tiro di Iacuzzi che sorprende il portiere.

Francesca Castagna
Foto: Pierangelo Gatto Photo
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