CHIEVO FORTITUDO WOMEN-LAZIO: 0-4

CHIEVO FORTITUDO WOMEN: Olivieri, Bonfante (40’st Mele), Faccioli, Caliari, Pecchini, Bertolotti (1’st Mascanzoni), Tardini, Carraro, Martani, Dallagiacoma (17’st Peretti), Boni (27’st Carabott). A dispizione: Salvi, Salaorni. Allenatore: Dalla Pozza.

LAZIO: Vicenzi, Colini, Savini, Clemente, Gambarotta, Castiello, Digianmarino (35’st Berarducci M), Berarducci (40’st Santoro), Lombardozzi (35’st Duo), Visintin (26’st Palombi), Pittaccio (40’st Mattei). A disposizione: Natalucci, Vaccari, Felicella, Coletta. Allenatore: Saleman.

Arbitro: Pistarelli (Fermo). Assistenti: Rignanese e Girgenti.

Reti: 34’pt, 23’st Visentin; 5’st Lombardozzi; 38’st Palombi.

Note: Ammonite 14’pt Visentin; 38’pt Caliari; 22’st Saleman.

Il Chievo Fortitudo Women si deve inchinare davanti alla superiorità della Lazio. Le gialloblù, dopo una buona mezz’ora, iniziano a perdere lucidità: commettono errori, non riescono a fare il loro gioco (nelle ultime quattro partite aveva portato buoni frutti) e sono pressochè nulle in attacco. Le biancocelesti, dall’alto della loro esperienza (squadra con la media età più alta) tengono ottimamente il campo e sfruttano ottimamente le occasioni offerte dalle gialloblù, mettendo in cascina tre punti che le portano a sole due lunghezze dal Napoli, vittorioso per 3-1 sul San Marino (dopo la sosta ci sarà lo scontro Lazio-Napoli).

Il Cfw parte bene con la conclusione, dopo appena 2′ di Bertolotti che però finisce alta. Al 4′ le biancocelesti provano a sfruttare una punizione calciata da Digianmarino che però, non è nè carne nè pesce e si conclude con un nulla di fatto. Le due formazioni si temono e infatti si parte subito con ritmi alti e tanto agonismo. Al 14′ arriva la prima delle due vere occasioni da gol delle gialloblù: Martani sulla sinistra mette una palla al bacio per Dallagiacoma che di testa prova a girare in rete. L’esterno offensivo però non riesce a imprimere potenza alla palla e Vicenzi riesce a smanacciare. La palla rimane in area ma Boni non riesce ad approfittarne. Sugli sviluppi dell’azione successiva, Martani dentro l’area prova una mezza rovesciata, spedendo però la palla alta. Il trend sembra a favore della gialloblù che dagli spalti vengono incoraggiate dai loro tifosi.

La Lazio però, da grande squadra qual è, risponde. Al 26′ infatti Savini su punizione prende la traversa, facendo capire subito che non hanno intenzione di fare le spettatrici. Otto minuti più tardi arriva il vantaggio biancoceleste: punizione delle dalla distanza, la palla arriva in area, Bonfante rinvia di testa due volte, la palla rimane nei pressi dell’area. Lombardozzi di testa serve Pittaccio che di prima trova Visintin, veloce attaccante classe 2000, che di petto si porta la palla sul sinistro e lascia partire un missile che trafigge Olivieri. Il primo tempo si conclude con il vantaggio, forse immeritato, delle romane.

Nella ripresa, dopo appena 5′ arriva il raddoppio: da una rimessa laterale sul versante sinistro, Bonfante si fa sorprendere (un fallo sospetto su di lei non fischiato), Visintin ne approfitta e indisturbata entra in area, serve Lombardozzi che di sinistro incrocia il tiro e scavalta Olivieri. Al 19′ altro pericolo con Visintin che si invola sulla sinistra, mette un traversone basso che Pittaccio per poco non riesce a sfruttare. La partita sembra prendere una brutta piega: il Cfw non riesce a fare gioco e sembra in balia delle laziali che dominano. Al 23′ arriva la seconda clamorosa occasione delle gialloblù: dagli sviluppi di una rimessa laterale, Carraro spedisce la palla in area che Boni da due passi non riesce a mettere in rete, calciandola alta.

Il famoso detto “gol sbagliato, gol subito” si concretizza. Infatti sulla ripartenza arriva il gol che chiude le flebili speranze della clivensi. Faccioli, lascia scorrere la palla in procinto di uscire ma Visintin come un falco ruba palla e si invola verso la porta. A tu per tu con Olivieri tocca per Pittaccio, accorsa in aiuto, che però disturbata dal difensore non riesce a spedirla in rete; la palla rimane sulla riga e Visintin non fa altro che toccarla in rete 3-0. Il Cfw non riesce a reagire e concede il poker: Tardini commette un errore al limite dell’area, Palombi ne approfitta, entra in area e spedisce la palla alle spalle dell’incolpevole Olivieri. Dopo 5′ di recupero l’arbitro mette fine alla contesa.

Il Cfw avrà tempo per meditare su questa sconfitta (torneranno in campo domenica 16 dopo un turno di riposo) per presentarsi in campo, contro la Riozzese, con maggior convinzione.