Serie B: Fortitudo Mozzecane, benvenuti al ballo delle debuttanti e delle «prime volte»

Benvenuti al ballo delle debuttanti e delle «prime volte». Il sipario si alza, la Fortitudo Mozzecane dirige la scena. Le ragazze di mister Fabiana Comin salgono sul palco, o scendono in campo. Come preferite, è uguale. Perché quando la protagonista è la passione, giocare con l’immaginazione risulta più facile. Uno show lungo otto giornate di campionato, dalla gara inaugurale contro l’Azalee alla trasferta dello scorso fine settimana contro l’Azzurra San Bartolomeo. Uno show colorato da esordi in serie B e da record mai stabiliti in passato con la maglia gialloblù addosso. Aspettando il momento clou della trama: il derby con la Pro San Bonifacio di domenica 11 dicembre. Non a caso, l’ennesima prima visione assoluta dello spettacolo.
SEI DEBUTTANTI: DA MARTANI A MALVEZZI. Sei debuttanti. Una più giovane dell’altra. Alice Martani, Mia Zorzi, Valeria Dal Molin, Elisa Fasoli, Alessandra Zangari e Letizia Malvezzi si sono affacciate per la prima volta alla serie B, scoprendola appunto con la maglia della Fortitudo Mozzecane da ottobre ad oggi. Tutte provenienti da formazioni Primavera (Zorzi, Fasoli, Dal Molin e Zangari dall’Agsm Verona, Martani dal Brescia, Malvezzi dal vivaio di casa), le sei gialloblù hanno già provato emozioni forti: Alice, Valeria e Mia hanno esordito contro l’Azalee nella partita inaugurale, rispettivamente a 20, 16 e 17 anni, Elisa e Alessandra alla seconda giornata contro il Clarentia Trento, entrambe a 18 anni, e Letizia contro l’Unterland Damen durante il sesto match, addirittura a 14 anni e da titolare. Non solo: alcune di loro hanno anche siglato i primi gol nella categoria cadetta. Zangari ha infatti trovato la rete in casa contro il Real Meda (3ª gara), Zorzi a Cortina sulla Strada del Vino con l’Unterland Damen e Dal Molin tra le mura amiche contro il Vicenza (7ª gara). L’esordio più prolifico, però, è stato quello di Martani che, contro l’Azalee, è partita dall’inizio, ha realizzato una marcatura e fornito un assist.
CALIARI, «ESORDIO» CONTRO VICENZA E CLARENTIA. Di avversarie ne ha affrontate parecchie in cinque campionati e in 81 presenze con la maglia gialloblù: dalla Torres al Firenze, dal Franciacorta all’Inter Milano, dall’Oristano al Villacidro, dal Padova alla Pro Lissone e alla Juventus Torino, per citare alcuni squadre. Tuttavia, in campo, Giulia Caliari non si era ancora confrontata né con il Clarentia Trento né con il Vicenza. L’occasione è capitata in questa stagione e il difensore veronese ha così aggiunto due nomi nuovi al personale elenco di rivali incrociate sul suo cammino.
CANEO: PRIMA GIORNATA, PRIMO GOL. Un gol, alla prima giornata, non l’aveva mai segnato. Zoe Caneo stoppa la palla di petto, la lascia rimbalzare a terra e la colpisce al volo con il sinistro, beffando il portiere dell’Azalee da 25 metri. La rete vale il 4-4 finale, ma pure il sigillo numero uno in una gara inaugurale di campionato. Al massimo, finora, Zoe era riuscita ad entrare nel tabellino dei marcatori durante una 2ª giornata, precisamente nel 2013/14, in trasferta, contro l’Orobica.
VENTURINI, PRIMO RIGORE PARATO. Un bagliore di luce in un pomeriggio cupo e nuvoloso, da qualsiasi punto di vista. Nella 4ª partita la Fortitudo Mozzecane perde 3-0 a Bergamo contro l’Orobica, però, a togliersi una soddisfazione personale è Vanessa Venturini: il portiere gialloblù, all’esordio in campionato, ipnotizza Luana Merli e le para un rigore. Per l’estremo difensore si tratta del primo penalty respinto in carriera.
WELBECK E OLIVIERI, MAI COSÌ TANTO IN CAMPO. In campo ci sono sempre, o quasi. In ogni caso, come mai in passato. Nana Welbeck, per la prima volta, ha disputato tutti gli otto match iniziali di campionato, per di più giocando i 757 minuti totali della squadra: nella scorsa stagione (la numero uno con la maglia di una prima squadra, sempre Fortitudo), il difensore ghanese si era fermato a sette. Situazione simile anche per Francesca Olivieri: il portiere gialloblù è sceso in campo in sette sfide su otto e, in generale, non aveva mai giocato così tanto nei primi mesi di campionato. Basti pensare, infatti, che Francesca ha collezionato solo otto presenze nel 2014/15 e dieci nel 2015/16.
SALAORNI, PRIMA PUNIZIONE VINCENTE. Il sinistro a giro vincente contro l’Unterland Damen le ha regalato la prima gioia su punizione. In carriera, Francesca Salaorni aveva segnato di testa con la Bocconi Milano (2015/16) e in mischia con l’Azzurra San Bartolomeo (2013/14), ma mai direttamente da calcio piazzato. Detto, fatto. Il capitano gialloblù, a Cortina sulla Strada del Vino, ha battuto Katja Schroffenegger e sfatato il tabù. Un’altra curiosità: con le tre ammonizioni prese in queste otto partite, Salaorni ha già superato il suo record di «gialli» subiti in un solo torneo. Difatti, finora Francesca aveva ricevuto al massimo due cartellini in un’intera annata.
PERETTI, GRAFFIO NUMERO UNO AL VICENZA. Difficile trovare una prima assoluta dopo 165 presenze gialloblù tra serie A, A2 e B. Eppure, anche Rachele Peretti ha provato qualcosa di nuovo negli otto incontri del 2016/17. Per esempio, la centrocampista di Villafranca è andata in rete contro il Vicenza, a cui non aveva ancora fatto male. Inoltre, per la prima volta, i quattro gol iniziali di un suo campionato sono stati realizzati tra le mura amiche (Azalee, Real Meda e doppietta, appunto, al Vicenza). Una precisazione: Rachele è pure l’unica calciatrice della Fortitudo ad aver siglato più di una marcatura in un solo match del torneo in corso.
DE VINCENZI, DUE RETI CONSECUTIVE. Tra la passata edizione della serie B (ossia l’annata del suo esordio) e questa, ha colpito quattro volte. Ma mai era riuscita a segnare in due gare consecutive. Ecco, Chiara De Vincenzi ce l’ha fatta proprio domenica scorsa contro l’Azzurra San Bartolomeo: superando il portiere della formazione trentina, l’attaccante del Mozzecane ha bissato la rete messa a referto sette giorni prima contro il Vicenza, esultando per la seconda settimana di fila.
FORTITUDO-SAN BONIFACIO: PRIMA VISIONE. Dulcis in fundo, il derby veronese. Un appuntamento inedito in campionato, una prima visione da seguire sull’onda dell’emozione e, scusate la ripetizione, in prima fila. Fortitudo Mozzecane e Pro San Bonifacio non si sono infatti mai affrontate in una gara di stagione regolare, vista la giovane età del club sambonifacese, nato nell’estate del 2015. E, domenica 11 dicembre, le due squadre si ritroveranno faccia a faccia a Pradelle di Nogarole Rocca, in casa gialloblù. In palio c’è, tanto per restare in tema, la prima vittoria della storia.
Matteo Sambugaro
Foto: Graziano Zanetti Photography
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