Castelvecchio Cesena – Fortitudo Mozzecane 1-3

Fortitudo Mozzecane: Perina, Bonfante, Bottigliero A.(10′ pt Mazzi), Menegazzi, Malvezzi, Schenato, Scarcelli (35′ pt. Mele), Taverna (24′ st Adami G.), Zoetti (24’st Leon), Croin, Bottigliero S.

A disposizione: Adami F., Rebecchi.

Allenatore: Malvezzi, Mirandola

Castelvecchio Cesena: Labianca, Casalboni (34’st. Romano), Calli, Spada, De Carli, Piscaglia, Felicità (1’st.Gliuniani), Balzani, Iacchini (25’st. Casadei), Bizzocchi, Lucchi (1’st. Menegozzi).

A disposizione: Balbi, Rossi, Nikolli.

Allenatore: Sanna.

 

Giornata uggiosa e campo zuppo in quel di Cesena, ma le squadre scendono comunque sull’erba per disputare la sesta giornata di campionato. Le ragazze della Fortitudo giocano con un segno rosso sotto l’occhio, uno dei simboli della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne.

La Fortitudo parte subito forte con Croin che, alla prima azione utile, va in dribbling e prova la conclusione che esce di poco sopra la traversa. All’11’, ancora un’occasione sfumata per la punta offensiva che, lanciata in velocità sulla fascia da Bottigliero S., anticipa tutti i difensori, ma il portiere chiude bene l’angolo sul tiro. Le numerose pozzanghere sul campo rendono il gioco singhiozzato, si combatte su ogni contrasto e si alza la palla ad ogni passaggio, ma risulta molto difficoltoso costruire un gioco continuativo. Al 20’ è Zoetti a provarci con un tiro a giro dal limite sul secondo palo ma il portiere vola e butta in angolo. Verso la mezzora, dopo una partita fin lì giocata in difesa, il Castelvecchio beffa le fortitudine trovando il gol alla prima occasione concessa, con Felicità: su una ripartenza la nostra difesa si trova sbilanciata, il cross avversario schizza in modo imprevedibile in area e arriva sui piedi della numero 7 che deve solo appoggiare in rete. La Fortitudo reagisce subito, Zoetti calcia in profondità tagliando fuori tutta la difesa, sulla palla arriva per prima Croin che a tu per tu con il portiere si fa stregare e non riesce a concretizzare.

Dopo l’intervallo, la Fortitudo rientra in campo sotto la pioggia determinata a ribaltare le sorti di una partita che è fondamentale per rimanere nella zona alta del tabellone. Il campo è ai limiti della praticabilità e il gioco si fa sempre più fisico. Al 12′ finalmente la porta stregata del Castelvecchio si sblocca e la Fortitudo agguanta il pareggio: recuperata palla in una mischia sul limite Croin tira una cannonata spiovente e gonfia la rete (1-1). Passano solo tre minuti e ci pensa Mele a portare le gialloblù in vantaggio: ricevuto un cross in area, stoppa e calcia un fendente dove il portiere non può arrivare. Al 25′ ancora Mele delizia il pubblico con un gol elegante: cross da fondo campo in area di rigore, controllo di petto e tiro al volo nell’angolo basso alla destra del portiere. Il Cesena, nonostante i due gol di svantaggio, non demorde, la partita rimane combattuta fino al fischio finale, tra mischie, scivolate e contrasti, ma la Fortitudo stringe i denti e porta a casa tre punti sudati e meritati.

Francesca Castagna
Copyright © Tutti i diritti riservati