Hellas Verona Women – Chievo Fortitudo Women 7-1

 

Hellas Verona Women: Fenzi, Maffei, Gobbi, Rizzioli, Tunoaia, Mancuso, Salimbeni, De Pellegrini, Micheli, Franco, Marchiori.
A disposizione: Zocca, Olivini, Lovato, Cecchinato, Bertassello, Bonenti, Gidoni, Zoppi, Mazzi.
Allenatori: Pachera, Oro

Chievo Fortitudo Women: Ferrarini, Bonfante, Pachera (10′ st. Mazzi) , Zappa, Malvezzi, Bernardi (cap.), Croin, Bonotto (27’ Menegazzi), Sartori (18′ st. Zoetti), Cigolini, Marcomini (1′ st. Bottigliero S.).
A disposizione: Bottigliero S., Menegazzi, Mele, Schenato, Rebecchi, , Zanotti.
Allenatori: Crestani, Carazzato

 

Partita a due volti, per la Primavera clivense, nel sentito derby contro l’Hellas Verona secondo in classifica. Nel primo tempo, la gara è combattuta, le nostre ragazze hanno saputo tener testa alla seconda in
classifica del nostro girone, giocando con ordine e aggressività ma regalando forse troppo sulle azioni da gol. Nel secondo tempo, la tenuta fisica è calata e il Verona ha saputo sfruttare tutta la sua qualità tecnica
per allungare il risultato, mentre la nostra squadra ha mostrato alcune difficoltà nel risalire il campo e creare occasioni da gol.

Nel primo tempo, dopo un brivido iniziale, il Chievo prende le misure e aumenta il pressing sul giro palla del Verona, riuscendo bene a contenere le giocate e recuperare palloni a centrocampo, ma fa fatica a costruire in avanti. Si arriva al 35’ quando un’ingenuità nel giro palla della retrovia gialloblù regala palla all’esterno dell’HVW che crossa in mezzo, rasoterra, per la numero 10 che va a segno. La Fortitudo abbassa la guardia e, nell’azione successiva, Bonfante sventa in scivolata una pericolosa incursione in area con un gran recupero in scivolata. Le nostre ragazze danno filo da torcere al Verona, rendendo difficile il
loro giro palla e resistendo ai loro veloci scambi. Al 44’ ancora una svista sul giro palla difensivo: Ferrarini viene anticipata dalla punta dell’Hellas nel tentativo di rinviare, prova a mettere una pezza sull’errore ma
stende l’attaccante causando un rigore, poi realizzato, con conseguente ammonizione.

Nella ripresa l’Hellas parte subito forte: con un cross spiovente, praticamente a ridosso del secondo palo, viene servita la numero 9 che anticipa la marcatura e appoggia in porta. Al 13’ però la Fortitudo risponde con Bonfante, che in un’azione di contropiede si libera sulla destra e, da posizione defilata, calcia di esterno destro a giro, scavalcando il portiere e segnando. Il Verona però ribatte subito, al 18’, col gol del 4-1. Passa un solo minuto e ancora l’11 va in gol, questa volta sfruttando una palla recuperata in attacco e vincendo l’1 contro 1 con Ferrarini. Le gialloblù vanno in blackout e l’Hellas segna altri due gol, chiudendo con un risultato molto pesante una partita ben interpretata, nel primo tempo, dalle clivensi.