Fortitudo Mozzecane – Padova Calcio Femminile 0-1

Fortitudo Mozzecane: Ferrarini, Schenato, Bottigliero A., Menegazzi (23′ st. Bragantini), Malvezzi, Adami G. (Cap.), Leon (19′ st Mazzi), Bottigliero S., Mele (19′ st. Bonotto), Croin (1′ st Marcomini), Pachera (1’st Zanotti).
A disposizione: Perina, Mazzi, Zanotti, Bonotto, Bragantini, Marcomini.
Padova CF: Crespan, Biasiolo, Venturini (40′ st Rizzolo), Didone, Bissacco, Gastaldin, Begal, Ranzato, Amista (29′ st. Michelon), Collauto, Gallinero.
A disposizione: Michelon, Rizzolo.

La stagione della Primavera gialloblù si chiude con una sconfitta di misura in Coppa Veneto contro il Padova Calcio Femminile. Una stagione che si è dimostrata ricchissima, piena di soddisfazioni e di spunti di crescita, grazie anche alla nuova organizzazione del campionato, che ha visto sfidarsi solo Primavere di squadre di serie A e B. Qualche piccolo rimpianto, ma molte più soddisfazioni, per la talentuosa squadra giovanile della Fortitudo Mozzecane.

Passando al racconto della partita, nel primo tempo il Padova prova subito a fare pressione, ma la Fortitudo riesce a prendere coraggio e a creare la prima vera occasione della partita con Croin che, ricevuta palla dopo un contropiede, si smarca bene all’esterno e prova la conclusione che esce di poco a lato. Niente da fare, e attorno al quarto d’ora il Padova va vicino al vantaggio quando la punta, servita con un passaggio filtrante in area, tentenna, consentendo a Malvezzi il recupero.

La partita prosegue un po’ a rilento, le squadre faticano a costruire gioco e si susseguono rimpalli e scontri a centrocampo, con il risultato di due ammonizioni nelle file della squadra ospitata. Al 44′, però si sblocca la partita proprio in favore del Padova, che dopo aver recuperato palla in una azione scaturita in modo un po’ dubbio, prova la conclusione dai 30 metri con Ranzato: il tiro spiovente sorprende Ferrarini ed entra in porta.

Nel secondo tempo la Fortitudo riprende più propositiva, anche grazie ai nuovi innesti dalle Allieve. Al 14′, però, il Padova torna a farsi pericoloso in contropiede: la punta con un cambio di direzione verso il centro taglia fuori il nostro ultimo difensore e si trova a tu per tu con Ferrarini, rimane però stregata e calcia fuori. La Fortitudo cerca con determinazione il gol per riaprire la partita: inserimento di Zanotti sulla sinistra e cross nel mezzo, Marcomini controlla per Bottigliero che arriva in corsa e prova il tiro che finisce di poco sopra la traversa. A 10 minuti dalla fine la Primavera ci crede ancora, e uno scambio corto in area Zanotti-Marcomini libera Marcomini a pochi passi dalla linea di porta ma il tiro è troppo debole e centrale. Un finale di tempo dinamico in cui la Fortitudo non ha però saputo sfruttare le occasioni create, rimanendo beffata dall’unico tiro nello specchio della porta da parte del Padova.

E’ ora di riposarsi un po’, adesso. Non può mancare un abbraccio e un grandissimo “grazie!” a tutte le ragazze della Primavera, allo staff tecnico e ai dirigenti che hanno lavorato con passione e dedizione per tutto l’anno, per l’impegno, per le emozioni vissute, fuori e dentro al campo.
Appuntamento a settembre per un nuovo capitolo, ad maiora Fortituto!

Francesca Castagna
Ph. Pierangelo Gatto
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