Fortitudo Mozzecane – Cittadella 1-2

Fortitudo Mozzecane: Perina, Bonfante, Schenato, Menegazzi, Malvezzi, Adami, Zoetti (21’ st Bottigliero A), Rebecchi (21’st Taverna), Mele, Croin, Messetti.

A disposizione: Ferrarini, Mazzi

Cittadella: De Bona, Marcolin, Giacobbo, Dal Molin, Dal Fior (21’st Bistaffa) Frascione, Pellanda, De Gregori (42’st Boaretto), Fassin (35’st Tognon), Pozza, Trevisan.

Ammonite: Tognon, Giacobbo.

Reti: Mele, Pozza, Dal Molin

La Primavera della Fortitudo era a caccia della vittoria per rimanere attaccata al carro delle prima tre, ma il Cittadella riesce ad avere la meglio nel secondo tempo. Nei primi 20 minuti di gioco, le gialloblù pressano con insistenza e non concedono occasioni, solo qualche tiro dalla distanza, ma vsi fatica ad arrivare davanti alla porta granata. Al 37’ arriva, finalmente, la prima azione pericolosa con Mele che, servita da Zoetti, scatta in profondità e prova a sorprendere il portiere in uscita. La palla finisce in angolo. Croin conquista nella mischia del corner la sfera, si gira e tira, il portiere para ma non trattiene e Mele ne approfitta per insaccare e portare la Fortitudo in vantaggio.

Il vantaggio non dura molto, però, perchè passano solo tre minuti dall’inizio della ripresa e il Cittadella trova il pareggio con Pozza che, su cross dal fondo in area piccola, anticipa la marcatura e calcia di prima. Perina vola, ma non riesce a deviare. La Fortitudo prova a rispondere subito, ancora con Mele, che nell’azione successiva cerca la conclusione al volo, ma la palla esce di poco a lato. Al 14’, una Fortitudo troppo confusionaria nella fase difensiva rinvia sui piedi di Dal Molin, che da fuori area calcia ad effetto e sorprende Perina, portando il risultato sul 1-2. Al minuto successivo, su un intervento dubbio di Bonfante, il Cittadella conquista il calcio dal dischetto, ma il rigore si stampa sulla traversa. 26′ minuto, la Fortitudo sfiora il gol del pari con il capitano Adami, che su punizione di Taverna calcia in scivolata in area piccola, ma la palla si spegne a lato. A cinque minuti dal termine, le gialloblù sono sfortunatissime sul tiro rasoterra defilato di Croin, che si stampa sul palo interno ma torna fuori.

Si chiude così una partita agguerrita e combattuta fino alla fine con grande grinta dalla Primavera. Rimane l’amaro in bocca per la sconfitta e il sogno della finale nazionale sempre più lontano, ma anche la voglia di riscattarsi per chiudere con il sorriso il campionato.

 

Francesca Castagna
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