PRI: ERA ORA!

FORTITUDO – VERONA = 2-1
Reti: 38’ Zorzi, 46’ Pasini, 92’ Zorzi
FORTITUDO: Perina, Rebecchi, Bottigliero A. (65’ Malaghini), Signori (10’ Zanini), Bonfante, Magalini, Tinelli, Menegazzi (82’ Scarcelli), Zangari (70’ Zoetti), Bottigliero S., Zorzi AD Adami F., Valenza, Mazzi Allenatore De Vincenzi
VERONA: Forcinella, Gobbi, Cavalca, Mero, Pavana, Ambrosi, Osetta (85’ Salvaro), Santinato (46’ Zanoni), Franco, (75’ Prando), Poli, Pasini (80’ Bettinardi) AD Fenzi, Dal Barco, Mizzon Allenatore Padovani
Arbitro: Forgione di Verona
No, il titolo non è un refuso dall’articolo di domenica scorsa della prima squadra, ma calza proprio a pennello anche in questa occasione per la Primavera. Era ora che, dopo tanti anni di predominio del Verona e di sconfitte più o meno cocenti, la Fortitudo ritornasse a battere le cugine cittadine e lo ha fatto nonostante 3/4 della difesa titolare fossero mancanti. Una sfacciata Zorzi ripaga la fiducia concessa dalla Fortitudo segnando una doppietta contro le sue ex compagne, quando l’anno scorso aveva fatto la stessa cosa ma con maglie invertite. Le sorprendenti ragazze di mister De Vincenzi vincono una gara appassionante: avvio di gara pro Verona, poi la Fortitudo prende le misure ed ottiene anche il vantaggio, pareggio a freddo ad inizio secondo tempo, numerosi capovolgimenti di fronte fino al goal vittoria  a tempo scaduto. Difficile, per non dire impossibile, fare una graduatoria di merito della partita di oggi perché tutte le ragazze sono state al di sopra delle aspettative, con uno spirito di squadra che non si vedeva da anni.
Pronti via e la rattoppata difesa gialloblù si trova impreparata di fronte alla puntata della Osetta che spara sopra la traversa; il rientro della Signori dura solo pochi minuti costretta ad uscire per infortunio; al 16’ Perina si fa sfuggire la palla in presa alta ma un difensore locale salva miracolosamente in corner; al 18’ un cross teso dalla destra viene girato benissimo dalla Pasini, ma la palla schizza sulla traversa ed esce; la sfuriata veronese termina e la Fortitudo comincia a macinare gioco facendosi minacciosa più volte fino alla rete della Zorzi che, da vera rapinatrice d’area, approfitta di un errore in presa bassa della Forcinella dopo un bel corner della Bottigliero A.
In avvio di secondo tempo la Fortitudo viene sorpresa da un bellissimo triangolo Pasini, Poli, Pasini che smarca quest’ultima in area, la quale sparando un forte tiro sotto la traversa ottiene il pareggio; al 57’ un analogo triangolo tra Zangari, Tinelli, Zangari si conclude con un cross teso al centro fallito di un niente dalla Zorzi; al 65’ un bel colpo di testa incrociato della Pavana su corner esce sul palo lontano ed un altro della Ambrosi, sempre calcio d’angolo, esce sopra la traversa; al 76’ la Forcinella si distende alla sua destra per deviare un velenoso tiro della Tinelli e sulla palla vagante due gialloblù non trovano il facile tap-in; al 82’ una super Magalini, nell’inedito ruolo di difensore centrale, chiude da maestra una pericolosa discesa ospite sulla dx; nei minuti di recupero la Fortitudo guadagna l’ennesimo corner e nuovamente l’opportunista Zorzi s’inserisce abilmente deviando in rete per l’apoteosi finale.
Complimenti a tutte le ragazze, ma adesso comincia la parte più difficile perché ora la maschera è stata tolta e tutte le avversarie che dovranno incontrare da qui alla fine del campionato lo faranno con spirito molto più agguerrito.
AL VOLANTE: “Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’. E poi ti saluto per sempre”.
Giuseppe Boni