Appena terminato il primo campionato interregionale femminile delle Allieve, il dirigente responsabile Mario Marcomini traccia un’analisi più che positiva dell’esperienza. Una prima volta assoluta, per la Fortitudo Mozzecane, che può così contare su un’altra categoria, oltre a prima squadra e primavera, inserita in una competizione di categoria.

Una valutazione generale della stagione?

E’ stato un campionato serio, impegnativo di crescita, una novità per la Fortitudo. Le Allieve hanno disputato un campionato che come livello è poco inferiore a quello della Primavera, non a caso hanno affrontato squadre che in organico avevano giocatrici che si dividevano fra le due categorie, a seconda delle esigenze.

Tanti aspetti positivi, insomma…

Primo fra tutti la crescita, che è innanzitutto il confrontarsi con propri simili. Prima, giocando solo contro squadre maschili, era difficile avere un riscontro tecnico, che adesso c’è. Affrontare un campionato con dei pari livello è stato stimolante, per una squadra che da anni è assieme, è che è scesa in campo con avversari come Verona, Chievo, Tavagnacco, che hanno un bacino importante.

Queste Allieve sono un vero e proprio investimento sul futuro…

Certamente, anche perchè il gruppo rimane tale dentro e fuori dal campo. Questo è un grande punto di forza, dopo viene il valore tecnico. Il margine di miglioramento c’è, è un gruppo che ha voglia di fare, sempre partecipe agli allenamenti, le giocatrici ascoltano e approfondiscono gli aspetti tecnici col mister. Non ho dubbi, è un gruppo che darà soddisfazioni, a libello di società.

 

Francesca Castagna
Photo: Pierangelo Gatto
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