Le gialloblù non trovano la vittoria in casa con il Pordenone

Fortitudo Mozzecane – Pordenone 1-1

Fortitudo Mozzecane: Olivieri, Pecchini, Welbeck, Signori, Caliari, Salaorni, Piovani, Carraro (24’ st Dal Molin), Martani, Caneo (34’ st Bottigliero), Gelmetti (19’ st Peretti).

A disposizione: Venturini, Malvezzi, Marconi, Mele C., Dal Molin, Bottigliero, Peretti.

Allenatore: Simone Bragantini.

Pordenone: Ferin S., Piazza, Perin, Paoletti, Padovan, Zanetti (33’ st Gava), Pugnetti (6’ st Cimarosti), Faggiani, Schiavo, Ferin C., Dri.

A disposizione: Da Ronch, Perissinotto, Tomasi, Cimarosti, Desinano, Gava, Hurtado.

Allenatore: Sara Di Filippo.

Arbitro: Agostoni (Milano).

Assistenti: Eminente e Pellini (Legnago).

Reti: 27’ st Paoletti (Pordenone), 47’ st Bottigliero (Fortitudo Mozzecane).

Note: ammonite Piazza (Pordenone), Padovan (Pordenone).

 

La Fortitudo Mozzecane non va oltre l’1-1 in casa con il Pordenone: la partita è iniziata dopo un minuto di riflessione, durante il quale è stato letto dal presidente della Fortitudo Giuseppe Boni un passo del diario di Anna Frank dopo i tristi fatti riguardanti i tifosi laziali.

La gialloblù, dopo i tre punti conquistati domenica scorsa contro La Saponeria Unigross nell’anticipo della 6° giornata, sono partite subito all’attacco per cercare di trovare il vantaggio: al 6’ è avvenuto un bello scambio tra Martani e Gelmetti, con quest’ultima che è riuscita a crearsi spazio dribblando il difensore avversario e mettendo un cross insidioso per Piovani, che per un soffio non arriva sul pallone. Dopo soli 5 minuti a rendersi pericolosa è Signori, che prova a piazzare di piatto dal limite dell’area su passaggio di Gelmetti ma viene murata dalla difesa del Pordenone. Tra il 16’ e il 18’ arrivano altri due cross pericolosi: prima Piovani per Gelmetti, che aggancia ma non riesce a concludere, poi Gelmetti per Martani, che però non riesce ad arrivare sulla palla di poco alta.

Al 22’, dopo azioni che hanno visto protagoniste solamente le padrone di casa, Piovani ha la possibilità di portare la sua squadra in vantaggio, ma la sua girata viene parata dal portiere Ferin S. Dopo soli quattro minuti è Carraro che fa tirare un sospiro di sollievo alla squadra ospite, quando da fuori area si gira e spara all’angolino basso conquistando l’angolo in seguito alla bella parata di Ferin S. Poco prima dell’intervallo prova a segnare Caneo, al 42’ su punizione e al 44’ con un tiro rasoterra, ma in entrambi i casi il portiere blocca.

Il secondo tempo inizia ancora con i pericoli creati dalle punizioni della Fortitudo: al 7’ Martani non va lontana dall’incrocio e al 9’ Piovani tira forte e centrale costringendo l’estremo difensore a una parata in due tempi. Dopo 27 minuti arriva il gol del Pordenone con Paoletti, che sfrutta un buco in difesa e piazza a giro sul secondo palo da dentro l’area. Le gialloblù non si lasciano scoraggiare dalla rete avversaria, avvenuta alla prima vera occasione creata, e spingono per trovare il pareggio: al 28’ Martani, su filtrante di Peretti, calcia forte addosso a Ferin S. Il Pordenone è più attivo nel secondo tempo e si rende pericoloso al 32’ con la punizione di Ferin C., parata in due tempi da Olivieri, e al 44’ con Cimarosti, che viene fermata da Salaorni prima di poter calciare dentro l’area. Al 47’, quando mancano solamente due minuti al fischio finale, Bottigliero trova il gol che permette alla Fortitudo di arrivare al pareggio: gran mischia in area per l’ultimo assalto delle padrone di casa e la subentrata Bottigliero che si gira e la metta all’angolino basso. Risultato finale 1-1.

Riccardo Cannavaro
Foto: Graziano Zanetti Photographer
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