FORTITUDO MOZZECANE – ROMA 2-1

Fortitudo Mozzecane: Meleddu, Pecchini, Caliari, Caneo, Pavana, Groff, Dallagiacoma, Carraro, Pinna (19’ st Borg), Peretti (41’ st Salaorni), Gelmetti (33’ st Bertolotti).

A disposizione: Olivieri, Salaorni, Signori, Cinti, Bertolotti, Bottigliero, Borg.

Allenatore: Bragantini.

Roma: Guidi, Sclavo, Romanzi, Checchi, Silvi, Polverino (13’ st Ietto), Visentin, Dri, Conte, Landa (25’ st Felgenore), Filippi.

A disposizione: Di Cicco, Cortelli, Cacchioni, Fusco, Pisani, Ietto, Felgenore.

Allenatore: Donati.

Arbitro: Calzavara (Varese).

Assistenti: Boggiani (Monza), Marchese (Pavia).

Reti: 14’ pt Pecchini, 4’ st Gelmetti, 30’ st Ietto.

Note: ammonite Dri, Romanzi, Filippi.

Doveva essere una partita rivelatrice per le gialloblù, doveva essere il match che avrebbe dovuto dire se questa nuova Fortitudo merita di essere dove è ora. E così è stato. Contro la Roma seconda in classifica, almeno fino a ieri, la squadra di Bragantini ha fatto vedere il suo vero valore e ha portato a casa tre punti d’oro. Quarta vittoria di fila e quarto posto, davanti all’Empoli.

Su un campo pesante le gialloblù partono bene. Al 6’ di gioco da notare una bella combinazione tra Pinna e Dallagiacoma, con quest’ultima che supera il difensore con una gran giocata sulla linea di fondo e scaglia il rasoterra, che viene parato da Guidi. Al 14’ arriva la giocata del vantaggio e porta la firma di Pecchini, che dimostra ancora una volta di avere il piede caldo in questa parte di stagione: dopo la traversa di Groff il terzino deve solo appoggiare la sfera in rete e trovare il suo terzo gol consecutivo. Dopo il vantaggio le padrone di casa non corrono particolari rischi, a parte un insidioso colpo di testa di Conte e le fiammate in fascia di Visentin. Alla mezz’ora grande chance di raddoppio, con Peretti che mette in mezzo un gran pallone per Dallagiacoma, che in tuffo non arriva per centimetri.

La ripresa non potrebbe iniziare meglio. Al 4’ Caneo prende palla a centrocampo, parte e serve Gelmetti, che non sbaglia niente: controlla, punta e appena vede lo spiraglio dal limite dell’area lascia partire il destro che si insacca preciso. Dopo il raddoppio le ospiti diventano più aggressive, ma le gialloblù non mollano un colpo e dimostrano di aver la partita in mano. Un po’ di paura al 30’, quando Ietto trova il gol del 2-1 con un tiro preciso all’altezza del dischetto di rigore. Il risultato non cambia più fino al fischio arbitrale. Una Fortitudo che funziona bene, si diverte e diverte.

 

Riccardo Cannavaro
Foto: Graziano Zanetti Photographer
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