I record personali abbondano. La Fortitudo Mozzecane viaggia a suon di primati. Da Giulia Caliari la stacanovista ai gol a ripetizione di Alice Martani, dalle 100 presenze di capitan Francesca Salaorni all’exploit delle giovanissime Chiara Mele e Sara Bottigliero, dalla grinta costante di Francesca Signori alla «rinascita» di Desirè Marconi, dalle strisce di imbattibilità di Francesca Olivieri e Vanessa Venturini al ritorno di Italia di Martina Gelmetti. Dopo 18 giornate della serie B 2017/18, ecco i tutti i record delle ragazze allenate da Simone Bragantini: i dati, lo specifichiamo, si riferiscono esclusivamente alla carriera delle gialloblù in campionato.

FRANCESCA E VANESSA, RECORD TRA I PALI. Si spartiscono la porta della Fortitudo Mozzecane, come i primati personali. Nonostante il recente k.o. nel derby contro la Pro San Bonifacio (3-0), Vanessa Venturini ha stabilito il proprio record di minuti consecutivi senza subire reti in carriera, salito ora a 272 minuti e interrotto solo dall’1-0 di Ilaria Rigon. Il portiere gialloblù era rimasto imbattuto contro Clarentia Trento (15ª giornata) e Brixen (14ª giornata), incassando l’ultimo gol contro il Riccione in casa (11ª giornata). Da qui salta quindi fuori un altro record: per la prima volta in carriera, Vanessa non è stata battuta per due giornate di fila. Una precisazione: le statistiche tengono conto delle partite effettive giocate dai due estremi difensori del Mozzecane.

Francesca Olivieri, invece, ha fatto registrare la miglior partenza in un campionato: mai, dopo le prime dieci gare disputate, il numero 1 gialloblù aveva subito così poche reti, 7. Nei quattro precedenti tornei di serie B (tutti con la Fortitudo) Olivieri, al termine della 10ª presenza, aveva incassato 17 marcature (2016/17), 19 (2015/16) e 13 (2014/15, in cui però le presenze totali furono otto). Non solo: Francesca ha stabilito pure il record di match casalinghi terminati da imbattuta in un unico campionato (3), riuscendo a mantenere la porta inviolata contro Pro San Bonifacio e Vicenza all’andata, e Bologna 1909 al ritorno.

SALAORNI CAPITAN 100 PRESENZE. Le 100 presenze in maglia Fortitudo le ha raggiunte con la fascia da capitano al braccio. Un orgoglio per Francesca Salaorni, ventitré anni di cui quattordici trascorsi a comandare la difesa gialloblù, dalle giovanili alla prima squadra. Il traguardo a tre cifre, lo ricordiamo, il centrale mancino l’ha tagliato all’11ª giornata in casa contro il Riccione entrando ancora di più nella storia della società di Mozzecane.

Ora Francesca è a quota 106 presenze, suddivise tra le 11 in serie A e le 95 nel secondo livello del calcio femminile italiano (10 nell’ex serie A2 e 85 nell’odierna serie B).

GIULIA LA STACANOVISTA. Quando leggi la formazione della Fortitudo il suo nome c’è sempre, o quasi. Giulia Caliari è una vera stacanovista del pallone, oltre ad essere un’altra bandiera gialloblù. Per il secondo campionato consecutivo, il difensore veronese è l’atleta del Mozzecane ad aver disputato più minuti dopo 18 giornate (1.516 minuti nel 2017/18) e aver giocato più partite per intero (15). Inoltre, Giulia è la gialloblù con oltre 1.000 minuti sulle gambe a non essere mai stata sostituita.

D’altronde, i colori della Fortitudo lei ce li ha ormai nel sangue. Caliari ha infatti raggiunto le 100 presenze alla 1ª giornata, in casa, contro il Vittorio Veneto (ora è a quota 116), e le 100 presenze da titolare (oggi 109) e le 100 presenze nel secondo livello del calcio femminile italiano (ora 111) alla 5ª giornata contro il Pordenone, sempre tra le mura amiche.

PECCHINI, DUE GOL DI FILA. Per due partite consecutive non aveva mai segnato. Ci è riuscita in questo campionato, Alessia Pecchini, che è tornata al gol dopo sei stagioni (non entrava nel tabellino dei marcatori dalla serie A2 2011/12) e ha contribuito a regalare alla Fortitudo punti preziosi. Il colpo di testa vincente contro il Women Soccer Castelnuovo (10ª giornata) e soprattutto il destro, in area, al 92’ contro il Riccione (11ª) hanno fatto esultare il difensore gialloblù, permettendogli di riprovare il brivido e l’emozione del gol, e di siglare la settima e l’ottava rete in carriera con la Fortitudo.

DESIRÈ, LA «RINASCITA» DOPO L’INCUBO. L’incubo è terminato un girone fa. Proprio contro il Castelvecchio, prossimo avversario sulla strada delle ragazze di Simone Bragantini. Nel pomeriggio dell’8 ottobre 2017, Desirè Marconi ha riabbracciato il «suo» calcio, il «suo» amico pallone, dopo che diversi problemi al ginocchio le avevano fatto saltare gli ultimi due anni di carriera. Il difensore gialloblù è «rinato», sportivamente parlando, allo stadio comunale di Savignano sul Rubicone, entrando nella ripresa e rimettendo piede in campo a distanza di 883 giorni. L’ultima partita disputata da Marconi con una prima squadra risaliva infatti al 9 maggio 2015, quando il suo Agsm Verona batté il San Zaccaria laureandosi campione d’Italia.

Con la Fortitudo Marconi ha così ritrovato se stessa, ha esordito in serie B e collezionato finora 13 presenze, di cui 6 da titolare.

MALVEZZI E BONFANTE, 10 GARE GIALLOBLÙ. Hanno festeggiato entrambe le prime dieci gare in maglia gialloblù e, di conseguenza, in serie B. Letizia Malvezzi e Lucia Bonfante avevano assaggiato la categoria cadetta nella passata stagione e in questo campionato, chi più chi meno, la stanno conoscendo più da vicino. I due difensori classe 2001 hanno infatti stabilito il record di match giocati in un unico campionato: Letizia ha giocato la 10ª gara in B giusto domenica scorsa contro la Pro San Bonifacio, arrivando a sei presenze nel 2017/18 e superando le 4 del 2016/17; dall’altra parte, Lucia aveva già battuto il numero di partite dello scorso campionato (una) alla 3ª giornata, nel derby d’andata sempre con la Pro Sambo e raggiunto la doppia cifra a inizio gennaio nell’ultima sfida del girone di andata contro il Clarentia Trento. Ma a differenza di Malvezzi, Bonfante solo in questo torneo ha provato la gioia della prima partita da titolare in serie B, ossia due settimane fa in casa contro il Bologna 1909 (Letizia partì dall’inizio nel 2016/17 all’andata contro l’Unterland Damen). Tra le due, però, c’è un’altra analogia: per entrambe, l’esordio da titolare in carriera è coinciso con la prima gara giocata per intero.

CHIARA E SARA, PRIME VOLTE A BRACCETTO. Stesso anno di nascita (2002), stessa provincia di appartenenza (Mantova), stesso exploit. Le prime volte di Chiara Mele e Sara Bottigliero vanno a braccetto. In questo campionato, il difensore mancino e la centrocampista offensiva hanno collezionato insieme l’esordio assoluto, il debutto da titolare e il gol numero uno in serie B. Chiara è stata impiegata subito, alla 1ª giornata contro il Vittorio Veneto, e ha siglato la sua prima rete alla 14ª giornata in casa contro il Brixen, mentre Sara si è presa tutto in un colpo solo: esordio e gol alla quinta gara, a Mozzecane, contro il Riccione. Le uniche differenze numeriche tra le due si registrano nelle presenze e nei minuti: Mele ha giocato finora 15 incontri per un totale di 676 minuti, Bottigliero 10 sfide e 305 minuti.

SIGNORI MAI COSÌ PRESENTE. Il miglior campionato della carriera. Lo dicono le statistiche, lo testimonia la grinta che ogni domenica lei mette in mezzo al campo. Con la Fortitudo Mozzecane, Francesca Signori non aveva mai trovato tanta continuità (complice anche un infortunio al ginocchio che l’ha tenuta ai box diversi mesi tra il 2016 e il 217): la centrocampista ha stabilito il record di match disputati in un solo torneo con la maglia gialloblù (ora è a quota 17) e il primato di gare da titolare in carriera in un’unica annata (17). Ciò significa che quando scende campo, Francesca parte sempre dall’inizio. E, se non bastasse, Signori ha tagliato le 50 presenze con il Mozzecane alla 17ª giornata, in casa contro il Bologna 1909.

ALICE A RITMO DI GOL. Record di doppiette, prima tripletta, una fame di gol che sta prendendo per mano la Fortitudo. Alice Martani «balla» a ritmo di reti e non si vuole fermare. Dopo le 12 marcature messe a referto nel 2016/17, alla sua stagione di debutto in serie B, l’attaccante bresciana ha già migliorato il proprio score, segnando 14 gol in 18 giornate (capocannoniere gialloblù). Non solo: Alice ha registrato il primato di doppiette realizzate in un unico campionato (4 finora contro le 2 del 2016/17, tutte in trasferta), ha siglato la prima tripletta in B, in casa contro il Bologna 1909, è l’atleta della Fortitudo ad essere scesa in campo in ogni sfida ed è la gialloblù (insieme alla collega di reparto Rachele Peretti) ad aver segnato in più partite, otto. Una curiosità: per la seconda stagione di fila, Martani è andata in gol nell’ultima partita dell’anno solare e nella prima di quello nuovo. Era successo contro Riozzese e Südtirol Damen a cavallo tra il 2016 e il 2017, ed è capitato ancora contro Brixen e Clarentia Trento fra il 2017 e il 2018. In più, in questo campionato ogni volta che Alice segna, il Mozzecane conquista i tre punti.

GELMETTI, BENVENUTA IN SERIE B. Ha scoperto la serie B da pochi mesi, dopo cinque anni di serie A (e uno scudetto) con l’Agsm Verona e due stagioni nella massima categoria svizzera con Lugano e Neunkirch. Martina Gelmetti è diventata immediatamente un punto fisso nello scacchiere di Bragantini, debuttando dall’inizio alla 1ª giornata con il Vittorio Veneto e arrivando ad essere, al termine della 18ª giornata, al secondo posto nella classifica del minutaggio gialloblù (1.496 minuti disputati). Il record dell’attaccante veronese, però, si registra in particolare a livello di marcature: Martina ha realizzato la prima rete in B in trasferta contro la Jesina, sfornando gol a ripetizione anche nei successivi cinque incontri in cui ha giocato. Questo rappresenta un primato per Gelmetti, che mai aveva segnato per sei gare di fila. Inoltre, grazie alle doppiette (tra l’altro consecutive) messe a referto all’andata contro Imolese e Brixen, la punta gialloblù ha eguagliato il numero di doppiette siglate in un solo campionato. Ultima annotazione: come nel caso di Martani, quando Gelmetti va in gol la Fortitudo vince.

LA RETE PIÙ VELOCE? DI CAROLINA. Di chi è la rete gialloblù più veloce? Di Carolina Rotondo, l’ultima arrivata a Mozzecane. La statistica coinvolge sia le titolari che le calciatrici entrate nella ripresa, e si riferisce alla marcatura realizzata nel minor tempo possibile dal loro ingresso in campo. Contro l’Imolese, allo stadio Galli, l’attaccante della Fortitudo scende sul terreno di gioco al 76’, al posto di Peretti, e impiega 97 secondi a segnare il primo sigillo in maglia gialloblù. Per la cronaca, all’89’ Carolina colpirà ancora siglando così una doppietta nel giorno del suo debutto con il Mozzecane e contro la sua ex squadra.

UN RECORD A TESTA PER SEI. Raffica finale di record. Perché in queste 18 giornate di campionato quasi tutte le ragazze di Bragantini hanno almeno totalizzato un primato personale: Zoe Caneo ha raggiunto alla 4ª giornata contro il Castelvecchio la 100ª presenza con la Fortitudo nel secondo livello del calcio femminile italiano tra ex A2 e odierna B (oggi 112), Nana Welbeck ha tagliato alla 10ª giornata contro il Women Soccer Castelnuovo le 50 presenze da titolare in maglia gialloblù (oggi 58), con il gol segnato al Vicenza alla 9ª giornata Silvia Carraro realizza almeno una rete da 14 campionati consecutivi a cui ha partecipato (oggi le marcature della centrocampista sono 2), Elisa Fasoli ha cominciato i primi due match del torneo da titolare (al contrario, nella scorsa stagione di debutto in B era scesa in campo alla 2ª giornata, per di più nella ripresa), Angela Mele ha esordito in serie B alla 1ª giornata con il Vittorio Veneto, a 15 anni e 237 giorni, e ora conta 3 presenze. Infine, Chiara Tinelli ha superato il numero di partite disputate in un solo campionato di serie B: aveva giocato una gara nel 2015/16 e in questo 2017/18 è scesa in campo tre volte.

Matteo Sambugaro
Foto di copertina e 1-6 / 8-12 all’interno: Graziano Zanetti Photographer
Foto 7 all’interno: Pierangelo Gatto Photo
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