Con il Riccione non si va oltre il pareggio

FORTITUDO MOZZECANE –  FEMMINILE RICCIONE 1-1

Fortitudo Mozzecane: Venturini, Pecchini, Mele C. (30’ st Bonfante), Signori (41’ st Boni), Salaorni, Marconi, Martani, Bottigliero (33’ st Mele A.), Peretti, Caneo (20’ st Tinelli), Welbeck (7’ st Caliari).

A disposizione: Olivieri, Caliari, Malvezzi, Bonfante, Boni, Mele A., Tinelli.

Allenatore: Simone Bragantini.

Femminile Riccione: Battelani, Cavalcoli G., Cavalcoli S., Della Chiara, Giardina (17’ st Russarollo), Meletti, Perone, Sintini, Sommella (28’ st Marcattili), Urbinati, Fratini (39’ st Esposito).

A disposizione: Dominici, Gostoli, Esposito, Labianca, Marcattili, Riceci, Russarollo.

Allenatore: Gianluca Lorenzi.

Arbitro: Peletti (Crema).

Assistenti: Pellini e Zucchelli (Legnago).

Reti: 41’ pt Sintini (R), 48’ st Pecchini (FM).

Note: ammonite Meletti (R), Cavalcoli S. (R), Salaorni (FM).

La Fortitudo Mozzecane non trova la quarta vittoria consecutiva. Le gialloblù infatti vengono fermate dalle ospiti del Riccione in una partita emozionante e ricca di pericoli creati e occasioni sprecate da entrambe le squadre.

Il primo tempo regala subito emozioni. Nel giro di tre minuti Martani si rende pericolosa due volte: prima cerca di sfruttare un filtrante di Bottigliero e si invola verso la porta, ma viene anticipata di un soffio dal portiere Meletti, poi prova un tiro al volo su un lancio di Pecchini, che però finisce un po’ alto sopra la traversa. Al 5’ arriva una delle più grandi occasioni del match, sempre con la numero 9 gialloblù, che sfrutta un buco difensivo e si presenta da sola davanti alla porta, ma il suo tiro finisce a lato e l’opportunità del vantaggio sfuma.

Al 10’ vi è un altro episodio chiave della gara: Meletti atterra Martani in area di rigore e l’arbitro fischia il fallo; si presenta sul dischetto Peretti, che si lascia parare il tiro. Le risposte del Riccione non tardano ad arrivare, infatti al 15’ Fratini colpisce la traversa di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, e al 25’ Battelani colpisce il palo interno con un potente rasoterra. Poco prima dell’intervallo, al 41’, arriva il vantaggio delle ospiti: Sintini trasforma dal dischetto il rigore fischiato dall’arbitro Peletti, che vede in area un fallo di mano di Pecchini sul tentativo di rinviare un pallone vagante.

Nel secondo tempo la padrone di casa provano ad acciuffare il pareggio, ma le giocatrici del Riccione mantengono un ritmo alto e si fa fatica a creare pericoli concreti. Al 15’ Marconi batte un calcio di punizione che impensierisce Meletti ed esce di poco. Le giocatrici avversarie si rendono pericolose soprattutto sui calci d’angolo grazie a Urbinati.

Le due formazioni mettono in campo grinta e voglia di lottare, ma entrambe non riescono a perfezionare l’ultimo passaggio decisivo per trovare il gol. La Fortitudo pesca il jolly a fine partita, quando Boni, subentrata da pochi minuti, si invola verso la linea di fondo, resiste alla carica del difensore e mette in mezzo un pallone preciso sul quale arriva Pecchini in corsa: sfera spinta in rete e pareggio ottenuto. Negli ultimi secondi di gioco le gialloblù tentano il tutto per tutto, ma dopo che Meletti para il tiro di Peretti l’arbitro fischia la fine. Risultato finale 1-1.

Riccardo Cannavaro
Foto: Graziano Zanetti Photographer
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