E’ partita dalle sorelle Elisa e Chiara Cinti l’idea di collaborazione tra la società gialloblù e la società dove le due giovani sono cresciute, il Valdichienti Ponte. Un connubio per far crescere sempre di più il calcio femminile.

Elisa, collaboratrice all’interno della società, racconta da dove è partita l’idea: “Ho appeso definitivamente gli scarpini al chiodo e avendo un po’ più di tempo libero ho deciso di lanciare questo progetto. Nelle Marche il calcio femminile non è molto sviluppato e per questo ho pensato di fare qualcosa per le bambine che volessero avvicinarsi a questo mondo evitando che facciano tanti chilometri per andare ad allenarsi”. La stessa Elisa, ha vissuto sulla sua pelle questa esperienza e per questo ha deciso di dare una chance in più alle bambine che amano il pallone e che non hanno la possibilità di farsi scarrozzare.

“La società Valdichienti Ponte è stata molto favorevole al progetto. Anche loro volevano creare una squadra femminile e quindi è stato subito accettato. Ne ho parlato poi con Massimiliano Rossi e anche da parte della società clivense c’è stata piena collaborazione”.

Le idee si sono concretizzate e la collaborazione è partita: “Siamo partiti con un volantinaggio per promuovere il nuovo settore giovanile femminile che nascerà nelle scuole e nelle società sportive. Prossimamente faremo un open day per far conoscere ancora meglio il progetto per poi iniziare effettivamente con gli allenamenti”.

Elisa, dopo anni con la maglia della Fortitudo ha voluto ricambiare la fiducia della società proponendo questa unione: “Con la Fortitudo mi sono trovata benissimo e tutt’ora è una grande famiglia. Gli stessi valori che ho ritrovato nella Fortitudo e nel Chievo maschile li ho ritrovati nel Valdichienti Ponte ed è per questo motivo che abbiamo deciso di collaborare insieme”. Conclude: “Il calciatore non è un numero ma è autentico in sè e questo per noi è particolarmente importante”.