Coppa Italia: 8 gol dalla Juventus

Coppa Italia: 8 gol dalla Juventus

CHIEVO FORTITUDO WOMEN-JUVENTUS: 0-8

CHIEVO FORTITUDO WOMEN: Olivieri, Bonfante, Pavana, Salaorni, Mele, Carraro, Tardini, Faccio (2’st Bertolotti), Benincaso, Boni (9’st Carabott), Martani (19’st Dallagiacoma). A disposizione: Salvi, Caliari, Faccioli, Peretti, Pecchini. Allenatore: Pasotto.

JUVENTUS: Tasselli, Giordano, Panzeri, Sembrant (1’st Salvai), Sikora, Caruso, Galli (1’st Pedersen), Bellucci, Staskova, Bragonzi, Maria Alves (20’st Bonansea).  A disposizione: Giuliani, Hyyrynen, Gama, Cernoia, Rosucci, Girelli. Allenatore: Guarino.

Arbitro: Sfira (Pordenone). Assistenti: Scifo e Dallasanta.

Reti: 18’pt Caruso, 30’pt, 45’pt, 45’st Bragonzi, 41’pt Bellucci, 12’st Salvai, 13’st Maria Alves, 40’st Giordano.

Trovarsi di fronte le campionesse d’Italia non capita tutti i giorni e sicuramente, fa tremare le gambe. Le gialloblù hanno fatto il possibile per fermare la corazzata bianconera ma non c’è stato molto da fare. Infatti, le clivensi hanno incassato otto reti.

Al 18′ arriva il vantaggio firmato Caruso. La bianconera lascia partire un tiro potente e preciso dove Olivieri non può arrivare. Il Chievo si fa vedere al 21′ quando Martani conquista un calcio d’angolo. La formazione clivense prova a farsi vedere in avanti nonostante il possesso di palla delle scudettate. Al 30′ arriva il raddoppio, questa volta a gonfiare la rete ci pensa Bragonzi. La numero 22 si libera nello stretto, si mette la palla sul destro e calcia in rete. Il pubblico di casa protesta per un possibile fuorigioco ma l’arbitro non ci pensa due volte e concede il gol. Al 41′ arriva il tris: Staskova tira in porta, Olivieri respinge ma sulla ribattuta si avventa Bellucci che insacca. Le gialloblù provano a difendersi ma la forza delle avversarie è devastante. Al 45′, prima del duplice fischio, arriva il quarto gol e la doppietta per Bragonzi. Per le gialloblù alla mezz’ora del primo tempo si segnala la bella azione di Martani che parte sulla destra, si libera del difensore mette in mezzo la palla che trova Boni che però calcia debolmente e non riesce a insaccare.

Nel secondo tempo al 12′ arriva la cinquina: Salvai, lascia partire da fuori area un diagonale che Olivieri non può respingere. 5-0. Passa solo un minuto e arriva il gol del 6-0 che sancisce la fine del “primo set”. Questa volta a gonfiare la rete è Maria Alves che sulla respinta di Olivieri si fa trovare pronta e insacca. Negli ultimi cinque minuti arrivano i gol di Giordano e Bragonzi (tripletta) che chiudono definitivamente la contesa sull’8-0.

Una partita che sicuramente le ragazze, al di là del risultato, ricorderanno.

Il weekend delle piccole gialloblù

Il weekend delle piccole gialloblù

Tanti appuntamenti nello scorso weekend, per il settore giovanile gialloblù. Cominciamo dalla Under 15, che ha conquistato una grande vittoria sul P.G.S. Concordia. Per le giovanissime gialloblù è il quarto risultato utile consecutivo, e nonostante le neroverdi vicentine abbiano l’occasione, nel secondo tempo, di accorciare le distanze, la terza frazione di gioco ha messo in cassaforte il risultato, grazie a un gioco offensivo molto fluido da parte delle clivensi. Un risultato che gratifica il lavoro svolto settimalmente, e che non può che incentivare l’entusiasmo che le ragazze riversano nel rettangolo verde.

 

Aria di derby per le Esordienti, che contro l’Hellas Verona trovano un fantastico pari. Un punto di partenza, non di arrivo, per le talentuose clivensi, che hanno aspettato la partita più importante del loro torneo, la partita che chiunque giochi, o abbia giocato, a calcio, desidera poter disputare. Un evento così si prepara da solo, le nostre gialloblù hanno saputo far quadrato e giocare da vera squadra, tirandosi fuori da situazioni complicate e reagendo con orgoglio. Insomma, hanno saputo giocare sia di sciabola che di fioretto quando serviva. Primo tempo concluso in parità, con ritmi discreti e Chievo in vantaggiograzie au na splendida azione di triangolazioni veloci. Un pizzico di sfortuna propizia il pari dell’Hellas, che poi dominano il secondo parziale. Ma nel terzo tempo, è spettacolo Chievo: grazie ad alcuni accorgimenti tattici del mister, è uscita una prova di carattere davvero da pelle d’oca, intensa, autoritaria e in certi frangenti spumeggiante. Tre reti segnate, cosa fin qui mai successa in un tempo, ma quel che più conta, vittoria. Ad ogni rete una nuvola di ragazze si formava per festeggiare, fino alla rete che chiudeva i conti. La mancanza di barriere con gli spalti ha dato la possibilità di esultare tutti insieme, dando il giusto premio a chi in campo dà l’anima, e a chi fuori dal campo mette l’anima per sorreggerle.

 

Infine, le Pulcine incappano in una gara complicata contro il Bnc. La partita è stata affrontata, come al solito, con tanto impegno e determinazione, i tre tempi sono stati equilibrati, persi con il minimo scarto a causa di alcune banali disattenzioni, sfruttate al meglio dagli avversari, che si sono dimostrati più cinici e concreti.

Under 17: contro il Pordenone tante occasioni

Under 17: contro il Pordenone tante occasioni

Le Under 17 del Chievo Fortitudo Women hanno sfidato nel weekend il cinico Pordenone, senza riuscire a conquistare la vittoria. Tante occasioni, per le gialloblù, che pagano però quelle concesse alla squadra avversaria. 5-1 il risultato finale.

 

La partita è iniziata subito in salita, con la rete del Pordenone al 2′ minuto di gioco che complica le cose. La reazione clivense arriva però col pareggio di Lippolis, che dal vertice destro dell’area, con un gran tiro, insacca in rete. Il Pordenone si trova schiacciato nella propria area, la Fortitudo ha anche l’occasione di sfruttare dei calci d’angolo pericolosi, che però non danno frutti. Altre due nitide occasioni per provare a sorpassare e chiudere la gara, con Malaguti e poi con Chiaramonte, portano a un nulla di fatto. Nel secondo tempogli equilibri cambiano, il Chievo Fortitudo Women mette meno cattiveria e il Pordenone, con tre contropiedi, buca al centro la difesa e chiude di fatto il match.Tanto dispiacere, ma anche una lezione utile per il futuro,per trovare maggiore cinismo nei momenti di dominio in campo.

Chievo e Fortitudo in visita all’ospedale Borgo Trento

Chievo e Fortitudo in visita all’ospedale Borgo Trento

Una mattinata diversa per le ragazze gialloblù. Infatti, Francesca Salaorni e Zoe Caneo rappresentanti del Chievo Fortitudo Women questa mattina, assieme ad alcuni giocatori del ChievoVerona (Cesar, Giaccherini, Garritano, Esposito e Cotali) sono andate a visitare alcuni bambini del reparto di pediatria dell’ospedale Borgo Trento.

Elisa Cinti, collaboratrice del Cfw presente assieme alle gialloblù alla visita guidata all’interno del reparto spiega: “Ci hanno accompagnati al reparto di pediatria dove sono presenti i bambini con lunga degenza, ovvero coloro che devono aspettare per fare degli esami oppure stare in osservazione. Assieme alle ragazze e i giocatori della squadra maschile, accompagnati dalle infermiere, abbiamo visitato il reparto regalando magliette e pandori”. Continua Cinti: “Le infermiere ci hanno fatto visitare anche la sala giochi allestita all’interno del reparto per i bambini e la stanza adibita alla scuola, dove i bambini possono comunque continuare ad imparare e divertirsi. In questi giorni stanno preparando i lavoretti di Natale”.

La risposta da parte dei piccoli appassionati c’è stata: “Abbiamo visto i bambini molto contenti della nostra visita e abbiamo scoperto che c’erano dei veri tifosi del Chievo”. Conclude: “E’ stata una mattinata molto bella ma allo stesso tempo molto toccante. Si tratta di una realtà che fa pensare e chi non ti lascia incolume”.

Un ringraziamento al ChievoVerona per le foto concesse.

Primavera: contro la corazzata Tavagnacco arriva un punto d’oro

Primavera: contro la corazzata Tavagnacco arriva un punto d’oro

Tavagnacco-CFW 1-1
Chievo Fortitudo Women: Ferrarini, Bonfante, Bonotto, Zappa, Malvezzi, Bernardi, Croin (27′ st. Mele), Cigolini (12′ st. Zoetti), Schenato (27′ st. Sartori ), Marcomini (CAP., 21′ st. Menegazzi), Bottigliero S.
A disposizione: Magalini, Mazzi, Sartori, Mele, Pachera, Menegazzi, Rebecchi, Zoetti.
Allenatori: Crestani, Carazzato.

Tavagnacco: Variola, Dimaggio, Castro, Dieudé, Stella, Sandrin, Miotto, Di Blas, Govetto, Martinuzzi, Golob.
A disposizione: Angiolini, Flaibani, Gallo.
Allenatori: Orlando

Primavera in trasferta a Tavagnacco, contro un’altra squadra di peso che naviga nella parte alta della classifica. Le Clivensi erano alla ricerca del riscatto dalla settimana scorsa, e L’approccio alla partita questa volta è ottimo. Un Chievo Fortitudo molto aggressivo prova subito ad imporre il proprio gioco, e al 15’ si guadagna la prima occasione pericolosa della partita: Cigolini serve in profondità rasoterra sulla destra Schenato, la punta gialloblù semina la marcatura e prova la conclusione, buona parata dell’estremo difensore avversario. L’odore del gol è nell’aria, però, e al 19’ Cigolini serve in mezzo su punizione; la palla arriva sul nostro centrale Bernardi, che controlla, si gira e insacca alla destra del portiere. Chievo in vantaggio, ma al 28’ il Tavagnacco risponde innescando la numero 1, Martinuzzi, tra le linee. L’attaccante prova il pallonetto su Ferrarini in uscita, ma la palla esce di pochissimo. Una Fortitudo in difesa ancora sofferente regala la seconda ghiotta occasione al Tavagnacco sbagliando un controllo nelle retrovie. La punta avversaria prova la conclusione dal limite, ma la palla sorvola la traversa. La ragazze gialloblù si riassestano e, combattendo su tutti i palloni, riescono a blindare sull’1-0 la prima frazione.

Il secondo tempo riprende ad alta intensità, con un Tavagnacco alla ricerca del pareggio e un Chievo che con le unghie e con i denti è alla caccia del gol della sicurezza. Si combatte soprattutto a centrocampo, con recuperi e lanci in profondità, ma il risultato si sblocca nuovamente solo al 22’, quando il Tavagnacco trova un gol fortuito su punizione di Gallo: il tiro non è forte, ma Ferrarini svirgola il rinvio di pungo e la palla entra in rete. La partita si riapre, le energie spese dalle gialloblù sono molte. Si punta quindi a blindare il risultato, tenendo testa fino alla fine all’assalto del Tavagnacco, e portando a casa un punto meritatissimo, con una pizzico di amarezza per essersi lasciati sfuggire il bottino pieno. Appuntamento a domenica prossima, con l’ultima giornata del girone di andata, e poi il recupero contro la Novese ancora da disputare.

Serie B: ko 5-1 a Napoli

Serie B: ko 5-1 a Napoli

NAPOLI CALCIO FEMMINILE-CHIEVO FORTITUDO WOMEN: 5-1

NAPOLI: Russo, Schioppo, Cameron,Cavicchia, Chatzinikolau, Gelmetti, Oliviero, Groff, Nencioni, Koubassova (24’st Coda), Tammik. A disposizione: Parnoffi, Georgiou, Massa, Asta, Cutillo, Sibili. Allenatore: Marino.

CHIEVO FORTITUDO: Salvi, Faccioli, Salaorni, Caliari, Pecchini, Mascanzoni, Caneo (14’st Boni), Peretti, Bertolotti (14’st Carraro), Carabott (14’st Tardini), Martani. A disposizione: Olivieri, Benincaso, Mele, Faccio, Pavana, Dallagiacoma. Allenatore: Zuccher.

Arbitro: Barbiero di Campobasso. Assistenti: Salvatori e Serra (sezione Tivoli)

Reti: 3’pt Chatzinikolau, 35’pt Gelmetti, 5’st Mascanzoni, 12’st Gelmetti, 19′ Gelmetti, 40′ Coda.

Ko pesante (5-1) in quel di Napoli. La formazione gialloblù non è riuscita a portare a casa punti dalla trasferta in Campania. La partita parte subito in salita: al 3′ arriva il primo gol delle biancocelesti con Chatzinikolau che, su calcio d’angolo riesce a staccare di testa e scavalcare Salvi. Al 35′ arriva il secondo gol delle padrone di casa: Gelmetti da fuori area lascia partire un tiro-palombella che sorprende Salvi e finisce in rete. Un eurogol dell’ex che chiude il primo tempo sul 2-0.

Nella ripresa le gialloblù scendono con la convinzione che nulla è ancora perduto. Infatti arriva il gol del 2-1. Punizione: Salaorni trova sulla destra Faccioli che mette in mezzo una palla che Mascanzoni di testa sfrutta al meglio e insacca. 2-1 e tutto riaperto. Le gialloblù creano altre 2-3 occasioni e realizzano il gol del pareggio ma viene annullato per un fuorigioco dubbio. Al 12′ arriva la doccia fredda: 3-1 in contropiede di Gelmetti. Le squadre si allungano e soprattutto le gialloblù provano a salvare il salvabile ma arrivano i gol del 4-1 (Gelmetti) e del 5-1 (Coda).

A bocce ferme mister Zuccher dice: “C’è rammarico per come è andata la partita. Il risultato non rispecchia l’andamento della gara e la partita, al contrario di quando direbbe il risultato, è stata equilibrata”. Continua: “Ci siamo trovati sotto dopo tre minuti e la partita era già in salita e anche il secondo gol è stato un eurogol dell’ex Gelmetti”. Due episodi che hanno spento sul nascere le velleità delle clivensi (oltre al gol del pareggio annullato). “Sapevamo che erano uno squadrone e lo hanno dimostrato, meritando di vincere”.

Il mister però non butta via tutto di questo pesante passivo: “Sono soddisfatto della partita delle mie ragazze. Sono sempre rimaste in campo e mi è piaciuta la reazione e l’atteggiamento che hanno messo in campo, soprattutto nel secondo tempo. Ripartiamo da queste buone basi per preparare la prossima sfida”.