Salaorni: “Con la Novese vogliamo i tre punti”

Salaorni: “Con la Novese vogliamo i tre punti”

Una domenica al giro di boa. La partita contro la Novese chiuderà, per il Chievo Fortitudo Women, il girone d’andata. Vincere è l’imperativo categorico delle ragazze di Dalla Pozza per infilare il terzo risultato utile consecutivo e per ricominciare poi, a Perugia, il girone di ritorno con la consapevolezza che ancora nulla è perduto. Francesca Salaorni, giocatrice di lungo corso con la maglia gialloblù, si proietta sull’undicesima giornata di campionato, partendo dal pareggio di Cesena.

Domenica a Cesena la vittoria è svanita all’ultimo minuto. Un punto guadagnato o due persi?

Non mi aspettavo di subire gol al 90esimo perchè il Cesena sembrava in calo e noi riuscivamo ad uscirne sempre bene. Sapevamo che mancava veramente poco alla fine ed eravamo concentrate e motivate perchè volevamo portare a casa i tre punti. Forse abbiamo commesso una serie di errori individuali che ci hanno portato a subire il gol. Questi errori possono essere un punto di partenza per le prossime partite.

Il mister dopo la partita contro il Vittorio Veneto aveva sottolineato l’importanza di lavorare sulla zona difensiva. Domenica la difesa ha risposto bene e siete riuscite ad evitare le ripartenze che contro il Vittorio Veneto vi hanno fatto soffrire. Si cominciano a vedere i frutti di questo lavoro?

Ogni settimana lavoriamo sia sulla fase difensiva e sia su quella offensiva. Sappiamo che il valore di una squadra si misura anche dal numero di gol che subisce e per questo ogni domenica scendiamo in campo dicendoci che non vogliamo subire gol. Con il Vittorio Veneto in molti frangenti abbiamo subito azioni di ripartenza e commesso errori mentre con il Cesena abbiamo giocato molto meglio e loro sono state pericolose solo su punizioni o calci d’angolo. Questa è sicuramente una nota positiva e il mister ce l’ha ribadito in settimana. Dobbiamo comunque continuare a lavorare per essere ancor più solide.

Domenica ultima partita del girone di andata in casa contro la Novese. Contano solo i tre punti?

Si, l’obiettivo come ogni domenica sono i tre punti. Dovremo essere brave a non considerarla una partita facile. Quest’anno la Novese l’abbiamo già incontrata in Coppa Italia ma sarà una partita sicuramente diversa. Loro sono terzultime con 9 punti e hanno cambiato allenatore. Stanno vivendo una situazione difficile ma si tratta comunque di una squadra che si chiude e bisognerà affrontarla come tutte le altre formazioni del girone. Quest’anno il livello del campionato è molto equilibrato e ogni partita può riservare delle insidie.

Come valuti questa tua prima parte di stagione?

Sono abbastanza soddisfatta di come sto facendo. Ho avuto un paio di infortuni ravvicinati che a inizio stagione mi hanno costretto a stare fuori più di un mese. Adesso mi sento bene e in forma. Ci sono degli aspetti che voglio migliorare e su cui sto lavorando insieme alla squadra.

 

 

 

 

Pecchini: “Dobbiamo confermarci già da domenica a Cesena”

Pecchini: “Dobbiamo confermarci già da domenica a Cesena”

L’anno nuovo in casa gialloblù è iniziato positivamente. Domenica scorsa infatti, le ragazze di mister Dalla Pozza sono riuscite a imporsi per 3-2 contro il Vittorio Veneto. Una prova convincente che, seppur un calo nel secondo tempo, fa ben sperare per i prossimi impegni, a partire da domenica contro il Castelvecchio (Cesena). Alessia Pecchini, terzino di spinta, domenica è stata una vera spina nel fianco della difesa trevigiana, andando persino vicino al gol. Pecchini, racconta il momento della squadra e l’impegno di domenica a Cesena.

Alessia, domenica, dopo la sosta e il cambio di mister, contro il Vittorio Veneto sono arrivati i tre punti dopo un periodo difficile. Può essere la partita della svolta?

Domenica sì, era un po’ la partita della svolta. Era fondamentale iniziare il nuovo anno e il nuovo percorso con i tre punti. Siamo riuscite a portarli a casa e questo ci è servito sia per il morale e sia per la classifica. Ora dobbiamo confermarci già a partire da domenica contro il Castelvecchio. I tre punti sono importanti ma dobbiamo essere consapevoli che non abbiamo ancora fatto niente e che dobbiamo raccogliere ancora tanti punti.

Contro il Vittorio Veneto nel primo tempo avete dominato mentre nel secondo avete lasciato campo alle avversarie e la partita si è riaperta. Questa differenza di prestazione tra il primo e il secondo tempo a cosa credi sia dovuta? A un calo di concentrazione oppure a un calo fisico?

Il primo tempo è stato a senso unico e potevamo, e questo è il rammarico più grande, chiudere la partita visto le tante occasioni che abbiamo creato e che non siamo riuscite a concretizzare. Abbiamo speso tanto fisicamente e nel secondo tempo abbiamo abbassato la concentrazione e loro hanno preso coraggio e fiducia. Dovremo cercare di non ripetere questa atteggiamento ma essere più costanti.

Domenica ci sarà la trasferta di Cesena contro il Castelvecchio. Le avversarie sono a dieci punti, come voi. Che partita ti aspetti?

Domenica sono riuscite a pareggiare contro la Lazio a Roma quindi scenderanno in campo determinate e vogliose di fare bene. Noi dobbiamo solo pensare a fare la nostra partita cercando di dare ancora di più di quello che abbiamo dato domenica scorsa e con umiltà portarci a casa il risultato. Si tratta di uno scontro diretto quindi sarà fondamentale staccarle per salire ancora più in alto.

Nell’ultima partita sei andata vicina al gol e sei stata una spina nel fianco per la difesa avversaria. Come valuti questa tua prima parte di campionato?

Inizialmente ho avuto due infortuni ravvicinati, uno durante la preparazione e uno all’inizio del campionato quindi ci ho messo un po’ per entrare in condizione. Adesso mi sento molto bene e quando la squadra gioca bene tutti ne traggono giovamento. Domenica sono riuscita ad attaccare ed essere pericolosa e sono contenta di aver contribuito alla vittoria.

 

Bragantini: “Credo nelle potenzialità di questa squadra”

Bragantini: “Credo nelle potenzialità di questa squadra”

Il 2019 è ormai alle spalle e per la società gialloblù sarà sicuramente un anno da ricordare. Dal quarto posto della scorsa stagione con mister Simone Bragantini in panchina, alla nuova stagione ricca di novità con l’affiliazione al ChievoVerona e la nuova avventura targata Cfw. Emozioni, tensioni e tante soddisfazioni che, seppur la stagione attuale non sia partita nel migliore dei modi, il direttore sportivo Valeriano Bragantini prova a raccontare.

Valeriano, il 2019 si sta per concludere. Come valuti questa annata?

I cambiamenti avvenuti hanno portato sicuramente tanto entusiasmo e un livello calcistico più alto. Un miglioramento che non riguarda solo il campo ma anche l’aspetto gestionale che si sta rivelando molto importante. Per quanto riguarda l’annata, lo scorso campionato, ad oggi, avevamo una posizione di classifica migliore mentre per la stagione in corso devo dire che non sono contento del terzultimo posto maturato. Abbiamo esonerato il mister ma rimango convinto delle potenzialità di questa squadra.

La stagione 2019/2020 è iniziata in salita: 7 punti in 8 partite e terzultimo posto. Ti aspettavi un inizio così difficile?

Sinceramente, non mi aspettavo un inizio così. Quest’anno il campionato, a differenza della scorsa stagione, è molto più difficile perchè c’è più equilibrio e ogni partita è impegnativa. In questi tre mesi alcune partite le abbiamo perse perchè meritavamo di perderle mentre altri risultati sono inspiegabili. Al di là di questo, se guardo il livello qualitativo della rosa credo che non siamo secondi a nessuno se non alla capolista Napoli.

Nel mercato di riparazione è uscita Pavana e non è stata rimpiazzata da nessun nuovo acquisto. Nonostante l’inizio difficile sei ancora convinto del valore della rosa?

Pavana ha cambiato squadra per una scelta personale: non era più convinta del progetto ed è stato giusto che sia andata via. Non ho voluto prendere nessuno perchè la rosa è ampia e non volevo interagire nelle dinamiche di gruppo. Le ragazze sono molto coese e questo aspetto ci può consentire di fare la differenza. Il nostro obiettivo rimane la permanenza in serie B e con questa rosa credo si possa raggiungere.

Dopo la sconfitta contro San Marino c’è stato l’esonero di Zuccher e l’arrivo di Dalla Pozza. A tre partite dalla fine del girone di andata ti aspetti un cambio di passo già contro il Vittorio Veneto?

Nelle prossime tre partite spero in tre risultati utili perchè ci devono essere e perchè abbiamo tutte le carte in regola per farli. Il duro lavoro che le ragazze hanno fatto con Zuccher e che stanno facendo con il nuovo mister, sono convinto possa portare frutti.

 

Bertolotti: “A Napoli non abbiamo niente da perdere”

Bertolotti: “A Napoli non abbiamo niente da perdere”

Le due vittorie consecutive, tra campionato e Coppa Italia, dimostrano che il Chievo Fortitudo Women ha superato il momento difficile di inizio stagione. Infatti, con i due risultati utili consecutivi la squadra ha ritrovato la fiducia che sembrava smarrita e la serenità che permette di scendere in campo a convinte dei propri mezzi. Domenica le gialloblù saranno ospiti della capolista Napoli. Un test importante che mette di fronte due formazioni tra le più quotate del campionato. Lo spettacolo non mancherà e, come spiega la centrocampista Giorgia Bertolotti (due gol in due partite), le clivensi non avranno nulla da perdere.

Giorgia, siete reduci da due vittorie consecutive. Si può dire che avere superato il momento negativo?

Eravamo in un momento negativo perchè i risultati non arrivavano ma per il clima che c’era nello spogliatoio era tutt’altro che negativo. Questa serenità ci ha aiutato a far arrivare i risultati che attendavamo. Domenica abbiamo una partita difficile e anche se dovesse andare male non sarà un dramma. La vittoria o la sconfitta fanno parte del gioco quindi dovremo rimanere comunque positive.

Domenica affronterete la capolista Napoli. Che partita ti aspetti?

Loro sono prime e partono con i favori del pronostico ma posso dire che noi non abbiamo nulla da perdere. Non sarà semplice perchè si tratta comunque di una trasferta impegnativa, giocheranno in casa e avranno i tifosi dalla loro parte. Per noi però niente è impossibile perchè con il valore della nostra squadra possiamo portare a casa qualsiasi partita.

Hai timbrato il cartellino sia nell’ultima partita di campionato contro il Cittadella e sia domenica scorsa in Coppa contro la Novese. Senti di essere in un momento di forma e di essere importante per la squadra?

Sono contenta di aver segnato due gol soprattutto perchè giocando a centrocampo non sono abituata a segnare. Domenica scorsa ho giocato più avanti come seconda punta e sono riuscita a segnate e anche in campionato, giocando da trequartista riesco ad andare alla conclusione con maggior assiduità. Sto bene fisicamente e all’interno della squadra. Il mio contributo, che parta da titolare o subentri, riesco a darlo sempre ed è apprezzato quindi sono contenta.

In questa stagione ci sono state tante novità, a partire dall’affiliazione con il ChievoVerona. Cosa pensi di questo progetto?

Quest’anno abbiamo iniziato con grande entusiasmo anche grazie a questa novità dell’affiliazione con il Chievo. Le basi sono rimaste le stesse e anche questo ci ha aiutato a consolidare il lavoro fatto negli anni scorsi. Si sono aggiunte delle figure professionali competenti che posso dire siano il valore aggiunto. Siamo molto seguite anche dal Chievo maschile e questo è un motivo d’orgoglio. Affiancare, oltre allo stemma consolidato del Chievo, anche quello della Fortitudo può portare a far conoscere anche questa piccola realtà.

Quando scendi in campo senti la pressione di rappresentare una società blasonata come quella clivense?

Siamo più seguite dello scorso anno visto che rappresentiamo il Chievo ma il mister e la società ci mettono nelle condizioni di giocare tranquille e di non sentire questa pressione. La gente da noi si aspetta tanto e noi cerchiamo sempre di dare il massimo ma non ci puntano la pistola alla testa.

Hai un obiettivo per questa stagione?

Mi piacerebbe continuare di questo passo e visto che ho segnato già due gol mi piacerebbe realizzarne altri. Uno tira l’altro, come si dice.

A livello di squadra dove potere arrivare?

Il valore della nostra rosa è molto alto. Abbiamo il giusto mix di giovani che puntano in alto e ragazze con grande esperienza. Abbiamo chi corre e chi è brava tecnicamente. Siamo un insieme che può arrivare in alto. La classifica in questo momento è ancora bugiarda, le avversarie sono tutte forti ma penso che ce ne siano poche o forse nessuna forte come noi se riusciamo a mettere in campo il nostro vero valore.

Martani: “Sto bene e presto raggiungerò la miglior forma fisica e mentale”

Martani: “Sto bene e presto raggiungerò la miglior forma fisica e mentale”

Domenica nel derby con il Cittadella è arrivata la seconda vittoria stagionale. Tre punti che hanno alzato il morale e dato convinzione alle gialloblù dopo un inizio di campionato non proprio esaltante. Alice Martani (75 presenze e 42 gol in serie B), punto di riferimento nel reparto offensivo clivense, ha voglia di tornare a gonfiare la rete come ai vecchi tempi e portare in alto la squadra. Domenica ha disputato una partita di qualità e quantità e, dopo il recupero dall’infortunio, si è presa il posto da titolare e non vuole lasciarlo. La sua fisicità e il suo fiuto del gol possono rivelarsi più che utili per strappare i tre punti alle avversarie (due i gol sin qui realizzati). Martani, ci racconta le sue impressioni su questo inizio di stagione.

Alice, domenica è arrivata la seconda vittoria stagionale. Secondo te può essere la partita della svolta dopo un periodo difficile?

Il periodo non era positivo visto che in cinque partite avevamo subito tre sconfitte ma il derby ci ha spinto a dare di più e siamo riuscite a portare a casa tre punti molto importanti. Una vittoria che ci è servita molto per il morale e da ora in poi cercheremo di portare a casa più punti possibili.

Tra tre giorni giocare la seconda partita del girone di Coppa Italia contro la Novese. Credete al passaggio del turno?

Ci crediamo perchè è una competizione importante a cui teniamo e passare il primo turno è nei nostri obiettivi. Ce la metteremo tutta per raggiungere la seconda fase.

Hai iniziato il campionato da infortunata e contro la Riozzese in Coppa Italia sei scesa in campo da titolare. Da quella partita in poi hai sempre giocato nell’undici iniziale. Senti di essere importante per il mister e per la squadra?

Ogni volta che scendo in campo cerco di mettercela tutta per aiutare la squadra. Sento che il mister in questo ultimo periodo mi sta dando fiducia e spero di ricambiare questa fiducia al meglio.

Come valuti questo tuo inizio di stagione?

Inizialmente, a causa dell’infortunio ho fatto fatica a entrare nei ritmi della squadra e riprendere in ritardo mi ha un po’ penallizzata. Adesso però mi sento bene e piano piano sto entrando nella miglior forma fisica e mentale.

La scorsa stagione è stata un po’ turbolenta. Per questa stagione hai qualche obiettivo che vorresti raggiungere?

L’obiettivo principale è quello di migliorarmi, come ogni anno. Oltre a questo sicuramente aiutare la squadra a raggiungere gli obiettivi stagionali.

Avete giocato solo sei partita ma secondo te la squadra, per quanto hai potuto vedere, dove può arrivare?

Siamo un’ottima squadra che può puntare in alto. Dobbiamo solo crederci e credere in noi stesse.

 

 

Caneo: “Preoccupate? E’ un momento difficile ma siamo pronte per ripartire”

Caneo: “Preoccupate? E’ un momento difficile ma siamo pronte per ripartire”

Domenica scorsa, per il Chievo Fortitudo Women, è arrivata la terza sconfitta in cinque partite. Un ruolino di marcia che non rispetta il valore della rosa e le attese del gruppo e per questo l’allarme è partito: serve più convinzione, più attenzione e più impegno per risollevare una classifica che ora come ora vede le gialloblù al terz’ultimo posto. A provare a spiegare questo momento difficile ci pensa Zoe Caneo, centrocampista che unisce qualità e quantità ogni volta che scende in campo allo scacchiere di Zuccher.

Zoe, domenica è arrivata un’altra sconfitta. Cos’è mancato per riuscire a portare a casa punti?

Siamo state poco convinte. Durante gli allenamenti settimanali lavoriamo bene ma alla domenica non riusciamo a mettere sul campo il nostro valore. Siamo una squadra forte e dobbiamo solo essere più convinte dei nostri mezzi. Solo così riusciremo a superare questo momento negativo.

Dalle tribune, in queste prime partite, sembra che sia il centrocampo il reparto più in difficoltà: non riesce a fungere da “filtro” sia per la difesa e sia per l’attacco mettendo in difficoltà il reparto arretrato e non servendo adeguatamente le punte. Da centrocampista confermi oppure no?

Più che reparto in difficoltà, che è brutto dire così quando si parla di uno sport di squadra, direi che come collettivo ci manca un po’ di tranquillità nelle giocate, siamo molto frenetiche e questo ci penalizza.

In cinque partite avete subìto tre sconfitte. Siete preoccupate?

No, non siamo preoccupate. Sappiamo il valore della nostra squadra e quello che dobbiamo fare in campo. Stiamo attraversando sicuramente un periodo negativo ma cerchiamo di viverlo al meglio.

Domenica a Vigasio affrontate il Cittadella che ha due punti in più di voi. Può essere la partita del riscatto?

Contro il Cittadella possiamo dare la svolta a questo inizio di campionato. Giochiamo in casa e questo sicuramente ci può aiutare. Da questa partita in poi dobbiamo portare a casa più punti possibili.

A livello personale come giudichi il tuo inizio di stagione?

Direi che è stato un inizio positivo. Sto molto bene fisicamente e mentalmente, al contrario della scorsa stagione che per me è stata difficile.

Che obiettivi hai per questa stagione?

Più che obiettivi personali dico che l’obiettivo del gruppo è arrivare più in alto possibile.