Bertolotti: “A Napoli non abbiamo niente da perdere”

Bertolotti: “A Napoli non abbiamo niente da perdere”

Le due vittorie consecutive, tra campionato e Coppa Italia, dimostrano che il Chievo Fortitudo Women ha superato il momento difficile di inizio stagione. Infatti, con i due risultati utili consecutivi la squadra ha ritrovato la fiducia che sembrava smarrita e la serenità che permette di scendere in campo a convinte dei propri mezzi. Domenica le gialloblù saranno ospiti della capolista Napoli. Un test importante che mette di fronte due formazioni tra le più quotate del campionato. Lo spettacolo non mancherà e, come spiega la centrocampista Giorgia Bertolotti (due gol in due partite), le clivensi non avranno nulla da perdere.

Giorgia, siete reduci da due vittorie consecutive. Si può dire che avere superato il momento negativo?

Eravamo in un momento negativo perchè i risultati non arrivavano ma per il clima che c’era nello spogliatoio era tutt’altro che negativo. Questa serenità ci ha aiutato a far arrivare i risultati che attendavamo. Domenica abbiamo una partita difficile e anche se dovesse andare male non sarà un dramma. La vittoria o la sconfitta fanno parte del gioco quindi dovremo rimanere comunque positive.

Domenica affronterete la capolista Napoli. Che partita ti aspetti?

Loro sono prime e partono con i favori del pronostico ma posso dire che noi non abbiamo nulla da perdere. Non sarà semplice perchè si tratta comunque di una trasferta impegnativa, giocheranno in casa e avranno i tifosi dalla loro parte. Per noi però niente è impossibile perchè con il valore della nostra squadra possiamo portare a casa qualsiasi partita.

Hai timbrato il cartellino sia nell’ultima partita di campionato contro il Cittadella e sia domenica scorsa in Coppa contro la Novese. Senti di essere in un momento di forma e di essere importante per la squadra?

Sono contenta di aver segnato due gol soprattutto perchè giocando a centrocampo non sono abituata a segnare. Domenica scorsa ho giocato più avanti come seconda punta e sono riuscita a segnate e anche in campionato, giocando da trequartista riesco ad andare alla conclusione con maggior assiduità. Sto bene fisicamente e all’interno della squadra. Il mio contributo, che parta da titolare o subentri, riesco a darlo sempre ed è apprezzato quindi sono contenta.

In questa stagione ci sono state tante novità, a partire dall’affiliazione con il ChievoVerona. Cosa pensi di questo progetto?

Quest’anno abbiamo iniziato con grande entusiasmo anche grazie a questa novità dell’affiliazione con il Chievo. Le basi sono rimaste le stesse e anche questo ci ha aiutato a consolidare il lavoro fatto negli anni scorsi. Si sono aggiunte delle figure professionali competenti che posso dire siano il valore aggiunto. Siamo molto seguite anche dal Chievo maschile e questo è un motivo d’orgoglio. Affiancare, oltre allo stemma consolidato del Chievo, anche quello della Fortitudo può portare a far conoscere anche questa piccola realtà.

Quando scendi in campo senti la pressione di rappresentare una società blasonata come quella clivense?

Siamo più seguite dello scorso anno visto che rappresentiamo il Chievo ma il mister e la società ci mettono nelle condizioni di giocare tranquille e di non sentire questa pressione. La gente da noi si aspetta tanto e noi cerchiamo sempre di dare il massimo ma non ci puntano la pistola alla testa.

Hai un obiettivo per questa stagione?

Mi piacerebbe continuare di questo passo e visto che ho segnato già due gol mi piacerebbe realizzarne altri. Uno tira l’altro, come si dice.

A livello di squadra dove potere arrivare?

Il valore della nostra rosa è molto alto. Abbiamo il giusto mix di giovani che puntano in alto e ragazze con grande esperienza. Abbiamo chi corre e chi è brava tecnicamente. Siamo un insieme che può arrivare in alto. La classifica in questo momento è ancora bugiarda, le avversarie sono tutte forti ma penso che ce ne siano poche o forse nessuna forte come noi se riusciamo a mettere in campo il nostro vero valore.

Martani: “Sto bene e presto raggiungerò la miglior forma fisica e mentale”

Martani: “Sto bene e presto raggiungerò la miglior forma fisica e mentale”

Domenica nel derby con il Cittadella è arrivata la seconda vittoria stagionale. Tre punti che hanno alzato il morale e dato convinzione alle gialloblù dopo un inizio di campionato non proprio esaltante. Alice Martani (75 presenze e 42 gol in serie B), punto di riferimento nel reparto offensivo clivense, ha voglia di tornare a gonfiare la rete come ai vecchi tempi e portare in alto la squadra. Domenica ha disputato una partita di qualità e quantità e, dopo il recupero dall’infortunio, si è presa il posto da titolare e non vuole lasciarlo. La sua fisicità e il suo fiuto del gol possono rivelarsi più che utili per strappare i tre punti alle avversarie (due i gol sin qui realizzati). Martani, ci racconta le sue impressioni su questo inizio di stagione.

Alice, domenica è arrivata la seconda vittoria stagionale. Secondo te può essere la partita della svolta dopo un periodo difficile?

Il periodo non era positivo visto che in cinque partite avevamo subito tre sconfitte ma il derby ci ha spinto a dare di più e siamo riuscite a portare a casa tre punti molto importanti. Una vittoria che ci è servita molto per il morale e da ora in poi cercheremo di portare a casa più punti possibili.

Tra tre giorni giocare la seconda partita del girone di Coppa Italia contro la Novese. Credete al passaggio del turno?

Ci crediamo perchè è una competizione importante a cui teniamo e passare il primo turno è nei nostri obiettivi. Ce la metteremo tutta per raggiungere la seconda fase.

Hai iniziato il campionato da infortunata e contro la Riozzese in Coppa Italia sei scesa in campo da titolare. Da quella partita in poi hai sempre giocato nell’undici iniziale. Senti di essere importante per il mister e per la squadra?

Ogni volta che scendo in campo cerco di mettercela tutta per aiutare la squadra. Sento che il mister in questo ultimo periodo mi sta dando fiducia e spero di ricambiare questa fiducia al meglio.

Come valuti questo tuo inizio di stagione?

Inizialmente, a causa dell’infortunio ho fatto fatica a entrare nei ritmi della squadra e riprendere in ritardo mi ha un po’ penallizzata. Adesso però mi sento bene e piano piano sto entrando nella miglior forma fisica e mentale.

La scorsa stagione è stata un po’ turbolenta. Per questa stagione hai qualche obiettivo che vorresti raggiungere?

L’obiettivo principale è quello di migliorarmi, come ogni anno. Oltre a questo sicuramente aiutare la squadra a raggiungere gli obiettivi stagionali.

Avete giocato solo sei partita ma secondo te la squadra, per quanto hai potuto vedere, dove può arrivare?

Siamo un’ottima squadra che può puntare in alto. Dobbiamo solo crederci e credere in noi stesse.

 

 

Caneo: “Preoccupate? E’ un momento difficile ma siamo pronte per ripartire”

Caneo: “Preoccupate? E’ un momento difficile ma siamo pronte per ripartire”

Domenica scorsa, per il Chievo Fortitudo Women, è arrivata la terza sconfitta in cinque partite. Un ruolino di marcia che non rispetta il valore della rosa e le attese del gruppo e per questo l’allarme è partito: serve più convinzione, più attenzione e più impegno per risollevare una classifica che ora come ora vede le gialloblù al terz’ultimo posto. A provare a spiegare questo momento difficile ci pensa Zoe Caneo, centrocampista che unisce qualità e quantità ogni volta che scende in campo allo scacchiere di Zuccher.

Zoe, domenica è arrivata un’altra sconfitta. Cos’è mancato per riuscire a portare a casa punti?

Siamo state poco convinte. Durante gli allenamenti settimanali lavoriamo bene ma alla domenica non riusciamo a mettere sul campo il nostro valore. Siamo una squadra forte e dobbiamo solo essere più convinte dei nostri mezzi. Solo così riusciremo a superare questo momento negativo.

Dalle tribune, in queste prime partite, sembra che sia il centrocampo il reparto più in difficoltà: non riesce a fungere da “filtro” sia per la difesa e sia per l’attacco mettendo in difficoltà il reparto arretrato e non servendo adeguatamente le punte. Da centrocampista confermi oppure no?

Più che reparto in difficoltà, che è brutto dire così quando si parla di uno sport di squadra, direi che come collettivo ci manca un po’ di tranquillità nelle giocate, siamo molto frenetiche e questo ci penalizza.

In cinque partite avete subìto tre sconfitte. Siete preoccupate?

No, non siamo preoccupate. Sappiamo il valore della nostra squadra e quello che dobbiamo fare in campo. Stiamo attraversando sicuramente un periodo negativo ma cerchiamo di viverlo al meglio.

Domenica a Vigasio affrontate il Cittadella che ha due punti in più di voi. Può essere la partita del riscatto?

Contro il Cittadella possiamo dare la svolta a questo inizio di campionato. Giochiamo in casa e questo sicuramente ci può aiutare. Da questa partita in poi dobbiamo portare a casa più punti possibili.

A livello personale come giudichi il tuo inizio di stagione?

Direi che è stato un inizio positivo. Sto molto bene fisicamente e mentalmente, al contrario della scorsa stagione che per me è stata difficile.

Che obiettivi hai per questa stagione?

Più che obiettivi personali dico che l’obiettivo del gruppo è arrivare più in alto possibile.

 

Gianluca Sgreva: “Ottimi risultati per il nostro settore giovanile”

Gianluca Sgreva: “Ottimi risultati per il nostro settore giovanile”

Il settore giovanile del Chievo Fortitudo Mozzecane è entrato ormai a pieno regime. E ha disegnato la propria identità di giovanile “giovanissima”, investendo a lungo termine sulla crescita di bambine e ragazze, chiamate a misurarsi con avversari spesso più grandi. Per crescere, superare le sfide, imparare sempre di più. E, soprattutto, divertirsi insieme.

Facciamo il punto con Gianluca Sgreva, responsabile delle squadre juniores gialloblù.

 

Gianluca, i risultati visti fin qui sono incoraggianti…

Come abbiamo detto da inizio stagione, tutte le nostre squadre sono molto giovani. Per questo è positivo che inizino a dare buoni risultati. Le Under 17 e Under 15 hanno cominciato a vincere le loro partite, in generale le cose stanno andando meglio delle nostre previsioni. Ci aspettavamo campionati difficili, e in effetti il livello è alto. Anche con le Esordienti e le Pulcine ci stiamo togliendo le nostre belle soddisfazioni contro i maschietti pari età. Le ragazze prendono coraggio, giocano a viso aperto, proprio come vogliamo. E poi, i Primi Calci, che contano già nove bambine. Siamo contentissimi, iniziano a seguire bene le indicazioni del mister, e anche loro hanno conquistato la loro prima vittoria.

 

Vittorie che danno gioia e coraggio a queste squadre. Quali sono le sfide principali da affrontare?

Certo, la vittoria è un buon segnale sempre. Siamo partiti con la consapevolezza di esserer giovani in tutte le categorie, di confrontarci con annate più “giuste” nella loro categoria. E’ questa la nostra sfida:quando le annate sono, per esempio, 2003/04/05, noi ci presentiamo in campo con squadre di sole 2004/05. Fisicamente c’è una gran differenza, a livello femminile, fra un anno e la’ltro, e con il maschile ancora di più. Inoltre abbiamo tante nuove giocatrici in ogni categoria,abbiamo ragazze che giocano insieme da qualche anno, ma non siamo ancora gruppi “granitici”.

 

Le prospettive sul futuro?

Dobbiamo considerare questo un anno “di sofferenze” in cui vogliamo innanzitutto imparare. Ben venga quindi ogni risultato positivo, ma le soddisfazioni vere ce le aspettiamo il prossimo anno, a tutti i livelli. Intanto, possiamo già dire con grande soddisfazione che il prossimo 6 gennaio, al Torneo Stella Stellina di Bassano, ci presenteremo con due squadre per categoria. Un bel numero di ragazze, siamo davvero contenti.

Chievo Fortitudo Women e Valdichienti Ponte: la collaborazione è ufficiale

Chievo Fortitudo Women e Valdichienti Ponte: la collaborazione è ufficiale

E’ partita dalle sorelle Elisa e Chiara Cinti l’idea di collaborazione tra la società gialloblù e la società dove le due giovani sono cresciute, il Valdichienti Ponte. Un connubio per far crescere sempre di più il calcio femminile.

Elisa, collaboratrice all’interno della società, racconta da dove è partita l’idea: “Ho appeso definitivamente gli scarpini al chiodo e avendo un po’ più di tempo libero ho deciso di lanciare questo progetto. Nelle Marche il calcio femminile non è molto sviluppato e per questo ho pensato di fare qualcosa per le bambine che volessero avvicinarsi a questo mondo evitando che facciano tanti chilometri per andare ad allenarsi”. La stessa Elisa, ha vissuto sulla sua pelle questa esperienza e per questo ha deciso di dare una chance in più alle bambine che amano il pallone e che non hanno la possibilità di farsi scarrozzare.

“La società Valdichienti Ponte è stata molto favorevole al progetto. Anche loro volevano creare una squadra femminile e quindi è stato subito accettato. Ne ho parlato poi con Massimiliano Rossi e anche da parte della società clivense c’è stata piena collaborazione”.

Le idee si sono concretizzate e la collaborazione è partita: “Siamo partiti con un volantinaggio per promuovere il nuovo settore giovanile femminile che nascerà nelle scuole e nelle società sportive. Prossimamente faremo un open day per far conoscere ancora meglio il progetto per poi iniziare effettivamente con gli allenamenti”.

Elisa, dopo anni con la maglia della Fortitudo ha voluto ricambiare la fiducia della società proponendo questa unione: “Con la Fortitudo mi sono trovata benissimo e tutt’ora è una grande famiglia. Gli stessi valori che ho ritrovato nella Fortitudo e nel Chievo maschile li ho ritrovati nel Valdichienti Ponte ed è per questo motivo che abbiamo deciso di collaborare insieme”. Conclude: “Il calciatore non è un numero ma è autentico in sè e questo per noi è particolarmente importante”.

Salvi: “Ci manca un po’ di grinta ma possiamo arrivare in alto”

Salvi: “Ci manca un po’ di grinta ma possiamo arrivare in alto”

L’estremo difensore gialloblù Margherita Salvi, che in questo inizio di campionato ha blindato la porta deliziando persino il pubblico con parate spettacolari, racconta questo inizio di stagione e soprattutto la sua voglia di lasciare il segno dopo due stagioni poco produttive.

Margherita, cos’è mancato domenica a Roma che non vi ha permesso di portare a casa la vittoria?

In questo inizio di campionato ci manca ancora qualcosa davanti, in particolare un po’ più di cattiveria sottoporta che potrebbe farci fare la differenza. Non è un problema solo dell’attacco ma tutta la squadra deve migliorare.

Domenica giocherete la prima partita di Coppa Italia contro la Riozzese. Sarà una rivincita dopo la recente sconfitta per 4-3 in campionato?

Se giochiamo come sappiamo il risultato non sarà lo stesso. Cercheremo di fare il nostro meglio e di non commettere gli errori della partita di campionato. Il loro gioco ci mette in difficoltà e dovremo dimostrare di aver capito la lezione.

Le scorse annate hai giocato in serie A nel Mozzanica. Vedi differenze rispetto alla serie B?

La differenza c’è ma non più come anni fa. La maggior parte delle squadre di serie A sono associate al maschile e questo ha alzato ulteriormente il livello. In serie B speriamo che venga seguita questa linea così anche questo diventerà un campionato ancora più competitivo.

Come ti sei trovata in questo primo periodo di stagione con le compagne e lo staff?

Con la squadra mi trovo bene e anche con il mister e il mio preparatore. Sia Diego che Valerio sono molto preparati e sia con loro che con le compagne sono entrata subito in sintonia.

Secondo te la squadra, seppur avete giocato solo quattro partite, dove potrà arrivare?

La squadra è molto buona sia a livello tecnico e sia come gruppo. Ci manca un po’ di grinta in tutto l’ambiente, a differenza di squadre come Lazio e Napoli che sentono molto le partite, sia in campo che fuori, soprattutto quando giocano in casa. Questo può fare la differenza ma credo che comunque possiamo fare bene e arrivare in alto. Dipenderà tutto da noi.

Hai un obiettivo per questa stagione?

Tornare a giocare con continuità era già un obiettivo. Era da due anni che facevo il secondo a Mozzanica e tornare ad allenarmi bene e giocare era già un passo avanti. Il mister prende le sue decisioni e se sceglierà di farmi stare in panchina non ci saranno problemi. Io cercherò di farmi trovare sempre pronta quando sarò chiamata in causa.