#Coronavirus: un aiuto concreto dal Chievo Fortitudo Women

#Coronavirus: un aiuto concreto dal Chievo Fortitudo Women

Come trasformare una cosa negativa in una bellissima occasione di solidarietà? L’idea è venuta alla Prima Squadra e alla Primavera del Chievo Fortitudo Mozzecane, che hanno deciso di utilizzare i soldi delle multe interne per fare una donazione all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, una delle struttura che, in questo momento, affronta in prima linea l’emergenza Coronavirus. Un piccolo, grande contributo di partecipazione, un’idea concreta per dare una mano a chi ne ha più bisogno.

Non è finita qui, perchè mentre le normative in vigore richiedono ai cittadini di rimanere il più possibile a casa, la Primavera clivense lancia un messaggio di responsabilità con l’iniziativa “Io resto a casa per…”. Le giocatrici hanno scattato dei selfie con persone care: genitori, nonni, fratelli, che grazie al sacrificio di tutti possono essere protetti dal contagio. Un modo per essere famiglia, e allo stesso tempo partecipare in modo attivo a uno sforzo di tutta la comunità, rivolgendosi soprattutto ai più giovani.

Speriamo tutti di tornare in campo al più presto, a fare quello che amiamo di più. Con la consapevolezza e l’orgoglio di aver fatto la nostra parte.

Melania Mirandola: “Le nostre Under 15, un modello di resilienza”

Melania Mirandola: “Le nostre Under 15, un modello di resilienza”

Il campionato Under 15 arriverà al termine fra circa un mese, ma le ragazze del tecnico gialloblù Melania Mirandola non ci pensano proprio a fermarsi. Ogni domenica ci mettono entusiasmo, voglia di crescere, e soprattutto tanta passione.  Sfidando avversarie più grandi e fisicamente dotate, e poi lavorando in settimana, instancabilmente, per inseguire un sogno.

 

Facciamo un punto sul campionato…

Sta andando bene, sono contenta di tutta la stagione fin qui, nel suo complesso. La squadra è sempre presente, lotta in ogni situazione, dà sempre il massimo. Siamo consapevoli che ci sono realtà strutturate, con ragazze più grandi in campo, e in partita succede che paghiamo il divario fisico e l’inesperienza. Le ragazze, però, reagiscono bene, ci sono sempre, si sacrificano anche facendo trasferte impegnative, e questo da l’idea di quanto entusiasmo ci sia.

 

Ecco, la scelta di una Under 15 molto giovane è prima di tutto un investimento sul futuro…

Sono sicura che sia una scelta che pagherà. Tutti devono fare la loro esperienza, nella vita, e anche se giovani le nostre ragazze hanno l’opportunità di confrontarsi con altre realtà femminili. Una cosa non da poco. Non siamo gli unici ad aver fatto questa scelta, ma alla lunga avremo dei risultati. Guardando alle ragazze, la prima partita ha avuto un certo impatto, si sono trovate davanti avversarie decisamente più grandi. Ma adesso lo sanno, e giocano senza pensarci. Il girone di andata ha superato le nostre aspettative, ora abbiamo qualche acciacco, ma è normale.

 

Raccontaci un po’ della tua esperienza alla guida della squadra…

Mi piace lavorare nel settore giovanile, quando arrivo al campo, magari dopo una giornata di lavoro, e mi trovo davanti le ragazze con questi sorrisi, con la voglia di correre e calciare, è una grandissima soddisfazione. E’ un dare e avere, perchè loro hanno sempre voglia di fare. Anche domenica scorsa, per esempio, abbiamo fatto un allenamento alla mattina, e se non le avessi fermate io probabilmente saremmo ancora lì… Si cerca di insegnare loro il calcio, e poi i principi di educazione, stando tanto tempo insieme.

 

Il pregio maggiore delle Under 15?

La resilienza. Direi che è la loro caratteristica principale. Abbiamo preso qualche batosta, in campionato, e non sarà l’ultima. Ma poi il lunedì sera siamo in campo, e lavoriamo in modo concreto in settimana. Le ragazze sono sempre presenti ed entusiaste, assorbiamo bene i colpi.

 

Il campionato si avvia alla fine, ma i vostri impegni proseguiranno…

Assolutamente. A fine marzo termina la stagione, ma poi faremo tanti tornei, siamo già occupate praticamente fino a maggio. Questo perchè tutto il movimento è in crescita, perciò abbiamo trovato tanti tornei a cui partecipare, un ottimo segno di un’attività che si sviluppa sempre di più.

Il weekend delle piccole fortitudine

Il weekend delle piccole fortitudine

Solo alcune gare giocate, nello scorso weekend, per il settore giovanile gialloblù, a causa delle misure di contenimento del coronavirus previste dalle autorità.

Si parte dalle Esordienti, che escono sconfitte, ma a testa altissima, dalla sfida col Castel d’Azzano. Un primo tempo ben intepretato, in cui è mancata solo un po’ di consapevolezza e l’occasione giusta da sfruttare, terminato a reti inviolate. La seconda frazione vede le clivensi trovare ritmo e sviluppare ben tre azioni pericolose, che però non riescono a concretizzare. L’avversario invece è più cinico e realizza le sue occasioni da gol aggiudicandosi il parziale.
Il terzo tempo, infine vede le nostre ragazze concentrate nel voler perseguire la vittoria. Due azioni avversarie le puniscono, ma il gol che rende giustizia alla prestazione arriva nel finale.  Una prova in crescendo, insomma, che lascia ben sperare per il proseguio del campionato.

Derby con i maschietti dell’Hellas, invece, per le Pulcine, che giocano una ottima partita, cominciando molto bene nelle partite 3>3, imponendosi in un parziale. La partita 7>7, a sua volta, si dimostra molto equilibrata, persa con uno scarto minimo, a testimonianza dell’impegno e della grande crescita delle nostre atlete.

Primavera: nel big match del weekend si impone la Juve

Primavera: nel big match del weekend si impone la Juve

Juventus – Chievo Fortitudo Women 5-0
Chievo Fortitudo Women: Ferrarini, Pachera (25′ st. Cigolini), Mele, Zappa, Bonotto, Bernardi, Mazzi (7′ st. Sartori), Zanotti (35’ st. Marcomini), Schenato, Zoetti, Bottigliero.
A disposizione: Magalini, Menegazzi, Cigolini, Bragantini, Sartori, Marcomini.
Allenatori: Crestani, Carazzato
Juventus: Soggiu, Sciberras, Airola, Maino, Masu, Giacchetto, Distefano, Accornero, Scarpelli, Carrer, Gianesin.
A disposizione: Beretta, Brscic, Giordano, Silvioni, Toniolo, Eletto.
Allenatori: Spugna

Lunga e complicata trasferta, per la nostra Primavera gialloblù, fino a Torino per sfidare la capolista Juventus, squadra rimasta imbattuta, con in attivo tutte vittorie di misura e un solo pareggio. Ma le nostre ragazze hanno tutta l’intenzione di vendere cara la pelle, mettendo sul piatto l’organizzazione difensiva studiata e provata in settimana, e tanta aggressività.

L’affondo juventino però non si fa attendere, e al 4’ arriva un gol un po’ fortuito: su un fuorigioco segnalato dall’assistente, ma fatto proseguire dall’arbitro, il Chievo abbassa la guardia e, su cross in mezzo, la spunta in area piccola di testa Giachetto. Al 14’ la Juve va in raddoppio su un corner di dubbia attribuzione: nella mischia la vince Sciberras, che calcia a pochi passi dalla porta e insacca. La Fortitudo non si demoralizza e, forte di una buona organizzazione nella fase di pressing, concede poco nulla alla Juve, riuscendo anche a recuperare qualche pallone in avanti. Ma i tiri prodotti sono fuori dallo specchio. Alla mezzora, calcio d’angolo conquistato dal Chievo, ben battuto da Zoetti, con la palla che vola sul secondo palo. Pachera stacca, ma sfiora solo di pochi centimetri. Al 40’, una buona triangolazione libera Schenato in profondità sulla linea di fondo: la punta gialloblù riesce a servire rasoterra in mezzo, ma è rapido il centrale bianconero a spazzare.

All’inizio della ripresa, la Fortitudo è poco reattiva nel liberare l’area da una situazione pericolosa, la palla sparata in alto a campanile ritorna sui piedi di Distefano, che mette a terra e calcia un rasoterra che passa tra gambe gialloblù, finendo nell’angolino. La Juve preme sull’acceleratore, a quel punto, per rimarcare il distacco, e all’11’ l’esterno alto juventino, chiusa nell’angolo, riesce comunque a servire un rasoterra teso in area su cui arriva in corsa dalle retrovie Giachetto che appoggia di piattone in porta. Le gialloblù cedono terreno e si chiudono nella propria metà campo, ma al 27’ subiscono un gol fotocopia al precedente, ancora ad opera di Distefano che, lasciata libera dalla marcatura in area, appoggia in porta facile su cross rasoterra.

Insomma, un primo tempo giocato benissimo dalle nostre ragazze, che a parte le occasioni dei due gol hanno concesso pochissimo alle juventine, grazie a un’ottima gestione delle marcature, riuscendo a costruire anche qualche azione offensiva. Nel secondo tempo, la stanchezza e qualche sbavatura di troppo hanno fatto allungare il risultato a favore di una Juventus che non ha sprecato un colpo. Si tornerà in campo l’8 marzo, in trasferta a Sassuolo.