Chievo Fortitudo Women e Valdichienti Ponte: la collaborazione è ufficiale

Chievo Fortitudo Women e Valdichienti Ponte: la collaborazione è ufficiale

E’ partita dalle sorelle Elisa e Chiara Cinti l’idea di collaborazione tra la società gialloblù e la società dove le due giovani sono cresciute, il Valdichienti Ponte. Un connubio per far crescere sempre di più il calcio femminile.

Elisa, collaboratrice all’interno della società, racconta da dove è partita l’idea: “Ho appeso definitivamente gli scarpini al chiodo e avendo un po’ più di tempo libero ho deciso di lanciare questo progetto. Nelle Marche il calcio femminile non è molto sviluppato e per questo ho pensato di fare qualcosa per le bambine che volessero avvicinarsi a questo mondo evitando che facciano tanti chilometri per andare ad allenarsi”. La stessa Elisa, ha vissuto sulla sua pelle questa esperienza e per questo ha deciso di dare una chance in più alle bambine che amano il pallone e che non hanno la possibilità di farsi scarrozzare.

“La società Valdichienti Ponte è stata molto favorevole al progetto. Anche loro volevano creare una squadra femminile e quindi è stato subito accettato. Ne ho parlato poi con Massimiliano Rossi e anche da parte della società clivense c’è stata piena collaborazione”.

Le idee si sono concretizzate e la collaborazione è partita: “Siamo partiti con un volantinaggio per promuovere il nuovo settore giovanile femminile che nascerà nelle scuole e nelle società sportive. Prossimamente faremo un open day per far conoscere ancora meglio il progetto per poi iniziare effettivamente con gli allenamenti”.

Elisa, dopo anni con la maglia della Fortitudo ha voluto ricambiare la fiducia della società proponendo questa unione: “Con la Fortitudo mi sono trovata benissimo e tutt’ora è una grande famiglia. Gli stessi valori che ho ritrovato nella Fortitudo e nel Chievo maschile li ho ritrovati nel Valdichienti Ponte ed è per questo motivo che abbiamo deciso di collaborare insieme”. Conclude: “Il calciatore non è un numero ma è autentico in sè e questo per noi è particolarmente importante”.

Il weekend delle piccole gialloblù

Il weekend delle piccole gialloblù

Nell’intenso weekend delle categorie più giovani, grande prova delle Under 15 di mister Mirandola, nel test in Valpolicella vinto contro la Polisportiva Negrar. Primo tempo un po’ in sordina, in cui le gialloblù faticano ad imporsi e a sfruttare al meglio gli stretti spazi di gioco. La rete che muove le acque è di Guernelli, che con una rapida e prepotente azione in solitaria arriva a tu per tu con l’estremo difensore, insaccando la sfera.
Soddisfazione anche per Bortolotti, al primo gol in assoluto con la maglia gialloblù, a pareggiare i conti, ma il Negrar si porta nuovamente in vantaggio, e la sfida è sempre più tumultuosa. Nella terza e decisiva frazione di gioco, arriva il meritato vantaggio, grazie alle grandi giocate di Scaglioni e Guernelli. Una bella iniezione di fiducia, aspettando di riprendere il campionato, domenica, in casa del Vicenza B.

Sfida in famiglia per le Esordienti clivensi, che su un campo pesante per la pioggia hanno incontrato i “cugini” del ChievoVerona C. Il risultato finale premia gli avversari, ma le ragazze gialloblù sono scese in campo con grande concentrazione, dimostrando di contrastare bene l’ostico avversario fin dall’inizio. Ben applicati gli insegnamenti del mister, che hanno fruttato due reti e una buona prestazione, che vede il team in crescita costante.

Bella partita anche per le Pulcine clivensi, che partono subito bene sul campo sintetico di Negrar. Nei giochi 3>3 fioccano i gol, poi i tre tempi successivi si dimostrano equilibrati e combattuti fino in fondo. Buone risposte da un gioco ordinato in difesa, e tante occasioni da gol. La strada è quella giusta, il lavorodi crescita continua per arrivare alle giuste soddisfazioni.

In campo anche le piccole dei Primi Calci, che hanno ospitato sul campo di San Zeno le squadre del Povegliano e del Dossobuono. Fortunatamente, il tempo è stato gradevole e soleggiato, ma il campo era un po’ pesante per le piogge dei giorni scorsi, e le gialloblù hanno iniziato con un’po di timidezza. I pari età del Dossobuono, così, hanno avuto la meglio, ma quando è tornata la confidenza con il campo, nella seconda partita contro il Povegliano, le gialloblù hanno conquistato la loro prima vittoria, godendosi la giornata di sport e divertendosi in gruppo.

Under 17: con la Spal arriva la sospirata vittoria

Under 17: con la Spal arriva la sospirata vittoria

SPAL- CHIEVO FORTITUDO WOMEN 1-3

Sotto un sole splendente, a Ferrara, arriva finalmente la prima vittoria delle ragazze gialloblù, che dopo un periodo di rodaggio in crescendo hanno messo in campo una prestazione veramente convincente.

Iniziano subito molto bene le clivensi, sfiorando il gol in più di una occasioni. Le padroni di casa, invece, vanno a segno al loro primo tentativo. Una sfortuna che potrebbe portare sconforto alla squadra. Invece, a differenza delle partite precedenti, le ragazze trovano subito la carica per recuperare, e a 5 minuti dalla fine del primo tempo arriva un gran tiro da fuori di Chiaramonte che sorprende l’estremo difensore e porta le squadra all’intervallo sull’1-1.

Nel secondo tempo, dopo 10 minuti, sempre Chiaramonte su punizione manda di potenza la palla sotto l’incrocio. Alla metà del parziale, poi, sigla la personale tripletta su un’azione di contropiede. Negli ultimi 20 minuti, con la panchina che comincia ad allungarsi, via a una girandola di sostituzioni, e in campo ci sono altre occasioni da ambo le parti.

La prossima sfida si giocherà a Pordenone, per cercare la seconda vittoria consecutiva.

Primavera: tanta grinta, ma il derby va all’Hellas Verona

Primavera: tanta grinta, ma il derby va all’Hellas Verona

Hellas Verona Women – Chievo Fortitudo Women 7-1

 

Hellas Verona Women: Fenzi, Maffei, Gobbi, Rizzioli, Tunoaia, Mancuso, Salimbeni, De Pellegrini, Micheli, Franco, Marchiori.
A disposizione: Zocca, Olivini, Lovato, Cecchinato, Bertassello, Bonenti, Gidoni, Zoppi, Mazzi.
Allenatori: Pachera, Oro

Chievo Fortitudo Women: Ferrarini, Bonfante, Pachera (10′ st. Mazzi) , Zappa, Malvezzi, Bernardi (cap.), Croin, Bonotto (27’ Menegazzi), Sartori (18′ st. Zoetti), Cigolini, Marcomini (1′ st. Bottigliero S.).
A disposizione: Bottigliero S., Menegazzi, Mele, Schenato, Rebecchi, , Zanotti.
Allenatori: Crestani, Carazzato

 

Partita a due volti, per la Primavera clivense, nel sentito derby contro l’Hellas Verona secondo in classifica. Nel primo tempo, la gara è combattuta, le nostre ragazze hanno saputo tener testa alla seconda in
classifica del nostro girone, giocando con ordine e aggressività ma regalando forse troppo sulle azioni da gol. Nel secondo tempo, la tenuta fisica è calata e il Verona ha saputo sfruttare tutta la sua qualità tecnica
per allungare il risultato, mentre la nostra squadra ha mostrato alcune difficoltà nel risalire il campo e creare occasioni da gol.

Nel primo tempo, dopo un brivido iniziale, il Chievo prende le misure e aumenta il pressing sul giro palla del Verona, riuscendo bene a contenere le giocate e recuperare palloni a centrocampo, ma fa fatica a costruire in avanti. Si arriva al 35’ quando un’ingenuità nel giro palla della retrovia gialloblù regala palla all’esterno dell’HVW che crossa in mezzo, rasoterra, per la numero 10 che va a segno. La Fortitudo abbassa la guardia e, nell’azione successiva, Bonfante sventa in scivolata una pericolosa incursione in area con un gran recupero in scivolata. Le nostre ragazze danno filo da torcere al Verona, rendendo difficile il
loro giro palla e resistendo ai loro veloci scambi. Al 44’ ancora una svista sul giro palla difensivo: Ferrarini viene anticipata dalla punta dell’Hellas nel tentativo di rinviare, prova a mettere una pezza sull’errore ma
stende l’attaccante causando un rigore, poi realizzato, con conseguente ammonizione.

Nella ripresa l’Hellas parte subito forte: con un cross spiovente, praticamente a ridosso del secondo palo, viene servita la numero 9 che anticipa la marcatura e appoggia in porta. Al 13’ però la Fortitudo risponde con Bonfante, che in un’azione di contropiede si libera sulla destra e, da posizione defilata, calcia di esterno destro a giro, scavalcando il portiere e segnando. Il Verona però ribatte subito, al 18’, col gol del 4-1. Passa un solo minuto e ancora l’11 va in gol, questa volta sfruttando una palla recuperata in attacco e vincendo l’1 contro 1 con Ferrarini. Le gialloblù vanno in blackout e l’Hellas segna altri due gol, chiudendo con un risultato molto pesante una partita ben interpretata, nel primo tempo, dalle clivensi.

 

Coppa Italia: 3-2 alla Riozzese

Coppa Italia: 3-2 alla Riozzese

CHIEVO FORTITUDO WOMEN-RIOZZESE:3-2

CHIEVO FORTITUDO: Olivieri, Faccio (20’st Boni), Caliari (34’pt Pecchini), Pavana, Salaorni, Rigon (11’st Mascazoni), Caneo, Bertolotti, Martani, Benincaso, Mele. A disposizione: Salvi, Faccioli, Carraro, Tardini, Peretti, Dallagiacoma. Allenatore: Zuccher.

RIOZZESE: Arzeno, Dugo, Galbiati, Callovini, Tugnoli (38’st Spinelli), Postiglione (36’st Belloni), Varone, Dossi, Redolfi (19’st Lecce), Rognoni, Codecà. A disposizione: Ballabio, Pedretti, Bruno, Straniero, Oleotti, Luzzi. Allenatore: Salterio.

Arbitro: Caputi (di Livorno) Assistenti: Gianmarco Macripò e Luigi Incenito.

Reti: 37’pt Martani; 40’pt Tugnoli; 23’st Martani; 41’st Codecà; 43’st Boni.

Parte con una vittoria la Coppa Italia del Chievo Fortitudo Women. Le ragazze di Zuccher infatti, in una sorta di rivincita della partita persa due domeniche fa sullo stesso campo, riescono a imporsi sulla rosa di Salterio per 3-2.

La formazione gialloblù parte con delle novità rispetto alle ultime formazioni scese in campo in campionato. Il mister, ha deciso di far giocare le ragazze che sin qui avevano giocato poco e lasciato riposare le titolari. La partita, si sblocca sul finire del primo tempo. Sono proprio le gialloblù a passare in vantaggio con Martani che, dopo un’azione sopraffina di Mele sulla sinistra, riceve palla in area e, da vero attaccante qual è, si gira e insacca. Nemmeno il tempo di esultare che le ragazze di Salterio pareggiano: da calcio d’angolo, la palla viene colpita da una giocatrice della Riozzese che la stampa sulla traversa. La palla torna in gioco e Tugnoli insacca. 1-1.

Il secondo tempo, dopo una prima parte di studio e riassetto dovuto anche ad alcuni cambi, le gialloblù passano di nuovo in vantaggio, sempre con Martani. Una percussione della Mascanzoni, che con la sua spinta ha dato del filo da torcere alle milanesi, viene deviata in angolo. Boni batte corto, Caneo mette in mezzo dove dopo una mischia Martani, da rapinatore d’area, insacca per il 2-1 clivense. Al 41esimo, altra doccia fredda per le padrone di casa. Il difensore scivola e perde palla dal limite dell’area destro, le milanesi recuperano palla, mettono in mezzo e Codecà batte Olivieri. Le emozioni però non finiscono: dopo due minuti, ci pensa Valentina Boni a chiudere i giochi. Le gialloblù recuperano palla nell’area avversaria, viene servita la Boni che parte solitaria e con un pallonetto scavalca l’estremo difensore della Riozzese. Le milanesi provano il tutto per tutto, mettendo in difficoltà le gialloblù, ma non riescono a portare a casa il pareggio.

A mente fredda Zuccher dice: “Siamo contenti perchè è arrivato il risultato e una buona prestazione. Durante la settimana abbiamo lavorato molto e per questo dovevamo gestire la condizione delle titolari, facendo riposare chi ne aveva bisogno. La Riozzese ha fatto il suo gioco e devo dire che le ragazze sono state brave perchè hanno concesso molte meno ripartenze a dimostrazione che hanno capito gli errori commessi nella sfida di campionato”.