Caneo: “Preoccupate? E’ un momento difficile ma siamo pronte per ripartire”

Caneo: “Preoccupate? E’ un momento difficile ma siamo pronte per ripartire”

Domenica scorsa, per il Chievo Fortitudo Women, è arrivata la terza sconfitta in cinque partite. Un ruolino di marcia che non rispetta il valore della rosa e le attese del gruppo e per questo l’allarme è partito: serve più convinzione, più attenzione e più impegno per risollevare una classifica che ora come ora vede le gialloblù al terz’ultimo posto. A provare a spiegare questo momento difficile ci pensa Zoe Caneo, centrocampista che unisce qualità e quantità ogni volta che scende in campo allo scacchiere di Zuccher.

Zoe, domenica è arrivata un’altra sconfitta. Cos’è mancato per riuscire a portare a casa punti?

Siamo state poco convinte. Durante gli allenamenti settimanali lavoriamo bene ma alla domenica non riusciamo a mettere sul campo il nostro valore. Siamo una squadra forte e dobbiamo solo essere più convinte dei nostri mezzi. Solo così riusciremo a superare questo momento negativo.

Dalle tribune, in queste prime partite, sembra che sia il centrocampo il reparto più in difficoltà: non riesce a fungere da “filtro” sia per la difesa e sia per l’attacco mettendo in difficoltà il reparto arretrato e non servendo adeguatamente le punte. Da centrocampista confermi oppure no?

Più che reparto in difficoltà, che è brutto dire così quando si parla di uno sport di squadra, direi che come collettivo ci manca un po’ di tranquillità nelle giocate, siamo molto frenetiche e questo ci penalizza.

In cinque partite avete subìto tre sconfitte. Siete preoccupate?

No, non siamo preoccupate. Sappiamo il valore della nostra squadra e quello che dobbiamo fare in campo. Stiamo attraversando sicuramente un periodo negativo ma cerchiamo di viverlo al meglio.

Domenica a Vigasio affrontate il Cittadella che ha due punti in più di voi. Può essere la partita del riscatto?

Contro il Cittadella possiamo dare la svolta a questo inizio di campionato. Giochiamo in casa e questo sicuramente ci può aiutare. Da questa partita in poi dobbiamo portare a casa più punti possibili.

A livello personale come giudichi il tuo inizio di stagione?

Direi che è stato un inizio positivo. Sto molto bene fisicamente e mentalmente, al contrario della scorsa stagione che per me è stata difficile.

Che obiettivi hai per questa stagione?

Più che obiettivi personali dico che l’obiettivo del gruppo è arrivare più in alto possibile.

 

Gianluca Sgreva: “Ottimi risultati per il nostro settore giovanile”

Gianluca Sgreva: “Ottimi risultati per il nostro settore giovanile”

Il settore giovanile del Chievo Fortitudo Mozzecane è entrato ormai a pieno regime. E ha disegnato la propria identità di giovanile “giovanissima”, investendo a lungo termine sulla crescita di bambine e ragazze, chiamate a misurarsi con avversari spesso più grandi. Per crescere, superare le sfide, imparare sempre di più. E, soprattutto, divertirsi insieme.

Facciamo il punto con Gianluca Sgreva, responsabile delle squadre juniores gialloblù.

 

Gianluca, i risultati visti fin qui sono incoraggianti…

Come abbiamo detto da inizio stagione, tutte le nostre squadre sono molto giovani. Per questo è positivo che inizino a dare buoni risultati. Le Under 17 e Under 15 hanno cominciato a vincere le loro partite, in generale le cose stanno andando meglio delle nostre previsioni. Ci aspettavamo campionati difficili, e in effetti il livello è alto. Anche con le Esordienti e le Pulcine ci stiamo togliendo le nostre belle soddisfazioni contro i maschietti pari età. Le ragazze prendono coraggio, giocano a viso aperto, proprio come vogliamo. E poi, i Primi Calci, che contano già nove bambine. Siamo contentissimi, iniziano a seguire bene le indicazioni del mister, e anche loro hanno conquistato la loro prima vittoria.

 

Vittorie che danno gioia e coraggio a queste squadre. Quali sono le sfide principali da affrontare?

Certo, la vittoria è un buon segnale sempre. Siamo partiti con la consapevolezza di esserer giovani in tutte le categorie, di confrontarci con annate più “giuste” nella loro categoria. E’ questa la nostra sfida:quando le annate sono, per esempio, 2003/04/05, noi ci presentiamo in campo con squadre di sole 2004/05. Fisicamente c’è una gran differenza, a livello femminile, fra un anno e la’ltro, e con il maschile ancora di più. Inoltre abbiamo tante nuove giocatrici in ogni categoria,abbiamo ragazze che giocano insieme da qualche anno, ma non siamo ancora gruppi “granitici”.

 

Le prospettive sul futuro?

Dobbiamo considerare questo un anno “di sofferenze” in cui vogliamo innanzitutto imparare. Ben venga quindi ogni risultato positivo, ma le soddisfazioni vere ce le aspettiamo il prossimo anno, a tutti i livelli. Intanto, possiamo già dire con grande soddisfazione che il prossimo 6 gennaio, al Torneo Stella Stellina di Bassano, ci presenteremo con due squadre per categoria. Un bel numero di ragazze, siamo davvero contenti.

Primavera: la Juve è troppo forte

Primavera: la Juve è troppo forte

Chievo Fortitudo Women – Juventus 0-9

Chievo Fortitudo Women: Magalini, Faccio, Rigon, Zappa, Malvezzi (20’st Schenato), Bernardi, Croin (1’st. Bottigliero S.), Cigolini (27′ st. Menegazzi), Sartori (27′ st. Marcomini), Mele (8′ st. Bonotto) , Zoetti.

A disposizione: Ferrarini, Mazzi, Rebecchi, Pachera.

Allenatori: Crestani, Carazzato.

Juventus: Soggiu, Airola, Giordano (10′ st Toniolo), Giai, Masu, Caiazzo, Berti (33′ st Eletto), Silvioni (22′ st. Accornero), Arcangeli (10′ st Distefano), Bellucci, Bragonzi.

A disposizione: Serafino, Marino, Carrer, Accornero, Sciberras, Distefano, Toniolo, Eletto, Beccari.

Allenatori: Spugna, Ulderico.

 

Partita decisamente impegnativa per la nostra Primavera, che domenica è scesa in campo contro la Juventus, squadra che, con punteggio pieno e con una differenza reti spaventosa, si è già dimostrata la capolista indiscussa del girone. Confrontarsi con avversari di alto livello è comunque un forte stimolo per migliorarsi.

La prima azione interessante della partita la crea proprio la Fortitudo innescando Croin sulla fascia. La nostra ala brucia il terzino in marcatura e punta la porta, ma il portiere è ben posizionato e respinge il tiro dalla tre quarti.La Juve si fa viva dopo una decina di minuti, Bellucci sfrutta un buco lasciato nella zona centrale per infilarsi palla al piede, scarta il portiere con finta e appoggia in porta per l’1-0.

Il Chievo Fortitudo Women, fin qui, aveva contenuto bene il giro palla monocolore juventino, ma regala al 22’ il secondo gol con un’ingenuità nelle retrovie: nel giro palla il nostro terzino sbaglia il retropassaggio al Portiere, Bellucci ne approfitta per rubare palla e segnare indisturbata. Passano pochi minuti e al 26’ Juventus triplica con Silvioni, che, in posizione al limite del fuorigioco, si inserisce nello spazio lasciato dai centrali, scarta portiere e difensore a mette in porta.

Le gialloblù, quindi, si chiudono a riccio in difesa, alla caccia di un errore della Juventus per ripartire in contropiede.

Con un risultato ormai quasi blindato, nella ripresa le Clivensi rientrano in campo comunque con la voglia di combattere, ma un approccio ancora troppo superficiale nella fase di disimpegno regala palla, nella rimessa da fondo del portiere, alla 11 Bianconera Bragonzi, che con freddezza punta la porta e mette a segno lo 0-5. Al 9’ Juve torna in gol con la numero 9, Arcangeli, che dalla tre quarti sx rientra centralmente e calcia a giro sotto la traversa. 20’ spizzicata su punizione della numero 6, Caiazzo, di testa che scavalca il portiere. Fortitudo in blackout e al 21’ Bragonzi torna in rete con un potente tiro defilato (0-8). Chiude alla mezzora, con un calcio di rigore, il tabellino.

Nonostante il pesante risultato, va comunque riconosciuto l’impegno e la grinta messa in campo dalle e gialloblù, ora testa alla prossima partita contro la Novese.

Serie B: sconfitta per 1-0 a Ravenna

Serie B: sconfitta per 1-0 a Ravenna

RAVENNA WOMEN-CHIEVO FORTITUDO WOMEN: 1-0

RAVENNA WOMEN: Copetti, Vergani, Giovagnoli, Greppi, Bouby, Moscia (41’st Raggi), Barbaresi, Picchi, Montecucco, Razzolini (28’st Capparelli), Cimatti (32′ Burbassi). A disposizione: Cinque, Ligi, Filippi, Guidi, Calli. Allenatore: Piras.

CHIEVO FORTITUDO WOMEN: Olivieri, Mele (11’st Carabott), Caliari, Salaorni, Pecchini, Mascanzoni, Carraro (22’st Boni), Caneo, Peretti, Benincaso (1’st Tardini), Martani (28’st Bertolotti). A disposizione: Salvi, Bonfante, Pavana, Faccioli, Dallagiacoma.  Allenatore: Zuccher.

Reti: 30’pt Cimatti.

Note: ammonita al 16’st Mascanzoni

Arbitro: Giacometti (Gubbio)

Il Chievo Fortitudo Women torna dalla trasferta di Ravenna con zero punti. Un primo tempo dove la formazione gialloblù ha faticato a fare il suo gioco concretizzando con scarsa convinzione le poche occasioni da gol. Nel secondo tempo, il mister ha provato a rendere la squadra ancor più offensiva ma le sorti non sono cambiate. Poche occasioni e una risposta non convincente.

La partita inizia con le giallorosse del Ravenna che partono più convinte e creano subito un brivido alle retroguardia gialloblù alla prima azione. Le ragazze di Zuccher si fanno vedere al 3′ quando Caneo tira in porta, dopo la respinta di un difensore da un calcio d’angolo, ma la palla viene respinta dalle avversarie.

Dal 6′ al 12′ le azioni più pericolose nascono dalla squadra di casa che prima con un tiro di Picchi e poi con un colpo di testa di Razzolini provano a passare in vantaggio. Le gialloblù tornano a farsi vedere in avanti al 18′ con Peretti che dal limite destro dell’area serve Martani che però viene anticipata in uscita dall’estremo difensore Copetti. Un minuto dopo e al 27′ altre due conclusioni in porta di Carraro e Benincaso che però rispecchiano l’andamento del primo tempo: poca convinzione e un senso di timidezza nel reparto d’attacco che non crea grattacapi alle giallorosse.

Al 30′ arriva il gol del Ravenna. Dalla limite sinistro dell’area, viene messa in mezzo una palla velenosa che il lesto attaccante Cimatti, in girata, riesce a insaccare alle spalle di Olivieri.

Al 33′ arriva la risposta targata Cfw: Martani parte sulla sinistra, entra in area, si gira, appoggia la palla a Benincaso arrivata a supporto che calcia in porta ma il portiere para. Il mister corre ai ripari e cambia disposizione delle undici in campo: Peretti passa attaccante centrale con Martani alla sua sinistra e Mascanzoni a destra. Benincaso subito dietro alle punte e a sua volta Carraro a coprirgli le spalle. Al 42′ brivido per le gialloblù: tiro in porta di Razzolini, Olivieri non blocca e la palla per poco non entra ma Mele prontamente spazza via. Il primo tempo si conclude con un tiro in porta di Carraro, scaturito da un calcio d’angolo, che però non cambia il risultato.

Nel secondo tempo subito un cambio: fuori Benincaso e dentro Tardini per dare più solidità. La grinta delle giallorosse però non diminuisce e sono loro che con la coppia Cimatti-Montecucco provano a chiudere la contesa. Due “uno-due” dei due attaccanti fa tremare la difesa nel giro di pochi minuti (4′ e 9′). All’11’ altro cambio gialloblù: entra Carabott per Mele. La formazione è a trazione anteriore ma nel primo quarto d’ora poche azioni da gol e il centrocampo non riesce a offrire palle per le punte. Al 14′ la squadra si fa rivedere in avanti: Martani pennella un cross in mezzo all’area per Carabott che però si scontra con l’estremo difensore in uscita e l’azione svanisce. Al 18′ ancora Martani dalla sinistra entra in area e prova un tiro-cross che però è lungo per Carabott. al 22′ entra Valentina Boni e la squadra diventa ancor più offensiva. In campo infatti Carabott, Martani e Boni per provare a ribaltare il risultato.

Al 25′ però sono le giallorosse che vanno vicine al raddoppio: un tiro da fuori area di Razzolini viene respinto da Olivieri e poco dopo altra conclusione insidiosa di Barbaresi che, seppur esce, manda in visibiolio il pubblico di casa.

Nonostante la spinta offensiva le occasioni non arrivano. Anzi. Al 42′ Burbassi fa tremare la traversa con una conclusione sublime da fuori area. Dopo 4′ di recupero l’arbitro con il triplice fischio mette fine alla contesa.

Serie B: tutto pronto per la trasferta di Ravenna

Serie B: tutto pronto per la trasferta di Ravenna

La condizioni climatiche non sono delle migliori ma, nonostante ci possa essere la possibilità che la partita non venga disputata, mister Zuccher e le ragazze gialloblù sono pronti e fiduciosi per la sfida contro la formazione del Ravenna. Infatti, dopo il turno di Coppa Italia, si ritorna in campo per la quinta giornata di campionato.

Le avversarie vengono da un inizio di campionato non proprio positivo (un punto dopo quattro partite) ma il mister garantisce che non ci sarà nulla di scontato: “Si tratta di una buona squadra che, dopo l’ottimo terzo posto della scorsa stagione, in estate si è rinforzata molto e hanno allestito una squadra per vincere il campionato. Per un insieme di cose hanno solo un punto ma la classifica non rispecchia la qualità della squadra”.

Continua: “La partita sarà tosta. Giocano con un 4-3-3 e sono una squadra fisica che cerca di costruire gioco e di sfruttare le ripartenze. La pioggia scesa in questi giorni sicuramente influenzerà il gioco ma cercheremo lo stesso di giocare a calcio e di non metterla solo sull’agonismo”.

Conclude Zuccher: “Con fiducia andiamo a Ravenna per portare a casa più punti possibili. C’è ottimismo e la squadra è pronta per la partita”.