Mascanzoni: “C’è voglia di lottare assieme”

Mascanzoni: “C’è voglia di lottare assieme”

La sconfitta di domenica è andata in archivio ed è il momento di concentrare l’attenzione sulla sfida di domenica a Roma contro le giallorosse. Una sfida che, guardando la classifica, può sembrare più facile del previsto ma, si tratta di una avversaria attrezzata che in casa, con il tifo caloroso, può rivelarsi ancora più ostica. Parliamo di questa sfida e del momento delle gialloblù con una new entry della stagione 2019/20, Daiana Mascanzoni, esperto difensore che abbina quantità e qualità sulla fascia ed è una spina nel fianco per ogni formazione avversaria.

Daiana, partiamo dalla sconfitta di domenica. Cos’è mancato o cosa non è andato come previsto?

Domenica siamo state frenetiche e agitante. Sapevamo che dovevamo sfruttare gli spazi sulle fasce ma abbiamo fatto fatica soprattutto a ragionare. Forse con un po’ più di tranquillità potevamo fare meglio il nostro gioco.

Domenica andrete a fare visita alla Roma. Che partita ti aspetti?

Conoscendo il tifo di Roma sarà una partita tosta. E’ un loro punto a favore e dovremo essere brave a non ascoltare il pubblico e di pensare solo alla nostra partita. La squadra non la conosco ma so per certo che noi andremo là per vincere.

Guardando alla squadra, come hai visto il gruppo in queste prime tre partite di campionato?

Domenica abbiamo ascoltato le indicazioni del mister ma non siamo riusciti a metterle in pratica come sappiamo. La pausa ci ha un attimo destabilizzate e questo si è visto rispetto alla prestazione espressa contro la Lazio. Forse ci manca un po’ di esperienza e di maturità ma sono comunque fiduciosa sulle potenzialità della squadra.

Sei una new entry del gruppo. Come ti stai trovando in questo gruppo targato Chievo Fortitudo Women?

Mi sto trovando molto bene. C’è tanto rispetto da parte di tutte e voglia di mettersi in gioco.

Lo scorso anno eri in serie A con il ChievoValpo. Hai visto delle differenze tra i due campionati?

Tatticamente e individualmente c’è differenza. In serie A le squadre sono tutte preparate e il livello è più alto, visto che ci sono squadre molto più forti e blasonate.

Anche domenica hai fatto un assist. Come valuti il tuo inizio di stagione?

All’inizio ho fatto fatica ad ambientarmi. Le ragazze sono state molto disponibili e mi sono ambientata in fretta e credo si sia visto anche sul campo. C’è voglia di lottare assieme.

Secondo la squadra dove può arrivare?

Io sto con i piedi per terra e adesso come adesso penso alla salvezza. Conosco il gruppo e so che possiamo fare molto di più.

 

Il weekend delle piccole gialloblù

Il weekend delle piccole gialloblù

Un weekend sfortunato, per le Under 15 clivensi, che nell’atteso derby contro le cugine dell’Hellas Verona subiscono una battuta d’arresto. Passivo piuttosto pesante e ingeneroso, considerate le belle giocate ed il buon giro palla tenuto con caparbietà per lunghi tratti della gara. Le padrone di casa, però, trovano il gol con maggior facilità, sfruttando un discreto bagaglio tecnico e la superiore età anagrafica, indice ovviamente di una maggiore esperienza calcistica.

In campo anche le Pulcine, per l’attesissimo derby con le pari età dell’Hellas Verona. Una sconfitta di misura, il risultato, in una gara davvero combattuta ed equilibrata, che fino alla fine ha visto le giovani atlete metterci tutto l’impegno e la grinta possibili. Molto bene il primo tempo, vinto con due gol, mentre nel secondo tempo sono arrivati reti da una parte e dall’altra. Peccato per l’ultimo parziale, dove un po’ di ansia di troppo ha portato il gruppo a slegarsi un po’, aprendo la strada alla vittoria dell’Hellas. Nel quarto tempo, sciolta la tensione, le piccole di casa Chievo Fortitudo Women sono tornate a giocare con la giusta spensieratezza e a divertirsi.

Infine, venerdì, sul campo di Alpo, le piccole Primi Calci di mister Ambrosi proseguono con il loro percorso di miglioramento e affiatamento. Percorso che si è visto soprattutto nella prima partita contro i padroni di casa, quando le gialloblù sono passate anche in vantaggio, tra la gioia dei tifosi presenti. Nella seconda partita contro in Villafranca, il Chievo Fortitudo ha scontato un po’ la mancanza di cambi, ma le bambine hanno disputato lo stesso una partita di grande impegno. I grandi progressi di tutte le giocatrici non possono che dare tanta soddisfazione.

Under 17: sconfitta di misura a Padova

Under 17: sconfitta di misura a Padova

 Padova- Chievo 1-0

Terza giornata di campionato per le Under 17 gialloblù, in trasferta a Padova. Contro la complicata formazione di casa, arriva una sconfitta per 1-0, in una partita molto equilibrata fin dalle prime battute.

Tanti capovolgimenti di fronte da ambo le parti, una battaglia che, per il primo tempo, si chiude a reti inviolate. Nella ripresa, il tema della partita non cambia, anche se le padrone di casa sembrano essere più fresche. Merito anche di una panchina più lunga, che permette di respirare. Quando la partita sembra andare verso un pareggio, ecco però un’azione in contropiede delle patavine, che a 10 minuti dalla fine sbloccano il risultato e beffano le clivensi.

Un risultato poco generoso con le gialloblù, che indubbiamente hanno dimostrato di essere sulla strada giusta.

Primavera: pareggio sfumato con il Ravenna

Primavera: pareggio sfumato con il Ravenna

Ravenna Women- Chievo Fortitudo Women 3-2
Chievo Fortitudo Women: Ferrarini, Mazzi (1’st Bottigliero A.), Pachera, Zappa(1′ st Bonotto), Bottigliero S. (1′ st. Malvezzi), Bernardi, Croin (1′ st. Schenato), Zanotti, Sartori, Mele (cap.), Marcomini (29′ st Zoetti)
A disposizione: Schenato, Bottigliero A., Bonotto,, Cigolini, Malvezzi, Menegazzi, Zoetti.
Ammonite: Ferrarini, Bernardi
Allenatori: Crestani, Carazzato
Ravenna Women: Sargenti, Omokaro (47′ st. Babini), Nicolino, Campi, Matteucci, Cardona, Ligi, Jaszczyszyn, Ruggeri, Raggi (Orsenico), Burbassi.
A disposizione: Graziani, Venturi, Crociani, Portulano, Mirabello, Benelli, Orsenico, Babini, Cundari
Allenatore: Vernacchio

 

Le ragazze di mister Crestani e Carazzatovanno vanno vicine al pari, in una partita dai due volti. Un primo tempo a marca negativa, in cui il Chievo Fortitudo rimane a galla grazie alla prestazione decisiva di Ferrarini, e un secondo tempo invece molto più combattuto e appassionante, che non regala però la soddisfazione del pareggio. Per il Chievo Fortitudo è una partita importante. Le gialloblù sono ancora a caccia della prima vittoria stagionale, contro un Ravenna a soli 2 punti di distanza. Ma l’inizio gara non promette bene: la difesa veronese fatica, lasciando smarcata Barbusso che, dopo un affondo da centrocampo sull’esterno, correndo palla al piede si accentra, punta il portiere e insacca un preciso rasoterra allo scoccare del 5’.

Lo shock del gol dopo pochissimi minuti sembra però non scuotere la squadra, al 13’ arriva un salvataggio provvidenziale di Ferrarini che, trovatasi uno contro uno al limite con la punta avversaria tutta sola, riesce a entrare il scivolata e recuperare palla. Chievo fortitudo fin qui poco concreto nella costruzione del gioco. Le verticalizzazioni del Ravenna creano difficoltà, anche se l’ottimo lavoro del portiere gialloblù mantiene la porta blindata. Prima al 21’, con un salvataggio in tuffo che intercetta un tiro dal limite. E, al 28’, ancora freddissima in uscita con i piedi sulla punta del Ravenna sola in volata verso la porta. Al 42’ il Chievo Fortitudo dà il primo segno in attacco, con Sartori che, inseritasi centralmente in area, controlla palla ma non indirizza in porta.

 

Nella ripresa, il Chievo Fortitudo rinserra i ranghi e, al 5’, finalmente si fa insidioso con Schenato che intercetta un retropassaggio della difesa, controlla la palla ma calcia sul portiere. La sfera respinta arriva sui piedi di Zanotti al limite, che non ci pensa due volte e tira, ma il portiere devia in tuffo sopra la traversa. Il vento però sembra cambiato, al 7’ Malvezzi dal centro difesa serve Mele in profondità. Controllo a inseguire e conclusione potente, su cui nulla può il portiere ravennese. L’agognato pareggio, però, dura solo un minuto, perchè su calcio d’angolo Ruggeri riporta in vantaggio la sua squadra, insaccando sotto la traversa. La Fortitudo reagisce immediatamente, e nell’azione successiva riagguanta il pareggio, stavolta con Schenato che, servita rasoterra sul fondo, anticipa in velocità i centrali e indirizza nell’angolo.La partita si è improvvisamente accesa ed è apertissima: il Ravenna sfiora ancora il sorpasso, con Baurbusso, e poi ancora con un affondo, sempre sulla sinistra.

 

Nonostante gli sforzi gialloblù in avanti, al 41’ è il Ravenna a trovare il gol, ancora su calcio d’angolo con Jaszczyszyn che, dopo una serie di rimpalli in mezzo all’area, con un tocco di punta anticipa Ferrarini. Ultimi minuti al cardiopalma, con una Fortitudo agguerrita e lanciata in un pressing furioso alla ricerca di un meritato pareggio, che però non arriva.

 

La ricetta, ora, è quella di tornare subito al lavoro, con la testa a domenica prossima, in casa contro il Vittorio Veneto.

Serie B: sconfitta per 4-3 contro la Riozzese

Serie B: sconfitta per 4-3 contro la Riozzese

CHIEVO FORTITUDO WOMEN – RIOZZESE: 3-4

CHIEVO FORTITUDO WOMEN: Salvi, Mascanzoni, Pavana, Caliari, Faccioli (36’st Bonfante), Tardini (18’st Benincaso), Carraro, Bertolotti (10’st Mele), Peretti, Dallagiacoma (18’st Martani), Boni.  A disposizione: Olivieri, Salaorni, Faccio, Bottigliero, Rigon. Allenatore: Zuccher.

A.S.D. RIOZZESE: Ballabio, Grumelli (20’st Tugnoli), Galbiati, Postiglione, Codecà (38’st Lecce), Dugo, Callovini (20’st Belloni), Straniero, Rognoni, Dossi (43’st Varone), Redolfi (38’st Spinelli). A disposizione: Oleotti, Edoci, Bruno, Arzeno. Allenatore: Salterio.

Arbitro: Alessandro Negrello (Finale Emilia). Assistenti: Nidah Hadev e Erik Iemmi.

Reti: 7’pt Rognoni, 14’pt Dallagiacoma, 15’pt Faccioli (autogol), 33’pt Peretti, 1’st Rognoni, 30’st Dossi, 35’st Boni.

Esordio, alla stadio Umberto Capone di Vigasio, per il Chievo Fortitudo Women che non ha rispecchiato le attese. Il mister, alla vigilia del match aveva messo tutte sull’attenti, dicendo che si sarebbe trattato di una partita difficile visto il tanto tempo lontano dalle competizioni. Così è stato. Le gialloblù hanno subìto la neopromossa Riozzese proprio nella loro miglior caratteristica: le ripartenze. Infatti, in più occasioni, le rosanero con pochi passaggi hanno scavalcato centrocampo e difesa trovandosi a concludere a rete. Le gialloblù sono sembrate poco in palla, lente nella manovra, soprattutto a centrocampo, e con alcune giocatrici che hanno commesso molti errori. Non è tutto da buttare, visto anche il risultato, ma in settimana occorrerà rivedere la sfida per farne tesoro.

Il primo tempo parte con le gialloblù che provano a far capire subito chi comanda. Al 3′ viene annullato un gol per fuorigioco alle padrone di casa. Punizione dalla trequarti, palla in mezzo all’area, Peretti salta di testa e insacca ma l’arbitro fischia l’off side. Dopo un minuto si fanno vedere le avversarie: cross in mezzo dalla sinistra, Rognoni al volo calcia in porta ma trova Salvi pronta che smanaccia. La palla capita sui piedi di Dossi che, in precario equilibrio calcia a lato.

Il Cfw si fa rivedere al 5′ con un bel colpo di testa di Boni che però il portiere para agevolmente. Due minuti dopo arriva il gol della Riozzese: Peretti non riesce a rinviare la palla in area, cade, Rognoni si fa trovare al posto giusto nel momento giusto, avanza e lascia partire un tiro che si insacca alle spalle di Salvi. 1-0 Riozzese. Passano sette minuti e le gialloblù pareggiano con Dallagiacoma: Peretti sulla sinistra vede la sovrapposizione di Mascanzoni, la numero undici sale, entra in area, finte su finte mette un pallone alto al bacio che trova Dallagiacoma prontissima a ribadire, da due passi, in rete indisturbata.

Nemmeno il tempo di esultare e riordinare le idee che arriva l’autogol di Faccioli. La palla, dal limite destro dell’area viene messa in mezzo, Faccioli prova a deviarla in out ma la spedisce nella porta sbagliata. 2-1 Riozzese. Al 22′ si fa rivedere il Cfw con un bel tiro al volo dal limite dell’area di Boni ma finsce alto. Al 30′ altra grossa occasione per le rosanero: l’arbitro non fischia un chiaro fallo per le gialloblù al limite dell’area della Riozzese, le avversarie non perdono tempo e ripartono velocemente. Codecà brucia Faccioli nello scatto ma Salvi in tuffo blocca. Come si dice in gergo “gol sbagliato, gol subito” ed è proprio così: il Cfw pareggia con un gran gol da fuori area di Peretti.

Il primo tempo si chiude con qualche occasione per parte e con un clamoroso fallo di mano in area della Riozzese non fischiato dal direttore di gara.

Il secondo tempo parte subito in salita. Al primo minuto arriva il 3-2 della Riozzese. Sempre Rognoni, migliore in campo per le rosanero, da una ripartenza arriva davanti a Salvi che stavolta non può nulla. La partita non sembra girare per il verso giusto e i due pali, al 9′, di Rognoni e Codecà, fanno tremare le gialloblù. Zuccher mette mano ai cambi e si intravede un po’ di luce. La Riozzese continua a sfruttare la caratteristica migliore. Appena possono infatti, ripartono con velocità e arrivano più volte al tiro. Al 30′ arriva la doccia fredda: il quarto gol della Riozzese. Dopo una bella azione in velocità, sul versante destro Dossi entra in area e incrocia il tiro che si stampa alle spalle di Salvi. Il Cfw sembra accusare il colpo. In avanti entra Martani a dare peso all’attacco e l’inerzia cambia. Proprio la giocatrice bresciana al 35′ entra in area, mette una palla in mezzo che viene colpita di mano da una giocatrice avversaria. Rigore. Sul dischetto va Boni che realizza. 4-3.

Le gialloblù negli ultimi dieci minuti (più 5′ di recupero) provano il tutto per tutto ma la partita finisce 4-3 per la Riozzese.