Esordienti: niente da fare col Dossobuono

Esordienti: niente da fare col Dossobuono

Tanta grinta, tanto entusiasmo e un buon gioco, ma non basta. Le Esordienti della Fortitudo Mozzecane devono arrendersi di fronte a un vivace Dossobuono, che per tutti e tre i parziali di gioco ha saputo imporsi tenendo alta la propria concentrazione.

Aspetto che, per contro, è venuto meno alle giovani gialloblù in alcuni frangenti del gioco. La sconfitta, però, non racconta le buone occasioni da gol create dalle fortitudine, che sono andate per due volte a segno. Altro aspetto positivo, le reti realizzate dagli avversari non sono mai stati tiri dalla distanza, ma precise trame di gioco. Una motivazione per continuare un percorso di crescita e di sviluppo del gioco.

Francesca Castagna
Ph. Pierangelo Gatto
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Primavera: Sconfitta con l’Hellas in Coppa Veneto

Primavera: Sconfitta con l’Hellas in Coppa Veneto

Fortitudo Mozzecane- Women Hellas Verona 0-4

Fortitudo Mozzecane: Perina, Schenato, Bottigliero A. (22′ st. Mazzi) Menegazzi (27′ st Pachera) Bernardi, Adami (cap),
Bottigliero S., Rebecchi (30′ st. Taverna) Mele, Croin (22′ st Scarcelli), Leon (1′ st. Marcomini).

Hellas Verona: Fenzi, Lovato, Cavalca (34′ st. Michelini), Tiberio, Gobbi, Mancuso, Gidoni, Goula, Prando, Franco,
Vallani (26′ st. Mirandola)

Continua la Coppa Veneto per la Primavera fortitudina. Contro l’Hellas Verona le gialloblù non riescono a portare a casa la vittoria, nonostante un approggio grintoso nel primo tempo. Arriva però il primo gol a marca Hellas, firmato da Prando, che sguscia tra centrale e terzino al limite e indisturbata spiazza Perina con il piattone.Al 13′, la Fortitudo arriva vicinissima al pareggio, quando da corner il portiere avversario svirgola la ribattuta, la palla corre sulla linea di porta, ma su di essa si avventa un difensore del Verona.

Nell’azione successiva, la Fortitudo corre un rischio, ma Schenato è velocissima a recuperare all’ultimo. La Fortitudo pressa con aggressività su tutti i palloni, il reparto a centrocampo Rebecchi-Bottigliero- Menegazzi recupera con grinta palloni preziosi, riuscendo a mandare al tiro prima Mele e poi Croin. Ma il pallone non è mai nello specchio della porta. Al 32′ Perina, con ottimi riflessi, sventa in tuffo un tiro pericolosissimo del Verona dai pressi dell’area piccola.Dopo appena un minuto, però, Goula salta l’uomo al limite e spara un tiro preciso nell’angolo basso, dove Perina non può arrivare.

Nel secondo tempo, la partita imbocca ritmi meno intensi, il Verona cerca di gestire il risultato col giropalla, con la Fortitudo che insegue in pressing, cercando il contropiede. Al 22′, il Verona trova il terzo gol con Franco, che su un cambio di gioco controlla palla e di controbalzo calcia potente e angolato. A quel punto, le fortitudine perdono un po’ di lucidità, e nel giro di un minuto arriva anche il quarto e ultimo gol, stavolta a opera di Vallani. Svanite le chance di recupero, la partita termina con un risultato pesante, nonostante i primi 45 minuti di ottimo livello e tanta personalità che sarà utile nelle prossime gare.

Francesca Castagna
Ph. Pierangelo Gatto
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Gialloblù sconfitte, ma ottima prestazione di squadra con l’Inter

Gialloblù sconfitte, ma ottima prestazione di squadra con l’Inter

FORTITUDO MOZZECANE – INTER 2-6

Fortitudo Mozzecane:Olivieri (38’ st Perina), Groff, Caliari, Peretti (1’ st Benincaso), Salaorni, Pavana (36’ st Mele), Pecchini (21’ st Bertolotti), Dallagiacoma (21’ st Martani), Pinna, Carraro, Gelmetti.

A disposizione: Perina, Bonfante, Mele, Bertolotti, Caneo, Benincaso, Martani.

Allenatore: Bragantini.

Inter: Cappelletti (33’ st Gilardi), D’Adda, Pisano, Locatelli, Baresi (14’ st Marinelli), Regazzoli (14’ st Pandini), Costi (33’ st Capucci), Pellens, Merlo, Santi, Rognoni.

A disposizione: Gilardi, Crespi, Capucci, Marinelli, Brustia, Pandini.

Allenatore: De La Fuente.

Arbitro: Sfira (Pordenone).

Reti:2’ pt Costi, 23’ pt Rognoni, 31’ pt Gelmetti, 38’ pt Baresi, 51’ pt Rognoni, 2’ st Santi, 38’ st Rognoni, 44’ st Groff.

Nell’ultima giornata di campionato, che vede l’Inter festeggiare la meritata promozione in serie A, la Fortitudo viene sconfitta al termine di una partita giocata con carattere e senza paura, riscattando almeno dal punto di vista dell’approccio alla partita la sconfitta a Milano.

Sono proprio le gialloblù a rendersi pericolose dopo pochi secondi dal fischio arbitrale, con il tiro di Carraro da fuori area che finisce poco sopra la traversa. L’Inter va in vantaggio al 2’ grazie a Costi, ma la Fortitudo continua a fare il proprio gioco, a tratti anche meglio delle ospiti, in particolare spingendo molto sulla fascia sinistra con l’asse Caliari – Gelmetti e con le incursioni palla al piede di Carraro e Dallagiacoma. Al 23’ ospiti in vantaggio 0-2 per il gol di Rognoni, che da due passi spinge in rete.

La Fortitudo trova un meritato gol al 31’, quando Dallagiacoma mette in area un pallone preciso che viene scagliato in rete da Gelmetti, la quale si conferma miglior marcatrice stagionale della squadra. Le padrone di casa subiscono due reti prima dell’intervallo, prima con Baresi che parte sul filo del fuorigioco e segna, poi con Rognoni, che dalla distanza prova il tiro: Olivieri tocca ma non basta. Fortitudo che chiude sull’1-4 ma che sul piano del gioco non demerita.

La ripresa si apre con la rete di Santi, brava a sfruttare un calcio di punizione che si stampa sul palo. Nel secondo tempo il ritmo si abbassa leggermente e l’Inter colpisce solo al 38’ con Rognoni, che firma la tripletta con una botta sotto la traversa. A fine partita c’è gioia anche per Groff, che colpisce da calcio d’angolo e rende un po’ meno amara la sconfitta.

Fortitudo che si conferma quindi quarta forza del campionato e può sorridere per il bel lavoro fatto in questa stagione. Una squadra che ha dimostrato di poter competere ad alti livelli nella neo serie B nazionale.

Riccardo Cannavaro
Foto: Graziano Zanetti Photographer
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Camilla: «Con l’Inter bisognerà stare più serene, così potremo fare una bella prestazione»

Camilla: «Con l’Inter bisognerà stare più serene, così potremo fare una bella prestazione»

Camilla Pavana, come altre atlete che per la prima volta hanno indossato la maglia gialloblù in questa stagione, si è già resa protagonista con la squadra per numero di presenze e solidità, diventando un punto forte dell’organico di Mozzecane.

Camilla, alla tua prima stagione in gialloblu hai giocato quasi sempre e, insieme alle compagne, centrato l’obbiettivo stagionale.

«Devo dire che è stata una stagione positiva per me. Arrivare in una squadra nuova che milita in un campionato così competitivo e riuscire a giocare così tanto è significativo per me. Ogni partita è stata a sé e non c’è stato nulla di scontato. All’inizio della stagione ci siamo prefissati degli obbiettivi che siamo riusciti a raggiungere e di questo ne sono felice. L’unica nota dolente, a livello personale, è stata sul piano realizzativo, ma nonostante ciò sono soddisfatta del campionato appena trascorso».

La Fortitudo ha segnato domenica scorsa il record di reti in questo campionato e il record di reti in trasferta. Una bella prova di carattere per cancellare le ultime prestazioni sottotono?

«Assolutamente. Siamo arrivate a Roma dopo quattro partite non molto positive a livello di risultato. Il nostro obbiettivo era quello di conquistare i tre punti e confermare il quarto posto in classifica, e così è stato. Sapevamo che se avessimo abbassato la guardia ci avrebbero fatto male, ma noi siamo entrate in campo determinate, con la convinzione e la voglia di vincere. Il record di goal è stato un valore aggiunto ad una bella prestazione. È stato importante per mostrare quanto possiamo e sappiamo fare».

Quali sono stati i momenti chiave della stagione?

«Di momenti chiave in questa stagione ce ne sono stati parecchi, sia positivi che non. Dalla vittoria ad Empoli alle sconfitte con Milan Ladies e Roma. Per me questi sono stati i momenti più importanti che hanno contribuito ad indirizzare il nostro percorso. Ciò non toglie che abbiamo fatto un gran campionato».

Chiusura stagionale con la squadra regina del campionato. Che atteggiamento bisognerà avere rispetto all’andata per prendersi una sorta di rivincita o comunque per fare una miglior prestazione?

«All’andata secondo me eravamo un po’ agitate, intimidite. Questo è emerso soprattutto nel primo tempo. Abbiamo avuto quell’atteggiamento perché giocavamo contro una buona squadra che era prima in classifica e allo stesso tempo volevamo mantenere il posto in classifica. Domenica, a differenza dell’andata, non abbiamo nulla da perdere quindi entreremo in campo, si determinate a fare una bella prestazione, ma piú serene e tranquille cercando di divertirci e di fare ció che ci riesce meglio. Secondo me questo é il modo per fare male ad una squadra come l’Inter».

La squadra ha dimostrato di possedere un organico importante su cui costruire la prossima stagione. per un passo ulteriore di crescita della squadra secondo te cosa manca?

«La squadra era ad un buon livello giá quest’anno e lo abbiamo dimostrato. In certi frangenti del campionato siamo state un pó ansiose e quando ci trovavamo in situazione favorevoli a noi non siamo riuscite a cogliere l’occasione e a sfruttarle, facendoci condizionare da fattori negativi. Forse su questo aspetto dobbiamo migliorare».

Ti sei già posta obbiettivi per la prossima stagione a livello di squadra e a livello personale?

«A livello di squadra bisognerà ripetersi senza commettere gli stessi errori e, anzi, cercando sicuramente di fare di piú. A livello personale punto a ripetere quanto fatto quest’anno e, inoltre, voglio trovare nuovi stimoli per cercare di migliorare».

A breve inizieranno i mondiali. Tu hai indossato la maglia azzurra e sai cosa si prova a rappresentare il proprio paese. Che significato ha per il calcio femminile e la sua espansione il fatto che le donne vadano ai mondiali e la nazionale maschile no?

«Il fatto che le donne vadano ai mondiali dimostra quanto si stia evolvendo il movimento qui in Italia. Emergono l’impegno e i sacrifici che fanno le atlete ma anche il lavoro di tutte le persone che sostengono e portano avanti questo movimento. La  partecipazione al mondiale ne é la prova».

Riccardo Cannavaro
Foto: Graziano Zanetti Photographer
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Primi Calci: Memorial Lupoli, il bilancio di mister Davide Boretti

Primi Calci: Memorial Lupoli, il bilancio di mister Davide Boretti

Al 3^ Memorial Carlo Lupoli di Pescantina, i Primi Calci della Fortitudo Mozzecane hanno fatto il pieno di esperienza e di entusiasmo.

Il torneo, inserito nel più ampio “Città di Pescantina”, ha visto le giovanissime gialloblù scendere in campo lo scorso 1 maggio, in un appuntamento a sedici squadre, con la Fortitudo unica rappresentante femminile.

“Un’esperienza andata molto bene, le bambine si sono impegnate tantissimo e soprattutto si sono divertite. Abbiamo disputato sei partite in tutto, senza classifica finale, vincendo alcune sfide e perdendone altre. La ritengo prima di tutto una occasione di crescita per le nostre ragazzine, tutta esperienza, ed è questo il risultato più importante” commenta il mister dei Primi Calci Davide Boretti.

Anche la stagione dei Primi Calci sta per volgere al termine. C’è da disputare ancora un raggruppamento, la prossima settimana, che sarà l’ultimo appuntamento ufficiale in programma. Mister Boretti traccia quindi un bilancio finale del lavoro svolto con la categoria gialloblù più giovane. “Come stagione, l’aspetto più positivo è stata la continua partecipazione delle giocatrici. Si vede che ci hanno messo impegno, sono parte attiva dell’attività, e quest’anno tutte hanno fatto passi avanti, ognuna secondo il proprio potenziale”.

Il lavoro, con atlete così giovani, non si concentra sugli aspetti tecnici o tattici, ma più sulla coordinazione, sulla confidenza col pallone, propedeutiche al gioco vero e proprio. “L’attività che facciamo non è di vero e proprio calcio. Attraverso giochi e attività ludiche miglioriamo la coordinazione, la capacità di reazione, la confidenza. Sono esercizi ovviamente legati al calcio. L’obiettivo primario? Che le piccole si divertano e che migliorino sotto questi aspetti. Un lavoro corale, fatto grazie al contributo di tutto lo staffi di collaboratori, con cui ci si divide il lavoro. Un grazie speciale va sicuramente al lavoro di Martina Borg, che oltre a giocare in prima squadra lavora insieme alle piccole con grande passione e trasmette loro tutto il suo entusiasmo”.

Francesca Castagna
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