Il weekend delle piccole fortitudine

Il weekend delle piccole fortitudine

Siamo alle battute finali del campionato anche per le categorie più giovani della Fortitudo Mozzecane.

Le Esordienti chiudono la stagione con una splendida vittoria sul Quaderni, un risultato meritato per la prestazione da incorniciare delle gialloblù, che si sono dimostrate molto mature a livello di ordine tattico, e che hanno tenuto a bada con maestria un Quaderni sempre vivace, mettendo spesso in difficoltà gli avversari con precise ed efficaci geometrie di gioco. Prime due frazioni del match chiuse in vantaggio dalle gialloblù, grazie anche a delle reti un po’ rocambolesche. Piccolo calo di intensità nella terza e ultima frazione, ma risultato già messo al sicuro.

Ottima prestazione anche delle Pulcine fortitudine, che contro il Rosegaferro rimediano un pareggio. Anche se i tempi di gioco sono risultati pari, con uno perso, uno vinto e uno pareggiato, le gialloblù hanno infatto messo in mostra un bel gioco di squadra, costruendo dei bei passaggi e presentandosi spesso davanti alla porta avversaria.La partita è stata un crescendo, dopo un inizio condito da un pizzico di sfortuna le fortitudine si sono fatte valere, aggiudicandosi il secondo parziale concretizzando quanto di buono avevano dimostrato fin lì.

 

Francesca Castagna
Ph. Pierangelo Gatto
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Allieve: amichevole di lusso con il ChievoVerona

Allieve: amichevole di lusso con il ChievoVerona

Al Comunale di San Zeno le Allieve fortitudine hanno disputato una bella amichevole contro il ChievoVerona. Risultato finale di 3-4 per la società della Diga, in una partita molto vivace e in equilibrio. Le fortitudine dei mister De Battisti e Ferrarini hanno messo in mostra un ottimo gioco, e l’occasione amichevole è stata anche quella giusta per testare nuovi schemi di gioco, da perfezionare via via nelle prossime partite. Grande prova, in particolare, per Marcomini, autrice di una tripletta che ha riempito il tabellino sul lato fortitudino.

Il prossimo impegno in calendario per le Allieve è quello del triangolare di Isera, del prossimo sabato 18 maggio. In campo ci sarà di nuovo il Chievo, a sfidare la Fortitudo, oltre alla squadra padrona di casa dell’Isera.

Francesca Castagna
Ph. Pierangelo Gatto
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TORNEO SCUOLE ELEMENTARI

TORNEO SCUOLE ELEMENTARI

Arriva il torneo delle scuole elementari!
Una giornata di calcio femminile targata Fortitudo Mozzecane, per divertirsi tutti insieme, vivendo la sfida più emozionante, quella del pallone.
Pronte a unirvi a noi?
Ti aspettiamo venerdì 24 maggio, dalle 16.30 alle 19.00, agli impianti sportivi di via Ugo Foscolo, a San Zeno di Mozzecane (VR)
Al termine del torneo, un simpatico omaggio a tutte le bambine, e un buonissimo rinfresco!

Per info e adesioni: 349 4563460 – settoregiovanile@fortitudo.org

Valeriano Bragantini: «Ringrazio le ragazze. Ora? Lavorare e migliorare ancora»

Valeriano Bragantini: «Ringrazio le ragazze. Ora? Lavorare e migliorare ancora»

Valeriano Bragantini, alla sua prima stagione da dirigente della prima squadra, si esprime sugli ottimi risultati conseguiti dalla Fortitudo nel 2018/19 e sul lavoro da fare per far sì che la crescita futura sia costante.

Una Fortitudo che ha gareggiato alla pari con club sulla carta favoriti e meglio attrezzati. Si sarebbe aspettato di chiudere il campionato al quarto posto e di andare così tanto oltre alla salvezza, cioè il vero obbiettivo?

«Onestamente no, non me lo sarei aspettato. Sapevamo a inizio stagione che la squadra era di buon livello, ma non conoscendo il reale valore delle squadre avversarie era difficile ipotizzare che sarebbe finita così. Sono molto felice delle ragazze e dal lavoro svolto per giungere a questo traguardo».

Che lavoro dovrà svolgere la società per far sì che la prossima stagione la squadra sia competitiva?

«Bisognerà analizzare dove e come migliorare la squadra. Abbiamo visto che siamo all’altezza per fare un buon campionato e vorremmo ripeterci. Ovviamente bisogna lavorare su più fronti, bisognerà fare una campagna acquisti mirata e migliorare la qualità del lavoro dello staff tecnico, lavoro che ha già dato ottimi risultati e che è si è rivelato ottimo. L’obbiettivo sarà sempre la salvezza e sarebbe bello ripetere il risultato di quest’anno almeno. Non è una cosa facile perché il calcio femminile si evolve e le squadre migliorano, ma abbiamo le carte in regola per giocarcela».

Pensa che il salto di livello del campionato sia stato accompagnato da un salto mentale della squadra che ha permesso di essere nella parte alta della classifica?

«Il livello si è indubbiamente alzato e, avendo giocatrici di un certo calibro, abbiamo potuto fare una stagione così. L’evoluzione vista in questo anno ha portato con sé gioie e dolori, nel senso che le ragazze sono consapevoli dell’evoluzione professionistica che sta subendo il calcio femminile e quindi sanno che ci sono scelte da fare per forza. Alcune hanno dovuto capire alcune dinamiche sulla propria pelle, come ad esempio la panchina o la tribuna. Questi momenti, talvolta di crisi, le hanno fatte crescere e io le ringrazio perché sono ragazze intelligenti e hanno capito che a volte è necessario prendere queste decisioni».

Il nuovo incarico di dirigente della prima squadra l’ha entusiasmata come quando il suo ruolo era quello di responsabile del settore giovanile?

«Sì, perché mi piacciono le sfide e mi piace avere obbiettivi sempre maggiori. Per alcune cose era meglio il settore giovanile, perché vi era più semplicità, mentre in prima squadra, essendo che si da massima importanza al risultato, le cose sono più delicate talvolta. Il nuovo incarico mi ha permesso di conoscere più persone e di crescere a livello personale. Spero di aver dato un buon contributo per la crescita della società».

Dato che era responsabile delle giovanili, parliamo di un cambiamento visto quest’anno: la Fortitudo ha sempre puntato tanto sulla Primavera, ma quest’anno la serie B ha imposto novità. Bisogna, pensando al futuro, far sì che il settore giovanile cresca per poter essere un serbatoio per la prima squadra?

«Sicuramente è così. È una cosa che dico e che vogliamo tutti. Per crescere davvero bisogna lavorare con le giovani e incrementare la loro qualità. L’obbiettivo, per i prossimi due – tre anni, è far diminuire il gap tra Primavera e prima squadra. Abbiamo il dovere di lavorare lì, in quello che deve essere il nostro bacino. Ci sono state critiche durante questa stagione perché poche giovani hanno giocato, ma per stare a certi livelli bisogna fare delle scelte e non si può attendere se si vuole fare un campionato importante. La società sta lavorando affinché il settore giovanile cresca.  Non è facile perché le ragazzine che fanno calcio non sono tante e abbiamo, inoltre, concorrenti con nomi blasonati come l’Hellas, ma noi non siamo da meno».

Riccardo Cannavaro
Foto: Graziano Zanetti Photographer
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Primi Calci: il concentramento di mercoledì a Sommacampagna

Primi Calci: il concentramento di mercoledì a Sommacampagna

Appuntamento infrasettimanale per le giovanissime dei Primi Calci, che a Sommacampagna sono state protagoniste di un concentramento bagnato dalla pioggia.

Tre le partite che hanno visto in campo le fortitutine, sempre brave a mettere tanta grinta e voglia di divertirsi in ciascuna gara. La prima sfida è stata contro Povegliano, un incontro molto divertente, che ha portato a un risultato positivo, e soprattutto a una brillante prova del gruppo. Nella seconda partita, contro Caselle, le giovani gialloblù hanno in cassato qualche gol di troppo su errori evitabili, un calo di concentrazione che però non ha impedito di arrivare al gol.

Terzo e ultimo incontro, contro Sommacampagna padrone di casa, una prova più che positiva per le fortitudine, capaci di attaccare bene ma anche di chiudere correttamente gli spazi in difesa, dimostrando quindi tutta la crescita tecnica fatta fin qui. Insomma, una esperienza positiva, per le ragazze, che non si sono certo fatte intimorire dalla pioggi, e hanno corso e giocato con grande entusiasmo.

 

Francesca Castagna
Ph. Pierangelo Gatto
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