Allieve: il bilancio dei mister Ferrarini e De Battisti

Allieve: il bilancio dei mister Ferrarini e De Battisti

Si è concluso lo scorso week end il primo campionato regionale femminile per le Allieve della Fortitudo Mozzecane. Un primo, importantissimo passo per questa categoria, che per la prima volta nella storia del club gialloblù ha disputato una stagione affrontando altre squadre femminili di pari livello. Un’esperienza intensa, per queste ragazze, che coprono una fascia d’età dai 15 ai 16 anni e che, nel prossimo futuro, potranno mettere in luce tutta la propria crescita giocando nella Primavera. Con l’obiettivo e il sogno, sempre all’orizzonte, di approdare in prima squadra.

Mister Ferrarini, tiriamo le somme di questa stagione.

“E’ stata sicuramente una bella esperienza. Potevamo fare anche qualcosa in più, in termini di vittorie, ma comunque è andata bene. Le ragazze sono cresciute, sia a livello di testa che sul piano del gioco. Le differenze rispetto agli scorsi anni? Contro altre ragazze, le nostre giocano con un altro spirito. Con i maschi succedeva di scendere in campo sentendosi già perdenti, mentre affrontando avversarie allo stesso livello giocano con più grinta, alla pari, con un’altra testa e più fiducia”.

Mister De Battisti, parliamo invece di sviluppo tecnico, anche in chiave futura.

“Penso che questo campionato sia molto importante per la crescita. Le ragazze sono migliorate moltissimo sul piano dell’agonismo e sul piano tattico, in particolare nell’uno contro uno. E questo porterà certamente benefici per il futuro. Circa metà di loro già a settembre potranno partire con la Primavera. E’ un gruppo splendido, il grosso sono insieme da quando erano Pulcine. Si conoscono perfettamente, si ritrovano e hanno un bel rapporto, il clima in spogliatoio è una cosa importante. Hanno affiatamento e sanno tirare fuori tutta la loro grinta quando serve”.

Una grinta che servirà per i prossimi appuntamenti. Domenica c’è in programma un’amichevole, poi toccherà al Memorial del 1 maggio. Il 4 maggio, un torneo a Riozzo, e il 23 maggio un altro torneo di alto livello, in cui si confronteranno le grandi squadre dell’area Nord Italia.

Francesca Castagna
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Simone: «Stare lontano dalla mia squadra mi toglieva l’aria»

Simone: «Stare lontano dalla mia squadra mi toglieva l’aria»

A stagione quasi conclusa la Fortitudo è quarta in classifica e ha ottenuto con largo anticipo la salvezza, iniziale obbiettivo della società gialloblú. Tanto lavoro ancora da fare ma anche i meritati complimenti per una squadra piccola sulla carta ma grande in campo, capace di stupire con i suoi risultati. Ecco le parole di mister Bragantini.

Sconfitta con la Roma: cosa è stato sbagliato a livello di gioco? Ha influito la stanchezza mentale?

«Bisogna innanzitutto complimentarsi con la Roma. Ho visto un’avversaria bella carica che ha meritato di vincere. Sono state superiori ovunque nel campo. Noi ci siamo scordate della nostra filosofia purtroppo, cioè giocare palla a terra. Le opportunità sono arrivate, abbiamo avuto almeno dieci occasioni da gol, che non sono poche. Noi siamo brave a giocare palla a terra e ci siamo scordate di farlo. Forse il punto di vista mentale a volte è il nostro tallone d’Achille in alcune situazioni, ma noi siamo queste e dobbiamo lavorare per migliorare questo aspetto».

Obbiettivo stagionale, ovvero salvezza, ottenuto con anticipo e Fortitudo provvisoriamente al quarto posto. Un ottimo risultato.

«È come se avessimo vinto lo scudetto. Sicuramente avremmo potuto fare di più, ma la realtà è che dovevamo salvarci e l’abbiamo fatto. Non dimentichiamo che stiamo lottando con grandi società e abbiamo raggiunto la salvezza in maniera fantastica. Siamo migliorate, cresciute costantemente e abbiamo fatto tanto. Matematicamente siamo ancora in corsa per la posta massima e io, per come sono fatto di natura, non mollo finché la serie A non è fuori portata per la matematica. Per certi versi abbiamo fatto un’annata migliore di quella scorsa, perché l’anno scorso sapevamo che avremmo potuto lottare per la serie B, quest’anno invece non lo sapevamo, era un’incognita. Quando rinnovi la squadra per il 50% e sei così competitivo significa che hai fatto grandi cose. La salvezza dopo la vittoria con il Cesena era evidente per me che sarebbe arrivata, peccato che dopo siano arrivate alcune battute d’arresto».

Tirando le somme a stagione quasi finita, possiamo dire tante partite di ottimo livello con qualche caduta?

«Ogni partita deve lasciare qualcosa. Ogni partita è un esame. Ci sono state tante partite che mi hanno fatto capire ancora di più il valore delle ragazze, come la vittoria a Empoli, soprattutto il primo tempo, la vittoria con il Cittadella, la vittoria a Milano con il Milan giusto per citarne alcune. Ci sono state anche partite in cui siamo caduti e non siamo riusciti a fare il salto di qualità definitivo. Abbiamo avuto delle belle strisce vincenti, ma momenti come la gara con l’Inter e il secondo tempo a Empoli hanno fatto vedere che dobbiamo ancora lavorare tanto. Credo poi che il calendario non abbia aiutato perché sarebbe stato meglio giocare più spesso e avere una partita ogni domenica, in modo da trovare la condizione e il ritmo. In ogni caso Empoli e Ravenna provengono dalla serie A, hanno tanta esperienza e se hanno qualche punto in più vuol dire che se lo meritano».

Se il campionato finisse ora cosa diresti alla tua squadra?

«Farei i complimenti alle ragazze. Mi hanno regalato due stagioni importanti e indimenticabili. Due stagioni che per me significano tanto e mi spronano a fare sempre di più. Sono ragazze che ti invogliano a fare e dare il massimo. Gli ho fatto i complimenti prima della partita con la Roma. I complimenti si fanno per un campionato di alto livello e noi fin qui lo abbiamo fatto. Possiamo confermarci tra le prime della classe. Credo che questa sarà una stagione che rimarrà nella storia della Fortitudo, quindi dico brave alle mie giocatrici».

Ti sei da poco ripreso da un problema di salute. È stato difficile star lontano dal campo?

«Di sicuro il momento più difficile della stagione per me, a livello personale, è stato quando non potevo stare con la squadra. Ero tranquillo perché ho Alessandro e, ora, anche Melania, che hanno dato tanto al team. Con Alessandro lavoro da due anni e sono felice di averlo con me. Semplicemente mi sentivo male perché non potevo lavorare con le mie ragazze. Non poter scendere in campo con la tua squadra e non poter fare il tuo lavoro ti toglie l’aria».

Riccardo Cannavaro
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Il weekend delle piccole fortitudine

Il weekend delle piccole fortitudine

Tanti gli appuntamenti dello scorso week end per il settore giovanile Fortitudo.

Si comincia con le Esordienti, che hanno portato a casa una ottima vittoria sul Gabetti Valeggio, squadra tradizionalmente ostica. Tre tempi sostanzialmente equilibrati, molto combattuti, caratterizzati da rapidi capovolgimenti di gioco. Le gialloblù, particolarmente “ispirate”, hanno affrontato i tre tempi senza alcun “timore reverenziale”, e questo aspetto ha facilitato l’intesa tra i reparti, permettendo alle fortitudine di riversarsi nella tre quarti avversaria per buona parte del match.
Migliorando nella gestione dello stress agonistico e continuando con questa intensità di gioco, il finale di stagione promette molto bene.

Seconda giornata del torneo Danone Cup per le Under 12. Buona prestazione delle nostre ragazze, che più dell’altra volta hanno saputo mettere in campo tanta grinta, dimostrando in certi frangenti un calcio quasi alla pari delle avversarie. Il divario tecnico rimane, ma il lavoro svolto negli allenamenti si è visto. Esperienza positiva che fa crescere e sperare bene in un futuro roseo.

Vittoria per le Pulcine sul Best Union, le gialloblù tornano finalmente alla vittoria contro un avversario che ha dimostrato impegno. Brave le nostre ragazze, anche se un po’ sotto tono. Lo dimostrano le tante occasioni sprecate, anche per il gioco di squadra da migliorare.

Infine, concentramento con Villafranca, Trevenzuolo e Caselle Sommacampagna per le piccole dei Primi Calci.Una prova a due facce, con alcuni parziali giocati molto bene dalle piccole di casa Fortitudo, altri invece meno brillanti. In evidenza, comunque, alcuni progressi a livello di gioco, l’aspetto più importante in questi appuntamenti. Servirà fare ulteriori passi avanti a livello di intensità e di partecipazione attiva al gioco.

Francesca Castagna
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Primavera: Buona amichevole col Chievo

Primavera: Buona amichevole col Chievo

Fortitudo Mozzecane – ChievoVerona 2-3

Fortitudo: Perina, Adami G., Malvezzi, Schenato, Joyce, Menegazzi, Rebecchi, Bottigliero A., Zoetti, Croin, Mele, Pachera, Leon, Taverna, Messetti, Mazzi, Ferrarini.

Proseguono gli appuntamenti della Primavera in vista del torneo di coppa Veneto. Nella sfida amichevole dello scorso week end, le gialloblù hanno affrontato il Chievo, tosto avversario già incontrato in campionato.

La prima occasione per i clivensi arriva già nei primi minuti: la punta attacca la profondità, seminando la difesa, e si ritrova a tu per tu con Perina che però sceglie bene il tempo e intercetta in tuffo il tiro. Passa solo un minuto, e le avversarie passano in vantaggio grazie a un tiro potente sotto la traversa, dove Perina non può arrivare. La Fortitudo risponde al 10’ con Croin, che dalla linea di fondo campo salta l’avversaria e crossa rasoterra in area piccola per Zoetti, che però svirgola la palla. Al 16′, invece, è il Valpo a trovare il raddoppio: un taglio diagonale che sguscia tra centrale e terzino e spiazza il portiere con un tiro ben angolato. La partita rimane accesa e combattuta, con continui cambi di fronte. Al 32′, Fortitudo pericolosa con un tiro insidioso di Zoetti che in mezzo a due avversarie riesce a smarcarsi per il tiro che scende all’ultimo sopra la traversa.

Ma è nel secondo tempo che anche la Fortitudo muove il tabellino. Al 10′, finalmente, ecco la rete con un insaccata potente di Joyce su calcio d’angolo. Al 20′, ancora ghiotta occasione per le gialloblù, su colpo di testa di Zoetti che schiaccia la palla nell’angolino, ma il portiere con guizzo devia fuori. Al 23′, ancora Fortitudo con Croin che su calcio di punizione anticipa la marcatura ma colpisce il portiere. La Fortitudo ci crede e attacca con insistenza, ed è stessa Croin a trovare pochi minuti dopo il gol del 2-2: lunga cavalcata si Joyce sulla fascia e cross rasoterra in mezzo su cui si avventa per prima la punta gialloblù che spara in porta. Al 33′ intervento decisivo di Ferrarini, subentrata a Perina in porta, che nell’1 contro 1 contro la punta clivense si tuffa e devia fuori il tiro. La partita però non è ancora finita e al 37′ il Chievo riagguanta il vantaggio con il proprio esterno alto, che in un’azione tutta personale salta il terzino e calcia forte sul primo palo. Ferrarini riesce a toccare ma non trattiene.

Insomma, una partita intensa e giocata con il giusto spirito dalle nostre ragazze, nonostante il risultato. Ora appuntamento a sabato prossimo, per la sfida contro il Mantova.

Francesca Castagna
Photo: Pierangelo Gatto
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Mario Marcomini: “Una stagione di grande crescita per le Allieve”

Mario Marcomini: “Una stagione di grande crescita per le Allieve”

Appena terminato il primo campionato interregionale femminile delle Allieve, il dirigente responsabile Mario Marcomini traccia un’analisi più che positiva dell’esperienza. Una prima volta assoluta, per la Fortitudo Mozzecane, che può così contare su un’altra categoria, oltre a prima squadra e primavera, inserita in una competizione di categoria.

Una valutazione generale della stagione?

E’ stato un campionato serio, impegnativo di crescita, una novità per la Fortitudo. Le Allieve hanno disputato un campionato che come livello è poco inferiore a quello della Primavera, non a caso hanno affrontato squadre che in organico avevano giocatrici che si dividevano fra le due categorie, a seconda delle esigenze.

Tanti aspetti positivi, insomma…

Primo fra tutti la crescita, che è innanzitutto il confrontarsi con propri simili. Prima, giocando solo contro squadre maschili, era difficile avere un riscontro tecnico, che adesso c’è. Affrontare un campionato con dei pari livello è stato stimolante, per una squadra che da anni è assieme, è che è scesa in campo con avversari come Verona, Chievo, Tavagnacco, che hanno un bacino importante.

Queste Allieve sono un vero e proprio investimento sul futuro…

Certamente, anche perchè il gruppo rimane tale dentro e fuori dal campo. Questo è un grande punto di forza, dopo viene il valore tecnico. Il margine di miglioramento c’è, è un gruppo che ha voglia di fare, sempre partecipe agli allenamenti, le giocatrici ascoltano e approfondiscono gli aspetti tecnici col mister. Non ho dubbi, è un gruppo che darà soddisfazioni, a libello di società.

 

Francesca Castagna
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