Primavera, sconfitta amara contro l’Hellas

Primavera, sconfitta amara contro l’Hellas

FORTITUDO MOZZECANE vs HELLAS VERONA WOMEN 0-4

Fortitudo Mozzecane: Perina, Bonfante, Schenato, Menegazzi (28’st Scarcelli), Malvezzi, Adami G.(cap.), Bottigliero S., Taverna (4’st. Zoetti),Messetti (28’st Leon), Croin, Mele (4’st Bottigliero A.).
A disposizione: Ferrarini, Pachera, Mazzi.
Allenatore: Malvezzi, Mirandola

Hellas Verona: Fenzi, Priolo, Cavalca, Tiberio, Esquilli, Mancuso, Pelucco, Zanoni, Vallani (24’st Bettinardi), Franco (32’st Prando), Osetta.
A disposizione: Scavone, Lovato, Gaspari, Gidoni, Mirandola.
Allenatore: Pachera

Arbitro: Bianco. Assistenti: Valerio, Vinco.

Nella prima partita del girone di ritorno, la Fortitudo cerca in casa la rivincita nel derby gialloblù contro l’Hellas Verona, unica squadra che nel girone di andata ha battuto le fortitudine. La partita inizia subito equilibrata, il gioco è intenso e veloce, ma nel primo quarto d’ora è la Fortitudo a realizzare l’azione più pericolosa con un uno-due che libera Messetti nell’area piccola, conclusione rasoterra ma il portiere è ben posizionato e intercetta. Al 17′ però è l’Hellas a sbloccare il risultato con un tiro-cross di Osetta dal fondo, che scavalca il portiere e rimbalza nell’angolino un secondo prima dell’arrivo di Bonfante. La Fortitudo ha un blackout, il Verona ne approfitta con Vallani, che vince una mischia in area con tre nostri difensori e piazza nell’angolo. Passa un minuto, la Fortitudo manca un gol clamoroso con Messetti che, trovatasi sola davanti al portiere, dopo un cross filtrante spara altissimo sopra la traversa. La Fortitudo prova a recuperare la partita ma manca un po’ di lucidità nella manovra di attacco.

Nel secondo tempo, la Fortitudo riprende con un po’ più di convinzione e prova la conclusione in porta in paio di occasioni, ma i tiri sono sempre troppo centrali. Al 20′ arriva la prima azione veramente pericolosa per la Fortitudo: bottigliero S. punta palla al piede la porta e serve un pallonetto per Croin, che si coordina, ma il portiere in uscita respinge la palla. Sulla ribattuta arriva Messetti che calcia in porta, ma un difensore dell’Hellas arriva in tempo per intercettare. 38′, ancora Fortitudo, con Zoetti che in azione personale taglia dalla fascia sinistra verso il centro e calcia rasoterra nell’angolo, ma la sfera si stampa sul palo. Al 41′ però è il Verona che va in gol ancora con Osetta, che concretizza l’unico tiro nello specchio fino a quel momento da parte dell’Hellas. La Fortitudo, demoralizzata, concede sempre più spazi alla squadra ospite, che trova pochi minuti dopo anche il 4-0 definitivo con Zanoni che, servita sola al limite dell’area, controlla e indirizza sotto la traversa.

Sconfitta dura da digerire per le nostre ragazze, complice la poca lucidità e un pizzico di sfortuna. Durante la sosta invernale ci sarà il tempo per ricaricare le pile e ripartire a gennaio con la grinta e la determinazione fino a qui dimostrata.

Francesca Castagna
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Complimenti Fortitudo, ora sei la terza forza del campionato

Complimenti Fortitudo, ora sei la terza forza del campionato

LAZIO WOMEN – FORTITUDO MOZZECANE 0-2

Lazio: Natalucci, Santoro (44’ st Lorè), Gambarotta, Di Fazio, Picchi, Pezzotti, Di Giammarino (39’ Proietti), Palombi (26’ st Weithofer), Vaccari, Pedullà (26’ st Cianci).

A disposizione: Savini, Lorè, Parnoffi, Cela, Weithofer, Proietti, Cianci.

Allenatore: Tesse.

Fortitudo Mozzecane: Meleddu, Pecchini, Caliari, Caneo (18’ st Benincaso), Pavana, Salaorni, Dallagiacoma (34’ st Borg), Carraro, Pinna (18’ st Bertolotti), Peretti, Gelmetti (34’ st Martani).

A disposizione: Olivieri, Groff, Mele, Benincaso, Bertolotti, Martani, Borg.

Allenatore: Bragantini.

Arbitro: Vingo (Pisa).

Assistenti: Magherini (Prato), Brodoni (Terni).

Reti: 10’ pt Pinna, 48’ st Martani.

La Fortitudo conquista il terzo posto in classifica battendo la Lazio 0-2 e diventa la terza forza del campionato, in attesa della sfida con il Ravenna (seconda in classifica, ndr).

Le gialloblù subiscono nei primi minuti l’aggressività della padrone di casa ma riescono a sbloccare il risultato al 10’ grazie a Pinna: l’attaccante insacca perfettamente di testa il cross preciso di Peretti. Le ragazze di mister Bragantini provano a raddoppiare con le incursioni di Gelmetti e Pinna ma il gol non arriva.Enorme rischio al 35’, quando Palombi su punizione colpisce la traversa. La Fortitudo rientra negli spogliatoi in vantaggio solamente grazie all’intervento di Meleddu, che su un gran tiro laziale riesce a respingere in calcio d’angolo con una grande parata.

Nella ripresa è ancora la Lazio ad essere pericolosa. Pavana con un retropassaggio mette in difficoltà Meleddu che è costretta a controllare con il petto e a calciare via la sfera per il pressing avversario. Con l’ingresso in campo di Bertolotti, autrice di una gran partita, il centrocampo gialloblù trova maggior equilibrio e al 33’ Gelmetti per sfortuna non trova il raddoppio: la 11 gialloblù scambia rapidamente con Peretti e spara sulla traversa. La partita si chiude al 48’ con la rete della appena tornata Martani. L’attaccante torna, entra in campo e regala la vittoria con  un sinistro a giro sul secondo palo. Le gialloblù sono ora terze in classifica a 17 punti, con l’Inter a 24, il Ravenna a 20 e a quota 15 Cittadella e Roma.

Riccardo Cannavaro
Foto: Graziano Zanetti Photographer
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Martani è tornata a casa: «Mi sono mancati tutti qui, è una famiglia»

Martani è tornata a casa: «Mi sono mancati tutti qui, è una famiglia»

I ritorni sono sempre belli, ma alcuni ancora di più. Alice Martani è tornata e vestirà ancora la maglia gialloblù. Dopo l’esperienza nella massima serie l’ex numero 9 della Fortitudo ha deciso di tornare a casa. La trascinatrice della scorsa stagione, la bomber che con i suoi gol ha aiutato la squadra nell’impresa, è finalmente tornata.

Perché hai deciso di tornare alla Fortitudo Mozzecane?

«Ho deciso di tornare perché mi sono sempre trovata benissimo, sia con la società, sia con lo staff, sia con le mie compagne. Per me tornare qui significa tornare a casa. In questo momento abbastanza difficile ho bisogno di acquisire sicurezza nei miei mezzi e credo che la Fortitudo sia la squadra giusta per farlo».

Quali sono i tuoi obbiettivi personali dopo questo ritorno in gialloblù?

«Il mio obbiettivo personale è migliorare giorno dopo giorno, sempre di più, per aiutare la squadra a raggiungere il suo obbiettivo. L’obbiettivo più importante è divertirmi insieme alle mie compagne».

L’esperienza in serie A com’è stata per la tua crescita?

«Questa esperienza mi ha fatta crescere molto, dal punto di vista calcistico e non solo. È stata un’avventura difficile ma che sicuramente ha influito su di me sotto vari aspetti».

Quali sono le maggiori differenze che hai notato giocando nel massimo campionato?

«Il livello delle atlete che è molto alto, la velocità di gioco, l’intensità e la forza fisica. Sicuramente è un campionato molto difficile, bisogna sempre avere una condizione atletica di alto livello».

Quest’anno la Fortitudo ha le potenzialità per puntare a qualcosa di grande. Dopo la scorsa stagione, in cui sei stata fondamentale per la promozione nella serie B nazionale, che significato avrebbe per te essere ancora decisiva e trascinatrice della squadra?

«Essere la trascinatrice della Fortitudo sarebbe bellissimo, ma ora non voglio pensare a questo. Voglio pensare a fare del mio meglio e ad aiutare la squadra in questo percorso. Sono a totale disposizione del gruppo, e sono sicura che faremo bene insieme».

Sei stupita del bel percorso che le gialloblù hanno fatto fin’ora?

«Non sono assolutamente stupita che la Fortitudo stia andando bene. Ho sempre avuto fiducia nella squadra, nella società e nel mister. Ero sicura che avrebbero fatto un bellissimo campionato».

La squadra ha fatto vari acquisti per affrontare questa stagione. Un bel mix tra nuove arrivate e vecchia guardia. Ti sono mancate le tue compagne in campo?

«Mi sono mancate veramente tanto. Abbiamo condiviso momenti bellissimi insieme l’anno scorso. Se devo essere sincera non pensavo di riuscire a legarmi così tanto a loro causa del mio carattere un po’ chiuso. Loro mi hanno fatto sentire a casa, quindi sono molto contenta di essere tornata e di far battere ancora questo cuore matto insieme a loro».

Come conferma Valeriano Bragantini, dirigente della Fortitudo che ha diretto il ritorno dell’attaccante, Martani è mancata:

«Alice ha lasciato sicuramente un vuoto importante, per questo siamo molto felici del suo ritorno. Quando ha avuto l’opportunità di giocare in serie A siamo stati dispiaciuti per la sua partenza, ma al tempo stesso siamo stati felici per lei perché si è meritata di poter giocare nel massimo campionato. La serie A è stata un’esperienza per lei, magari per certi aspetti non del tutto positiva, ma comunque un’esperienza importante. Ha lasciato un bellissimo ricordo in noi, quindi siamo felici che sia ancora qua, finalmente è tornata da noi».

Riccardo Cannavaro
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Primi Calci: doppio appuntamento per le piccole fortitudine

Primi Calci: doppio appuntamento per le piccole fortitudine

Ancora prove molto positive per le piccoline di casa Fortitudo.

 

La partita contro Quaderni si è conclusa con una vittoria che ha messo bene in mostra i progressi fatti in allenamento. Primi due tempi giocati in parità: le piccole fortitudine si sono impegnate molto, e nel terzo tempo sono riuscite poi a piazzare i gol decisivi per la vittoria, sempre su azioni corali. Proprio da questo aspetto si vede sempre di più il lavoro svolto dagli allenatori, che stanno insistendo molto sul gioco di squadra e sulla confidenza del gruppo. E, un’altra notizia molto positiva, da segnalare il debutto di due bambine classe 2012.
Appuntamento poi con Villafranca, sfida combattuta contro una formazione sempre ostica, che alla fine ha avuto la meglio sulle fortitudine, sempre brave ad applicare comunque quanto appreso fin qui nel loro percorso di crescita in allenamento.

 

Francesca Castagna
Foto: Graziano Zanetti Photographer
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Esordienti: la sconfitta finale non guasta lo splendido campionato

Esordienti: la sconfitta finale non guasta lo splendido campionato

La 5° giornata di ritorno del Torneo Esordienti Misti ha visto le ragazze della Fortitudo Mozzecane cedere al forte Valeggio, chiudendo con una sconfitta un campionato davvero brillante.

Un match in cui ha vinto forse più la nebbia che il bel gioco. La prima, vera occasione si vede al quinto minuto, contropiede fortitudino ma Pasini sola davanti il portiere spedisce la sfera a lato. In diverse occasioni è sempre la Fortitudo ad essere pericolosa, scorribanda sulla fascia sinistra di Venturelli che dopo aver dribblato un paio di giocatori avversari mette la palla in mezzo, ne esce un’accesa mischia dove Pasini ha ancora la meglio ma il suo tiro è troppo debole ed accarezza il palo.

Il Valeggio si porta in vantaggio, nel finale di parziale Magalini compie un vero miracolo in porta deviando un tiro ravvicinato e guadagnandosi una standing ovation.

La seconda e la terza frazione si dimostrano fotocopie della prima. Mister Vanoni mischia le carte, ma il centrocampo non riesce a mantenere la giusta vivacità. Il Valeggio segna ancora, anche se la Fortitudo riesce a pareggiare i conti momentaneamente, prima di subire il controsorpasso e chiudere i conti in una nebbia sempre più fitta.

Complimenti a tutte le nostre atlete per il brillante campionato che le ha fin qui contraddistinte.

Francesca Castagna
Foto: Pierangelo Gatto Photo
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