Vittoria a Milano, la Fortitudo si impone contro le rossonere

Vittoria a Milano, la Fortitudo si impone contro le rossonere

MILAN LADIES – FORTITUDO MOZZECANE 1-2

Milan Ladies: Pilato, Fadini (27’ st Piovani), Longo, Pedrazzani, Cantoni (16’ st D’Ugo), Merigo, Longoni, Belloni (16’ st Brambilla), Barbuiani (22’ st Borges), Di Luzio (27’ st Tamborini), Gramolelli.

A disposizione: Groni, D’Ugo, Piovani, Cababetta, Brambilla, Borges, Tamborini.

Allenatore: Reggiani.

Fortitudo Mozzecane: Meleddu, Pecchini, Caliari (34’ pt Mele), Caneo, Pavana, Groff, Dallagiacoma, Carraro, Peretti (35’ st Pinna), Benincaso, Gelmetti.

A disposizione: Olivieri, Salaorni, Mele, Cinti, Bertolotti, Pinna, Borg.

Allenatore: Bragantini.

Arbitro: Longo (Cuneo).

Assistenti: Cimmarusti, Ielardi (Novara).

Reti: Di Luzio 19’ pt, Pecchini 22’pt, Gelmetti 24’ pt.

Continua la marcia della Fortitudo. Le gialloblù si impongono 2-1 nella difficile trasferta milanese contro le Milan Ladies e salgono a quota undici punti in classifica.

Un bel primo tempo, che vede la squadra ospite andare in svantaggio al 19’ grazie alla rete di Di Luzio, che lascia partire un gran sinistro da fuori area all’incrocio dei pali. La squadra di mister Bragantini però non ci sta e reagisce pochi minuti dopo, infatti al 22’ Pecchini, su cross di Benincaso, trova il pareggio di testa e il secondo gol consecutivo in campionato dopo quello all’Arezzo di domenica scorsa. Soli due minuti dopo la Fortitudo passa addirittura in vantaggio con uno splendido gol di Gelmetti, che da posizione molto defilata lascia partire un tiro secco che si infila in rete. Il primo tempo si chiude sull’1-2.

La ripresa vede le padrone di casa aggredire per provare a ribaltare il risultato. La Fortitudo riesce poche volte ad aggredire e a uscire dalla propria metà campo, ma non dà mai l’idea di soffrire veramente le avversarie. Le occasioni più importanti per la squadra di Mozzecane arrivano entrambe a fine partita: al 37’ Gelmetti, l’autrice della rete del vantaggio, parte con un bel numero da centrocampo e si invola verso la porta avversaria, ma la conclusione è poco precisa e Pilato riesce a respingere e a negare alla 11 gialloblù la gioia per una possibile doppietta; al 44’ Pinna si avventa su una palla messa in mezzo da Gelmetti e in area piccola prova a spizzare la sfera in rete di punta, ma ottiene solo angolo.

Una partita sofferta e combattuta, vinta da una Fortitudo che ha finalmente ingranato la marcia giusta e che si porta così al quinto posto della classifica, a pari punti con il Cittadella, con undici punti.

Riccardo Cannavaro
Foto: Graziano Zanetti Photographer
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Giulia: «La rosa di oggi? La più forte con cui abbia giocato»

Giulia: «La rosa di oggi? La più forte con cui abbia giocato»

Giulia, alla sua sedicesima stagione in gialloblù, si trova ora a disputare questo nuovo campionato. Come l’anno scorso è uno dei punti forti della difesa della Fortitudo. Nuova esperienza insieme a una rosa che, come dice lei stessa, è forse la più forte e competitiva con cui abbia giocato.

Nella partita casalinga con l’Arezzo di domenica scorsa avete avuto qualche difficoltà ad esprimere il vostro gioco. Come mai?

«Penso che il punto determinante sia stato che abbiamo sottovalutato la squadra avversaria. Non abbiamo messo in campo la grinta e l’entusiasmo che mettiamo di solito. Dopo la vittoria a Cesena, inoltre, vi è stata una pausa ed è stato difficile ripartire sulla scia dell’entusiasmo per una vittoria così bella e importante. Sul piano del gioco le giocatrici aretine erano abbastanza chiuse e quindi per noi è risultato difficile esprimere i nostri fraseggi, creare azioni e occasioni da gol e giocare come facciamo solitamente».

Otto punti e una classifica che tutto sommato vi sorride. Siete soddisfatte del cammino fatto fin qui?

«Sì, ma si poteva fare di meglio. Nelle prime tre partite abbiamo lasciato indietro punti che potenzialmente avremmo potuto conquistare. Adesso potremmo avere qualche punto in più ed essere in una posizione di classifica migliore. In ogni caso un quarto posto non è male; il primo obbiettivo è la salvezza, quindi c’è da sperare che quelle dietro di noi facciano peggio. Dal pensiero della salvezza poi mireremo sempre più in alto e faremo del nostro meglio».

La prossima gara sarà la trasferta a Milano contro il Milan Ladies, una squadra che vi segue con un solo punto di distacco. Che partita ti aspetti?

«Spero che sia una partita combattuta in cui la nostra squadra darà il meglio di sè. Dovremmo avere tanta grinta. Molti dicono che nelle partite impegnative noi giochiamo meglio, quindi mi aspetto un match in cui lotteremo fino al 90’ per portare a casa la vittoria. Credo che il Milan sia più o meno al nostro livello. L’importante è vincere domenica, perché i tre punti serviranno per inseguire le squadre che ci precedono e per distanziare tutte le squadre dietro di noi, Milan compreso».

Sai coprire i ruoli di centrale e terzino, spesso li ricopri entrambi. Come ti trovi in queste posizioni? Con i nuovi acquisti in difesa il mister ti ha chiesto particolari movimenti e variazioni di posizione in campo?

«Io sono nata terzino, ma in questi ultimi due anni mi è stato chiesto di svolgere il ruolo da centrale. Devo dire che ho imparato anche questo ruolo e mi trovo bene ad eseguirlo. Posso fare tutti e due i ruoli senza problemi, mi piacciono entrambi. Quest’anno il modulo è cambiato: la passata stagione giocavamo con la difesa a quattro, in cui io facevo il centrale insieme a Salaorni; quest’anno invece la difesa è a tre e io sono il centrale di sinistra, quindi una metà via tra terzino e puro difensore centrale. Un compito nuovo per me ma che mi piace molto».

La retroguardia simbolo dell’anno scorso, tu e Salaorni, si è arricchita di nuovi elementi come Groff e Pavana. Che difensori sono e come ti trovi in campo con loro?

«Sono stati ottimi acquisti. Hanno avuto esperienze in palcoscenici importanti. Groff arriva da stagione in serie A con il Bari, Cami (Camilla Pavana, ndr) era nel giro della Nazionale, per cui sono giocatrici molto preparate. Mi trovo bene a giocare con loro, c’è sintonia. Purtroppo abbiamo preso gol ad ogni partita, quindi c’è ancora tanto da lavorare, ma possiamo fare molto bene insieme. Adesso è tornata anche il nostro capitano (Salaorni, ndr), quindi la difesa può fare veramente bene».

Questa è la sedicesima stagione in Fortitudo e la settima in prima squadra (esordio nel 2012 contro la Juventus Torino). Un rapporto molto forte con la maglia a quanto pare. Per il livello generale è una delle tue annate più importanti questa?

«Sì lo è sicuramente. Il rapporto con maglia è molto forte; se sono qui da 16 anni è perche mi trovo bene, è come una seconda famiglia la Fortitudo. La stagione del passaggio in serie A e quella successiva in massima serie sono state ovviamente molto importanti, ma siccome facevo ancora parte della Primavera non ho giocato molte partite e quindi non sento quelle due annate come mie a tutti gli effetti. La cosa invece è differente per questi ultimi due anni: l’anno scorso, quando ci siamo qualificate per il nuovo campionato, è stata una grande impresa, una grande soddisfazione e ho grandi ricordi. Questa stagione per me è molto importante, per la mia carriera calcistica e per varie cose. Il livello è molto alto, forse il più alto in cui abbia giocato con regolarità. Quindi posso dire che queste stagioni, la passata e la corrente, sono dei veri traguardi per me. Infine dico che la rosa di oggi è probabilmente la più forte con cui abbia mai giocato, quindi spero di togliermi tante altre soddisfazioni».

Riccardo Cannavaro
Foto: Graziano Zanetti Photographer
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Il week end delle piccole fortitudine

Il week end delle piccole fortitudine

Week end caratterizzato da delle sfide molto ben giocate dalle piccole di casa Fortitudo.

A cominciare dalle Esordienti, che sabato hanno battuto l’Olimpica Dossobuono sull’ostico campo di La Rizza, confermandosi delle vere e proprie matricole terribili. Partita molto equilibrata, giocata con vigore e a viso aperto da ambo le compagini. Tanti capovolgimenti di fronte, le Fortitudine sono brave a portare a casa l’intera posta in palio grazie a una prestazione davvero da applausi. Il prossimo appuntamento, ancora una volta lontano da casa, è per sabato 24 novembre contro Lovers Palazzolo.

Le Pulcine non riescono a vincere la sfida contro il Sona, dopo un primo tempo un po’ complicato, e un secondo tempo invece caratterizzato da un buon possesso palla. Anche il terzo tempo si rivela equilibrato, ma senza riuscire a trovare il gol.

Bella partita delle piccole dei Primi Calci contro il Trevenzuolo, una vittoria meritata per le fortitudine, che ha visto continui capovolgimenti di fronte ma anche tanta freddezza davanti al portiere avversario.

Francesca Castagna
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Allieve: non riesce l’impresa contro il Sassuolo

Allieve: non riesce l’impresa contro il Sassuolo

Sassuolo Calcio – Fortitudo Mozzecane 4-1

Sassuolo Calcio: Forti, Bocedi, Pisani, Milizia, Bodirneaga, Vicini, Capoluongo, Pellegrino, Malvolti, Gianardi, Dekay
Allenatore: Idili
Fortitudo Mozzecane: Ferrarini (Magalini), Menegazzi, Parente (Scè), Volpari (Quaini), Veneri (De Bon), Bernardi, Bonotto, Bragantini, Sartori (Colpo), Marcomini, Zanotti.

Allenatore: De Battisti, Ferrarini

Nella quinta giornata di campionato Allieve Under 17, le ragazze fortitudine hanno affrontato il Sassuolo, una formazione temibile ma alla portata delle nostre ragazze. Il primo tempo affrontato senza la giusta grinta però, complica da subito la sfida, con il Sassuolo che va al riposo in vantaggio di due reti. Nel secondo tempo, le ragazze della Fortitudo entrano in campo con più determinazione, ma è ancora il Sassuolo a fare due gol a dir poco rocamboleschi. Il gol della bandiera, per le gialloblù, arriva con Scè. Il secondo tempo del match, comunque, è un punto di partenza per archiviare in fretta la sconfitta e ripartire dalla prossima sfida contro Vittorio Veneto.

Francesca Castagna
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Primavera, vittoria d’oro sul Cittadella

Primavera, vittoria d’oro sul Cittadella

Lady Granata Cittadella – Fortitudo Mozzecane 1-2
Fortitudo Mozzecane: Perina, Bonfante, Schenato, Bottigliero A. (21′ pt. Mele A.), Malvezzi, Adami G. (Cap), Menegazzi, Taverna (1’st. Zoetti), Messetti (42′ st Pachera), Croin, Scarcelli (1’st. Mazzi).
A disposizione: Rebecchi, Adami F., Leon.
Allenatore: Malvezzi, Mirandola

Lady Granata Cittadella: De Bona, Bernardi, Marcolin, De Canal, Bistaffa, Giacobbo, Dal Fior (1st. Fassin), Pellanda, Bellemo (18′ st Tognon), De Gregori (37′ st. Boaretto), Pozza.
A disposizione: Chakir.
Allenatore: Comin
Reti: Mele, Bistaffa, Zoetti.

Partita importante a livello di classifica, quella giocata sul campo del Cittadella. Le locali erano infatti all’inseguimento della Fortitudo che aveva un distacco di soli 3 punti e, grazie a questa vittoria, riesce a mantenere un ottimo distacco.

Il Cittadella parte subito offensivo e ricava un paio di occasione pericolose nei minuti iniziali, prima con un tiro a poca distanza dalla porta su cui interviene Perina e poi in una mischia selvaggia in area di rigore. La Fortitudo si chiude in difesa, e prova ad offendere con qualche ripartenza. All’8′ un tiro insidioso di Giacobbo sorvola la traversa di pochi centimetri. Con il passare dei minuti, la Fortitudo acquista un po’ di coraggio ma le conclusioni in porta sono troppo deboli e centrali. Finalmente, poco prima del 40′, la Fortitudo va vicinissima al vantaggio: calcio di punizione di Taverna, mischia confusa in area, 3 calci in porta e tre respinte consecutive. Ma il gol gialloblù non tarda ad arrivare: nell’azione successiva Bonfante scende palla al piede nella tre quarti e crossa tesissimo sul limite, Mele arriva a tutta velocità e insacca di testa dell’angolino basso dove il portiere non può arrivare. Al 44’ la Fortitudo sfiora il raddoppio con una punizione dal limite di Malvezzi, il portiere non trattiene e la palla rotola sulla linee di porta ma poi esce.

Nel secondo tempo la partita riprende con ritmi molto alti, il Cittadella prova in tutti i modi a trovare il gol del pareggio ma la difesa della Fortitudo non retrocede di un passo. Le gialloblù arrivano vicine al gol all’11’ con Coin che, pescata bene da Messetti con un cambio di gioco, prova la conclusione potente, ma il portiere vola sull’angolo e respinge. Le locali rispondono con un tiro dall’area piccola che si impenna fortunatamente sopra la traversa. Al 17′ il palo salva la porta del Cittadella dalla conclusione angolata e potente di Croin. Come dice il proverbio, gol sbagliato gol subito: nell’azione successiva, va in gol il Cittadella con Bistaffa, servita indisturbata al limite, che controlla e insacca sotto la traversa, Perina non ha nemmeno il tempo di reagire. La Fortitudo soffre nei minuti successivi, ma al 37′ arriva una perla di Zoetti a riportare in vantaggio le gialloblù: la nostra ala destra, ricevuta palla sulla tre quarti, fa un tocco di rientro e spara una cannonata filo traversa. Nei minuti finale la partita si fa tesissima, ma la Fortitudo non concede un centimetro e l’arbitro fischia il definitivo 1-2.

Partita intensa e combattuta, le nostre ragazze hanno giocato con grinta e hanno saputo riagguantare il vantaggio in un momento di difficoltà, dimostrando di avere carattere e spirito di sacrificio.

Francesca Castagna
Copyright © Tutti i diritti riservati