Giovanili, un week end di emozioni

Giovanili, un week end di emozioni

Lo scorso week end ha regalato delle prove davvero convincenti da parte delle categorie più giovani della Fortitudo Mozzecane. Una partita di gran cuore, quella giocata sabato dalle nostre giovanissime pulcine contro il Rosegaferro. Anche se uscite sconfitte, le ragazze avrebbero meritato un risultato migliore, perché in campo hanno dato davvero tutto.
Gli ospiti, d’altra parte, sono stati più concreti nei primi due parziali, mettendo al sicuro la vittoria. La Fortitudo, comunque, esce dal campo a testa altissima.

Dopo la prestazione molto positiva della scorsa settimana, arriva finalmente la prima vittoria delle Esordienti in questo campionato. Tre tempi sostanzialmente di marca gialloblù, con le nostre ragazze davvero abili a sfruttare al meglio le, bisogna dire poche, disattenzioni della difesa ospite, apparsa davvero ben organizzata ma un po’ in affanno nel sopportare il vigore delle manovre di gioco fortitudine. Il prossimo appuntamento è fissato per venerdì 26 Ottobre a Quaderni.
Francesca Castagna
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Allieve, sconfitta beffarda col Padova

Allieve, sconfitta beffarda col Padova

Allieve Padova – Fortitudo Mozzecane 1-0
Padova: Tonello, Roncato, Cagliolini (Duregon), Pinausi (Cherchi), Tutunaru, Rizzolo, Amista (Mason A.), Mason G. (Pettenuzzo), Benegal, Dona (Fortin), Cuci. All.: Piva
Fortitudo Mozzecane: Magalini, Parente (Veneri), Menegazzi, Pachera (Volpari), Zanca, Bernardi, Quaini (Nicolini), Bonotto, Zanotti, Marcomini, Mele (Colpo). All.: De Battisti – Ferrarini.
Rete: 83′ Begal
Sul campo sintetico di Padova, si è giocata la seconda giornata di campionato fra Padova e Fortitudo Mozzecane. Nel primo tempo, un grande equilibrio, con capovolgimenti da entrambe le parti e una partita giocata sempre a viso aperto. Si va a riposo in parità, con ancora tutto da decidere al termine del primo tempo.
Nella ripresa, il Padova non sfrutta una palla gol clamorosa, per contro anche la Fortitudo che crea numerose occasioni, senza però riuscire a concretizzarle in rete.
Quando la partita sembrava ormai avviata a terminare in parità, ecco che al terzo minuto di recupero arriva il gol del Padova con Begal.
Sicuramente un risultato bugiardo, viste le occasioni e l’impegno delle ragazze fortitudine.
Prossima partita, sabato a San Zeno di Mozzecane contro le udinesi del Tavagnacco.
Francesca Castagna
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Yeboaa firma il vantaggio, Gelmetti risponde. Pari a Cittadella

Yeboaa firma il vantaggio, Gelmetti risponde. Pari a Cittadella

LADY GRANATA CITTADELLA – FORTITUDO MOZZECANE 1-1

Cittadella: Toniolo, De Vincenzi (7’ st Pizzolato), Meggiolaro, Baldo, Schiavo, Casarotto, Yeboaa, Galvan (15’ st Fasoli), Perobello, Rigon, Kastrati.

A disposizione: Savegnago, Sossella, Fasoli, Pizzolato, Favero, Peruzzo, Dal Molin.

Allenatore: Dalla Pozza.

Fortitudo Mozzecane: Meleddu, Pecchini (12’ st Dalla Giacoma), Groff, Pavana, Caliari, Bertolotti (44’ st Bottigliero), Carraro, Caneo (23’ st Benincaso), Peretti, Gelmetti, Pinna (44’ st Borg).

A disposizione: Olivieri, Salaorni, Bonfante, Benincaso, Bottigliero, Dalla Giacoma, Borg.

Allenatore: Bragantini.

Arbitro: Ferrieri Caputi (Livorno).

Assistenti: Rinaldi (Pisa), Berria (Livorno).

Reti: 6’ st Yeboaa, 8’ st Gelmetti.

Note: espulsa Baldo per somma di ammonizioni.

Nella seconda di campionato, a casa del Cittadella, le gialloblù di Bragantini trovano un buon pareggio in una partita complicata, combattuta e resa ancor più dura dalla pioggia battente. È il primo punto stagionale per la Fortitudo Mozzecane, che tra le altre cose può sorridere per il suo capitano Salaorni che ritorna in panchina dopo l’infortunio.

Il primo tempo non ha regalato particolari emozioni. Le squadre non sono riuscite a costruire azioni pericolose e non vi è stato nessun tiro insidioso nello specchio della porta. L’azione più concreta e temibile è arrivata al 38’, quando Pinna ha provato un colpo di tacco a due passi dalla linea di porta e si è creata una vera e propria mischia, in cui le gialloblù hanno provato a spingere dentro il pallone in ogni modo ma non hanno avuto fortuna.

Tutt’altra cosa invece la ripresa: al 6’ Yeboaa porta in vantaggio le padrone di casa con un pallonetto che scavalca Meleddu. La gioia per le granata dura ben poco, perché all’8’ Gelmetti acciuffa il pareggio con un rapido tocco di punta che anticipa l’uscita del portiere avversario. Il secondo tempo diventa una vera lotta, nella quale entrambe le squadre provano a dare la stoccata vincente. La Fortitudo rischia al 30’, quando Perobello scaglia la sfera con violenza verso la porta ma viene fermata da un grande intervento di Meleddu.

Riccardo Cannavaro
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Ferrarini e De Battisti: «Vogliamo che le Allieve siano una rivelazione»

Ferrarini e De Battisti: «Vogliamo che le Allieve siano una rivelazione»

Quest’anno non solo novità in ambito prima squadra, vista la partecipazione al neo campionato di serie B nazionale, ma anche per quanto riguarda le Allieve che, dopo essersi “fatte le ossa” giocando contro i maschi nella passata stagione, affronteranno un campionato regionale femminile. Le giovani gialloblù sono guidate in questa nuova esperienza da Corrado Ferrarini e Augusto De Battisti.

Corrado, quali sono gli obbiettivi che vi siete posti per il campionato Allieve?

«Innanzitutto vogliamo che crescano il più possibile e che abbiano un bel futuro in Primavera. Devono arrivare già formate tecnicamente e con la mentalità giusta. Questo è un importante periodo di crescita. Abbiamo iniziato bene e pensiamo di poter avere soddisfazioni quest’anno».

Si dice sempre che la Primavera sia il fiore all’occhiello della Fortitudo. Possiamo dire così anche per le Allieve?

«Speriamo di poterlo dire. Abbiamo vinto la prima partita del campionato (1-0, ndr) e il nostro intento è che le allieve siano una rivelazione. Abbiamo fatto due anni di sacrifici ma i nostri sforzi saranno ripagati».

Come si allenano ragazze così giovani rispetto a quelli che possono essere invece i metodi per la prima squadra?

«Le ragazze sono disponibili e imparano in fretta. La prima squadra sente più la pressione del risultato giustamente, noi invece abbiamo come primo obbiettivo la loro crescita e il loro miglioramento. Bisogna stimolare bene la parte emozionale perché fa la differenza; bisogna caricarle ma non troppo, perché il divertimento è fondamentale».

Augusto, che effetti positivi ha avuto la competizione contro i maschi?

«Sono cresciute molte sul piano del ritmo. Hanno imparato a non mollare mai nonostante le difficoltà. Non era facile continuare a lottare quando si prendevano tanti gol, ma adesso questa mentalità tornerà utile. Anche se i maschi spesso ci erano superiori volevamo andare in campo e vincere. Quest’anno sarebbe bello riuscire ad arrivare tra le prime tre classificate per riuscire a fare le finali».

Il campionato Allieve tutto al femminile è un ulteriore sviluppo del calcio femminile?

«Sicuramente. Ci sono ancora tante cose da migliorare, e anche dal punto di vista economico non è facile gestire tutto questo. Riuscire a fare un campionato femminile in più, visto che la scorsa stagione non c’era è un impulso a spingersi oltre e a fare ancora di più. Le squadre sono ancora poche (otto, ndr), ma stiamo crescendo pian piano e il calcio femminile si evolverà sempre di più».

Riccardo Cannavaro
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Chiara: «Sono maturata e voglio meritare il posto da titolare»

Chiara: «Sono maturata e voglio meritare il posto da titolare»

Chiara Mele, dopo aver stupito la scorsa stagione, è pronta a continuare il suo cammino. Richiamata in nazionale e chiamata a far bene anche in serie B nazionale, Chiara ha già fatto vedere di non aver paura e di essere carica per disputare una bella annata nel nuovo campionato.

La tua prima stagione in prima squadra e l’esperienza in nazionale ti hanno fatta maturare calcisticamente?

«L’anno scorso sicuramente è stato un insieme di esperienze ed emozioni che porterò con me per sempre e non dimenticherò mai; mi hanno fatto crescere a livello calcistico, quindi concetti tattici che prima facevo fatica a capire e anche preparazione fisica e atletica, ma soprattutto mentalmente. Penso di esser cresciuta molto sotto questo aspetto».

Sei giovane e hai già ottenuto dei bei risultati: quali obbiettivi ti poni ora?

«I miei obbiettivi personali sono avere il posto da titolare ogni domenica e, perché no, vincere il campionato».

Ti hanno riconvocata in maglia azzurra: quanto sei orgogliosa di questo?

«Indossare la maglia azzurra è sempre un privilegio. Come dico sempre è per pochi e, finchè ne avrò la possibilità, onorerò la maglia della nazionale con tutta me stessa».

Nell’ultima partita in fascia sinistra te la sei dovuta vedere con giocatrici più grandi ed esperte: il tuo carattere da agonista fa sì che tu non tema la competizione con ragazze più grandi e con più anni alle spalle?

«Sinceramente prima della partita sento sempre l’ansia agonistica e molte volte succede che sia preoccupata. Poi però inizio a giocare non mi interessa chi mi trovo di fronte, che sia più alta, più forte fisicamente, più tecnica o più veloce. Penso solo che me la devo giocare, che devo avere la meglio sul mio avversario e che devo vincere. Il resto non conta».

Con l’Empoli è andata male ma avete dimostrato di potervela giocare con ex squadre di serie A. Cosa manca a questo gruppo per essere competitivo definitivamente?

«Contro l’Empoli abbiamo dimostrato di essere una squadra, un gruppo unico e coeso, formato da tante individualità che si legano bene tra loro e creano gioco. credo inoltre che non manchi nulla a questa squadra per fare bene, se non un pizzico di fame e cattiveria in più».

Possiamo considerare Chiara Mele come una vera candidata al posto da titolare quest’anno?

«Ancora è presto per dirlo, ma farò di tutto per meritarmelo, perché è ciò che voglio».

Riccardo Cannavaro
Foto: Graziano Zanetti Photographer
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