Altro colpo della Fortitudo: arriva Romina Pinna

Altro colpo della Fortitudo: arriva Romina Pinna

Altro colpo di mercato per la Fortitudo: la società gialloblù ha un altro elemento per l’attacco. Romina Pinna, venticinquenne sarda, è giunta a Mozzecane e parteciperà dunque alla serie B nazionale. Romina porterà tanta esperienza, visto il suo passato nel Sassari, sia in Primavera sia in prima squadra, a Oristano, dove ha giocato in A2, per poi vivere importanti esperienze in terra inglese con il West Ham, nella Pink Bari e nel Luserna in serie A.

«Ho scelto la Fortitudo perché mi ha dato belle sensazioni. Le persone qua sono serie e credono fortemente nel loro progetto. Questa squadra per me è l’opportunità per continuare a crescere, è una sfida che ho accettato. L’obbiettivo è di arrivare più in alto possibile, e credo che si possa fare bene quest’anno perché c’è un gruppo ben organizzato. A livello personale spero di segnare tanti gol e di essere utile alla squadra».

La Fortitudo è ora pronta per la nuova stagione, con un mix di veterane e nuovi arrivi che hanno già dimostrato voglia di mettersi in luce e dare il loro contributo alla squadra.

Riccardo Cannavaro
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Si parte: la Fortitudo ha iniziato la preparazione

Si parte: la Fortitudo ha iniziato la preparazione

La Fortitudo ha ufficialmente iniziato la preparazione. Lunedì 20 agosto la squadra ha effettuato il primo allenamento stagionale: test fisici per capire il livello atletico della rosa e, soprattutto, un’occasione per creare alchimia con le ragazze appena arrivate che questa stagione vestiranno la maglia gialloblù. Il capitano, Francesca Salaorni, dimostra di essere soddisfatta di ciò che è emerso dal lavoro sul campo:

«Anche se sono solo i primi allenamenti si è percepita molta voglia di lavorare. I nuovi acquisti hanno dimostrato voglia di mettersi in gioco e una forte personalità. I test fisici finora hanno evidenziato buoni risultati e la squadra ha dimostrato di avere un livello di preparazione migliore rispetto all’inizio della scorsa stagione. Lo staff tecnico sta cercando di trasmettere la nostra filosofia di gioco alle nuove arrivate».

La stagione è dunque iniziata a tutti gli effetti: le ragazze, come in precedenza aveva dichiarato mister Bragantini, dovranno trovare la miglior condizione possibile per l’inizio del campionato e per il primo appuntamento stagionale, l’incontro di Coppa Italia che si terrà domenica 9 settembre a Ravenna.

Riccardo Cannavaro
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La Fortitudo si prepara: il 20 agosto si iniziano gli allenamenti

La Fortitudo si prepara: il 20 agosto si iniziano gli allenamenti

Manca poco all’inizio della preparazione in vista della stagione. Lunedì 20 agosto le gialloblù sosterranno il primo allenamento insieme alle nuove atlete della rosa a disposizione di mister Bragantini. I primi impegni saranno l’amichevole del 1 settembre contro il Chievo, in casa, e la gara di Coppa Italia a Ravenna, il 9 settembre.

«Praticamente lavoreremo tutti i giorni e la prima settimana di allenamento faremo dei test fisici per capire come stanno le ragazze. Inoltre mercoledì 22 avremo un incontro post – allenamento con un nutrizionista, per curare anche l’aspetto dell’alimentazione. Sono convinto che io e lo staff troveremo le ragazze pronte. Dobbiamo concentrarci e impegnarci per arrivare bene alla Coppa Italia e per trovare un’ottima condizione in vista di ottobre, per il campionato».

Simone Bragantini parla dell’importanza della preparazione anche sotto altri aspetti:

«Questi allenamenti non saranno fondamentali solo per la condizione atletica delle ragazze, ma anche per l’alchimia: rispetto alla passata stagione sono cambiate tante calciatrici, quindi bisogna ricreare il gruppo e la sintonia tra tutti gli elementi della rosa».

Riccardo Cannavaro
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Comunicato Ufficiale

Comunicato Ufficiale

A seguito dei recenti avvenimenti che hanno riguardato il calcio femminile, in data odierna si è svolto a Milano un incontro congiunto tra Società di serie A e B, calciatrici con l’AIC e allenatori/allenatrici con l’AIAC.

Dalla riunione è emersa la ferma volontà di far crescere il calcio femminile. Per tale ragione le Società, le calciatrici con l’AIC e le allenatrici e allenatori con l’AIAC, ritengono opportuno continuare il percorso intrapreso dalla FIGC. In attesa che il Collegio di Garanzia del CONI si pronunci, auspicando una decisione che ripristini la competenza della FIGC ad organizzare i campionati Nazionali di calcio femminile e statuisca la legittimità della delibera della FIGC del 3 maggio 2018, visto l’imminente inizio della stagione sportiva, è stata raggiunta la decisione congiunta ed unanime di non prendere parte ad alcuna attività ufficiale.

Con l’auspicio che le componenti, che sempre si sono prodigate nell’affermare la rilevanza della crescita e sviluppo del nostro movimento, vogliano trovare una rapida soluzione nell’interesse di tutti.

Valeriano Bragantini: «Un onore questo incarico»

Valeriano Bragantini: «Un onore questo incarico»

© Graziano Zanetti Photography

Valeriano Bragantini, dirigente della Fortitudo Mozzecane, avrà un nuovo ruolo in questa stagione. La sua professionalità, per anni volta al settore giovanile della Fortitudo Mozzecane, sarà messa a disposizione della prima squadra. Ecco le parole di Bragantini riguardo il suo nuovo incarico.

Da dirigente del settore giovanile a dirigente della prima squadra: perché questo cambiamento?

«Mi è stato chiesto dalla società. Devo dire che si è instaurato un buon feeling con Simone Bragantini, soprattutto per quanto riguarda gli scambi di giocatrici dalla primavera alla prima squadra. Si è creato un buon rapporto lavorativo. Di conseguenza mi hanno chiesto di concentrarmi non più sulle giovanili ma sulle ragazze della serie B. Ho instaurato anche dei buoni rapporti con le ragazze più grandi, e questo mi stimola a far bene il mio nuovo lavoro. Ovviamente mi dispiace per certi versi, perchè ho passato tanti anni con le giocatrici più giovani, ma sono anche felice di avere un nuovo incarico e voglio svolgerlo al meglio. Rispetto a prima è sicuramente più impegnativo, ma sono pronto a fare del mio meglio».

Cosa comporterà il tuo nuovo ruolo e che differenze ci sono rispetto a prima?

«Cercherò di dare la mia impronta professionale come ho fatto da dirigente del settore giovanile. La differenza è che ora avrò a che fare con persone adulte dotate di mentalità professionistica mentre prima, essendo che le giocatrici erano molto giovani, era necessaria anche la presenza dei genitori. Nel settore giovanile l’obbiettivo era quello di insegnare il calcio, mentre ora per forza di cose si è molto più legati al risultato. Tutto ciò rende la situazione più delicata per certi versi, ma anche più stimolante».

Ti mancherà essere il punto di riferimento delle giovani gialloblù?

«Mi mancherà e mi manca già adesso a esser sincero. Quando ho pensato che non avrei più gestito direttamente le calciatrici del settore giovanile mi sono commosso, perché ho passato anni insieme a loro. Sono una persona ambiziosa e, nonostante il dispiacere, mi rende orgoglioso avere un ruolo nuovo e dover lavorare a contatto con la squadra più importante della società. Per me è un onore».

Quale sarà l’approccio del neo dirigente delle giovanili?

«Gianluca Sgreva cercherà il dialogo diretto con gli allenatori e con i genitori, in particolare tentando di tenere separati i compiti dei tecnici dalle interferenze esterne. È importante che ognuno abbia i suoi compiti e li rispetti, senza interferire con quelli degli altri. Il dialogo è sempre il metodo migliore. Il fine di qualcuno che si occupa delle giovanile è far sì che le giovani calciatrici imparino l’educazione sportiva e calcistica. Bisogna che capiscano l’importanza della serietà: ogni cosa deve esser fatta con impegno per arrivare ad un livello sempre più alto. Lui si impegnerà in questo».

Come vedi l’annata che sta per iniziare e la campagna acquisti fatta fin’ora?

«Ci siamo impegnati e ci stiamo impegnando tutt’ora per fornire al mister una rosa di livello qualitativo importante. Il campionato sarà competitivo e ovviamente il primo obbiettivo è la permanenza in serie B, visto che abbiamo lottato tanto per arrivarci. Credo che ci siano tutti i presupposti per fare una buona stagione perché gli elementi che abbiamo sono validi e la campagna acquisti è stata studiata attentamente già a partire da maggio».

Solitamente la Fortitudo punta molto sulla Primavera, ma quest’anno qualcosa è cambiato:

«Quest’anno la Primavera dovrà fare un gran lavoro. È necessario colmare il gap atletico e tecnico tra la Primavera e la prima squadra per poter continuare con il modus operandi che ha sempre contraddistinto la nostra società: puntare molto su giovani ragazze gialloblù e meno su una campagna acquisti esterna. Se si vuole essere competitivi bisogna avere ragazze di qualità, per questo abbiamo puntato su giocatrici di una certa esperienza. Noi abbiamo tante giovani promettenti e io credo tanto in loro; per tale motivo bisognerà lavorare ancora di più. Dobbiamo pensare alla loro crescita oltre che agli arrivi di elementi esperti per la squadra che disputerà il girone nazionale».

Riccardo Cannavaro
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