PRI: BUONA LA PRIMA

1° GIORNATA COPPA VENETO PRIMAVERA
FORTITUDO: Perina Bonfante Costantini Adami Malvezzi Tinelli Scarcelli Magalini Zanini Bottigliero  AD Zoetti, rebecchi, Adami F, Mazzi, Visentin Allenatore De Vincenzi
La partita inizia con la Fortitudo che parte a spron battuto  creando varie occasioni da rete (tiri a fil di palo, parate del portiere e traversa di Tinelli) fino al 10’ quando l’arbitro fischia un calcio di rigore per un fallo sulla  Tinelli  trasformato da Magalini. Non paghi la Fortitudo macina gioco è dopo una giocata della Tinelli che in area smarca Bonfante raggiunge il secondo gol. E siamo solo al quarto d’ora e così sembrava una domenica tranquilla. Ma non è cosi, non tanto per la pericolosità dell’Isera quanto per la scarsa precisione sia nei tiri che nei passaggi della squadra ospite. Si arriva così alla fine del primo tempo con qualche altra occasione ma nulla di più.
Secondo tempo, le ospiti manovrano a centrocampo quando la palla arriva sulla sx, discesa della Bottigliero che tenta un cross ma la palla finisce sulle gambe di un difensore che causa un autogol. Da ora inizia la girandola delle  sostituzioni e nel giro di 10/15 minuti il mister De Vincenzi cambia Zanini entra  Zoetti, Rebecchi per Scarcelli, Adami F
per Costantini, Mazzi per Bottigliero.  L’Isera incomincia farsi sotto tanto che Perina è costretta a superarsi in una parata delle sue la prima volta e dopo un po le padrone di casa stavano già esultando per il gol   quando la Malvezzi  salva sulla linea mandando in corner. Sull’azione successiva Zoetti atterra un avversario guadagnandosi la prima ammonizione. Punizione che per fortuna non scaturisce problemi alla difesa gialloblu. Esce Tinelli entra Visentin.  Anche i locali effettuano i cambi  e il gioco non è  più fluido come prima e questo permette ai locali di stazionare nella nostra trequarti creando problemi più che altro nelle intenzioni. Al 43 perdiamo palla sulla trequarti trentina e in contropiede i locali sbagliano il piu facile dei gol. L’arbitro assegna 4 minuti di recupero nei quali con una bella azione (probabilmente la più bella azione di tutta la partita) iniziata da Bonfante che aggiusta la palla a Rebecchi che lancia Zoetti e con in passaggio  filtrante in area per Menegazzi che di sinistro con l’aiuto del difensore realizza la quarta rete. Null’altro  visto che dopo un  minuto l’arbitro fischia la fine.
Sabato 1 Ottobre ci sarà il derby a San Zeno contro il Verona e per l’occasione verrà sfoggiato il campo dopo mesi di manutenzione; una grande occasione per fare vedere che la squadra intera ha voglia di ettersi in bella mostra e ben figurare.
AL VOLANTE: “Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’. E poi ti saluto per sempre”.
Giuseppe Boni

Sportdonna interview – Fortitudo Mozzecane, Salaorni: “C’è un gruppo con grandi potenzialità” Difensore centrale classe 1994, Francesca Salaorni, giovanissimo capitano della Fortitudo si racconta in questa intervista

Gioca alla Fortitudo Mozzecane da 13 anni ma è solo una classe 1994. Francesca Salaorni, capitano ventiduenne, gioca come difensore centrale e per la sua squadra è ormai una bandiera.

Francesca, da cosa nasce la tua passione per il calcio?
“Non ho un ricordo preciso ma quando ho compiuto 6 anni ho iniziato a chiedere ai miei genitori di poter giocare a calcio. Ho fatto tanti altri sport poi a 9 finalmente ho iniziato col calcio femminile e sono andata alla Fortitudo”.

Che cosa significa indossare la fascia di capitano al braccio?
“E’ indubbiamente una grande responsabilità perché ho un ruolo bello e importante. Devi dare l’esempio sia in campo che fuori ed essere un punto di riferimento anche per le compagne più grandi di te. Serve poi fare da intermediario tra squadra e società quando c’è qualcosa che non funziona”.

Come vedi il prossimo campionato di serie B e quali saranno i vostri obiettivi?
“Guardo al prossimo campionato in maniera positiva perché abbiamo tante potenzialità pur essendo un gruppo molto giovane. Le ragazze degli anni scorsi si devono amalgamare coi nuovi acquisti. La speranza è quella di riuscire a fare un buon campionato ma sappiamo di essere in un girone molto tosto con tante grandi squadre”.

Come vi state trovando con mister Comin?
“Indubbiamente rispetto allo scorso anno i ritmi anche durante l’allenamento si sono alzati. Si vede che viene da un campionato di categoria superiore, ha una mentalità diversa”.

Quanto è difficile conciliare studio con il calcio?
“E’ abbastanza difficile ma fortunatamente sono all’ultimo anno e questa stagione sarà più leggera. Vado all’università a Padova, ho fatto la pendolare ma quando mi sono trasferita in città tornavo a casa per allenamenti e partite, continuano poi ad allenarmi anche a Padova insieme ad una mia compagna di squadra”.

Quale pensi possa essere la soluzione per far crescere il calcio femminile in Italia?
“Ritengo sia positivo che le squadre di A, B e Lega Pro abbiano l’obbligo di avere all’interno della società maschile una formazione di Under 12 femminile. All’estero questo discorso è decisamente più avanzato. A livello giovanile è importante che le squadre femminili possano avere dei buoni allenatori in modo da dare pari opportunità di crescita ai maschi e alle femminile. Inoltre serve dare più visibilità al calcio femminile”.

A cura di Arianna Sironi – Sport Donna (www.sportdonna.it)

Serie B: BELLE A META

FORTITUDO MOZZECANE  – CLARENTIA TRENTO = 3 – 4
Reti: 3’ Torresani, 30’ Peretti, 35’ Caneo, 68’ Slomic, 72’ Torresani, 85’ Zangari, 92’ Tonelli
FORTITUDO: Olivieri, Fasoli, Welbeck, Dal Molin,  Salaorni, Caliari, Peretti (78’ Zangari), Brutti, Martani (60’ Zorzi), Caneo (72’ Rasetti), De Vincenzi (88’ Signori)  AD Venturini Allenatore Comin
CLARENTIA TRENTO: Valzogher (46’ Larentis), Lenzi, Ruaben, Torresani, Tommaselli, Nardelli, Dauriz (46’ Rovea), Marighetti (46’ Slomic), Tonelli, Rosa (85’ Bllama), Zappini (70’ Maurina)  AD: All. Gadda
Arbitro:  Paolo Salaorni di Villafranca Assistenti,
Ammonite:
Espulse:
La Fortitudo disputa un ottimo primo tempo con tante bellissime azioni con palla a terra e movimenti di squadra, ma poi perde il bandolo della matassa ed esce nuovamente sconfitta. Preoccupa un po’ il calo fisico e mentale del 2° tempo ed i troppi errori, spesso inspiegabili, evidenziati sia in fase offensiva che difensiva. Qualche elemento tende a portare ancora troppo palla anche se le tre reti segnate e le tante occasioni da rete sono di buon auspicio. Questo era l’ultimo test senza punti in palio, ma da domenica prossima si dovrà fare sul serio, essere un po’ meno belle ed un po’ più concrete. Le tante giovani devono adattarsi in fretta alla categoria e quindi badare molto di più alla sostanza.
Pronti via, respinta della difesa che Torresani, dai 30 metri, ribatte dentro indovinando una bella traiettoria che s’infila sotto la traversa; al 5’ Dal Molin s’inventa una gran palla nel corridoio per Martani che calcia bene ma Valzogher chiude bene lo specchio e ribatte; al 18’ Caneo si destreggia bene al limite e poi serve Peretti che al volo di sx sfiora l’incrocio; al 24’ dopo una punizione della Brutti, De Vincenzi ha due tentativi per spedire la palla in fondo al sacco ma non riesce nell’intento; al 26’ De Vincenzi mette in moto Caneo che dopo un dribbling serve bene la Brutti che inspiegabilmente non tira e lascia scorrere la palla ma alle spalle ci sono solo avversarie; al 29’ Rosa pesca bene Zappini sul fronte opposto ma Olivieri riesce a farsi valere; al 30’ ancora Caneo, nonostante un fallo riesce a trovare l’inserimento della Peretti che da appena dentro l’area fionda un tiro imparabile sotto la traversa;  al 35’ Valzogher sbaglia l’appoggio, Peretti ruba la palla e ricambia il favore alla Caneo che insacca a porta vuota; al 38’ De Vincenzi, dopo un bello scambio Caneo-Peretti, si trova a tu per tu con Valzogher senza trovare l’idea giusta x batterla; al 40’ Zappini fallisce un tiro al volo da buona posizione; al 45’ Tonelli si libera bene al limite dell’area, scarta il portiere, ma un prodigioso recupero della Fasoli salva il risultato.
Al 48’ gran palla “no look” della Torresani per Zappini che spara addosso ad un’ottima uscita della Olivieri; al 51’ ottimo affondo della Martani sulla dx, servizio all’indietro per la Peretti che calcia bene ma centrale; al 68’ lungo rinvio del portiere che Caliari spizzica di testa all’indietro, mettendo fuori gioco anche Fasoli e per Slomic è un gioco da ragazzi eludere l’uscita della Olivieri con un pallonetto (vedi rete San Bonifacio); al 70’ un bel corner lungo della Dal Molin trova la zuccata mirata della Peretti che si stampa sulla traversa; al 72’ punizione della Tonelli, liscio della Welbeck e Torresani pronta in mischia insacca il 2-3; ancora una gagliarda Torresani spara un sx dalla distanza che sbatte sulla parte superiore della traversa; al 82’ cross e contro cross del Clarentia con palla che corre avanti ed indietro e pericolosamente vicina alla linea di porta; al 85’ Brutti pesca Rasetti in profondità che tira fuori un dribbling meraviglioso ma sciupa tutto con un sx da dimenticare; al 86’ Zangari ruba palla al difensore centrale ed insacca col portiere fuori dai pali il 3-3; al 87’ Rasetti ha una palla d’oro per chiudere la partita ma a pochi metri dalla porta angola incredibilmente troppo il tiro; al 88’ è De Vincenzi ad innescare Rasetti ma Larentis si oppone felicemente; al 92’ dopo una lunga azione contrastata e confusa la palla arriva sul fronte opposto alla Tonelli che tira fuori l’istinto del killer uccidendo la Fortitudo.
Domenica 2 Ottobre alle ore 15.00 a Pradelle di Nogarole Rocca ci sarà il battesimo della nuova Fortitudo, dell’allenatrice Comin e di tante ragazze giovani al debutto nella categoria. Avversario di turno saranno le Azalee, una squadra solida e ben organizzata, che è stata la sorpresa della scorsa stagione e che metterà a dura prova la formazione veronese. Un invito per tutti gli appassionati di calcio femminile ad essere presenti ed a sostenere le nostre giovani gialloblù.
AL VOLANTE: “Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’. E poi ti saluto per sempre”.
Giuseppe Boni

TANTE MAGLIE, UN SOLO CUORE

Fortitudo a – Villafranca = 2-0                             Hellas = 15
Hellas – Povegliano = 2-1                                      Fortitudo B = 12
Agsm – Fortitudo B = 1-4                                        Povegliano = 9
Hellas – Agsm = 4-1                                                Fortitudo A = 6
Fortitudo B – Villafranca = 3-1                              Villafranca = 6
Fortitudo A – Povegliano = 2-3                             Agsm = 0
Povegliano – Agsm = 5-2
Hellas – Villafranca = 2-0
Fortitudo A – Fortitudo B = 3-4
Villafranca – Agsm = 3-2
Hellas – Fortitudo B = 5-3
Villafranca – Povegliano = 3-2
Fortitudo A – Agsm = 2-0
Bellissima giornata di sport giovanile a San Zeno con il campo strapieno di bambini e bambine (come se fossimo a Oslo o Rejkiavik) che si sono confrontati per un pomeriggio intero su tre campi contemporaneamente. La matrice di questo torneo è stata la presenza contemporanea, tra le fila della prima squadra della Fortitudo, di ben 5 allenatrici di squadre giovanili del territorio veronese per cui era sacrosanto metterle, per una sola giornata, una contro l’altra. Da domani naturalmente saranno più unite che mai per onorare la stessa maglia e per aiutarsi l’un l’altra. Brutti Veronica, Caneo Zoe, Peretti Rachele, Salaorni Francesca e Signori Francesca sono le mister che hanno reso possibile questo sorprendente evento. I risultati, tra l’altro incompleti, contano poco. Quello che conta di più è l’aver dato questa bella opportunità a tutti questi giovani di sfogarsi in una bellissima giornata di sole e sui bellissimi campi della Fortitudo Mozzecane ed assistere a questo spettacolo è stato un grande piacere non solo per genitori, nonni o parenti vari.
Importante, per chi leggerà questo articolo, ricordare che al volante non è possibile permettersi DISTRAZIONI (per esempio usare il telefonino) visto che l’imponderabile è sempre in agguato.
AL VOLANTE: “Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’. E poi ti saluto per sempre”.
Giuseppe Boni

Serie B: SULLA RETTA VIA

REGGIANA – FORTITUDO MOZZECANE = 3 – 2
Reti:  30’ Costi, 44’ Mastrovincenzo, 72’ De Vincenzi, 76’ Orsi, 88’ Peretti
REGGIANA: Lugli (46’ Ierardi), Zanoletti (82’ Ternelli), Costantino (75’ Poluzzi), Giatras, Corradini (46’ Orlandini), Bursi (75’ Gobbi), Mastrovincenzo (60’ Orsi), Brignoli (46’ Halithjaha), Faragò (46’ Prost), Tardini, Costi AD Allenatore D’Astolfo
FORTITUDO: Venturini (70’ Olivieri), Sossella (46’ Fasoli), Welbeck (65’Malvezzi), Dal Molin, Salaorni, Caliari, Martani (46’ Rasetti), Piovani, Caneo, Peretti (88’ Signori), Zorzi (46’ De Vincenzi)  AD Allenatore Comin
Arbitro:    di Assistenti,
Ammonite:  Ternelli
Espulse:
l risultato non deve trarre in inganno; la Fortitudo continua il processo di crescita. Certamente c’è ancora qualcosa da sistemare ma le sensazioni fornite sono buone e nel corso della bellissima giornata dedicata a Sante Galli (sentiti ringraziamenti all’amministrazione comunale di Pegognaga ed ai gestori dell’impianto sportivo di Polesine) si è potuto assistere ad una partita vera, quelle coi tre punti in palio, e questo perché la Reggiana si sta preparando ad un campionato di vertice (numerosi ed importanti inserimenti nelle sue fila) e sta cercando di assumere la mentalità necessaria. Rimane ancora qualche problema in fase realizzativa e preoccupano alcune leggerezze che hanno regalato opportunità alle emiliane ma il tutto continua a lievitare.
Dopo pochi minuti Costi se ne va sulla sx e mette dentro x la zuccata vincente della Mastrovincenzo che viene vanificata dall’arbitro; analoga situazione 10 minuti dopo quando Salaorni mette dentro una punizione che Welbeck non traduce in rete per un nonnulla, la palla rimane nella mischia e viene spedita nel sacco dalla Piovani ma l’arbitro ancora vede un fuorigioco; al 25’ un corner della Dal Molin sbatte sulla traversa; al 30’ un cambio di campo scavalca Sossella e da dietro Costi spara un sx all’incrocio dei pali dalla distanza; al 44’ una punizione meravigliosa della stessa Costi da 25 metri incoccia sulla traversa con Mastrovincenzo lestissima ed attenta ad appoggiare dentro di testa la ribattuta.
Al 62’ ancora Costi spara un gran sx sul quale compie una grande deviazione la Venturini; al 65’ Piovani regala palla alla Prost che si presenta a tu per tu con Venturini superlativa a chiudere lo specchio ed impedire una rete fatta; al 68’ accorcia le distanze la pegognaghese De Vincenzi brava ad infilarsi sul fronte opposto ed infilare al volo da distanza ravvicinata; la Fortitudo preme ma in contropiede la Reggiana colpisce con Orsi lasciata colpevolmente sola sul fronte opposto dell’azione; una punizione della Dal Molin non trattenuta non viene sfruttata dalla Rasetti che spara fuori; al 85’ la Ierardi compie una parata mostruosa su punizione bomba all’incrocio dei pali della Peretti, rete rimandata di poco quando Salaorni mette dentro l’ennesima punizione causa numerosi falli delle emiliane ed alle spalle di tutte le granata appoggia dentro il 3-2.
Il campionato è ormai alle porte e l’ultimo test pre-campionato delle ragazze della Comin verrà giocato domenica 25 a Pradelle contro il Clarentia.
AL VOLANTE: “Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’. E poi ti saluto per sempre”.
Giuseppe Boni